... Marzo 2012 Martedì 1312 (289° giorno) Questa targa stradale, che intitola la via ad Alberto Mario, ne ricorda le caratteristiche e le date di nascita e morte, anche se il termine usato (patriotta) suona un po' arcaico rispetto al più moderno patriota. Ma tant'è, l'idea è giusta. Perché di tante strade si conosce il nome, ma di quel nome non si conosce la storia. Per non parlare di alcune strade nel cui cartello indicatore il nome proprio della persona è addirittura puntato, così che bisogna proprio saperlo... dall'amministrazione neanche un aiutino. Sui cartelli pubblici ci sarebbe da scrivere un romanzo - penso solo al cartello che racconta la storia di palazzo Rosetta Ferrari, in centro a Rovigo, del tutto cancellato - ma per oggi basta così... LA RIFLESSIONE Eugenio Malaspina parla dell'attuale società dell'apparenza “Bastano giacca e cravatta per far carriera” .LE PAG I N E DELLE OPINIONI La Voce Eugenio Malaspina analizza la società contemporanea, una società in cui conta più l'apparenza che la sostanza. Giacca e cravatta, nell'era dell'apparire e non dell'essere, sono diventate come la divisa di superman che da i super poteri a chi la indossa. Qui non si tratta di volare nel senso stretto del termine, ma di far carriera, di godere di privilegi e vantaggi al di la, frequentemente, di ogni legge che l'uomo stesso si è dato. La bravura, l'onestà e le capacità non si misurano, purtroppo da tanto tempo, con risultati oggettivi ed onesti, ma dalla lunghezza delle maniche e dal tessuto di cui sono f at t e . Le cronache ci insegnano che i più grandi corrotti e corruttori non vestono a Porta Portese o ai grandi magazzini, ma in boutique di prestigio ed empori vari. Difficile trovare sui giornali: “Arrestata tuta blu con 2 milioni di euro in Svizzera” o “Arrestata casalinga per appalti truccati”. Chi ha formulato la regola che dice che abito di marca e cappio al collo (cravatta) sono segno di decoro e di buona reputazione? Probabilmente le stesse persone che si nascondono dietro a fiocchi e paramenti per distinguersi, le stesse persone che usano soldi spesso frutto di truffe, per porsi al di sopra di altri. In quest'epoca falsa e discussa si sono formate le nuove generazioni a suon di immagini e scatole vuote. Si è insegnato a ingannare il prossimo dopo se stessi, si è e si sta insegnando a calpestare chiunque per i propri fini, si sta insegnando, infine, con la pratica ad usare ed abusare delle persone. Di chi è la colpa maggiore, di chi abusa e usa o di chi si lascia manipolare? Gente che lascia a casa idee, fede e pensieri per condividere pubblicamente quelle degli altri per ottenere favori e privilegi quale valore da alla persona? All'indomani della sua nomina a Patriarca di Venezia Albino Luciani nel 1969 diceva: “Non si tratta di dominare, ma servire; non si sale, ma si discende; non si è primi, ma gli ultimi; non si hanno vantaggi personali o tornaconti ma disturbi, seccature, e, se occorre, anche la morte”. Il contrario di quanto si fa comunemente. Giacca e cravatta per far carriera per gestire, manipolare, dominare e sfruttare chiunque. Non, quindi, promozioni per servire, per essere a disposizione di tutti, per mettere al servizio della società conoscenze e talento. Il concetto è: servire o sfruttare? Lavorare o illudere? Essere veri o falsi? Si tralascia il lavoro fatto in onestà, impegno e professionalità e si valuta il vestire non il fare, si valuta la pettinatura, la barba lunga o corta, non il lavoro svolto e le conoscenze e le capacità. Secondo questa regola l'equivalenza è: taci, vestiti bene e accondiscendi a quanto dice il capo e sarai libero, ricco e dispensato. Insomma, in una Italia in cui gli stipendi sono i più bassi di Europa e dove i politici e i dirigenti sono i più pagati del mondo, per dirla senza mezzi termini, si stanno educando le nuove generazioni ad annullarsi e ad per essere proni al volere degli altri. Con questo atteggiamento si fa poca strada cari giovani e meno giovani, seguire la corrente è dannoso. Eugenio Malaspina
....Marzo 2012 Martedì 1326 La Voce CASTELMASSA Il documento dell'amministrazione ottiene il patrocinio della Regione Applauso alla Carta dei servizi Sostegno all'iniziativa. Presto sarà distribuita alle famiglie della cittadina altopolesana ALTO POLESINE Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canda, Castelmassa,Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Gaiba,Giacciano con Baruchella, Melara, Salara, Stienta, Trecenta www.lavocedirovigo.it, e-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.it, Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 BAGNOLO DI PO Tombola: conclusa la serie di incontri CASTELMASSA La Festa della donna Debora Caprioglio incanta gli spettatori del Cotogni Chiara Magaraggia BAGNOLO DI PO - Domenica pomeriggio, a Bagnolo di Po, si è chiusa la triade di incontri organizzati dalla scuola dell'infanzia San Gottardo che hanno avuto come denominatore comune il gioco della tombola. Incontri con lo scopo primario di associazione e aggregazione dando l'opportunità, anche alle persone anziane, di ritrovarsi per trascorrere qualche ora in compagnia mentre i bambini hanno potuto giocare allegramente negli spazi della scuola materna. Ad ospitare gli eventi, il teatro parrocchiale debitamente preparato per accogliere gli appuntamenti. La scelta degli incontri non è stata fatta a caso ma in occasioni di festività e ricorrenze; a gennaio l'apertura con la tombola di San Sebastiano, copatrono della parrocchia, poi a febbraio la tombola di carnevale e domenica quella per la Festa della donna. Tre date e tre successi per gli organizzatori che, oltre ad intrattenere i presenti con il gioco hanno, in tutte le occasioni, soddisfatto i palati con la degustazione di frittelle e crostoli nel primo incontro, pinzin nel secondo e una fetta di zuppa inglese nel terzo e ultimo appuntamento oltre ad un piccolo omaggio floreale a tutte le signore presenti. Il ricavato delle giornate d'incontro sarà devoluto alla scuola dell'infanzia a sostegno delle spese di gestione ordinaria per poter mantenere, nonostante i tanti problemi, una buona offerta formativa. CASTELMASSA - Successo al teatro Cotogni dove lunedì scorso, in occasione della festa della donna, Castelmassa si è tinta di rosa con la poesia e la passione di Love story, spettacolo in forma di lettura di Giancarlo Marinelli, regista e attore in scena assieme a Debora Caprioglio, idea scenica di Fernando Garbellotto. Lo spettacolo è stato promosso dall'assessorato alla cultura del Comune di Castelmassa con la Pro loco e il comitato Pari opportunità, organizzata dal Circuito Arteven/Regione Veneto all'interno della stagione di prosa di Castelmassa e del progetto “I Mangialibri”. SA L A R A S e ra t a in compagnia di Auratica SALARA - L'asso ciazione culturale Auratica, allo scopo di divulgare le vicende storiche riguardanti il territorio della Transpadana Ferrarese, organizza per questa sera, alle 21, presso la sala polivalente comunale in via Roma 15, la presentazione del libro di Luciano Pigaiani Il territorio della Pieve di Santa Maria in Trenta e il Castello di Ficarolo nelle fonti medieva l i a cura dell'au tore. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. A. D. Silvia Mazzoni CASTELMASSA - La Carta dei servizi socio sanitari del Comune di Castelmassa ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto e presto sarà distribuita a tutte le famiglie del comune. La lieta novella, con la quale la Regione esprime il proprio apprezzamento per iniziative rit e n u t e m e r i t e vo l i per le loro finalità sociali, culturali, artistiche e sc ient ifiche, è arrivata il 6 marzo con lettera autografa del p re s id e nt e Luca Zaia, che il vicesindaco e assessore B a r b a r a Bern ardoni pubblic a m e n t e ringrazia. Apprezzamento e approvazione erano già stati espressi anche dall'as sessore regionale Luca Coletto in occasione della presentazione della Carta, avvenuta venerdì 20 gennaio presso la sala consiliare del comune di Castelmassa alla presenza di numerose autorità oltre ad un folto ed interessato pubblico. La Carta dei servizi è stata realizzata dall'asses sorato alla sanità e alle politiche sociali per fornire uno strumento di informazione alla popolazione residente perché sia sempre al corrente dei servizi socio-sanitari che il Comune di Castelmassa mette a disposizione e delle modalità per usufruirne, attraverso una consultazione rap i d a e se mpli ce. E' un opus c o l o d i circa una trentina di p a g i n e , s ud d iv is o in sei sezioni (minori, giov a n i , adulti, anziani, disabili, serv i z i s u l t e rr i t o ri o ) nel quale l ' u t e n t e trova, descritti nel dettaglio, i servizi erogati, le persone a cui rivolgersi e le procedure da seguire per ottenerli in tempi brevi. L'assessore Bernardoni ricorda inoltre che “la carta è già consultabile e scaricabile dal sito internet www.comune.castelmassa.ro.it e presto sarà consegnata gratuitamente a tutte le famiglie del paese”. Il vicesindaco e assessore Barbara Bernardoni, promotrice dell'i n i z i a t i va della Carta dei servizi BERGANTINO Dopo l'inaugurazione di sabato Il dettaglio dei lavori BERGANTINO - Particolar mente significativi i lavori pubblici inaugurati nei giorni scorsi dall'ammini strazione comunale di Berg a n t i n o. Il primo intervento si colloca nell'ambito della messa in sicurezza dell'ala est del territorio comunale, in particolare la via Nuova e la strada arginale che fanno confluire il traffico proveniente da est. Inizialmente non erano presenti nella via Nuova marciapiedi, le banchine laterali erano ghiaiate e veniva fatto un uso promiscuo della carreggiata che era in condizioni di scarsa sicurezza. Erano inoltre presenti molte strettoie e tratti non regolamentari per l'immissione sul tratto arginale, l'im pianto di illuminazione non era a norma e il manto stradale in condizioni pessime. Gli obiettivi principali erano la messa in sicurezza della viabilità, l'esigenza del doppio senso di marcia, il mantenimento degli spazi di parcheggio, soprattutto la messa in sicurezza dei pedoni e la creazione della nuova stazione delle corriere per togliere il transito degli autobus nel centro abitato. Il progetto ha permesso la realizzazione di un marciapiede sul lato sinistro di via Nuova; un parcheggio regolamentato; la creazione della nuova fermata per gli autobus e il recupero dei giardini; la realizzazione di attraversamenti pedonali con la funzione anche di dissuasori; l'eliminazione della strettoia che porta in centro e la presenza di due mini rotonde per rallentare il traffico verso il centro e consentire un innesto più agevole per i veicoli che provengono dall'argine. Il progetto ha permesso il raggiungimento di tutti gli obiettivi e aspettative. Quanto alla sicurezza stradale il progetto ha raggiunto l'obiettivo del miglioramento della sicurezza stradale e la messa in sicurezza dei pedoni con la realizzazione del marciapiede in via Vaccara, dall'i nc ro ci o con la ss 25 al cimitero; del parcheggio ampliato antistante il cimitero con rinnovamento del piazzale e rifacimento della pavimentazione. E ancora: rinnovamento del piano antistante piazzetta Merville; miglioramento dell'incrocio tra via Vittorio Emanuele e via Manzoni con la modifica del raggio di curvatura e la creazione del marciapiede. A seguire pure il rifacimento del marciapiede e il rinnovo del tappeto di usura di via Arena con il posizionamento di canalizzazioni grigliate per evitare che il refluo meteorologico si canalizzi nelle proprietà private. Da segnalare anche l'allargamento dell'incro cio con prolungamento del marciapiede tra via Chioccana e via de i Goti e la sistemazione del parcheggio arginale; la realizzazione di 19 dissuasori stradali per rafforzare la sicurezza del centro cittadino moderando la velocità nei tratti rettilinei e nei punti pericolosi, soprattutto in prossimità delle scuole e il rifacimento dell'asfaltatura di via Arginino nel punto che confluisce con via Bugno e in via Battaglie (secondo accesso all'ingresso del cimitero). Per entrambi i progetti i costi iniziali previsti sono stati uguali ai costi finali, senza ulteriori stanziamenti. Ro. Za. Il taglio del nastro dei lavori pubblici
... Marzo 2012 Martedì 1320 PORTO TOLLE Il consigliere Maistrello: “Ancora non c'è l'apertura. Ma che fa la Giunta?” Ecocentro, battaglia della minoranza L'accusa: “Dopo tante proteste e mesi di ritardo, siamo a marzo e di lavori nemmeno l'o m b ra ” Mirco Avanzo PORTO TOLLE - Il consigliere Giacomo Maistrello e l'opposizione puntano il dito sulle promesse fatte dall'amministrazione relative alla raccolta rifiuti negli ecocentri. Un capitolo sul quale il gruppo guidato da Mirco Mancin si era soffermato evidenziando più volte in sede di Consiglio alcune incongruenze. “Vo g l i a m o mettere in evidenza - apre il consigliere Maistrello le promesse fatte dall'amministrazione comunale e che, a distanza di tempo, hanno qualche criticità dal vedere la luce. Visto il periodo difficoltoso partiamo dai rifiuti, argomento più volte dibattuto e da noi messo in rilievo svariate volte. La storiella è abbastanza semplice, esattamente un anno fa il comune chiudeva l'ecocentro di Ca' Tiepolo, dichiarando ai quattro venti: ‘Ci rendiamo conto del disservizio che andremo ad arrecare alla popolazione, ma purtroppo gli interventi non sono più rimandabili. Il nostro impegno sarà quello di riaprire quanto prima'”. Era, ricorda il consigliere, il 27 febbraio 2011. “L'eco centro doveva, come riporta ancora adesso il sito web del Comune, chiudere il primo marzo e riaprire il 31 dicembre 2011. Ma a gennaio ancora nulla: ripartono le proteste nostre e dei cittadini per la zona piena di rifiuti e per gli inconvenienti sul servizio; l'amministrazione Finotti improvvisamente si risveglia dichiarando ‘l'ecocentro riaprirà il 31 marzo' dimenticandosi di dire in quale anno”, sottolinea il gruppo dell'opposizione. “Siamo al 10 marzo - afferma la minoranza - e di lavori nemmeno l'ombra: l'ecocentro è sempre chiuso e deserto. L'unica certezza è solo una delibera di giunta che prevede l'affidamento a Ecogest della progettazione e costruzione dei due strutture, a Ca' Tiepolo e Scardovari: somma prevista di 597mila euro che sarà poi inserita a carico dei cittadini nella tassa dei rifiuti. Che vuol dire l'ennesimo aumento di tariffa dopo quello dello scorso anno, ma anche che per vedere gli ecocentri in funzione ci vorranno ancora mesi di disfunzioni, di rifiuti abbandonati e di disservizi per i cittadini”. “Per fortuna è lampante dove sia il problema, da sempre questa è l'amministrazione delle promesse e dei farò, dei bla bla e del ‘la colpa non è nostra', ma sempre di qualcun altro. Fortunatamente il tempo dei giudizi è quasi a r r i vat o ”, conclude il consigliere di minoranza. .DELTA La Voce PORTO TOLLE A Donzella “Giornata della solidarietà”, la parrocchia si prepara DONZELLA (Porto Tolle) - Si svolgerà anche quest'anno nella parrocchia “Beata Vergine del Carmine” di Donzella di Porto Tolle la tradizionale Giornata della solidarietà che avrà il suo culmine nell'Eucaristia di domenica 15 aprile alle 11.15; in quest'occasione con tutti i fedeli si pregherà per coloro che soffrono nel corpo e nello spirito: anziani, ammalati, diversamente abili. Saranno ricordati questi nostri fratelli e chi ogni giorno con l'assistenza e il conforto è loro vicino fisicamente e spiritualmente. E' diventata ormai una bella tradizione per la comunità parrocchiale di Donzella, infatti, pregare con questi fratelli condividendo una mezza giornata di fraternità, assieme ai loro familiari, amici, volontari impegnati quotidianamente nell'assistenza fisica e spirituale. Per questo durante la celebrazione Eucaristica alcuni ammalati e anziani riceveranno il sacramento degli Infermi, Sacramento, che come insegna la Chiesa, è stato istituito da Gesù stesso. L'evan gelista Marco, come ha scritto il parroco dell'Unità pastorale di Donzella, Santa Giulia, Oca Marina e Gorino Sullam, don Giovanni Natoli nella lettera invito, narra il primo mandato missionario dei dodici apostoli da parte di Gesù, dopo che questi ha dato loro le dovute istruzioni. Al termine della celebrazione i fedeli condivideranno assieme il pranzo alla centrale Enel di Polesine Camerini, che da molti anni mette a disposizione gli ambienti e la propria mensa. Il parroco ringrazia i responsabili della centrale, tutto il personale di servizio, in modo particolare la signora Michela Ferrarese, oltre alle associazioni di volontariato locali che presteranno il loro servizio. “Naturalmente chiude il parroco - il grazie si estende alle suore di Donzella, al consiglio pastorale parrocchiale, ai membri del coro e a tutti coloro che silenziosamente offriranno il loro contributo”. Chi fosse interessato a partecipare può rivolgersi alla parrocchia di Donzella (0426393629). LA RICONVERSIONE Interviene l'e u r o d e p u t at o Andrea Zanoni (Idv) torna sulle parole di Conti: “Enel abbandoni questo progetto” L'ecocentro ancora al centro delle polemiche La minoranza con il consigliere Maistrello (in alto a sinistra) chiede chiarezza TAGLIO DI PO La visita dei ragazzi croati nell'ambito del progetto culturale Omisalj, gli studenti per il gemellaggio Anna Volpe TAGLIO DI PO - Con un commosso arrivederci al prossimo incontro a Omisalj, a maggio 2012, gli studenti delle classi seconda B e terze A, B, C della scuola media Maestri di Taglio di Po hanno salutato i loro coetanei croati della scuola media Fran Krsto Frankopan di Omisalj, in visita nel nostro territorio. La visita si inserisce a pieno titolo nell'ambito del progetto culturale Laboratorio Omisalj, avviato già da alcuni anni dalle insegnanti Crivellari e Bullo e che, arricchitosi via via di nuovi contenuti e significati, ha rinsaldato ancor più i preesistenti vincoli di amicizia fra le due cittadine, già ufficialmente gemellate dal 1994. Sono stati quattro giorni intensi, scanditi da spettacoli, incontri, visite guidate in motonave a Venezia e all'isola di Murano, in pullman a Ferrara e alla storica abbazia di Pomposa e da tanti momenti di svago e di divertimento, vissuti in un clima di gioia e all'insegna dell'amici zia. All'arrivo nella cittadina bassopolesana , dopo un affettuoso scambio di saluti tra i ragazzi e le insegnanti Maria Luisa Bullo, Margaret Crivellari, Sandra Tessarin, Silvana Siviero, Renza Chiavegato, Ida Bulgarelli, Branka Molnar, Ivana Mihalevic, Zeljka Mista e dalla presidente del Comitato Amici di Taglio di Po Ani Zuvic (anche nelle vesti di traduttrice), gli studenti tagliolesi, assieme agli insegnanti dell'indirizzo musicale, nell'audito rium della scuola hanno dato vita a un vivace spettacolo, comprendente l'inno croato, quello di Mameli, canti, danze folkloristiche e poesie. A seguire, la presentazione dei corrispondenti con scambio di regali, proiezione di power point con frasi sull'amici zia in italiano, inglese e croato e la proiezione di un filmato fatto dai nostri studenti con tutti i momenti che hanno preceduto l'i n c o n t r o. La prima giornata degli ospiti si è conclusa nei locali dell'Hotel Mancin con la cena di benvenuto, alla quale hanno partecipato anche il maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Attisani, il Comitato Gemellaggi con il vice presidente Giuseppe Crepaldi, Giuseppe Pozzato, Federica Pozzato, Doriano Moschini, Luca Modena. Il dirigente scolastico Laura Cassetta, accogliendo i giovani, ha espresso grande soddisfazione per il progetto, al quale ha garantito anche per il futuro il suo sostegno. Inoltre, per la gioia delle insegnanti, hanno sempre cercato di fare loro onore, sfoggiando nelle conversazioni il miglior inglese possibile. E se in qualche occasione così non è stato, tra un “come si dice”, un “non me lo ricordo”, un suggerimento afferrato al volo, una parola in italiano, una in croato, la conversazione comunque è potuta continuare. Poi, dopo quattro giorni vissuti insieme, per gli studenti croati è arrivato il momento della partenza: ad accompagnarla, sorrisi, saluti e qualche lacrima da parte degli amici tagliolesi e da entrambe le parti la voglia di ritrovarsi al più presto. Arrivederci a maggio Alcuni momenti dell'incontro conviviale con la delegazione ROVIGO - “Enel getti la spugna, la riconversione a carbone della centrale elettrica di Porto Tolle è un progetto fallimentare che va abbandonato per sempre”. Così Andrea Zanoni, Eurodeputato Idv, commenta le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti secondo il quale “non c'è fretta per la conversione della centrale di Polesine Camerini”. Proprio in questi giorni l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti sembra aver rallentato sul progetto della centrale di Porto Tolle “dove viaggiamo tra alti e bassi con interventi di diversi livelli di amministrazione”, ha detto, cosa che rende “partico larmente difficile programmare il lavoro”. Inoltre per il 13 aprile è attesa la sentenza del Consiglio di Stato sulla legittimità del progetto dopo la precedente bocciatura del decreto Via. “Un progetto basato sulla preistoria energetica come quello della riconversione a carbone di Porto Tolle non può che naufragare – ag giunge Zanoni – speriamo che la sentenza del Consiglio di Stato aiuti Enel e la Regione a capire che il ritorno al carbone a Rovigo non sta né in cielo né in terra”. Zanoni aveva già presentato un'interrogazione alla Commissione europea sulla presunta violazione della direttiva Ue 85/337/Cee da parte del progetto di centrale a carbone di Porto To l l e .
Marzo 2012 Martedì 13 25 JUNIORES NAZIONALI Il Delta ripiomba nel buio A pagina II JUNIORES REGIONALI Lapecer, è notte fonda: Solesinese ok a Gavello Athesis, giornata storta A pagina II JUNIORES PROVINCIALI L'Union At frena Il Loreo si fa sotto: -2 Pokerissimo Scardovari A pagina III e IV GIOVANISSIMI REGIONALI I biancoverdi si riscattano Este battuto 2-0 Pari per il Porto Tolle A pagina VII IL CASO Il Mezzocorona dice addio a Brisolin A pagina VIII La Tajo sbanca il Bettinazzi ALLIEVI PROVINCIALI - A Il Canalbianco batte e aggancia la Lendinarese al primo posto Il big match del girone A è a favore del Canalbianco che espugna Lendinara con due gol di Rizzo A pagina V Successo giallorosso nel derby polesano: l'Adriese cade di misura trafitta dalla rete di Magosso sul finire del primo tempo A pagina III Nell'ultima pagina tutti i risultati dei campionati Esordienti ALLIEVI PROVINCIALI - B Porto Tolle inesauribile L'Arianese resta indietro In scia della capolista anche il Lapecer che esce vittorioso dal campo di Boara Pisani per 3-1 A pagina VI GIOVANISSIMI PROVINCIALI Scossone in vetta nel gruppo B Rossoneri spodestati dalla Tajo Il Medio Polesine sgambetta l'ex regina. Nel girone A avanzano Borsea e Granzette A pagina VII
... Marzo 2012 Martedì 1338 Costantini ha terminato la squalifica ed è disponibile. Cresce l'attesa per Venezia Delta, distacco invariato Dopo il primo 0 - 0 della stagione, il Porto Tolle è sempre a - 2 dalla vetta Partita caratterizzata da forte vento Terzo successo per l'Ausonia Taglio di Po Bellombra al tappeto, finale mozzafiato Luigi Franzoso PORTO TOLLE - Tutto invariato rispetto alla scorsa settimana, ma ora resta una partita in meno da giocare e lo scontro verità si avvicina prepotentemente. Il Delta Porto Tolle, con il primo 0 – 0 della sua recentissima storia in Serie D, mantiene lo stesso distacco dal Venezia della settimana scorsa e ora si deve rimbocIl campionato Uisp Grande prestazione della compagine di Zucconelli Impresa del Cmp River Team Bottrighe con la prima Un rigore di Contato basta per battere il Chioggia care le maniche per tenere aperti i giochi che valgono il t i t o l o. L'impresa, che per la squadra del patron Mario Visentini significherebbe riscrivere gli annali della storia del calcio locale e non solo, è ancora più che alla portata, ma il calendario riserva non pochi ostacoli da qui alla fine. Prima dello scontro allo stadio Penzo, circa trecento tiLA SCHEDINA Solo quattro scelte esatte per Fabbri Selleri e la Voce impattano: 6-6 LA SFERA DI CRISTALLO Che risultato! Domenica bestiale per Lorenzo Meneghini Il mister dell'Athesis ne centra dieci su 14 .CALCIO La Voce Enrico Gherardi Serie D Le ultime fosi deltini attesi in laguna con la motonave per sostenere la squadra (iscrizioni ancora aperte), restano da sfidare Montebelluna e Montecchio, due partite delicate dai connotati diversi. La prima, in trasferta, è contro un'altra squadra in salute come la Sacilese appena affrontata e in piena lotta per i play off; la seconda invece, al Comunale, rievoca a Fabrizio Zuccarin e ai suoi giocatori l'amarezza della prima sconfitta in campionato, per mano oltretutto dell'ex Emanuel Rizzi. Non solo, ci sarà da tenere particolarmente conto di diffide e squalifiche, in particolare nel reparto arretrato in cui sono parecchi con il rischio di dover saltare una gara per recidività in ammonizione. Ci sono anche però buone notizie, come per esempio la possibilità per il tecnico di poter impiegare Filippo Costantini, che dopo tre giornate di squalifica potrà finalmente ritornare in campo. Un'arma in più in un momento in cui gli attaccanti del Delta dimostrano indubbiamente un enorme spirito di sacrificio ma un minore killer istinct nei pressi dell'area di rigore av ve r s a r i a . ROVIGO - Una domenica bestiale per Lorenzo Meneghini, che vince nella tana del Bottrighe ed ottiene un ottimo risultato con la Sfera di C r i s t a l l o. Nella schedina di Serie A e Prima divisione, il tecnico dell'Athesis centra ben dieci risultati su 14. Indovinati tutti i pronostici della massima serie (tranne il Bologna vittorioso all'Olimpico), Meneghini va forte anche in Lega Pro dove ne prende quattro su sette. Ma. Bel. ROVIGO - Mister Selleri e il nostro pronostico sono appaiati in schedina. Il tecnico del Boara Pisani espugna Crespino e continua l'inseguimento alla capolista Altopolesine. E nel frattempo, fa 6-6 in schedina contro la colonna di casa Vo c e . Un doppio bottino tutt'altro che esaltante, ma che basta a relegare il collega Fabbri in terza e ultima piazza. L'allenatore della Fulgor, poco avvezzo alle scommesse, indovina solamente quattro partite. La Sacilese di Parlato impone l'alt al Delta e a Polesine Camerini è insolitamente di moda il pareggio, che prende in controtempo Fabbri e Selleri. Il tecnico dei patavini vede bene nel Lapecer corsaro a Piove di Sacco. Tutti d'accordo e felici per la vittoria dell'Adriese che balza in vetta alla Promozione. Lo Scardovari precipita pericolosamente nella zona che scotta: l'uno per il Saonara fa compiere un passettino in avanti a Fabbri. Union discontinua e trafitta da una Solesinese non certo irresistibile. E qui Selleri aveva pronosticato a ragione la vittoria dei padovani. Il Porto Viro deve recitare il mea culpa, perché in doppio vantaggio, si fa acciuffare e superare dal Vigodarzere. Meno male che la Voce aveva sprecato la doppia chance. L'Altopolesine torna al successo e lo fa liberandosi de La Rocca. Il secco 3-0 trova concordi i due allenatori. Il tecnico del Pisani viene ripagato dalla fiducia riposta nei suoi ragazzi e supera così il C r e s p i n o. Il trionfo scacciacrisi della Stientese e il pari, pieno di rimpianti, della Tagliolese colgono decisamente impreparati i tre scommettitori. Un applauso al San Pio… X: imbriglia la Fiessese e strappa un buon pari. Schedina immacolata per quanto concerne Blues-San Marco, dove pullulavano le scelte “estreme” 1 o 2. E invece, la sfida play off termina in perfetta parità. Salara sempre più su, nei cinque posti top che contano in Terza, e Zona Marina al tappeto. E' l'ultimo segno indovinato in coppia da Selleri e dalla Vo c e . Ale. Ga. Dario Altieri TAGLIO DI PO - Terzo successo stagionale per gli Amatori dell'Ausonia che superano, in una partita caratterizzata da forte vento ed un finale davvero mozzafiato, l'Atletico Bellombra grazie alle reti siglate da Lionello e Trombini. Avvio piuttosto in sordina di entrambe le squadre che si confrontano per lo più a centrocampo e non creano pericoli nelle rispettive aree avversarie. Durante la prima frazione di gioco vi è da segnalare solo una punizione per i padroni di casa calciata da Battiston che sfiora il sette ma esce poco sopra l'i n c r o c i o. Il secondo tempo parte sulla falsa riga dei primi 45', ma di sorpresa l'Atletico Bellombra riesce a passare con una gran botta da fuori di Medea che scavalca Mantovani e si insacca per lo 01. Dopo il gol subito, il mister giallonero Fabio Mantovan, decide di modificare l'assetto dei suoi; i cambi si rivelano quantomai azzeccati, infatti, prima l'Ausonia rischia di pareggiare con Giacomo Rossi e poi da una mischia furibonda arriva il gol dell'1-1 di Lionello. L'Ausonia enfatizzata dal pareggio continua il forte pressing in avanti e durante il primo minuto di recupero concesso dal direttore Ruzza riesce a ribaltare il risultato con Giacomo Trombini molto abile a girarsi in area e a trafiggere Astolfi in uscita per il definitivo successo giallonero che regala tre punti importantissimi ai suoi. Nel prossimo turno, previsto per sabato alle 18, l'Ausonià affronterà in casa l'Us P i a n o. MAZZORNO SINISTRO (Adria) - Il Cmp River Team Bottrighe batte la capolista Chioggia 1 - o. Ritornato al 4-3-1-2 Zucconelli disegna una squadra compatta e solida, puntando al contenimento degli avversari e al contropiede veloce. Pronti via e gli ospiti prendono immediatamente in mano il pallino del gioco chiudendo gli uomini di casa nella propria metà campo. Ma la manovra non sembra troppo fluida e anche i piedi buoni del Chioggia sbagliano appoggi e aperture. Proprio da una palla persa, scaturisce il ferale contropiede del vantaggio rivertino con Saggia che recupera palla, dà a Padovani sulla destra che verticalizza per Arre, quest'ultimo appoggia su Duò che, giratosi bene, lancia in profondità Contato. Questi sfrutta la propria velocità per far secco Baldin e involarsi verso la porta difesa da Marzigliano, ma è atterrato brutalmente dal proprio marcatore diretto: è calcio di rigore. Il capitano dell' undici di Zucconelli si incarica della battuta e, spiazzando il portiere, porta in vantaggio i suoi. E' il 10' del primo tempo. Il River Team si arrocca nella propria metà campo difendendo con le unghie e con i denti il vantaggio a c q u i s i t o. Dopo dieci minuti di assedio e affondi, un'imbu cata di Doria innesca la velocità di Fabris, che costringe l'estremo difensore di casa ad uscire alla disperata prendendo palla e gambe dell'ava n t i avversario: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Alessandro Doria, che calcia fuori di un nonnulla. Inizia la ripresa come era terminato il primo tempo: Chioggia in avanti e River chiuso nella sua metà campo a difendere strenuamente il fortino. Sarà questo il leitmotiv di tutto il secondo tempo. Gli ospiti premono continuamente sull'accelera tore, ma sbattono sul muro innalzato davanti all'area di Tabacchin. Fabris e Colombo tengono in continua apprensione Grego e compagni, che sbrogliano ogni situazione senza creare troppe ansie a Tabacchin. Alla fine trionfa il Bottrighe. Ausonia - Bellombra 2 - 1 Ausonia: Mantovani, Pilotto, Ferrari, Mantoan, Fogato, Paganin, Doni, Battiston, Mantovan M., Zuccarin, Trevisan. A disposizione: Bardella, Cerasari, Lionello, Trombini, Moschini, Rossi. All. Mantovan F. Atletico Bellombra: Astolfi, Medea, Bondesan, Barbiero, Martello, Rizzo, Passadore, Girotto, Marchesin, Tamiso, Stoppa. A disposizione: Pivaro, Vollono, Dall'Ara. All. Visentini S. Reti: Medea (B), Lionello (A), Trombini (A) C. R. Bottrighe – Chioggia 1 - 0 Cmp River Team Bottrighe: Tabacchin, Gigo, Padovani, Saggia (1' st Barbujani), D'Andrea Andrea, Grego, Mercuri, Zucconelli Nicola (1' st D'Andrea Diego), Duò (8' st Di Ielsi), Arre, Contato. Allenatore: Zucconelli Fabio Chioggia: Marzigliano, Baldin, Casette (1' st Filippi), Boscolo E. (20' st Doria C.), Bonivento, De Ambrosi, Boscolo A., Doria A. (1° st Bal'arin), Tiozzo, Nordio (1' st Colombo ), Fabris. Allenatore: Sambo Gimmi. A disp.: D'Angelo, Sarcinella Arbitro: Brazzo Gianni Rete: 10' pt Contato rig. (River) Ammoniti: De Ambrosi e Boscolo A. (Chioggia)
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 11 FASHION Da solo o in abbinamento con altre tinte, per essere davvero alla moda Verde smeraldo, militare, o prato un colore adatto a tutte le occasioni MANICURE Le unghie rappresentano spesso un biglietto da visita Ecco gli smalti per la primavera Look Sopra l'Ysl. Sotto lo Smoky g a rd e n di Gioia Castaldelli Ogni frutto ha la sua stagione ed ogni stagione ha i suoi colori. Così come la natura si ridipinge con un look floreale ed allegro anche le unghie seguono la stessa tendenza, laccandosi di stile e tendenza. Per questa primavera-estate un po' tutti i gusti vengono accontentati; c'è spazio per le amanti dei colori fluo, neon fino ad arrivare a chi invece preferisce tinte più sobrie quasi neutre. La raffinata maison Dior propone la collezione “Garden Party”, ispirata ai colori della primavera, esaltata da un verde prato ed un viola lillà. I due smalti, Waterlily (questo è il nome del verde brillante) e Forget-me-not (il colore viola), sono molto allegri ed entrambi offrono un finishing perlato molto luminoso, perfettamente in tema con i colori della bella stagione. Sempre per una primavera all'insegna dei colori pastello Chanel propone un favoloso trio di smalti dai nomi April, May e June. Il nuovo nuancese April, rosso ciliegia, è adatto ai primi deboli soli della Primavera, decisamente azzeccato su una carnagione ancora chiara che però inizia a scoprirsi e a scegliere indumenti più leggeri a tinte più tenui. May, rosa baby, perfetto per chi inizia ad avere già un minimo di colorito e abbronzatura, perfetto per chi ama, invece, non passare inosservata con colori più adolescenziali, ma decisamente in linea con le tendenze del momento. June, è un color albicocca che vira verso il nude, il colore farà contente chi non ama gli smalti che si fanno notare troppo, ma non rinunciano all'ultima tendenza in fatto di make up. Un'alternativa low cost, ma di altrettanto impatto e novità, sono i marchi come Kiko, che per questa primavera sfuma una tavolozza di nuance dal pastello al colore intenso dei rosa, che vanno dal fucsia al lampone, con una carina digressione per uno scintillante verde. Anche Pupa per la stagione in arrivo propone la collezione “Lasting Color Jeans n'Roses” con sei tinte di smalti brillanti che includono il rosa pesca, il rosso, due tinte di verde e due di blu tra cui blu denim. Le unghie, inoltre, dovranno essere il più possibile curate e prive di imperfezioni: per questo è importante fare una manicure anche casalinga una volta alla settimana e applicare smalti ad hoc che andranno di volta in volta a rinforzare o sbiancare le unghie. Un consiglio in più nonostante le mode cicliche: scegliete lo smalto sempre in base al vostro stile e all'età, e ricordate che mani e unghie curate sono un buon biglietto da visita per la vita di tutti i giorni, sia nel lavoro che nella vita privata e se si sa osare il colore nella maniera giusta diventano anche un inconfondibile simbolo di stile. di Laura Braggion Verde smeraldo. Verde acido. Verde prato. Verde militare. Verde ramarro. Verde bosco. Verde menta. Ne manca qualcuno? Sicuramente sì visto che questo splendido colore ha mille declinazioni diverse! Non si tratta di una tinta molto “u s at a ” dalle donne: difficile da abbinare all'incarnato, al colore dei capelli, all'abito e persino agli accessori, eppure, basta prendere un qualsiasi giornale di moda per capire che nulla è impossibile e che anzi, il verde sarà un vero e proprio passepartout! E se la vostra unica preoccupazione è quella di non riuscire ad abbinarlo ad altri colori, non temete, il verde è fatto proprio per essere mixato in chiave estrema per un effetto super fashion. Partite dalla testa: un cerchietto con delle applicazioni floreali e qualche tocco di verde o una simpatica molletta verde smeraldo ed il gioco è fatto: senza troppe complicazioni avrete anche voi un piccolo tocco alla moda. E come non lasciarsi tentare da un sobrio make up arricchito da uno smalto shocking verde prato? L'acquisto perfetto viene da Cnd con un esclusivo smalto ad alta resa: texture ricca, pennello applicatore con setole a punta squadrata e assolutamente privo di fo rmal deid e, toulene e Dbp. Non è necessario avere un capo che richiami il colore del vostro smalto, il verde è già fantastico da solo. Se poi vi siete convinte e pensate che il verde sia la svolta “epocale” ve r s o un look super trendy, fatevi sedurre da abiti, maglie e pantaloni, tutto purchè nel colore di madre natura. Semplice e facile da indossare in qualsiasi momento della giornata, l'abito di Very gotha in jersey di lino verde militare con cintura in vita in gros grain verde smeraldo e bordo in tessuto dorato tempestato di borchie dorate vi permetterà di abbinare qualsiasi tipo di borsa o calzatura grazie ai colori facilmente mixabili. Per quanto riguarda pantaloni, maglie, camicie o giacche, via libera all'uso del verde purchè si tratti di un solo pezzo: l'effetto pisello, ramarro o bosco, è dietro l'angolo quindi state attente a non lasciarvi trasportare dell 'entusiasmo! Non smetterò mai di dire che l'accessorio verde, oltre ad essere “in ” q ue st a primavera, se acquistato con criterio è un buon alleato in tutte le stagioni: una bella clutch, una shopper o un bauletto potranno andare benissimo anche per l'inverno poiché si tratta sempre di colori unici e quindi non necessariamente abbinabili ad altri capi. La pochette-portafoglio di Bottega veneta in coccodrillo verde cimice con le sue linee essenziali non vi abbandonerà nemmeno nei mesi più freddi se abbinata con un cappottino grigio o con una giacca in pelle nera, il prezzo sarà sicuramente un optional! Anche le scarpe, un po' come le amiche borse, saranno padrone indiscusse della stagione, specie se in tonalità di verde insolito come il verde menta o il verde petrolio. Un po' ve r d e menta, un po' ver de mela, ovvero, un mix di verdi molto particolari per la splendida décolletée in pelle bicolore con punta blu scuro e tacco a spillo del maestro italiano Giuseppe Zanotti. Indossatela sotto i jeans per un effetto “very easy, very chic” op p ur e con un abito monocolore, magari rosso per creare un simpatico contasto, e ricordate, il verde è anche il colore dei quadrifogli: porta fo r t u n a . Col verde si passa ovunque
... Marzo 2012 Martedì 13IV PROVINCIALI Doppiette di fuoco per Postolachi e Molla, il pari non serve agli ospiti Grignano rallenta l'Union At Due rigori generosi e tre espulsioni in una gara dalle mille emozioni .JUNIORES La Voce Nel derby rossoverdi avanti, ma il Loreo passa nella ripresa 3-1 grazie al suo bomber principe e a Mazzucco Penzo riporta sulla terra il Porto, vetta più vicina L'o t t ava di ritorno Neroverdi in spolvero, la Turchese non può nulla Stientese forza quattro Stientese - Turchese 4 - 0 Stientese: Chinaglia, Soriani, Covezzi, Tiozzi, Zerbinato, Spalletta, Ronchetti, Turatti, Poggi, Bezzi, Raddad. A disp.: Zanella, Minella, Panzani, Marcheasano, Marcomin, Pesci, Frengli. All. Ferrarese Turchese: Grande, Peratello, Cecchini, Delconte, Romanato, Bertacin, Flora D., Isoletta, Flora R., Rossin, Rossi, Ceciliato, Dolce. Arbitro: Pasquesi di Rovigo Reti: 4' s.t. - 44' s.t. Bezzi (S), 14' s.t. - 37' s.t. Turatti (S) Grignano - Union At 2 - 2 Grignano: Cominato, Rogato, Fanchin, Bin, Caltarossa (23‘st Kerry), Souati, Pralea, Bregolin, Medea, Postolachi, Bassani. A disp.: Pavani, Ponti, Boudraa, Merlo, Massarente. All.: Stocco Union At: Lucca, Bolognese N., Oselin, Chinaglia (23'st Ferrari), Spoladori, Ben El Bachar, Panfilo (25'st Crema), Casarotto, Molla, Zampaolo, Barros. A disp.: Tramarin, Bolognese M., El Badaoui, Bellaccheb, Butturi. All.: S p i ra n d e l l i Arbitro: Amessou di Rovigo+ Reti: 7‘pt e 5'st rig. Postolachi (G), 23‘pt e 34'pt rig. Molla (U) Ammoniti: Fanchin, Medea (G), Bolognese N., Oselin, Ben El Bachar (U) Espulsi: 23'pt Pralea (G), 13'st Barros (U), 35'st Zampaolo (U), 35'st mister Spirandelli (U) Note: minuti di recupero 0'pt e 4'st Doppietta pesante Dorel Postolachi (a destra) festeggia coi compagni Alessandro Garbo GRIGNANO POLESINE (Rovigo) - L'Union scarica mentalmente soffre di una leggera flessione e si deve accontentare del 2-2 a Grignano. Il Loreo ha vinto e accorcia a -2 il distacco dalla capolista. Una partita condizionata dalla direzione arbitrale che ha scontentato un po' tutti. Tre espulsioni in una gara sostanzialmente corretta e due rigori di manica larga lasciano perplessi gli spettatori. Gli ospiti devono comunque recitare il mea culpa per aver rallentato la marcia contro una squadra di metà classifica. Non basta la solita verve di Molla, il capocannoniere realizza un'altra doppietta e arriva a 27 timbri. Alla prima azione, i padroni di casa festeggiano. Calcio d'angolo di Bregolin e stacco imperioso di Postolachi: 1-0 e sfida in salita per la banda Spirandelli. Ancora Grignano pericolosissimo al 10'. Postolachi semina il panico nella difesa e Lucca si salva in c o r n e r. Molla all'11' si libera e crea i presupposti per il tiro, conclusione fuori misura. Al 23' pari del solito Molla. Il “pichichi” ruba in trequarti, si avvia verso la porta e non lascia scampo a Cominato: 1-1. Pralea si becca al minuto 23 un'espulsione incomprensibile, il Grignano si difende in inferiorità numerica. Al 25' ghiotta opportunità per Zampaolo. Il fantasista, servito da Barros, in beata solitudine davanti al portiere, spara addosso all'estremo difensore. Al 34' penalty generosamente concesso ai Blues per un contatto veniale tra Caltarossa e Molla. Lo stesso capocannoniere s'incarica della trasformazione vincente. Al 41' bella azione di Zampaolo che lascia per strada un paio di avversari, ma alza di troppo la mira. I titoli di coda del primo tempo terminano con un'altra bella azione di Molla. “J o h n ny ” chia ma alla convincente risposta Cominato. I rodigini nella ripresa gettano il cuore oltre l'ostaco lo e agguantano il pari. Al 5', l'arbitro assegna il rigore per un fallo di mani di Chinaglia parso involontario e Postolachi trasforma. Ottimo spunto di Barros all'ottavo che suggerisce per Molla, l'at t a c c a n t e spedisce a lato. Al decimo sale in cattedra Oselin che scaglia un velenoso tiro cross e nessuno dei compagni ne approfitta. Barros finisce anzitempo sotto la doccia e si vede sventolare il cartellino rosso per un misterioso motivo. Postolachi sfiora il tris personale al 17', ma il minuto di gioco evidentemente porta sfortuna al Grignano: il colpo di testa del bomber gialloblù si stampa sulla traversa. Al 25' brividi sinistri per l'Union, Lucca sventa la minaccia avanzata dal temibile Postolachi. Sul rovesciamento di fronte, Zampaolo viene atterrato e l'ar bitro lo espelle per una presunta bestemmia. Capitan Bolognese chiede spiegazioni e viene ammonito, finisce peggio per Spirandelli che guadagna la via degli spogliatoi. Al 45' i padroni di casa tentano il colpo del sabato e il portiere Lucca è bravo a respingere il tiro di Bregolin. Termina con uno scoppiettante 2-2 e una striscia di squalificati che fa male soprattutto in casa Union At. La capolista è attesa da due impegni ravvicinati. Domani a Baruchella arriva lo Scardovari, per il turno di recupero, e sabato sempre a Giacciano sarà il turno del Porto Viro. Indispensabile raccogliere due successi. Il Loreo è in agg u at o. Federico Gambaro PORTO VIRO - Nel derby bassopolesano il Loreo vede gli spettri della sconfitta nella prima frazione per poi uscire alla distanza nella ripresa con bomber Penzo nel ruolo del risolutore per una vittoria dal valore inestimabile visto che permette ai ragazzi di Doati di approfittare del mezzo passo falso dell'Union At e di avvicinarsi alla vetta, ora lontana solamente due punti. La partita vede un Loreo in gestione, ma dopo un paio di occasioni in apertura, la squadra ospite fatica a trovare il bandolo della matassa anche per merito di un Porto Viro concentrato e combattivo che alla mezz'ora trova addirittura il vantaggio grazie al gol su punizione di Buttini. I biancazzurri accusano un po' il colpo e devono aspettare la ripresa per rimettersi in carreggiata. A dare la scossa in casa loredana è bomber Penzo che nel giro di 10 minuti, tra il 15' e il 25', ribalta il risultato con due marcature di pregeSTIENTA - Doveva essere bottino pieno e così è stato per una Stientese che non molla il treno di testa rosicchiando anche 2 punti alla capolista per una stagione che potrebbe riservare ancora soddisfazioni ai nerove r d i . Contro la Turchese la formazione di Ferrarese domina sin dalle prime battute della gara ma nel primo tempo, nonostante alcune ghiotte occasioni, il gol non arriva. Con pazienza la squadra di casa riordina le idee negli spogliatoi e rientra in campo dopo l'in tervallo determinata a sbloccare il match. Passano 4 minuti e Bezzi realizza l'agognata prima marcatura grazie ad un belo colpo al volo in area ospite. Rotto il ghiaccio la Stientese spinge sull'ac cel er ato re per trovare il raddoppio che giunge al 14' con la firma di Turatti su punizione. La partita ormai è saldamente nelle mani dei locali che nel finale confezionano il poker con gli stessi interpreti di giornata. Al 37' Tu ratti, servito in area da un cross dalla destra, appoggia di testa in fondo al sacco per il 3-0, mentre al 44' è ancora Bezzi, dopo un pregevole scambio rapido con Pesci, a trafiggere per la quarta volta Grande per il 4-0 finale. Fe. Gam. Porto Viro - Loreo 1 - 3 Porto Viro: Boscolo, Rodella, Vallese, Gatti, Boscolo, Cerasari, Buttini, Moretto, Dobos, Benetti, Tomasi. A disp.: Sgobbi, Zappon, Siviero, Bovolenta, Ferro, Andreotti. All. Rosestolato Loreo: Albieri, Pianta, Gibin, Ferro, Tiozzo, Cestari, Sacchetto, Moretti, Mazzucco, Penzo, Garces. Moscatiello G., Barolo, Tommasi, Salmaso, Moscatiello D. Arbitro: Gigo di Adria Reti: 30' p.t. Buttini (PV), 15' - 25' s.t. Penzo (L), 40' s.t. Mazzucco (L) 25esimo centro Damiano Penzo Fissa il risultato Matteo Mazzucco vole fattura. Il Porto Viro è costretto a capitolare anche per la perdita a metà campo dell'infortunato Moretto, uomo cardine dell a mediana rossoverde. Nel finale, così, il Loreo chiude la contesa arrotondando il risultato al 40' con Mazzucco che sfrutta un'indeci sione della retroguardia avversaria insaccando la rete del 3-1. I biancazzurri portano a casa tre punti d'oro per la classifica continuando una marcia di vittorie davvero invidiabile che ha permesso ai loredani di assottigliare lo svantaggio dalla capolista in un duello al vertice sempre più teso e interessante. Doppietta Fabio Turatti
Marzo 2012 Martedì 13 V GIRONE A I due gol di Rizzo nel secondo tempo siglano la clamorosa vittoria Colpaccio del Canalbianco La squadra di mister Buzzi batte la Lendinarese e la raggiunge al primo posto Silvia Stievano CAVAZZANA - (Lusia) Lo scontro diretto fra Lendinarese e Canalbianco ha avuto esito clamoroso e ha dato uno scossone al vertice della classifica. La formazione di mister Buzzi, infatti, ha battuto la squadra di casa raggiungendola in classifica a quota 24 punti, in pole position. La tensione è palpabile anche prima del calcio d'ini zio e per tutto il primo tempo non si placa: la gara La Voce .ALLIEVI IL DERBY Il Due Torri ne prende quattro dai cugini Poker casalingo per il Duomo Il campionato p rov i n c i a l e Duomo - Due Torri 4 - 0 Duomo: Caniato (17' st Balaustra), Haouari (1' st Ferrari), Tinazzo, Zanirato (1' st Milan), Cespuglio, Marcaccio, Beshiri, Sitzia (30' st Vallerini), Lazraj (20' st Gazziero), Martella, Menotti (10' st Finotti). All.: Sitzia Antonio e Cespuglio Diego Due Torri: Menon, Destro, Previato, Lazray E., Johaid, Baratto, Canetto, Formaio, Biscaro, Zampieri, Milan. A disp.: Lazraj R., Toderica, Chiorboli. All.: Trovò Luca Arbitro: Giuseppe Giannuzzi di Rovigo Reti: 8' pt rigore Lazray 20' pt Menotti, 27' pt Zanirato, 31' pt Sitzia Ammoniti: 15' pt Johaid (DT) Lendinarese - Canalbianco 0 - 2 Lendinarese: Baldoin, Veronese, Carità, Dal Vecchio, Bulgaron, Targa Manuel, Hajji, Senno, Viaro, Pavan, Targa Mattia (cap). A disp.: Fracasso, Samiolo, Bellucco, Chahoub, Ferracin. All.: Federico Princi Canalbianco: Frighetto, Brusaferro, Altieri, Bianchi, Lucchiari, Cavallaro M., Pescantin, Barin, Rizzo, Sartori, Bombonato. A disp.: Rossi, Modica, Zamignan, Cavallaro F. All.: Claudio Buzzi Arbitro: Andrea Valerio di Rovigo Reti: 10' st Rizzo, 20' st Rizzo Ammoniti: Dal Vecchio (L) Alcune immagini del big match Lendinarese - Canalbianco Badia bloccato dal San Pio X: 2-2 Ambo del Borsea in casa della Vittoriosa Regna l'equilibrio fra Canaro e Villa Azzurra Badia Polesine - San Pio X Rovigo 2 - 2 Badia Polesine: Prandin, Moderato, Maghini, Sinico, Fiorati, Valerio, Elvidas, Rudi, Abdel, Vitale, Aguzzoni. All.: Luca Corso San Pio X Rovigo: Saccardin, Poletto, Cherubin, Berisa, Mulellari, Sannia, Tugnolo, Otero, Boccato, Chinaglia, Trevisan. A disp.: Lago, Garbellini, Nushi, Clavo, Romani Mir., Romani Mic. All.: Diego Franzoso Arbitro: Mattia Aguiari di Rovigo Reti: 2 Vitale (B), Otero (SP), Boccato (SP) La Vittoriosa - Borsea 1 - 2 La Vittoriosa: Gambarini, Tomei, Bonavigo, Costantini, Dal Broi, Russo, Rena, Zero, Morimm, Messinese, Merighi. A disp.: Arcemiu, Lodato, Ambrosini Borsea: Quadretti, Lippi, Mingardo, Tosini, Bertelli, Zambon, Padoan, Brazzorotto, Coltro, Biasin, Ferrarese. A disp.: Zanini, Libanore, Viaro, Marzolla, Capuzzo Arbitro: Cristiano Giolo di Rovigo Reti: 30' pt Zero (LV), Ferrarese (B), Coltro (B) Canaro - Villa Azzurra 1 - 1 Canaro: Bacchiega, Magagnini (35' st Travaglini), Betti, Gherardi, Caniatti (1' st Turati), Fenzi, Guerzoni, Berlato, Corazzari M., Dal Ben, Marchesano. A disp.: Corazzari L., Osti. All.: Previati Villa Azzurra: Rigolin T., Torri(1' st Fioretto), Borin (1' st Stecca), Baccaglino (1' st Soattini), Chinaglia, Rigolin L., Volpe, Olivieri, Milani, Zerbinati, Menon. A disp.: Rizzato. All.: Chieregato Arbitro: Vitalie Timofti di Rovigo Reti: 5' pt Menon (VA), 30' st Turati (C) entra subito nel vivo con veloci battute a centrocampo, scontri molto decisi e buone giocate da ambo le parti. Molte le occasioni di andare in rete, ma nessuna delle due squadre riesce a concretizzare gli sforzi. Il secondo tempo inizia anch'esso a gran velocità e continua molto combattuto fino al 10', quando avviene la svolta. Un'incursione del Canalbianco, che taglia la difesa della Lendinarese con una triangolazione, mette Rizzo davanti al portiere e non perdona: gli ospiti vanno in vantagg i o. La Lendinarese sembra intenzionata a voler pareggiare i conti ma è ancora il Canalbianco, al 20', ad avere la meglio. Di nuovo Rizzo, infatti, riesce a mettere in porta il 2-0 defin i t i vo. ROVIGO - Il Duomo continua la rincorsa ai posti utili per il passaggio alle semifinali, e si sbarazza facilmente di un Due Torri che usciva reduce da un ottimo pareggio casalingo con la prima in classifica. La partita si avvia subito bene per i ragazzi del Duomo che pressano la squadra avversaria nella loro metà campo ed ottengono il vantaggio grazie ad un rigore concesso giustamente dall'arbitro e trasformato da bomber L a z r a j. Al 20' Sitzia si invola sulla fascia destra e da fondo linea fa partire un assist invitante per Menotti che non sbaglia e raddoppia. Al 27' bella azione personale di Zanirato, alle prime partite dopo un lunghissimo periodo di convalescenza durato tutto il girone d'andata, che insacca con un preciso rasoterra angolato dopo aver lasciato sul posto il proprio m a r c at o r e . Al 31' bellissimo scambio veloce rasoterra degli attaccanti del Duomo che si conclude con un passaggio filtrante smarcante per Sitzia, che da solo davanti al portiere lo trafigge con un tiro preciso all'angolo. Nel secondo tempo, girandola di cambi per entrambe le squadra che, nonostante diverse occasioni di gol, non riescono a concretizzare. La gara termina quindi con il risultato di 4-0 a favore della squadra di casa. S i l .S t i . CANARO - Partita piacevole impreziosita con alcune belle giocate e tanto agonismo. Parte bene il Villa Azzurra che alla prima occasione si porta in vantaggio con Menon, che ribadisce in rete una respinta del portiere su tiro di Milani. Il Canaro inizia a guadagnare metri non riuscendo però a concretizzare, nonostante gli sforzi di Dal Ben, Guerzoni e Corazzari. Il secondo tempo vede il Canaro sbilanciato in avanti alla ricerca del pareggio e un Villa Azzurra che nelle ripartenze non conclude trovandosi a volte in superiorità numerica. Alla mezzora arriva il pareggio di Turati, che sfrutta una verticalizzazione di Corazzari. S i l .S t i . Nelle foto di Carlo Chiarion le azioni salienti del derby vinto dal Duomo
... Marzo 2012 Martedì 1346 .AGENDA La Voce FARMACIE DI TURNO TERRITORIO ULSS 18 Diurno-notturno inizio-fine turno 8.45 I turni settimanali hanno inizio il sabato alle 8.45 e terminano il sabato successivo alle 8.45 R OV I G O SAN BORTOLO (Dr.ssa Cazzuffi) P.zzale San Bartolomeo, 28 tel. 0425-24466 FARMACIA SAN GIOVANNI DI CASNA S.n.c. P.zza Umberto I, 30 – Grignano Polesine (Ro) tel. 0425-494089 Lendinara Dr. Mastelli Renato, Via C. Battisti, 7 Tel. 0 4 2 5 - 64 1 0 5 3 Canda Dr. Piola Giorgio, Piazza D. Alighieri, 16 Tel. 0 4 2 5 -7 0 2 0 4 0 Guarda Veneta Dr.sse S. Gennari ed E. 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Con Denzel Washington, Ryan Reynolds, Vera Farmiga, Brendan Gleeson, Sam Shepard, Rubén Blades, Nora Amezeder, Robert Patrick, Jake McLaughlin, Liam Cunningham, Fares Fares Thriller (112 minuti, Usa-Sudafrica APPUNTAMENTO AL CINEMA R ov i g o CINERGIA MULTISALA Viale Porta Po 209. Tel. 0425 471262 -sito web w w w. c i n e rg i a . i t 3d - John Carter 20.00 22.35 The Double 18.10 20.15 22.20 Ti Stimo Fratello 18.15 20.15 22.15 Posti In Piedi In Paradiso Teatro Studio R ov i g o Botteghino: 0425 25614 ............................................................................................... Que reste-t-il de nos amour? -Compagnia Naturalis Labor Una sorta di musical sull'amore, sopra e sotto i tetti di Parigi... Ecco i personaggi della nostra storia: c'è Paul, il timido, poeta, innamorato delle donne, di tutte le donne del mondo. Ma proprio tutte. Annalì, la giovane smorfiosetta. E c'è Claire, per noi è la zia Peggy: fumatrice incallita e ingiallita... Come una vecchia foto d'epoca Marc... non sappiamo se è il suo vero nome... E' un tipo scontroso, solitario. Ruba. Ruba le lettere d'amore degli altri e le tiene con sé, nella sua stanzetta. L'appuntamento è per mercoledì alle 21. Teatro Comunale O cc h i o b e l l o Info: telefono 3498464714 ............................................................................................... La vacanza: il caso Ilaria Alpi e Miran H r ov a t i n La storia che Marina Senesi (voce RadioDue) ha raccolto dalle conversazioni con Sabrina Giannini sulla storia del suo servizio Alpi-Hrovatin per “Repor t”, è una pièce dal taglio asciutto e informale: chi ci parla è una giornalista che racconta le tappe professionali e umane della sua inchiesta. L'appuntamento è per il 23 marzo alle 21. Teatro Sociale R ov i g o Info: telefono 0425 25614. Adelaide di Borgogna Sabato 17 marzo, alle 20.30. Opera seria in due atti di Pietro Generali commissionata nel 1819 in occasione dell'apertura del Teatro Sociale. Libretto di Luigi Romanelli, revisione del manoscritto antico di Franco Piva. Prima ripresa moderna in forma di concerto. Teatro Sociale R ov i g o Info: telefono 0425 21405 o info@associazionevenezze.it ............................................................................................... Rovigo Jazz Club - I concerti di p r i m ave r a Domani alle 21.30, concerto con uno dei più grandi trombettisti italiani, Flavio Boltro. Diplomato al conservatorio di Torino si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. Pressione ore 13: 1026 hpa stazionaria Fonte: ARPA I L M E T E O P O L E S A N O Temperature e precipitazioni rilevate I L M E T E O V E N E T O Situazione ed evoluzione Maree TE M P E R AT U R E PR E C I P. A cura del professor Massimiliano Fazzini - Università di Ferrara Fiume Po Città min max mm* R ov i g o Adria Badia Castelnovo B. Porto Tolle Porto Viro Rosolina S. M. Maddalena Cavarz ere OGGI Stato del cielo: sereno o poco nuvoloso per qualche sottile velatura e possibili cumuli pomeridiani. Fino al primo mattino possibili foschie, specie in prossimità della costa. Precipitazioni: assenti. Temperature: senza varazioni di rilievo. Venti in montagna (sopra i 1500 metri): dai quadranti settentrionali sostenuti a tratti forti. Fino al primo mattino episodi di Foehn in qualche valle. Venti in pianura: in prevalenza deboli dai quadranti meridionali con rinforzi di brezza sulla costa. Non si esclude qualche episodio di Foehn sulla pedemontana fino alle prime ore del mattino. Stato del mare: calmo o poco mosso. Osser vazioni: clima particolarmente secco in montagna con ottima visibilità. Marcata escursione termica giornaliera. DOMANI Stato del cielo: sereno o poco nuvoloso. Al primo mattino foschie specie in prossimità della costa. Temperature: minime senza variazioni di rilievo, massime in lieve aumento. Osser vazioni: temperature massime sopra la media del periodo con marcata escursione termica giornaliera. Un estesa area di alta pressione continuerà a determinare per i prossimi giorni tempo soleggiato, con temperature diurne miti. PREVISIONI PER OGGI Cielo sereno o poco nuvoloso. Venti deboli variabili. Temperature pressochè stazionarie. Mare poco mosso. TENDENZA PER DOMANI Cielo generalmente sereno. Venti deboli variabili. Temperature in lieve aumento Mare poco mosso. Città min max mm Belluno -1 17 0 Pa d ova 1 16 0 Tr ev i s o 3 16 0 Ve n e z i a 5 12 0 Ve ro n a 4 18 0 Vicenza 1 17 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 3 2 4 3 3 3 3 17 17 19 18 14 16 16 19 16 Tempo previsto SI T UA Z I O N E DI IERI In collaborazione con AIPo (Settore Navigazione Interna – B o re t t o ) Fiume navigabile da Isola Serafini a faro Pila con fondale minimo pari a 180 cm. Idrometri: Boretto -180 Pontelagoscuro 500 Papozze +110. Tendenza: fiume in lieve aumento. OGGI Alta marea di 56 cm sopra il medio mare alle ore 1,10; bassa marea di 9 cm sotto alle ore 8,05; marea montante di 24 cm sopra il medio mare alle ore 14,00; riflusso di 4 cm sopra alle ore 19,00. DOMANI Alta marea di 49 cm sopra il medio mare alle ore 1,50; bassa marea di 6 cm sotto alle ore 9,30; marea montante di 18 cm sopra il medio mare alle ore 16,15, riflusso di 15 cm sopra alle ore 19,35. Temperature e precipitazioni rilevate ieri nelle altre città venete 20.05 22.30 Quasi Amici 20.05 22.20 Safe House 20.05 22.25 2d - Hugo Cabret 18. 30 La Chiave Di Sara 21.00 The Help 1 9.4 0 Un Giorno Questo Dolore Ti Sara' Utile 22 . 30 ......................................................... Adria POLITEAMA Corso Vittorio Emanuele 209 Tel. 0426417 7 7 r i p os o ......................................................... Badia Polesine CINEMA TEATRO POLITEAMA via Cigno, 259 Tel: 042551528 Paradiso Amaro 2 1 .1 5 Quasi amici (Intouchables) 21. 20 ......................................................... Porto Viro CINEMA MULTISALA EDEN Via C. Battisti, 51 Tel. 0426 631398 Posti in piedi in Paradiso 19.00-21. 30 Ti stimo fratello 19.00-21. 30 John Carter 19.00-21. 30 ......................................................... C av a r z e r e CINEMA MULTISALA VERDI Piazza Mainardi, 6 Tel. 0426. 310999 Ti stimo fratello 21.00 Posti in piedi in Paradiso 21.00
Marzo 2012 Martedì 13 31 AFGHANISTAN Dopo il raptus del soldato Usa “Vendicheremo le vittime” SIRIA La strage è stata compiuta domenica, i piccoli trovati straziati sono 26, sono sei gli uomini Donne e bambini sgozzati ad Homs Secondo il regime si tratta di un “atto terroristico per mettere l'esercito in cattiva luce” KABUL (Afghanistan) - All'indomani del massacro di civili innocenti in Afghanistan operato da un militare americano in preda ad un raptus, i talebani giurano vendetta. “L'Emirato islamico dell'Afghanistan - si legge su un sito internet dei ribelli islamisti - garantisce agli eredi (delle vittime, ndr) che si vendicherà con gli invasori e i selvaggi assassini per ogni martire”. I talebani parlano di atto selvaggio dopo le stragi nei villaggi di Balandi e Alkozai, che ha fatto almeno 16 morti. Secondo i talebani nella strage sono stati uccisi per lo più bambini innocenti, donne e anziani, “assassinati dai barbari americani che senza pietà hanno rubato le loro vite preziose, macchiandosi le mani del loro sangue innocente”. Condanna anche dal Parlamento afghano che chiede un processo in Afghanistan per “i responsabili” del massacro. “È finita la pazienza degli afghani per le azioni commesse dalle truppe straniere”, prosegue il testo. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha promesso una rapida inchiesta sulla strage. In una telefonata al presidente afghano Karzai si è detto “s c i o c c at o ” per quanto accaduto condannando senza appello l'episodio. “Sarà fatta piena luce sui fatti - ha detto Obama - “e i responsabili saranno assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile”. GAZA (Palestina) - Sempre alta la tensione nella Striscia di Gaza, dove aerei israeliani hanno condotto altri sette raid aerei a partire dalla scorsa notte uccidendo due militanti della Jihad islamica e ferendo 38 palestinesi, fra cui donne e bambini. Sale così a 30 morti e una settantina di feriti il bilancio dei raid israeliani iniziati venerdì pomeriggio, mentre dalla striscia sono stati lanciati più di 140 missili. I due militanti della Jihad Islamica sono stati uccisi in due diversi raid, fra le 6 e le 7 del mattino nell'area di Khan Yunis, riferiscono fonti palestinesi, che hanno diffuso i dati sui feriti. Una ventina di persone, fra cui donne e bambini, sono rimaste ferite da un missile sparato da un velivolo israeliano contro un edificio nel campo profughi di Jabaliya. Dei morti, circa 17 erano militanti, ma fra loro vi era anche un ragazzino di 12 anni ucciso mentre andava a scuola così come un ragazzo di 16 anni. Lo riferiscono fonti dell'ospedale palestinese Kamal Odwan, spiegando che le schegge di un missile hanno colpito il giovane alla periferia di Beit Lahia. Quattro altri minori sono rimasti feriti, fra cui un bambino di sei anni che è in condizioni gravi. Una portavoce dell'esercito israeliano ha però negato ogni responsabilità nella morte del 16enne. La Voce .ESTERI GAZA Colpiti anche degli scolari palestinesi Altri raid: 30 i morti Tragedia I bambini ormai senza vita ad Homs HOMS (Siria) - Orrore in Siria dove ieri mattina a Homs sono stati trovati i corpi di almeno 57 persone, per lo più donne e bambini. La notizia, data inizialmente da un gruppo di attivisti all'opposizione, è stata confermata dalla televisione di Stato siriana che ha accusato del massacro “ban de armate di terroristi”. “I terroristi hanno rapito gli abitanti di Homs, li hanno uccisi e poi hanno fatto dei filmati dei loro corpi con l'obiettivo di screditare le forze siriane”, ha riferito la televisione di Stato in una versione quanto meno bizzarra per spiegare l'a c c a d u t o. Diversa la versione degli attivisti per i quali la strage è stata compiuta dalle forze governative fedeli al presidente Bashar al Assad. “Molti cadaveri presentano segni di torture, alcune persone sono state bruciate vive, altre sono state sgozzate”, ha detto l'attivista Omar Homsi. “I corpi - ha aggiunto appartengono a 28 donne, 23 bambini e sei uomini”. La strage risale a domenica sera ed è stata compiuta nel quartiere a maggioranza sunnita di Karam al-Zeitoun. Sempre nella notte tra domenica e lunedì le brigate dell'esercito siriano, fedeli al presidente Bashar al-Assad, hanno sequestrato nella notte 35 persone, tutti civili, nei dintorni di Idlib, nel nord della Siria. Secondo quanto ha riferito Abu al-Barà, rappresentante dei Comitati rivoluzionari della città siriana, tra le persone rapite ci sono anche donne e bambini. “I militari - ha affermato in collegamento alla televisione satellitare “a l - A r a b iy a ” - minacciano di ucciderli se i soldati disertori, passati con l'esercito libero siriano, non si consegneranno nelle loro mani”. L'oppositore sostiene inoltre che “le SAVE THE CHILDREN “Interrompere subito questa mattanza” ROMA - "La notizia relativa alla morte senza senso di almeno 26 bambini siriani, ci lascia sgomenti e indignati. È arrivato il momento di fermare questo eccidio: molti bambini hanno perso la vita e tanti altri vivono quotidianamente sotto la minaccia della violenza, chiusi in casa, tremendamente impauriti da quello che stanno vivendo, e bisognosi di aiuti immediati”. A sottolinearlo in una nota è Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia. “Molte famiglie che hanno lasciato il paese per rifugiarsi in Libano - prosegue Neri hanno riferito che ormai la popolazione è allo stremo: senza cibo, acqua e medicine. I bambini, inoltre, sono i più colpititi, a livello psicologico, dalle violenze cui stanno assistendo e a cui si sommano le difficoltà nell'affrontare la vita quotidiana. Il nostro staff al confine ci riporta quotidianamente il terrore che questi bambini scampati dicono di aver provato, esposti ai bombardamenti e alle sparatorie, molti dei quali sono stati separati dai propri cari o hanno perso i genitori nei combattimenti. I bambini, inoltre, hanno dovuto compiere un viaggio pericoloso e ne erano molto impauriti; sono, infine, preoccupati per tutti i parenti che ancora sono nel Paese". “Save the Children - rimarca Neri - chiede a tutti di unirsi al proprio appello per fermare le violenze in Siria e consentire l'acces so alle organizzazioni umanitarie. Si può condividere l'appello sul proprio profilo facebook o partecipando alla discussione su Twitter #stopkilling”. Altra valanga: 45 vite perse MANDOL È di almeno 45 morti il bilancio di una valanga che ieri ha distrutto 13 case in un villaggio del distretto di Mandol, nella provincia di Nuristan, nell'Afghanistan orientale, ha reso noto il numero due del governatorato provinciale, Qazi Mohammad Nabi Ahmadi. Questi in seconda battuta ha poi precisato che la valanga ha colpito due villaggi del distretto di Madol. “Il tragico incidente - ha detto Ahmadi - è avvenuto all'alba nei villaggi di Guru e Koshan. Sinora - ha aggiunto - le vittime confermate sono 45 e tra queste ci sono donne e bambini”. Nella zona colpita dalla valanga i soccorritori sono ancora al lavoro e il timore è che nelle prossime ore possa salire il bilancio delle vittime. Kuwait: boom della chirurgia KUWAIT CITY (Kuwait) - I cittadini kuwaitiani spendono 100 milioni di dollari all'anno per interventi di chirurgia estetica. È questo il dato che emerge da un'inchiesta dalla tv satellitare “a l - A ra b i y a ” tra i chirurghi estetici del piccolo emirato arabo. L'emittente di Dubai ha interpellato in particolare il medico più famoso del paese in questo settore, Munira al-Omar, che opera nella “Skin Clinic” di Kuwait City. “La donna moderna sente l'esigenza di migliorare il suo aspetto esteriore - ha spiegato il chirurgo - Questo la aiuta a sentirsi meglio, senza rinnegare la propria personalità". La specialista, che indossa il tipico velo islamico che copre i capelli, rivela inoltre che "la maggioranza dei pazienti sono uomini. Ormai la moda della chirurgia estetica anche nei paesi arabi non riguarda più solo le donne. Vengono da me i presentatori televisivi e gli uomini d'affari che lavorano in pubblico". Norvegia: piove un meteorite OSLO (Norvegia) - La fortuna che piove dal cielo: in questo caso, un frammento di meteorite che ha sfondato il tetto di un capannone in pieno centro di Oslo, in un momento in cui i proprietari erano assenti. Come riporta la stampa norvegese, il colpevole dei danni è un frammento spezzatosi in due al momento dell'impatto e pesante circa mezzo chilo: si tratta oltretutto di una breccia, ovvero di un conglomerato di rocce, evento piuttosto raro nella composizione meteoriti. La fortuna sta soprattutto nel valore commerciale del meteorite: un grammo di roccia di origine marziana ha un valore di mercato di circa 700 e u ro. truppe del regime siriano hanno inviato ulteriori rinforzi a Idlib”. Dopo la presa di Homs l'esercito siriano sta preparando una violenta offensiva contro la città settentrionale, dove sono presenti i gruppi ribelli. Dopo la notizia del massacro il Consiglio nazionale siriano (Cns) ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. “Chiediamo alle Nazioni Unite di tenere immediatamente una riunione d'emergenza - ha detto da Istanbul Walid al-Buni, esponente del Cns Questo è un massacro documentato con tutti i nomi e le identità” delle vittime, che sono per lo più donne e bimbi. “La comunità internazione non può più stare in silenzio”, ha aggiunto l'oppositore siriano. Intanto l'Iran conferma il suo “pieno appoggio” alla Siria e accusa gli Stati Uniti e i Paesi arabi per la sanguinosa crisi in atto nel Paese da un anno e costata la vita ad almeno 7.500 persone. “La Repubblica Islamica dell'Iran sottolinea il suo totale sostegno al popolo e al governo siriano”, ha detto il vice ministro degli Esteri, Hossein AmirAbdollahian, citato dall'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna. Amir-Abdollahian ha quindi accusato l'Occidente e i Paesi arabi di “lavorare per l'insicurezza e l'instabilità in Siria” e di essere “responsabili per l'aggravarsi della crisi”. Teheran, ha concluso il vice ministro degli Esteri, continua a ritenere che l'unica soluzione sia quella politica sulla base delle riforme promosse dal presidente siriano Bashar al-Assad.
Marzo 2012 Martedì 13 III REGIONALI La gara non offre grandi emozioni e l'Adriese deve arrendersi in casa Il derby si tinge di giallorosso La Tagliolese passa al Bettinazzi grazie al tap in di Magosso al 41' Dario Altieri ADRIA - Con la rete messa a segno da Riccardo Magosso al 41' del primo tempo l'Edilscavi Tagliolese allenata da Morgan Bonato si aggiudica il derby polesano con l'Adriese e conquista così tre punti importantissimi in chiave s a l ve z z a . Partita nel complesso poco emozionante, condizionata dal terreno di gioco non in perfette condizioni, che ha visto le due formazioni affrontarsi con poche idee, tanti passaggi sbagliati ed un gioco molto macchinoso soprattutto a centroc a m p o. La Tagliolese, apparsa tuttavia leggermente più tonica dei locali, verso la mezz'ora della prima frazione inizia a mettere in difficoltà le retrovie adriesi La Voce .JUNIORES Doppietta dell'attaccante tra il 75' e l'80' Hulk Matteo Faedo trascina la Villanovese Controrimonta sull'Altopolesine: 3 - 2 L'o t t ava di ritorno Villanovese - Altopolesine 3 - 2 Villanovese: Cominato, Scappin, Giacomella, Fasolin, Rigolin, Qyili, Mantovani (15'st Quaglio), Baratella (35'st Piroli), Faedo Mat. (40'st Buora), Galderisi, Marini (1'st Volpato). A disp.: Guidetti, Avanzi, Milan. All.: Marini E. Altopolesine: Cavallari, Minervini, Giri, Marangoni, Petrosillo, Cestari, Quachi, Ferrari, Bergamaschi, Marzola, Cugini. A disp.: Giuliari, Pellegati, Ventura, Cappi. All.: Ghidoni Arbitro: Martarello di Rovigo Reti: 4'pt Fasolin (V), 15'pt Ferrari (S), 20'st Ventura (S), 30'st Faedo Mat. (V), 35'st rig. Faedo Mat. (V) Espulsi: 30'pt Bergamaschi (A) per doppia ammonizione Un San Marco in emergenza cade in casa 1-2 Duomo sempre più quinto Sconfitta pesante per il Pisani, ora ultimo da solo Lo Scardo pesca il pokerissimo San Marco Arquà - Duomo 1 - 2 San Marco: Grillanda; Turri, Pigozzo E., Cezza, Nahas; Pajola, Ramazzina, Lena, Chieregato; Giusto, Andreotti. All. Costa Duomo: Mella; Galuppi, Scano, Ferrari, Bianchini; Deganutti (Palmarin), Qyli, Fama (Malfatto),Mirandola (Bujor); Ercolin (Mazzetto), Merlin. A disp.: Ramin. All. Stocco Arbitro: Campagnoli di Adria Reti: 30' p.t. Giusto (SM); 10' - 18' s.t. Qyli (D) Ammoniti: Pigozzo E.(SM); Deganutti (D) Scardovari - Boara Pis. 5 - 2 Scardovari: Zerbin, Dall'Ara, Balasso, Binatti, Marangon R., Marangon L., Vendemmiati, Stoppa, Rossi, Corradin, Moda. A disp.: Travaglia, Baroni, Gatti, Canella, Bozzetto. All. Banin Boara Pisani: Guidi, Del Bello, Cazzadore, Zamboni, Cantarello, Tobaldo, Casalicchio, Pellegrini, Braga, Masiero, Raminella. A disp.: Malagugin, Sguotti, Giuhat. All. Limoli Arbitro: Pavanati di Adria Reti: 5' p.t. - 20' p.t. - 40' p.t. Corradin (S), 45' p.t. - 10' s.t. Raminella (BP), 25' s.t. Stoppa (S), 45' s.t. rig Il campionato provinciale - L'ottava di ritorno con le iniziative di Fusetti, Ferro e Magosso che si concludono però con un nulla di fatto. Al 41' ep is od io chiave della gara: azione insistita al limite dell'area avversaria da parte dei giallorossi, il “cobra” Fu setti riesce a liberarsi per il tiro sul quale Nordio non Adriese - Tagliolese 0 - 1 Adriese: Nordio, Villano, Rossi, Marangon, Sandri (Burucov), Beltrame M. (Beltrame P.), Falconi, Zanirato, Gorda (Trombini), Siviero, Casini (Doria). A disposizione: Baratella, Baracco, Trombini, Puglia, Doria, Burucov, Belt ra m e P. All. Tinella D. Tagliolese: Pozzati, Gallo, Romani (Paganin), Maliki (Menegatto), Tugnolo, Umilio, Zanon (Coppi), Ferro, Rondin, Fusetti (Bertaglia), Magosso. A disposizione: Grigatti, Paganin, Bertaglia, Menegatto, Coppi. All. Bonato M. Arbitro: Sattin di Rovigo Reti: 41'pt Magosso (T) Federico Tempesta grande protagonista Lendinarese, vittoria scaccia ultimo posto Il Badia sbaglia l'impossibile ma cede 2-1 L E N D I NA R A - La Lendinarese lascia l'ultimo posto in classifica grazie al 2-1 contro il Badia per tre punti che regalano il sorriso a mister Pirolo e ai suoi ragazzi, mentre per gli ospiti è una sconfitta difficile da digerire viste le tante occasioni fallite in zona gol nell'arco dei 90 minuti. Nel primo tempo è proprio il Badia ad andare in vantaggio con Piccinardi. Poco dopo, però, un autogol di Bonetti rimette in corsa la squadra di casa che nella ripresa trova il gol della vittoria con Di Santo al 23'. Nel mezzo, tante parate di Tempesta Federico, migliore in campo per i suoi che difende il risultato fino al termine. Fe. Gam. Lendinarese - Badia 2 - 1 Lendinarese: Tempesta Fe., Mantovani, Addi, Tempesta Fa., Cisotto, Kevin, Zerbinati, Furini, Di Santo, Rossi, Marinelli (Ferracin). All. Pirolo Badia Pol.: Pegoraro, Chiarato (10' s. t . Moderato), Lanzoni (16' s.t. Lanzoni), Pilon (15' s.t. Aguzzoni G.), Bonetti, Fioratti, Bonfante (1' s.t. Aguzzoni), Rudi, Mostatira, Salvan (37' s. t . Foganolo). All. Strenghetto Arbitro: Trivellato di Rovigo Reti: 20' p.t. Piccinardi (B), 25' p.t. aut. Bonetti (L), 23' s.t. Di Santo (L) In fuga dai bassifondi Gli Juniores della Tagliolese adesso sono a due punti da Adriese e Bassanello trattiene e respinge corto, sul pallone è lesto ad avventarsi Riccardo Magosso che di sinistro non fallisce il tap-in e insacca la rete che deciderà l'i n c o n t r o. Nella ripresa prestazione molto opaca dell'Ad r i e s e che tenta una flebile reazione ma la formazione di Morgan Bonato riesce agevolmente a neutralizzare le offensive dei locali che faticano a superare la metà campo. Non rischia praticamente nulla la Tagliolese nella seconda frazione di gioco, con un'Adriese mai pericolosa dalle parti di Pozzati, inoperoso per tutto il secondo tempo. Vittoria davvero importante per i giallorossi che grazie ai tre punti conquistati sabato si portano a quota 25 ad un passo dalla salvezza, staccati di sole due lunghezze da Adriese e Bassanello Guizza, quest'ultimo prossimo avversario della squadra di Taglio di Po sabato al Comunale di Via Stadio. Riccardo Pavanello VILLANOVA DEL GHEBBO - L'incredibile Hulk Matteo Faedo prende per mano la Villanovese e la trascina alla vittoria. Dopo essere andata in vantaggio, dopo aver subito il pareggio e anche la rimonta da parte dell'Altopolesine, la formazione di casa ha ribaltato nuovamente la situazione andando a vincere per 3-2 nel finale. Primo tempo sbloccato subito da Prince Faso lin che, con un'incursione centrale, fredda il portiere avversario ospite Cavallari, portando in vantaggio i suoi. L'Altopolesine non ci sta e pareggia i conti con Ferrari. Al 15' infatti la conclusione del numero 8 di Ghidoni va a finire sotto l'incrocio dei pali alle spalle di Cominato. Risultato dunque in parità. La squadra ospite però rimane in dieci per il rosso a Bergamaschi per doppia ammonizione. Eppure la truppa biancoverde non demorde andando addirittura in vantaggio nella ripresa con Ventura, che sfrutta una deviazione di un difensore neroverde per mettere in rete: 2-1. Ma dieci minuti dopo si scatena la furia di Matteo Faedo: angolo di Galderisi, colpo di testa dell'attaccante e risultato di nuovo in parità alla mezzora. Galderisi in formato stratosferico supera tre uomini cinque minuti dopo prima di essere steso in area di rigore. Per l'arbitro non c'è dubbio per il penalty alla formazione di casa. Matteo Faedo dal dischetto non sbaglia e fissa il 3-2 finale. Doppietta Matteo Faedo Federico Gambaro ARQUÀ POLESINE - Lo scontro diretto per la quinta piazza del torneo se lo aggiudica il Duomo in rimonta contro uno sfortunato San Marco che, con una formazione ridotta all'o s s o, lotta per quasi tutta la gara in dieci per l'infor tunio di Andreotti dopo 3 minuti. Nel primo tempo, però, sono i castellani a trovare la rete del vantaggio al 30' con l'acuto di Giusto che rompe gli equilibri di una frazione giocata soprattutto a metà campo. Nella ripresa il Duomo rientra dagli spogliatoi con maggior brillantezza, deciso a sfruttare la superiorità numerica per ribaltare il risultato. I ragazzi di Stocco attuano un grande forcing e, complice la crescente stanchezza dei locali, riescono ad invertire la rotta della contesa. Al 10' è la punizione di Qyli a regalare il pareggio mentre otto minuti dopo è lo stesso centrocampista a siglare il gol vittoria in contropiede. Nel finale di gara il San Marco tenta di affacciarsi dalle parti di Mella senza troppa fortuna e il match va in archivio con l'affermazione dei rodigini che consolidano, così, il quinto posto, portandosi a più cinque in graduatoria sui castellani. Non basta Michele Giusto SCARDOVARI - I pescatori rianimano la propria classifica rifilando una cinquina al Boara Pisani, adesso ultimo in solitaria a quota 8 punti. Lo Scardo parte subito forte nel segno di Corradin che realizza una tripletta nel giro di 40 minuti. Nel finale di tempo, però, c'è l'acuto ospite con Raminella per il 3-1. Nella ripresa lo stesso Raminella riapre virtualmente la contesa al 10' per un gol che fa infuriare la squadra di casa che protesta per un fuorigioco non ravvisato dall'arbitro. I pescatori, però, non perdono la calma e al 25' ritrovano la via della rete con Stoppa che riporta i suoi avanti di due marcature. Infine, a mettere le olive nel Martini è Marangon R. che dal dischetto sigla al 45' il 5-2 finale. Pisani in campo a Badia giovedì alle 20 per il recupero della 5' giornata di ritorno. Fe. Gam.
... Marzo 2012 Martedì 1344 POLEMICA Il club piemontese, in silenzio stampa, presenta 14 casi a sfavore Juventus: ecco il “dossier arbitrale” CHAMPIONS LEAGUE Questa sera alle 20,45 la sfida di ritorno contro i francesi del Marsiglia Ranieri: “La squadra non tradirà” Si riparte dal beffardo 0-1 dell'andata. Stankovic: “La rimonta è alla nostra portata” Tifosi: arriva la fidelity card ROMA - Una nuova fidelity card con meno funzioni di controllo rispetto alla tessera del tifoso e che favorisca un legame più stretto nei rapporti fra i club di calcio e i tifosi. É il nuovo “strumento di fidelizzazione” sul quale il Viminale punterà a partire dal prossimo anno. La nuova fidelity card non manderà in soffitta la tessera del tifoso ma sarà piuttosto “u n' e vo l u z i o n e ” della stessa, come spiega Roberto Massucci, vicepresidente operativo dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. “La tessera del tifoso nasce soprattutto come uno strumento di controllo delle tifoserie più violente. In futuro, con la fidelity card, la tessera diventerà un vero e proprio strumento di fidelizzazione grazie al quale i tifosi potranno avere agevolazioni e prelazioni nell'acquisto dei biglietti, oltre ad altri servizi per chi se ne doterà”, dice Massucci. La fidelity card sarà obbligatoria per seguire la propria squadra in trasferta, esattamente come la tessera del tifos o. A partire dal prossimo anno, però, il menù delle agevolazioni sarà più ricco e maggiori saranno i compiti affidati alle società. “I club saranno più responsabilizzati e diminuiranno le funzioni di controllo, ma la card sarà sempre necessaria per andare in trasferta e sarà rilasciata solo dopo avere verificato che non esistano motivi ostativi. Ovviamente - specifica Massucci - tali controlli saranno effettuati in tempo reale, senza perciò grandi perdite di tempo al momento del rilascio”. TORINO - La Juventus è in silenzio stampa, indignata dopo la partia di Marassi. Contro il Genoa, secondo il tweet postato nella pagina ufficiale bianconera, ci sarebbe stato l'ennesimo torto arbitrale ai danni della squadra allenata da Antonio Conte. Lo stesso Conte, che nel recente passato era stato il principale portavoce di questo disagio bianconero, a sua volta tace e ieri sera non è andato a una cena che era stata programmata con i tifosi per evitare che altre eventuali dichiarazioni possano essere strumentalizz at e . Le ultime dichiarazioni di Abete, probabilmente, sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso colmo di rabbia e così, per ribattere al fatto che "non c'è accanimento", molto presto potrebbe partire il dossier sugli errori arbitrali che impediscono alla Juventus di essere ancora in vetta alla classifica di serie A. Ecco quali sono gli episodi incriminati, in ordine cronologico, secondo la società. Juventus-Parma 4-1 (11.9.2011): due episodi, Lucarelli ha un contatto nella propria area con Matri; il rigore non viene fischiato; gol annullato sempre a Matri per fuorigioco, ma era tenuto in gioco da due giocatori ducali. Chievo-Juventus 0-0 (16.10.2011): trattenu ta in area di Cesar su Vidal; l'arbitro però fischia il fuorigioco di Krasic. Inter-Juventus 1-2 (29.10.2011): Castellazzi esce dalla porta e stende Marchisio; Rizzoli non fischia il rigore. Lecce-Juventus 0-1 (8.1.2012): Oddo colpisce Vucinic in area, ma anche per Bergonzi non è rigore. Juventus-Cagliari 1-1 (15.1.2012): Pisano ha un contatto in area con Matri; viene ammonito quest'ultimo per simulazione. Juventus-Siena 0-0 (5.2.2012): cross di Chiellini in area del Siena, Vergassola intercetta con la mano; Peruzzo non sanziona. Parma-Juventus 0-0 (15.2.2012): di nuovo due episodi, Pirlo lancia Giaccherini, colpito in area da Biabiany; questa volta è Mazzoleni a giudicare regolare il contatto; Santacroce colpisce Pirlo in area con una ginocchiata; nel dubbio, l'arbitro fa finta di nulla. Milan-Juventus 1-1 (25.2.2012): a n n u l l at o per fuorigioco a Matri un gol che in realtà era regolare. .SP O RT ITA L I A & MONDO La Voce Voce da conservare Il tecnico juventino Antonio Conte, celebre per le “sgolate” in campo ora non parla MILANO - La ricetta di Claudio Ranieri alla vigilia del confronto europeo decisivo contro il Marsiglia allenato da Didier Deschamps è tanto valida quanto, se si vuole, banale: "Fare gol senza subirlo". Dal punto di vista tattico l'Inter dovrà stare attentissima alle ripartenze dei francesi, che dopo l'1-0 dell'andata firmato da André Ayew in zona Cesarini ha la possibilità di gestire la gara di ritorno di San Siro tipicamente all'italiana, con difesa e contropiede. “Sappiamo della pericolosità e della velocità del Marsiglia nei contrattacchi - sottolinea Ranieri - Conosciamo i loro punti forti e i loro punti deboli, sarà una partita nella partita, ci saranno più confronti nello stesso confronto. Con Remy il Marsiglia sarà sicuramente diverso: si tratta di un attaccante che ha un altro stile di gioco rispetto a Brandao e i compagni sanno bene come servirlo, ma io ho una coppia di difensori tra i migliori al mondo. Sempre che poi non giochino tutti e due insieme, Remy e Brandao”. Dalla parte dei nerazzurri ci sarà invece un “dodicesimo uomo” più necessario che mai, il pubblico. Ranieri conosce l'importanza delle motivazioni in queste gare da dentro o fuori e spera che l'ambiente di san Siro possa risultare decisivo a favore dei nerazzurri: “Ci sarà lo stadio pieno, i nostri tifosi ci soffieranno dietro, ci aiuteranno e SERIE B L'Hellas Verona stende il Torino TORINO - Colpaccio dell'Hellas Verona che passeggia su un Torino inesistente e stravince per 4-0 rilanciandosi ulteriormente in classifica (ora il Pescara è a -4). I gol: al 24' Juanito Gomez va a segno di sinistro con il piattone e sblocca il risultato, il 2-0 è opera di Ferrari con la complicità di Benussi che sbaglia l'uscita. Nella ripresa 3-0 e doppietta di Gomez su assist di Lepiller da punizione; il 4-0 al 75' eurogol di Maietta. Inutile la rete di Sgrigna all'82'. La classifica aggiornata: Pescara 61 punti; Torino 59; Hellas Verona 57; Sassuolo 56; Padova 52; Varese 48; Brescia 45; Sampdora 44; Reggina 43; Bari (-2) 41; Grosseto 40; Juve Stabia (-4) 38; Cittadella 37; Livorno 34; Modena 33; Crotone (-1) 30; Vicenza 29; Empoli 28; Gubbio 26; Ascoli (-7) e AlbinoLeffe 25; Nocerina 22. questa squadra non tradirà, siamo determinati a passare il turno”. Uno dei giocatori chiave nell'incontro di questa sera potrebbe essere Dejan Stankovic, che in conferenza stampa si è definito sostanzialmente rinato, dal punto di vista fisico e psicologico. "Sono al 200%, sto bene - ha dichiarato il serbo -. Mi dispiace di essere stato fuori in alcuni momenti di questa stagione ma ora ho un'opportunità e la voglio sfruttare. Sono fiducioso, dopo l'ultima prova di Verona sicuramente siamo carichi. Non sarà facile, conosciamo bene l'Olimpique Marsiglia e ha fatto bene anche nel girone. Ci aspetta una guerra ma servono cuore caldo e testa fredda, dovremo controllare la gara”. "Sappiamo che contro il Marsiglia possiamo dare molta importanza alla nostra stagione che non è stata al massimo livello - prosegue Stankovic, riferendosi alle aspettative dei tifosi e del presidente Moratti - Quando i risultati non arrivano settimana dopo settimana è strano, è difficile, non so neanche ora come sia stato possibile che ciò accadesse. La palla di calcio era diventata una pallina da golf. Alla fine, però, a Verona siamo stati premiati, la vittoria ci ha tolto un po' di peso e ci ha dato sicurezza per affrontare la gara di Champions”. Anche Milito è convinto: “Credo ci sia il clima giusto per fare bene. La sconfitta dell'andata è stata troppo pesante rispetto al gioco che si è visto. Abbiamo le potenzialità per ribaltare il risultato”. Juventus-Chievo 1-1 (3.3.2012): Dramé doveva essere espulso, ma viene graziato; poco dopo firmerà il gol del pareggio. Bologna-Juventus 1-1 (7.3.2012): la società si lamenta per una tarttenuta di Pulzetti in area su De Ceglie. Genoa-Juventus 0-0 (11.3.2012): due episodi, viene annullato a Pepe un gol regolare; la società reclama anche un rigore su Matri. Ovviamente si tratta di un dossier unilaterale nel quale non si tiene conto delle occasioni in cui (come nel caso del gol non gol di Muntari o di quello segnato contro il Chievo in fuorigioco, ndr) la Juventus è stata favorita. Torino-Verona 1-4 (0-2) Torino (4-4-2): Benussi, Darmian, Parisi (20' st Pratali), Di Cesare, Ogbonna, Stevanovic, Vives, Iori, Bianchi, Oduamadi (1' st Sgrigna), Antenucci (30' st Basha). A disposizione: Meggiorini, Morello, Surraco, De Feudis. Allenatore: Giampiero Ventura Hellas Verona (4-4-2): Rafael, Maietta, Mareco, Abbate (1' st Cangi), Scaglia, Tachtsidis, Jorginho Frello, Halfredsson, Lepiller (27' st Berrettoni), Ferrari (34' st Pichelmann), Gomez Taleb. A disposizione: Esposito, Frattali, Russo, Ceccarelli. Allenatore: Andrea Mandorlini Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli Marcatori: 24' pt Gomez Taleb, 37' pt Ferrari, 11' st Gomez Taleb, 30' st Maietta, 39' st Sgrigna (T) Note: ammoniti Di Cesare, Abbate e Pratali
Marzo 2012 Martedì 13 19La Voce .DELTA PESCA Firma a Chioggia per il Gac alla presenza dell'assessore comunale Raffaele Crepaldi Gruppo azione costiera, Porto Tolle in prima fila L'esponente della Giunta: “Un passo importante per la salvaguardia del settore” PORTO TOLLE Donne bassopolesane protagoniste su Raitre PORTO TOLLE - “Vongola è femmina”. Nel Delta polesano su 1500 pescatori allevatori di vongole veraci, circa la metà sono imprenditrici donne, che devono coniugare i ritmi di un lavoro duro e affascinante con quelli della famiglia, dei lavori domestici, della cura dei figli. Questo è stato il tema del servizio di Raitre, che andato in onda sabato 10 marzo, alle 12.20 nella trasmissione Tg 3 settimanale, interamente girato a Porto Tolle. La troupe della testata regionale è stata accompagnata in laguna Barbamarco, in quel di Pila, dal presidente della coop Villaggio pescatori Fabrizio Boscolo e dal responsabile veneto di Impresa pesca Coldiretti Alessandro Faccioli. Le telecamere della Rai hanno mostrato la "giornata tipo" delle donne dedite alla "venericoltura", un termine che richiama il nome della dea della bellezza. Quasi a ricordare che la donna rimane tale anche nei lavori più maschili. “E' un piccolo esercito di pescatrici, che tutti i giorni solca le lagune di Barbamarco, o del Canarin a Polesine Camerini, o la Sacca di Scardovari, sempre in territorio di Porto Tolle, per seminare, coltivare e raccogliere le vongole veraci, una delle eccellenze ittiche bassopolesane”. M. A. ROSOLINA Ferdinando Ferro: “La situazione è davvero critica”. Ora un vertice Paese sotto la sabbia, preoccupazione del Cob Massimiliano Beltrame ROSOLINA - La situazione di allerta che si è venuta a creare a seguito del maltempo ha assunto connotati di calamità naturale soprattutto per quanto riguarda il litorale di Rosolina mare. Le ondate di sabbia hanno letteralmente sommerso vie, piazze, piste ciclabili e pedonali della nota località balneare, oltre a danneggiare i teli dei campi di orticole, ostruendo gli scoli ed i canali di irrigazione. “La situazione è davvero critica – ha sottolineato il presidente del Consorzio operatori balneari Ferdinando Ferro – e ad oggi non abbiamo ancora notizie certe sulle soluzioni di intervento da parte degli organi com peten ti”. La sabbia, che ha sommerso intere zone pubbliche, dai più importanti piazzali e parcheggi a ridosso delle spiagge sino alle piste ed il lungomare che attraversa l'arenile ed i vari stabilimenti balneari, ha intasato persino alcuni scoli e fognature. “Non possiamo permetterci – rincara Ferdinando Ferro – con la stagione turistica alle porte che Rosolina mare non sia pronta. Accordiamo la nostra fiducia alle istituzioni – continua Ferro – e soprattutto all'amministrazione comunale che si è dimostrata sensibile sin da subito al problema, assicurando il proprio intervento ma al momento non ci sono ancora notizie certe e la preoccupazione dei lavoratori e concessionari delle spiagge aumenta”. L'amministra zione comunale di Rosolina ha avviato la procedura relativa allo stato di crisi presentata alla Regione Veneto per dichiarare lo stato di calamità naturale e si è impegnata per creare le condizioni affinchè si possa concretizzare al più presto una soluzione al problema. Attualmente vi sono piazzali e parcheggi adiacenti gli stabilimenti balneari che sono sommersi sino a 5 metri dalla sabbia, come l'ampio piazzale di Marina di Caleri o come la pista verso il mare che collega vari bagni, dal Blu Marlin beach ai bagni Al Granso. I concessionari si stanno adoperando privatamente e con le proprie risorse per liberare gli spazi occupati dalla coltre di sabbia anche se, come ha sottolineato il presidente del Cob, è assolutamente necessario un intervento più specifico. “Oltre alla necessità di riportare la sabbia sulla spiaggia – conclude Ferro – che per altro si è notevolmente abbassata e ridotta causando anche disagi per l'alta marea, è urgente ripulire quanto è stato sommerso e, in alcune zone, disintasare le fognature che sono state ostruite”. “Come amministrazione - ha poi detto il sindaco Vitale - abbiamo assicurato a tutti i concessionari e i lavoratori di Rosolina mare la nostra assoluta disponibilità ed il nostro impegno affinchè la nostra amata località balneare sia presto pronta alla stagione turistica che si av v i c i n a ”. “Mercoledì pomeriggio alle 17 abbiamo indetto una riunione con tutti gli operatori balneari, i concessionari ed i lavoratori –ha anticipato il primo cittadino di Rosolina – nella convinzione che si possa affrontare il problema analizzando i bisogni e le necessità più urgenti per poter avviare le più efficaci strategie di inter vento”. Mirco Avanzo PORTO TOLLE - “Il Comune di Porto Tolle è sempre in prima linea sulle tematiche relative alla pesca”. Così l'assessore alla pesca Raffaele Crepaldi in occasione della firma del protocollo d'intesa avvenuta a Chioggia per il Gruppo di azione costiera (Gac) Chioggia e Delta del Po. “E' sicuramente - ha detto Crepaldi - un passo importante, un segnale di una sinergia tra pubblico e privato assolutamente indispensabile per affrontare tutte le problematiche del settore trainante per la nostra economia: la pesca. Gli obbiettivi del Gruppo di azione costiera sono volti a mantenere la prosperità economica e sociale e aggiungere valore ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura, a preservare e incrementare l'occupazione nelle zone di pesca sostenendo la diversificazione o la ristrutturazione economica, a promuovere la qualità dell'ambiente costiero e infine a promuovere la cooperazione nazionale e transazionale tra le zone di pesca. La parte veramente innovativa è che il Gac stesso sarà il gestore delle risorse messe a disposizione dalla programmazione europea ed in particolare dell'asse 4 del Fep rivolto allo sviluppo sostenibile delle zone di pesca, attraverso l'attuazione del Piano di sviluppo locale (Psl): il documento cardine su cui si basa la strategia integrata di sviluppo locale, basata su un approccio dal basso verso l'alto, per attivare iniziative dirette a consolidare le imprese di pesca mediante la promozione delle attività dei pescatori e degli acquacoltori di professione ed il rafforzamento delle componenti infrastrutturali e di servizio, a beneficio delle varie componenti della filiera ittica locale a partire dalla piccola pesca costiera, maggiormente impattata dai vincoli imposti a livello comunitario per la salvaguardia delle risorse ittiche. L'importanza della Gac Chioggia e Delta del Po è definito anche dall'importanza dei soggetti, pubblici e privati appunto, che vi hanno aderito. Per la parte pubblica: il Comune di Porto Tolle, il Comune di Porto Viro, il Comune di Rosolina, il Comune di Chioggia, la Provincia di Rovigo e la Provincia di Venezia. Per le associazioni di categoria: Federcoopesca, Legapesca, Agci Agrital, Unci Pesca, Coldiretti Impresa Pesca, Federpesca Veneto. Infine per i privati: il Distretto ittico della Provincia di Rovigo, Bancadria e la Fondazione della pesca”. IL DIBATTITO Parla la Rizzato Sel replica a Valeria Cittadin: “Il Parco del Delta è una risorsa” Adria, che i Parchi possano costituire uno strumento importante nelle politiche di gestione territoriale. Il territorio in cui viviamo non può più essere considerato al pari della merce, in vendita al miglior offerente e quindi sede di progetti irrazionali ed inquinanti che rispondono solo ad esigenze particolari e private, ma un bene comune, cioè un bene a cui tutti possono accedere, anche in futuro, con il dovere di rispettarne l'integrità. In questa ottica il Parco ha un ruolo fondamentale non solo nella conservazione della natura ma anche nel ripensamento di un modello di sviluppo diverso e sostenibile”. Sinistra ecologia e libertà annuncia quindi che è venuto il tempo per tutti nella politica “di farsi carico della limitatezza delle risorse, del rispetto degli equilibri degli ecosistemi, della responsabilità nei confronti delle future generazioni.”. Riguardo al Parco del Delta del Po “ci auguriamo che presto si arrivi, in Regione e a livello nazionale, ad una proposta per una gestione unitaria delle aree del Parco del Delta veneto ed emiliano romagnolo e, anche se difficile, che questo possa effettivamente modificare le prospettive di sviluppo territoriale del Polesine e del Veneto”.
....Marzo 2012 Martedì 1314 La Voce IL CONFRONTO Cna a colloquio con Barbujani. Il sindaco ha illustrato le difficoltà del bilancio Comune “co s t r e t t o ” a tenere alta l'Imu Collaborazione sempre più stretta con imprese e artigiani per venire incontro alle richieste IL CONVEGNO Diabete: Nutrilandia al lavoro ADRIA Adria, PettorazzaC ava r z e re www.lavocedirovigo.it, e-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.it, Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 ADRIA - Una delegazione del direttivo della sezione di Adria della Cna, ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Massimo Barbujani. Il presidente Paolo Mazzolin, nell'occasione, è stato coadiuvato dal direttore provinciale Alessandro Monini, dal vicepresidente provinciale Lino Ponzetto, dal componente il direttivo Rossano Mondin e da Marco Bovolenta, segretario di sezione territoriale. Mazzolin ha illustrato alcune proposte che fanno parte di un documento elaborato dall'associazione che, in questo periodo antecedente l'approvazione del Bilancio previsionale. “L'ultima tegola – ha spiegato Barbuiani – è l'Imu anche sugli edifici pubblici non utilizzati che porterà il disavanzo potenziale del bilancio a 1.700.000 di euro. Questo pericolo, obbligherà di fatto la Giunta a proporre il massimo della tariffa Imu sugli immobili, siano essi ad uso abitativo o produttivo”. Il direttore provinciale della Cna, Monini, ha affermato che la tassazione sulle attività produttive, in questo momento, supera abbondantemente il 50%, per cui occorrono provvedimenti a sostegno della tenuta di comparti di imprese, in settori strategici come il turismo, la cantieristica navale e tutto il comparto del terziario che è la spina dorsale dell'economia adriese: pochi progetti, ma di una certa consistenza, coinvolgendo più Comuni, per avere il massimo dell'effica cia. Tali provvedimenti non possono, però, non vedere coinvolti altri soggetti a partire dalla Provincia e dalla Regione Veneto. Il sindaco ha affermato che da questo punto di vista ha più volte fatto visita a Venezia, tornando però spesso con le lacrime agli occhi. Il vicepresidente provinciale Ponzetto si è dichiarato preoccupato per il futuro delle attività artigianali e dei dipendenti che operano in questo importante comparto, esprimendo la necessità e l'urgenza in questo particolare momento, che le amministrazioni comunali avviino i lavori immediatamente cantierabili. Il sindaco Barbujani nel ricordare che praticamente tutti i componenti della sua squadra rinunciano a qualsiasi rimborso spese per l'espletamento delle loro funzioni, ha espresso la volontà di una stretta collaborazione della sua amministrazione con la Cna, rendendosi disponibile ad un confronto permanente con gli imprenditori e con le loro associazioni per dare vita ai nuovi progetti che la città di Adria intende realizzare. ADRIA - Ne ll'ambito del progetto “Nutrilandia 9” si è tenuto nei giorni scorsi l'in contro sul tema: “La gestione del bambino diabetico a scuola”, cui hanno partecipato insegnanti e genitori di alcune scuole del Basso Polesine. Questo appuntamento, condotto da specialisti d e l l'ospedale Santa Maria Regina degli Angeli quali il diabetologo Lucio Bellinetti del Centro antidiabetico e il pediatra Roberto Mattei, ha aperto un'attività di formazione promossa assieme al presidente dell'associazione diabetici bassopolesani Fulvio Osti, che ha l'o b i e t t i vo di far acquisire conoscenze relative al diabete e alle corrette modalità di assistenza del bambino diabetico. Questa iniziativa nasce dalla necessità di definire modalità efficaci per una gestione corretta del bambino diabetico a scuola, in quanto il suo inserimento comprende alcune implicazioni pratiche, particolarmente sentite sia dai genitori sia dagli insegnanti e i dirigenti scolastici, su cosa deve mangiare lo studente diabetico a scuola, come riconoscere e gestire un'ipoglice mia, come assistere correttamente lo studente che deve assumere farmaci in orario scolastico. L'iniziativa prosegue con il percorso specifico “Imparia mo a prevenire il diabete mangiando sano”, nel quale la dietista del Sian Ulss 19 coinvolgerà gli studenti delle scuole primarie di secondo grado. Il sindaco di Adria Massimo Barbujani Il presidente di sezione della Cna Paolo Mazzolin
... Marzo 2012 Martedì 1336 LE GARE Studenti di varie età hanno partecipato ai giochi olimpici matematici Piccole grandi menti alla Donatoni Medaglie di bronzo vinte nelle classi seconde, Anna B. di terza ottiene l'a rg e n t o Tre scuole sul palco: è stato un successone Alunni della “Donatoni” uniti per i bambini bisognosi unicef A scuola di generosità Libri donati all'ospedale Le scuole Donatoni e Miani con tutte le classi, dal 2010 partecipano alle olimpiadi della matematica. La Donatoni è stata in grado di vincere. Infatti una bambina di terza, Anna B. (una delle autrici di questo articolo) ha vinto la medaglia d'argento, insieme ad altri bambini di classe seconda che hanno vinto la medaglia di bronzo. I test arrivano nelle scuole e neanche le maestre possono vedere che esercizi ci sono così non possono suggerire le risposte. Terminati i test le maestre li consegnano alla commissione dei giochi costituita da professori i quali li correggono e poi mandano i risultati di chi li ha superati. Gli studenti che superano i test sono invitati a Firenze dove vengono somministrati altri test. Lì i ragazzi entrano in diverse aule, suddivise in fasce d'età. Da quando i professori consegnano i test , parte un cronometro con il tempo di quattro ore. Nessuno può uscire dall' aula . I risultati di queste ultime prove nelle scuole a fine anno scolastico. Ai primi tre classificati arrivano anche le medaglie. A tutti i partecipanti invece, degli at t e s t at i . Martina C., Laura H., Arianna G., Anna B., Biagio P. Pagina autogestita dalla scuola primaria “Donatoni” di Rovigo I ragazzi della scuola primaria “Sa muele Donatoni” da almeno dieci anni, insieme alla scuola primaria “Giovaani Miani” e alla scuola materna “Principe di Napoli” aderiscono al l'iniziativa del progetto Unicef. Questo progetto consiste nel produrre dei calendari i cui i disegni sono ideati e realizzati da tutti gli alunni. Essi rappresentano i diritti dei bambini, la pace, la libertà, la gioia e gli insegnamenti della scuola. Ogni anno vengono venduti i calendari Unicef al Censer o nelle scuole e, la cifra raccolta sarà destinata ai bambini bisognosi. Quest'anno, con i fondi raccolti, verrà finanziata la campagna dell'unicef: “Vo gliamo zero”. Da molto tempo la Donatoni è scuola ambasciatrice dell' Unicef , e gli alunni sono orgogliosi di contribuire a far guarire delle malattie, comprando dei farmaci e nutrendo bambini come loro! Perciò continueremo tutti gli anni a collaborare insieme alle altre scuole del Comprensivo Due. Giorgia T., Eleonora C., Giulio C., Diletta C., Giulia M. Solidarietà natalizia per le persone indigenti La scuola primaria “D o n at o n i ” ha partecipato alla messa di Natale, con gli alunni delle classi, presso la chiesa dei Frati Cappuccini dove si è svolta una messa animata. I preparativi precedenti all'evento sono stati molteplici tra cui canti, letture… I ragazzi hanno donato generi alimentari ai Frati per i poveri sperando che il cibo possa essere di aiuto. Ci sono stati vari offertori all' altare attraverso simboli diversi tra cui uno stereo spento segno di silenzio, dei giochi, oggetti dello sport, la candela simbolo di pace, due chiavi per essere sempre aperti nel cuore. Sono stati eseguiti molti canti e raccontate storie dai frati. Grande l' emozione da parte delle famiglie che si sono commosse nel partecipare. Nina V., Marco M. S., Henrik P., Anna D., Ester M. Pagine realizzate con l'apprezzamento dell'Ufficio scolastico provinviale di Rovigo I ragazzi della scuola primaria “Donato ni” hanno partecipato al “Progetto Continuità” tra la scuola primaria “Miani” e quella dell'infanzia “Principe di Napoli”. La recita si è svolta a teatro “Don Bosco” mercoledì 14 dicembre 2011. E' stata rappresentata la storia “Un Canto di Natale” di Charles Dickens. Essa parlava di un uomo molto vecchio e molto taccagno di nome Ebenezer Scrooge, che con la presenza di tre Spiriti: il fantasma del Natale presente, passato, futuro, diventando buono tanto da usare i soldi per il bene comune della gente. Il pubblico, (cioè i genitori dei bambini), ha gradito molto lo spettacolo e alcuni si sono addirittura commossi. E' stato un successone, per questo, la scuola “D o n at o n i ” era fiera di quello che aveva recitato ed animato. Fabio L., Federico L., Nicolò F., Aurora B. R. Mercoledì 14 dicembre 2011 alla scuola “Samuele Donatoni” so no intervenute un'i n fe r m i e r a professionale della pediatria dell'ospedale di Rovigo, Elisa Dentello e la signora Marina Romagnolo, insegnante della scuola ospedaliera; che si occupa proprio dei bambini ricoverati nel reparto pediatrico, affinchè possano continuare a seguire il programma anche durante l'assenza da scuola. Con l'aiuto del loro orsetto Teddy, hanno dimostrato in modo simpatico ma preciso come vengono accolti in reparto i bambini, quali sono i primi esami a cui vengono sottoposti (prelievo, misurazione temperatura) e le eventuali cure di emergenza. La visita di queste operatrici ospedaliere si è inserita nel progetto interdisciplinare della scuola Donatoni chiamato “Un Natale per tutti”: un interessante percorso di sensibilizzazione che ci ha permesso di conoscere l'umanità e l'atten zione che medici ed infermieri riservano ai piccoli pazienti, ai quali viene sempre permesso di avere accanto una persona cara, durante le cure mediche. La maestra Marina ha raccontato la storia del pipistrello “S t e l la l u n a ” m ostrando un mega-libro realizzato dai suoi alunni ricoverati: una storia davvero speciale sul l'accettazione della diversità e sul trionfo dell'amicizia. Per dimostrare la vicinanza ai coetanei meno fortunati, sono state raccolte decine e decine di l i b r i p r oprio in p r o s s im i t à del Natale . ogni lib r o portava il nome del bambino donatore ; ma soprattutto rappresentava un augurio di speranza e solidarietà per i bambini malati. La maestra Marina Romagnolo, felice e commossa per questo gesto generoso, ha informato che i libri sono stati sistemati nella libreria della sala d' attesa di pediatria e nelle aule della scuola ospedaliera. Luca F., Francesca S., Giulia P., Lisa B., Elia M.
... Marzo 2012 Martedì 13II NAZIONALI Pokerissimo vicentino. Deluso Tessarin: “Mi aspettavo di più” Nuova debacle per il Delta I biancazzurri, ormai abituati ai problemi di formazione, crollano a Montecchio MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) - Il Delta Porto Tolle, reduce dalla vittoria casalinga sul Castellana, cade malamente nella trasferta di Montecchio. Le cose si mettono subito male al 20', quando Sartori trafigge Pezzolati dalla distanza; passano 10 minuti e i locali raddoppiano con Dorio sugli sviluppi di una palla inattiva e a allo scadere chiudono i conti sempre con Dorio, abile a sfruttare un cross da destra e a trafiggere il portiere ospite sul primo palo. Il delta nella prima frazione si fa notare solo per una bella azione ben conclusa dal giovane Ferro, il cui diagonale sfiora il palo: si era sul 2 a 0 e la partita poteva riaprirsi. Ad inizio ripresa la reazione degli ospiti si limi.JUNIORES La Voce La nona di ritorno La Solesinese conferma il bad moment g r a n at a Lapecer a picco: altro ko Biancoverdi sottotono, il Villafranca passa: 0-2 Tonfo Athesis al Perolari Lapecer - Solesinese 0 - 2 Lapecer: Passarella, Rossetto, Carravieri, Rossin, Zambello, Cremonese, Alessio, Franceschetti, Zennaro, Ferraresi, Zanini. A disp.: Ferrari, Perin, Trovò, Vallerini, Munerato, Raimondi, Destro, All. Passarella Solesinese: Merlo, Borgai, Polato A., Favato, Simonelli, Polato M., Ferrari, Rizzato, Perini, Rubello, Gabban: A disp.: Bolzà, Trovo, Grosselli, Martini, Mariutto, Sarto, Gazzaban. Arbitro: Mazzuccato di Adria Reti: 28'pt Perini (S), 13'st rig. Rizzato (S) Note: terreno in buone condizioni. Recupero 1'pt, 4'st Athesis - Virtus Villafranca 0 - 2 Athesis: Bonato, Targa Soffiato, Guaratto, Kastrati (22'st Zanirato), Magon, Prando (22'st Bevilacqua), Giberti (15'st Oussama), Rossi, Milani (1'st Bernardinello), Guzzon (22'st Rusu). A disp.: Lovisari, Di Lorenzo. All. Tibaldo Virtus Villafranca: Gambato, Scotton, Allario, Stellato, La Placa (5'st Pilotto), Bolis, Millan (30'st Cazzoli), Guerra (20'st Francescato), Russo (40'st Grasu), Zanovello (16'st Turetta), Zagolin. A disp.: Canazza, Padovan. All. Soffia Arbitro: Businaro di Este Reti: 15'pt Russo (V), 35'pt aut. Kastrati (A) Ammoniti: Targa, Kastrati (A), Stellato (V) Juniores regionali - Girone D ta a qualche bella azione non concretizzata dagli avanti deltini, e negli ultimi 10 minuti il Montecchio, sfruttando il calo fisico dei ragazzi di Tessarin, arrotonda il vantaggio con due reti in situazione di mischia. Le numerose assenze stanno purtroppo condizionando questa seconda parte di stagione del Delta, basti pensare che proprio il Montecchio all'andata era stato battuto 2 a 1 giocando tutta la ripresa in 10 uomini. A fine gara le parole del mister denotano una certa amarezza: “Mi aspettavo di più, abbiamo giocato a ritmi bassi ed abbiamo dimostrato scarsa concentrazione in varie situazioni. La sconfitta è più che meritata. Inoltre il loro centravanti Dorio (classe 1986) ha fatto la differenza. Non per cercare alibi, ma in questo momento la squadra in campo è poco equilibrata per i troppi assenti: Montecchio - Delta Porto Tolle 5 - 0 Montecchio Maggiore: Palmieri, Sartori, De Franceschi, Dal Cortivo, Lissandrini, Labella, Tonella, Dalla Pozza, Dorio, Vincenzi, Romagna. A di s p. : Permeti, Calzolaro, Peripoli, schiavo, Sinaj. All: Marin Delta Porto Tolle: Pezzolati (20'st Sacchetti), Barone (35'st Marangon), Ronconi, Soncin, Masala, Paganin, Ferro (40'st Sponton), Furlan, Aguiari, Tessarin, Bonanno. A disp.: Simeoni All: Marchesini Arbitro: Montaldo di Portogruaro Assistenti di linea: Spiandore e Mussolin di Vicenza Reti: 20'pt Sartori, 30'pt e 43'pt Dorio, 37'st Tonella, 43'st Schiavo Entrato nella ripresa Il secondo portiere Fabio Sacchetti dei 10 uomini di movimento 7 erano attaccanti, e in un campionato di questo livello, dove regna l'equilibrio e i dettagli e gli episodi fanno la differenza, non si riesce certo a bleffare”. Sabato al comunale di Porto Tolle sarà di scena la Virtus Vecomp, seconda forza del campionat o. Massimo Benà G AV E L L O - Terza sconfitta in quattro gare per il Lapecer di Passarella: a Gavello finisce 2 a 0 per la Solesinese. Tante le attenuanti per la formazione polesana alle prese con un numero davvero incredibile di ragazzi infortunati che costringe mister Passarella ad inventare la formazione impiegando molti giocatori in ruoli non consoni alle proprie caratteristiche, i quali vanno comunque elogiati per l'impegno e la volontà dimostrata. Di fronte una buona Solesinese, squadra ordinata e brava nello sfruttare al meglio le occasioni costruite, e alla fine il risultato appare giusto per quanto le due formazioni hanno espresso in campo. La gara è giocata dalle due squadre a buon ritmo, molto possesso di palla per il Lapecer che si rivela però piuttosto sterile, manovra lenta e prevedibile che permette agli ospiti di controllare e rendersi pericolosi nelle ripartenze e rendersi pericolosi in almeno tre occasioni nella prima parte di gara. La risposta dei padroni di casa arriva con un tiro di Zanini al 20'ben controllato dal portiere; l'equilibrio si sblocca al 28', complice una uscita a vuoto di Passarella che lascia la palla sui piedi di Perini pronto nel ribadirla in rete per l'1 a 0 della Solesinese che chiude anche la prima frazione di gioco, dove non si registrano altre azioni particolarmente pericolose. Secondo tempo con il Lape che prova a rientrare in partita, ma il buon lavoro svolto fino alla trequarti di campo non è mai concretizzato in vere e proprie occasioni da gol ed allora sono ancora gli ospiti che a rendersi pericolosi. Bravo Passarella a salvare con un grande intervento su tiro di Rizzato, ma il portiere nulla può al 13' quando il direttore di gara concede un calcio di rigore per la verità piuttosto dubbio per un intervento di un difensore su Perini che ha accentuato molto la caduta. Dal dischetto questa volta Rizzato non perdona e decreta il definitivo 2 a 0 che toglie completamente energie ad un Lapecer comunque generoso, ma poco incisivo. Nota positiva in una giornata decisamente negativa sono le buone prove di ragazzi provenienti direttamente dalla formazione degli Allievi che hanno mostrato grandi progressi e di essere pronti al salto di categoria, in particolare Rossetto ed Alessio, schierati dall'i n i z i o. Bravi anche Destro e Raimondi quando sono entrati nella ripresa. La sconfitta fa scendere il Lapecer al terzo posto (superato dal Villafranca) in compagnia della Rocca. L E N D I NA R A Partita decisamente sottotono quella disputata dall'Athesis contro il Vi l l a f r a n c a . Dopo una serie di partite positive, i ragazzi di Giovanni Tibaldo, incappano in una giornata storta che rischia di pregiudicare la corsa alla salvezza senza i play out. Il risultato matura nel primo tempo, il Villafranca, sfrutta gli errori dei lendinaresi e mette al sicuro il risultato già dopo i primi quarantacinque minuti di gioco. Parte abbastanza decisa l'Athesis: al 12' Manuel Guzzon, lanciato a rete, è f e r m a t o da ll 'a rb it ro per dubbia posizione di fuori gioco. Passano in vantaggio gli ospiti al 15', Russo anticipa Bonato e calcia in rete. Reazione dei l en d i na r e si , Milani con u n a b e l l a azione personale si procura una punizione dal limite dell'area, ma lo stesso attaccante non la sfrutta a dovere. Piove sul bagnato per L'Athesis, al 35' Kastrati, autore peraltro di una generosa prestazione, devia di testa nella propria porta la palla del due a zero. Al 45' Bonato para un pericoloso tiro di Russo da distanza ravvicinata ed evita un passivo più pesante. Il primo tempo termina con i lendinaresi sotto di due gol. Nella ripresa, a parte un palo di Russo, ed un tiro di Rossi respinto da un difensore a portiere battuto nel finale, la partita non offre particolari emozioni. Athesis dunque in difficoltà, poca convinzione e soprattutto una preoccupante mancanza di lucidità in fase di costruzione di gioco. Preoccupato mister Tibaldo per l'opaca prestazione dei suoi ragazzi, si spera già in settimana in una positiva inversione di tendenza ed affrontare sabato prossimo con determinazione la delicata trasferta a Monselice. Mattia Soffiato Buona la sua prestazione Un punto nelle ultime 4 gare per il Lapecer
Marzo 2012 Martedì 13 15 PARI OPPORTUNITA' C'è stato anche un convegno a tema Parcheggi rosa, piace l'iniziativa voluta per la Festa della donna Alessandra Borella ADRIA – “S e m p li c e m en t e donna”era il titolo chiave dei vari appuntamenti calendarizzati la scorsa settimana in occasione della Giornata internazionale della donna. L'organizzazione ha visto l'unione dell'assessorato alle Pari opportunità diretto per Adria da Patrizia Osti, con la Commissione comunale Pari opportunità, il Centro italiano femminile di Adria e la Co n f e s e r c e n t i . L'8 marzo la sala Cordella ha ospitato la conferenza dal titolo "Essere donna oggi: tra lavoro e società in tempo di crisi” promossa dal Centro italiano femminile. Presenti oltre alle relatrici le componenti del Cif, l'asses sore Patrizia Osti e la presidente della neo-costituita commissione Pari opportunità di Adria Sarah Crepaldi. In sala anche Pia Vincenzi di Confesercenti e la consigliera comunale Mara Bellettato. La precarietà contraddistingue il mondo femminile che deve anche combattere contro stereotipi e vive un conflitto tra diversi ruoli, donna, madre, moglie e spesso lavoratrice e la differenza con la figura maschile. La psicologa Elena Capovilla ha riportato esperienze maturate sul lavoro, incontrando donne di ogni genere, con le quali ha parlato di ruoli, disagi, di difficoltà di sviluppare le caratteristiche di figura all'interno della casa ma anche i problemi sul lavoro e la carriera. Grazie a Bancadria è stato possibile omaggiare con una mimosa tutte le presenti. Lo stesso giorno, per via della conferenza, grazie a Confesercenti, c'era il "parcheggio rosa" senza limite di tempo, dalle 15 alle 20, nelle vie e nelle piazze del centro. Il parcheggio rosa ha avuto un ottimo successo ed è stato chiesto di ripetere l'esperienza da parte di molte cittadine. Il Circolo del cinema ha inoltre organizzato per la serata alle 21 alla sala del Politeama la proiezione del film E ora dove andiamo? una commedia al femminile contro l'integralismo ambientato nel mondo Mediorientale. La Voce .ADRIA SICUREZZA Barzan attacca “Il documento è solo demagogia Che ne è dell'i n t e g ra z i o n e ? ” ADRIA - Sabato in Consiglio comunale, il sindaco Barbujani ha illustrato le linee programmatiche. A non convincere l'Idv e la consigliere Rosa Barzan sono soprattutto le osservazioni riguardanti il capitolo sulla sicurezza urbana da cui traspare, secondo la consigliere, “un atteggiamento di chiusura e di confusione su un tema così delicato quale quello della sicurezza dei cittadini. Questa amministrazione pone fra i suoi obiettivi il ‘contra sto all'immigrazione clandestina e microcriminalità con un capillare controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine e contrasto allo sfruttamento della prostituzione all'interno degli edifici condominiali' utilizzando il corpo dei vigili urbani. A nostro avviso ci sembrano competenze che vanno riferite alla Polizia e ai Carabinieri, corpi dello stato che non vanno confusi con la polizia municipale, la quale ha altre funzioni, quali curare e far osservare leggi, regolamenti, ordinanze, concorrere nell'opera di soccorso in caso di infortuni pubblici e privati, cooperare nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni di legge al mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza pubblica al fine assicurare l'incolumità e la tutela delle persone e della proprietà privata e quant'altro”. Il “legare la residenza anagrafica alla salubrità dell'alloggio, alla reale dimostrazione di un lavoro e di un reddito minimo proveniente da fonti lecite e prevedere un generale riordino della normativa che disciplina: l'anagrafe, la residenza, l'ospitalità e le comunicazioni di cessione di f a b b r i c at i ' non sono provvedimenti ex-novo in quanto già contemplati in articoli di legge dello Stato, si pensi alla legge antimafia con la quale l'agente immobiliare deve segnalare entro 48 ore la cessione di fabbricati”. Per Rosa Barzan è anche incostituzionale l'affermazione con la quale non si vorrebbe “la costruzione di moschee sul nostro territorio”. La Barzan, in una lunga nota, elenca quindi una serie di altre considerazioni che critica fortemente. Per l'Idv insomma, il documento sulla sicurezza urbana “è privo di contenuti, è solo una serie di frasi demagogiche buttate li per suscitare paure e fomentare i peggiori sentimenti nell'animo degli adriesi allo scopo di distrarre i cittadini da quello che questa giunta non fa. Ci saremmo aspettati un documento sulla sicurezza costituito da un pacchetto di misure per una reale integrazione con i migranti che è l'unica forma di prevenzione alla devianza”. “Ma il sindaco - si chiede Rosa Barzan - ha letto bene il documento? Non si può scrivere su un documento amministrativo frasi da bar, gli amministratori debbono essere informati, conoscere leggi, normative e competenze degli enti locali”. LO ZOOM Presentato il libro Roberta Sorgato emoziona con il suo “Cuori nel pozzo” ADRIA - Sabato scorso il Museo archeologico nazionale di Adria ha ospitato la presentazione del libro Cuori nel pozzo d el l' aut ri ce Roberta Sorgato. “Adria ancora una volta ha dimostrato la volontà di volere dare il giusto valore alla storia, alla cultura e il grande senso d'accoglienza in questo caso all'autrice. E' stata eccezionale la risposta all'invito da parte della gente sabato pomeriggio – ha commentato a posteri l'assessore Osti infatti la sala convegni del Museo era piena, addirittura c'era gente che ha seguito in piedi, da parte mia va un sincero ringraziamento a tutti, ringrazia per la presenza, per la sempre squisita e preziosa disponibilità l'assessore regionale Isi Coppola, e le forze dell'ordine presenti, ma anche quanti con la loro presenza hanno collaborato alla riuscita, come la collaborazione di Croce verde e Confesercenti! Un ringraziamento personale a Sarah Crepaldi per l'im pegno e la serietà con i quali ha assunto il suo incarico di presidente della commissione Pari opportunità, e su cui avevo dubbi visto le varie occasioni che ci hanno visto collaborare insieme”. Al termine attendeva ogni donna un omaggio floreale grazie a Confesercenti e Croce verde ha offerto un aperitivo. Decisivo è stato il coinvolgimento emozionale che Roberta Sorgato ha saputo creare sabato pomeriggio. A. B.Due momenti dell'iniziativa per la Festa della donna
Marzo 2012 Martedì 13 5 LAVORI PUBBLICI Piscopo: “Il Corso chiuso ha usurato la viabilità del resto del centro” Primavera, tempo di asfaltature Lo stanziamento è di 300mila euro, di cui 230mila per le asfaltature vere e proprie La Voce .ROVIGO VA I B I L I TA ' Nuovo cambio a causa del cantiere all'ex Enel Via Pighin torna a doppio senso Revisori dei conti, bando per il rinnovo del Collegio A n t o nve n e t a , chiusura anticipata per il “Salute day” Oggi Banca Antonveneta (Gruppo Montepaschi) anticiperà la chiusura di tutti gli sportelli alle 11.50 in occasione del “Salute day”, appuntamento formativo sui temi della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro. Si tratta di un evento straordinario che coinvolgerà contemporaneamente, e per la durata di 3 ore, tutti i 3.191 dipendenti della Banca nelle strutture in cui lavorano quotidianamente e non, come di consueto, nelle aule di formazione. Una scelta che dimostra la volontà di Antonveneta di sensibilizzare il personale sulla cultura della sicurezza. SERVIZI SOCIALI 26 famiglie senza tetto Sfratti, ad aprile saliranno e non c'è disponibilità di case ROV I G O - Via Pighin riapre per lavori. Dopo il recente cambio del senso di marcia, altra novità in vista per la piccola strada che collega il Corso a via Casalini: per otto mesi, e dunque fino alla fine dell'ottobre prossimo, gli ultimi 25 metri della strada saranno a doppio senso di circolazione. Una modifica necessaria per permettere i lavori nel palazzo ex-Enel: in questo modo, infatti, i mezzi di servizio (camion e altre veicoli anche di portata superiore le 3,5 tonnellate) potranno raggiungere senza problemi il cortile del palazzo, anche arrivando dal Corso. Su entrambi i lati di quei 25 metri, inoltre, sarà istituito il divieto di sosta. Il martedì, in occasione del mercato, strada completamente a doppio senso di circolazione e divieto di transito per i veicoli pesanti. Fabio Spada ROVIGO - Il Comune di Rovigo si riattiva, anche quest'anno, per la gestione delle situazioni critiche riguardanti le famiglie bisognose di un alloggio, con l'emissio ne del bando di concorso per l'assegnazione delle quote del fondo sociale 2010, ai sensi dell'articolo 21 della legge regionale 10 del 1996. Ieri, in sala Giunta, a Palazzo Nodari, il neo vicesindaco e assessore comunale per le Politiche sociali della casa, Antonio Saccardin, ha discusso della situazione attuale e spiegato i requisiti per la partecipazione al bando. I fondi d'aiuto erogati per la copertura dell'affitto si suddividono in due tipologie: uno emanato dalla regione e il secondo da parte dell'A t e r. In relazione a quest'ultimo si tratta dell'1,1% degli introiti annuali che, per legge, viene messo a disposizione di chi abita in alloggi popolari e di chi è in graduatoria, pur senza avere ancora una sistemazione. Il fondo, quest'anno, è pari a circa 18mila euro per il solo Comune di Rovigo. Sono state delineate delle precise fasce per l'esclusione riferite agli occupanti di un alloggio sovradimensionato rispetto agli standard di legge e che abbiano rifiutato il cambio di struttura, oltre alle persone per le quali sia stata avviata la procedura per la decadenza o per lo sfratto dovuto a morosità. La ripartizione del fondo vede il 90% a favore degli ammessi al bando annuale ed il restante 10 per far fronte a situazioni sopravvenute; della prima parte, il 35% sarà destinato all'area di protezione A1, ovvero per chi ha percepito un reddito imponibi le non superiore ai 5.956,60 euro; il 30% al settore sociale A2, cioè con un introito di 11.913,20 euro; il 20% alla fascia B1, con il reddito convenzionale che non va oltre i 10.846 euro ed il restante 15% ai concorrenti collocati in graduatoria; tutti i redditi, ovviamente, si calcolano in relazione all'anno 2009, dichiarati nel 2010. Il contributo verrà determinato per l'area A1 secondo i limiti del 30% dell'affitto annuo, più le spese per i servizi accessori che, per la sezione A2, saranno aggiunte al 25% dell'affitto e per la B1 al 20%; le famiglie presenti in graduatoria, invece, le vedranno sommate al 15%. Il bando, presto reperibile sul sito del Comune, aprirà il 20 marzo e chiuderà, alle 12.30, del 20 aprile, con gli sportelli di viale Trieste aperti il martedì ed il venerdì dalle 9 alle 1 2 .3 0. “La situazione attuale, in effetti, è critica ed allarmante” ha spiegato Saccardin. Dal 27 settembre al 7 marzo, gli sfratti sono stati 17, di cui 13 eseguiti e 4 posticipati temporaneamente; ad aprile, poi, salvo nuovi dati, se ne aggiungeranno altri 9, che ci portano ad un totale di 26 famiglie senza case a disposizione; alcune sono state dirette alla struttura Arcobaleno con una sola stanza; mentre 4 di esse hanno rifiutato tale sistemazione trovando soluzioni sostitutive; dei primi 17 sfratti, 15 riguardano famiglie di immigrati ed 2 toccano la realtà di cittadini italiani. “Stiamo parlando di piccole gocce nel mare, ma con morosità che riguardano anche affitti di soli 10 euro, il poco può sembrare moltissimo” ha concluso l'assessore Saccardin. Marco Randolo ROVIGO - Più di 300mila euro per le strade. A Rovigo la primavera fa capolino, e il Comune si prepara ad approfittarne per sistemare le sue strade, davvero provate dal rigido inverno e dalle abbondanti nevicate di inizio febbraio. Gli asfalti della città, infatti, assomigliano sempre di più ad un gruviera. Così, l'assessore ai lavori pubblici Nello Piscopo si affretta a correre ai ripari. In tre mosse. Sono già stati stanziati, infatti, 50mila euro destinati al pronto intervento per le buche: interventi tampone che dovrebbero risolvere i problemi più urgenti in tempi rapidi, andando a mettere una pezza laddove l'asfalto ha ceduto. Altri 50mila euro, poi, saranno destinati agli interventi a “toppa”: tratti di strada di medie dimensione che saranno riasfaltati ex nov o. Ma la parte più consistente del piano catrame è costituito da un finanziamento di 230mila euro per le asfaltature vere e proprie, con cui intervenire sulle strade più danneggiate. Interventi, questi, che si auspicano completi e definitivi, in modo da ovviare una volta per tutte ai problemi creati dalle buche. Al momento, gli uffici tecnici comunali stanno procedendo con l'assegnazione dei lavori attraverso la contrattazione privata: il settore lavori pubblici di Palazzo Nodari sta acquisendo la documentazione prevista per poter conferire gli incarichi, poi ruspe e asfaltatrici potranno fare la loro parte. In cima alla lista della spesa d el l'amministrazione, soprattutto le strade del centro città. “Aver tenuto Corso del Popolo chiuso per tanti mesi ha provocato l'usura della viabilità circostante, che oggi è seriamente compromessa”, ha spiegato ieri mattina l'as sessore Piscopo. Dunque, via Casalini, via Sacro Cuore e via Sichirollo godranno di un occhio di riguardo e saranno tra le prime a rivestirsi di un nuovo manto nero. “Poi procederemo dando rilievo alle segnalazioni che ci arriveranno dai cittadini”, annuncia Pis c o p o. Per questo, nelle prossime settimane sarà lanciata addirittura una “app” per i moderni smartphone con cui i rodigini potranno comunicare direttamente con i lavori pubblici segnalando in tempo reale le zone su cui intervenire, fornendo all'o c c or r e n z a fotografie delle buche ed acquisendo la posizione della strada attraverso i sistemi tecnologici di cui sono dotati i moderni cellulari. Tolleranza zero, poi, verso i lavori ai sottoservizi, che spesso rovinano irrimediabilmente strade asfaltate di fresco. “Abbiamo osservato spiega Piscopo - che il 70% delle strade danneggiate ha subito lavori e rattoppi negli ultimi tempi. E' ora di finirla con questa storia: rispolvereremo il regolamento in materia e vigileremo sul corretto ripristino delle nostre strade dopo gli interventi, anche attraverso il prelievo di campioni di materiale”. Infine, una nota su via Mascagni: i lavori per la messa in sicurezza dell'incrocio della morte con via Mozart - rivela Piscopo - inizieranno soltanto dopo l'approvazione del bilancio di previsione, che darà risorse fresche al comparto. Insomma, i residenti di San Pio X dovranno pazientare ancora per un mese. L'assessore ai Lavori pubblici Nello Piscopo ROVIGO - L'amministrazione comunale informa che è uscito il bando per il Rinnovo del collegio dei Revisori dei conti – trien nio 2012-2014. Il termine per le candidature scadrà il 12 aprile. Gli interessati possono trasmettere domanda, oltre che a mano o per posta ordinaria, anche via fax al n. 0425/206330 o tramite e-mail all'indirizzo comunerovigo@legalmail.it (rispettando le disposizioni normative sul Codice d e l l'amministrazione digitale). I tre componenti saranno eletti dal Consiglio comunale e scelti, uno tra gli iscritti al Registro dei Revisori contabili, il quale svolgerà anche le funzioni di presidente del collegio; due tra gli iscritti nella sezione A) Commercialisti dell' “Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili”, istituito con il Decreto legislativo 28/06/2005 n. 139. I documenti richiesti sono: curriculum, dichiarazione ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000 circa l'insussistenza delle cause di incompatibilità ed ineleggibilità previste dalla normativa; copia del documento d'identità del sottoscrittore.
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 27 Foto e interviste E' possibilie vedere le immagini e le interviste attraverso il sistema QrCode. Basta puntare il quadratino con la fotocamera del c e l l u l a re . Fondazione Cassamarca vende la tenuta di Ca' Tron per 80 milioni di euro va all'Assicurazione Cattolica IN GERMANIA Dati confortanti sulle esportazioni dalla fiera internazionale ProWein Il vino veneto “tira” sempre I tre consorzi di produttori del prosecco si affidano a uno studio legale tedesco contro le imitazioni TASSE L'assessore regionale: esenzione per 10 anni sulla prima casa Manzato a Monti: via l'Imu agli under 35 Vini veneti Sempre apprezzati anche all'e s t e ro VE N E TO Redazione: piazza Garibaldi, 17 - RovigoTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584e-mail: cronaca.ro@lavoce-nuova.it Franco Manzato Assessore regionale VENEZIA - I giovani e le giovani famiglie vanno sostenute con i fatti: gli under 35 siano esentati dal pagamento dell'IMU per dieci anni dall'acquisto della prima casa. E' quanto ha chiesto formalmente l'assessore alla tutela del consumatore del Veneto Franco Manzato con una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti, al quale ha sottolineato come sia necessario sostenere i nostri giovani per cercare di costruire più solide basi per il futuro. “La ripresa non può che vederli protagonisti o rischia di essere solo un sussulto momentaneo. Togliere loro la preoccupazione dell'IMU si tradurrebbe, tra l'altro – ha sottolineato Manzato – in una maggior liquidità, magari modesta ma certo utile e forse indispensabile, per chi vuole costruire il proprio progetto di vita”. “Paesi a noi vicini, come la Slovenia, Germania, Francia e Austria, per non parlare degli Stati scandinavi, applicano politiche che prevedono massicce agevolazioni per i ragazzi che desiderano vivere da soli, per gli studenti e per le giovani famiglie. Si va dagli affitti ridotti ai trasporti gratuiti, dagli asili nido a costi accessibilissimi ad agevolazioni per le attività culturali, la formazione e così via. Il nostro Paese non sembra pronto ad applicare politiche analoghe – ha concluso l'assessore veneto – ma dobbiamo invertire questa tendenza. L'esenzione dall'IMU sarebbe un comprensibile e condivisibile punto d'inizio”. VENEZIA - Il made inVeneto continua a “tirare”, almeno per quanto riguarda una delle eccellenze regionali riconosciute a livello internazionale: il vino. La Regione Veneto è infatti stato presente con uno stand al ProWein, la fiera internazionale dei vini e dei liquori che si è svolta negli ultmi giorni a Dusseldorf, in Germania. Un appuntamento al quale hanno preso parte oltre 3.700 espositori provenienti da 50 paesi, prestigiosa vetrina dvoe si affacciano anche nazioni dalla scarsa tradizione in campo vitivinicolo come Brasile, India e per la prima volta anche il Kosovo. Il Veneto era rappresentato da oltre 200 aziende del settore. Presente in Germania anche l'assessore regionale al turismo Marino Finozzi. “Ab biamo cercato di portare tutti i inostri produttori grandi e piccoli qui sotto l'ombrello della Regione Veneto - ha spiegato Finozzi -. Dei circa 200 produttori presenti, una buona metà ha scelto di esporre nel nostro stand: questo testimonia la voglia che c'è di lavorare insieme, e la speranza è che nei prossimi mesi anche gli altri scelgano di fare strada”. I dati sul settore vitivinicolo in Veneto restano ottimi: “Si egistra un aumento importante, oltre il 50%, delle nostre esportazioni. Su 8 milioni di ettolitri, quattro arrivano da località che hanno il riconoscimento sia del marchio Doc che Docg. Credo che il futuro del vino veneto sia roseo, anche perché vediamo una continua crescita sia dal punto di vista della qualità che delle vendite”. E se aumentano le esportazioni, non si abbassa la guardia sul fronte della lotta alla contraffazione dei marchi. Proprio al ProWein i Consorzi dei produttori di prosecco hanno formalizzato l'in carico ad uno dei principali studi legali tedeschi, per il monitoraggio e la repressione in Germania degli usi illeciti del nomeo delle imitazioni e storpiature di esso. Uno sforzo comune per mettere fine ai fenomeni imitativi, che arrivano anche dal Brasile, Nuova Zelanda e Australia. Nel marzo 2011, i tre Consorzi hanno anche presentato ai parlamentari europei il “caso Prosecco”, chiedendo da loro l'impegno a proteggere nel mondo il marchio come proprietà intellettuale di uno specifico territor i o. TREVISO - Il presidente della Fondazione Cassamarca Dino De Poli e il presidente della società Cattolica Assicurazione Paolo Bedoni hanno firmato nella mattinata di ieri a Treviso l'accordo quadro relativo alla compravendita del complesso immobiliare della tenuta Cà Tron e ubicato nei comuni di Roncade, in provincia di Treviso e Meolo, in provincia di Venezia. L'area, che ha una superficie di circa 1050 ettari, era stata acquistata da Fondazione Cassamarca nel 2001 dall'Uls di Treviso. In questi anni la Fondazione Cassamarca ha realizzato un vasto progetto di valorizzazione e riassetto urbanistico del compendio, che ne ha evidenziato le potenzialità come sede di mastercampus, auditorium e archivi contemporanei di storia politica e sociale oltre alle caratteristiche attività agricole, ambientali e agli insediamenti archeologici. Si tratta delle conclusione di una trattativa che durava da mesi e che in un primo tempo doveva riguardare soltanto la metà della tenuta. Secondo fonti interne alla Fondazione, la cifra complessiva dell'operazione dovrebbe aggirarsi attorno algi 80 milioni di euro. Fondazione Cassamarca manterrà il diritto di utilizzo di alcuni immobili per 6 anni. Dino De Poli e Paolo Bedoni hanno espresso soddisfazione per “un accordo la cui filosofia è quella non solo di mantenere l'unità del compendio - il più vasto latifondo del Nord Est - ma anche di gettare le basi per una collaborazione continuativa tra i due Enti nel quadro di una progressiva valorizzazione delle funzioni del territorio regionale”.Fondazione Cassamarca Incasso di 80 milioni In breve Peschiera del Garda Accordo con Rfi per la tangenziale PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Possono procedere i lavori relativi al completamento della tangenziale di Peschiera. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti rilasciato la liberatoria che consente a Veneto Strade di proseguire con gli espropri previsti delle proprietà RFI. Gli espropri in questione sono in ogni caso in corso e si concluderanno verso la fine di marzo. “In ogni caso – ha fatto presente l'assessore alla mobilità Renato Chisso – la ditta esecutrice ha operato su altre aree già disponibili. In particolare, le opere attualmente in corso e quasi concluse riguardano lo svincolo di Portovecchio, tra la strada comunale di Portovecchio e la Strada Regionale n. 11 ‘Padana Superiore'”. Convegno a Padova Amministrazioni, eliminare la carta VENEZIA - Dematerializzazione, ossia l'eliminazione della carta nei procedimenti amministrativi. A questa tematica è dedicato il convegno in programma domani mattina a Padova, in Piazza Zanellato, che approfondirà anche il ruolo della Regione per la diffusione della conoscenza e degli strumenti digitali. “Con questa iniziativa – sottolinea il Vicepresidente Marino Zorzato - intendiamo presentare agli Enti Locali i servizi della Regione del Veneto per favorire il percorso verso la dematerializzazione nell'ambito della pubblica amministrazione” . Sul sito della Regione Online monografia dei Conti Pubblici È stata pubblicata la terza Monografia regionale sui Conti Pubblici Territoriali. Oltre all'Amministrazione regionale vengono censiti gli Enti dipendenti, i Consorzi e le Forme associative, le Aziende e le Istituzioni, le Società e le Fondazioni, le Camere di commercio, le Autorità portuali e i Parchi nazionali, per un totale di 510 enti. La monografia si può scaricare dal sito Internet della Regione (www.regione.veneto.it)
Marzo 2012 Martedì 13 39 Premiata la fiducia data a Marzola. Tre punti fondamentali per la salvezza a P i o ve Il Lapecer tira fuori gli attributi La squadra di Dal Fiume ha reagito alla grande allo svantaggio Marco Bellinello ROVIGO – A Piove di Sacco è arrivata la conferma: il Lape c'è e quello con la capolista Trissino è stato un normale incidente di percorso nella tortuosa strada verso la salvezza. I ragazzi di Dal Fiume hanno risposto alla grande dopo la prima (e finora unica) sconfitta del 2012, fornendo una prestazione di carattere su un terreno ostico e in una sfida delicatissima in chiave s a l ve z z a . Segno che il processo di maturazione del gruppo rodigino sta dando i suoi frutti anche, e soprattutto, sul piano della personalità. Non era infatti facile reagire al gol padovano al 5' della ripresa, dopo un primo tempo contratto e senza emozioni. Il Lapecer di qualche mese fa probabilmente si La Voce .SPORT HOCKEY SU PRATO UNDER 14 Ottimo avvio dell'Lmd Rovigo Trionfo contro la Fincantieri Calcio Eccellenza Ottava di ritorno GOLF ALBARELLA World Caribbean Challenge, ecco i risultati della gara CALCIO A CINQUE - CENTRO SPORTIVO Grande prestazione del San Bortolo 2006 I rodigini battono il Ceregnano: finisce 7 - 2 CALCIO A CINQUE - SERIE D Partita secca Coppa Veneto, il Rosolina questa sera a Campiglia dei Berici per il quarto di finale Fincantieri - Rovigo Lmd 3 - 8 Rovigo Lmd: Peregea, Maneo, Bozzo, Nuzzo, Gennaro, Juocioni, Lago, Bovo, Ercolini. All: Arata R. Reti dell'Hc Rovigo Lmd: 3 Ercolini Enrico, 2 Bozzo Gianluca, Maneo Sebastiano, 1 Gennaro Vittoria MONFALCONE (Gorizia) - E' ripreso domenica scorsa il campionato Under 14 di hockey a sette con la prima giornata del girone di ritorno. L'Lmd Rovigo era opposta alla incantieri sul sintetico di Monfalcone. I giovanissimi gialloverdi si sono imposti con un risultato abbastanza eclatante ma che rispecchia i valori del campo. I polesani scesi in campo un po' timorosi hanno dovuto subire il forcing iniziale dei padroni di casa che al 10' andavano in vantaggio. I gialloverdi, ben condotti dal giovane capitano Maneo, hanno subito rialzato la testa e hanno iniziato a pressare gli avversari e già al 15' ottenevano il pareggio con Bozzo, al 19' andavano in vantaggio con lo stesso Maneo su angolo corto e al 25' incrementavano il vantaggio sempre con Bozzo. Nella ripresa i rodigini si portavano sul 6 -a 1 con reti di Gennaro, Maneo ed Erciolini. Il Rovigo tirava un pò i remi in barca e i giuliani ne approffitavano per mettere a segno 2 reti e portarsi sul momentaneo 6 - 3, ma uno scatenato Ercolini chiudeva definitivamente l'incontro con altre due reti di pregievole fattura e portava il risultato finale sull'8 3. Buona la prestazione di Lago, Nuzzo, Bovo e Juocioni e del portiere Peregea. Domenica prossima i giovani gialloverdi osserveranno un turno di riposo per ritornare a giocare al Gabrielli domenica 25 marzo contro il Cus Padova. ALBARELLA - Domenica si è giocata la seconda tappa della gara World Caribbean Golf Challenge, 18 buche stabelford. Ecco i risultati. 1° netto Prima cat. Meneghello Giovanni 36; 1° netto Seconda cat. Vinchesi Valentina 38; 1° netto Terza cat. Dalla Vecchia Emanuele 37; 1° lordo Ccrestale Alberto 31; 2° netto Prima cat. Silvestri Tommaso 35; 2° netto Seconda cat. Zanetti Cristiano 34; 2° netto Terza cat. Carta Stefano 35. Prima lady Soncin Marisa 31; 1° senior Pagnin G. Franco 34. La prossima gara è domenica, la terza tappa World Caribbean Golf Challenge, 18 buche stableford, hcp, 3 cat., 1°-2° netto per cat., 1° lordo, 1° lady, 1° senior. sarebbe arenato dopo lo svantaggio, mentre domenica al “Val li ni ” di Piove di Sacco si è vista una squadra tenace e determinata a ribaltare subito la rete subita. Il pari di Antonelli è arrivato dopo appena otto minuti, stesso lasso intercorso prima del sorpasso firmato da Sabatini su rigore. Ha funzionato anche il CALCIO SECONDA Autorete di Magosso Lendinarese punita dal Frassinelle Due gli episodi dubbi nella ripresa Paolo Dal Fiume Andrea Rizzatello LENDINARA - La Lendinarese è caduta di misura col Frassinelle. La prima frazione è stata giocata da entrambe le squadre ad armi pari e i biancorossi sono stati sfortunati perché avrebbero potuto passare in vantaggio col tiro di Hakim, che però ha impattato con la traversa. Ma la gara è stata condizionata da alcuni episodi accaduti nel secondo tempo. Primo tra questi l'azione che ha portato sullo 0-1 gli ospiti. Peraltro, vedere se la palla era già oltre la linea di fondo non è stato semplice per il direttore di gara. E' arrivato quindi lo sfortunato autogol di Magosso (non di Prandin, come erroneamente riportato nella cronaca di ieri), che ha deciso poi la gara. I ragazzi di Targa hanno accusato il colpo, cercando però con motivazione la reazione. Il secondo episodio dubbio, avvenuto sempre nella seconda frazione, è stato a pochi minuti dal termine: in un contasto avvenuto in area tra un difensore ospite e l'attaccante della Lendinarese Rossi, l'arbitro ha deciso di non prendere alcun provvedimento. Un episodio significativo che avrebbe potuto davvero cambiare le sorti dell'in contro e del risultato finale, facendo magari guadagnare un punto ai padroni di casa, che ora si trovano in una brutta posizione di classifica. muro difensivo eretto negli ultimi venti minuti e la macchina del contropiede che ha portato il ritrovato bomber Sabatini ad arrotondare il risultato nel recupero con tutta la Piovese sbilanciata in avanti (portiere compreso) e la porta spalanc at a . Premiata anche la scelta di Dal Fiume di schierare Marzola al posto di Nonnato: l'attaccante di Canaro è risultato decisivo, fornendo l'assist dell'1-1 e procurando il penalty del 2-1. Un 3-1 che ridà sicurezza e fiducia nei propri mezzi in vista del delicato incontro di domenica col Vigasio, ma che soprattutto spinge il Lapecer ai margini della zona play out, in una situazione di bassa classifica davvero complicata, con sette squadre in appena due punti a cavallo della quintultima posizione. Vigasio, Somma e Vigontina il trittico che attende la squadra di Dal Fiume fino alla pausa pasquale, tre gare che daranno la misura delle chance di salvezza tranquilla per Antonelli e compagni. ROVIGO - Grande prestazione del San Bortolo 2006 che batte il Ceregnano per 7 - 2. Come al solito i rosanero devono fare i conti con le numerose assenze e scendono in campo con soli 7 giocatori a disposizione di mister Malosti. Dopo soli 15 secondi Masin porta in vantaggio i suoi con un tocco morbido a scavalcare il portiere in uscita e al quarto d'ora raddoppia con un tocco di testa. Il Ceregnano si fa vedere verso la fine del primo tempo e pareggia i conti ma, prima del duplice fischio, capitan Rizzo riporta in vantaggio i suoi con la solita punizione bomba. Nel secondo tempo dopo 5' Dellandrea, sceso in campo febbricitante, raccoglie una respinta del portiere e porta i suoi sul 4 - 2. Il Ceregnano si scopre per cercare di accorciare le distanze e viene colpito 2 volte in contropiede da una doppietta di Masin e da un gol del giovane Oppedisano che esplode un destro incredibile sotto la traversa da posizione defilata fissando il risultato sul 7 - 2. Negli ultimi 5' il Ceregnano le prova tutte ma deve fare i conti con un Mentini strepitoso, che si merita 2' di applausi dal pubblico e dagli avversari, e dalle chiusure di Rizzo, Rossi e da Marzola migliore in campo con Masin. Andrea Battiston ROSOLINA - Andrà di scena questa sera a Campiglia dei Berici il quarto di finale di Coppa Veneto che vedrà il Rosolina andare in terra vicentina in casa della Stilland Rivereel. E' una gara unica che vale la qualificazioni alle semifinali. La vincente tra queste due formazioni affronterà poi la vincente tra Futsal Asiago e i trevigiani del Futsal All Blacks. E' una competizione alla quale la società tiene moltissimo e questa sera mister Zanella avrà la formazione al completo per cercare in tutti i modi una qualificazione che potrà valere il pass per la semifinale. Lo Stilland Rivereel però non è una squadra qualunque: nel girone G di Padova conduce seconda con 52 punti ad una lunghezza dalla Villafranchese in vetta. Ha uno score di tutto rispetto: 17 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte, con 115 reti segnate e 77 subìte in 23 gare effettuate. Il Beach Rosolina però non è sicuramente da meno: 50 i punti in campionato, a quattro lunghezze dall'Arzergrande. Le vittorie sono 16, 2 i pareggi e 4 sconfitte; vanta di essere il migliore attacco del proprio girone con ben 143 reti fatte e 83 subite nelle 22 partite disputate. Sarà dunque una sfida tutta da seguire, una gara da dentro. Capitan Fois e compagni venderanno cara la pelle. BEACH TENNIS La manifestazione indoor al Don Bosco di Rovigo Gelli e Guidi campioni del Triveneto ROVIGO - Grande Beach Tennis al Circolo tennis Don Bosco di Rovigo. Si sono svolti i primi campionati triveneti indoor nella nuova struttura con 4 compi in sabbia al Don Bosco, la più grande del triveneto per campi al coperto. Sedici coppie maschili tra le più forti del triveneto provenienti da Pordenone, Udine, Chioggia, Padova, Vicenza, Rosolina e ovviamente Rovigo si sono sfidate durante tutta la giornata. Scontri sempre molto intensi ed avvincenti sin dalle fasi iniziali e che hanno portato alcune belle sorprese: tra queste la coppia emrgente di Rovigo Grigolato-Ramazzina che ha ceduto solo in semifinale ai fortissimi GelliGuidi del Bt Rosolina. Dalla parte bassa del tabellone è arrivata in finale la oramai consolidata coppia Rigo-Zandinella battendo in un durissimo match i chioggiotti Bullo e la giovanissima promessa Agostini. Una menzione particolare alla coppia Stuto-Stuto di Pordenone, padre e figlio, che si sono arresi ai quarti ma hanno dimostrato come questo sport possa essere giocato con entusiasmo e passione ad un buon livello e a tutte le età. L'intensa finale si è conclusa con la vittoria della coppia Gelli-Guidi per 9-6 contro Rigo-Zandinella un match ricco di scambi entusiasmanti che hanno coinvolto tutti gli spettatori: ieri però era la giornata di Gelli-Guidi che, guadagnando subito due break di vantaggio, hanno poi rintuzzato tutti i tentativi di recupero degli avversari. La coppia vincente Gelli e Guidi
... Marzo 2012 Martedì 1340 I polesani sanno però che da qui alla fine sarà molto dura: il Noale è ad un punto L'Adriese si gode la vetta Granata in testa dopo un inseguimento durato tre quarti del campionato Si è vista una certa involuzione di concentrazione e rendimento, contro un avversario parso modesto Union At, sconfitta preoccupante a Solesino Luigi Franzoso ADRIA - Dopo una rincorsa durata tre quarti di campionato, l'Adriese ha finalmente conquistato il primato in classifica nel girone C di Promozione, ponendo così termine ad una condizione di rimonta perenne cominciata dopo la prima giornata. Ovviamente in casa granata si sa che questo non è un traguardo bensì un nuovo punto di partenza, perchè ora la casella numero uno della graduatoria va difesa strenuamente sino all'ultima giornata. La rivale Calvi Noale, che per lunga parte della stagione ha fatto la lepre, ora è sotto di un punto, ma è certo che si attende una lotta viva e incandescente per l'accesso diretto all'Eccellenza senza doversi gioSusto parte bene, cala alla distanza Natali regge il peso del centrocampo Guccione: l'impegno c'è, però non basta care gli spareggi a giugno. Restano 21 punti in palio, sette partite ancora da giocare e per l'Adriese saranno quattro nel fortino del Bettinazzi (Vigodarzere, Scardovari, Porto Viro e Laguna di Venezia) e tre in trasferta, ovvero l'insidiosa sfida al Graticolato di Santa Maria di Sala ora terzo, il tranquillo Casalserguo Bovolenta e la chiusura della regular season a Bagnolo di Po, per affrontare l'Union AT che potrebbe ancora aver bisogno di punti s a l ve z z a . Intanto, però, l'Adriese si gusta la frizzante aria di vetta in solitaria, cosa che non capitava da tre anni, quando si conquistò il titolo di Eccellenza, finale compresa. Un primo posto meritato, per l'impegno e la tenacia sin qui dimostrati, e anche per la bravura e la pazienza a superare critiche, polemiche e rimproveri da chi riesce a vedere solo marcio in un progetto sano e ambizioso che piano piano sta m at u r a n d o. I rossoverdi si fanno rimontare il doppio vantaggio a Vigodarzere Porto Viro, giornata da dimenticare Biancazzurri beffati dal portiere ospite Loreo con l'amaro in bocca dopo l'1 -1 Serviva il successo, ma è la strada giusta .CALCIO PROMOZIONE La Voce Giuseppe Pregnolato Nicola Forzato LOREO - E' ancora amaro il sapore in casa Asd Loreo il giorno dopo la sfida contro il Laguna Venezia. Lo stacco imperioso del portiere ospite nei secondi finali del match che ha deteminato il pareggio non è ancora stato digerito dall'ambiente loredan o. Oltre al danno la beffa, perché con una vittoria il Loreo poteva veramente cambiare le proprie sorti in classifica visti i risultati delle rivali in zona play out. La giustizia sportiva racconta di un pareggio più che giusto per entrambe le formazioni, certo è che un pizzico di fortuna poteva starci visto l'impegno messo in campo dai ragazzi di mister Ricci. Allenatore e giocatori sono comunque soddisfatti della prova, come affermato da Socciarelli a fine partita che ha definito la squadra "operaia e tornata ad essere umile". Parole deluse ma benevole anche per Ruggero Ricci che ha visto i propri undici "soffrire i lanci lunghi avversari ma comunque affrontare con il piglio giusto un match di vitale importanza. Siamo quindi sulla strada giusta e l'importante è non demordere". Il Loreo non può permettersi un gioco spumeggiante ma la determinazione si è vista. Speriamo che questi ultimi secondi non siano la causa del futuri mali loredani. Si attende l'ok dei medici per il rientro Giorgio Stradaroli Dopo l'o t t ava di ritorno Andrea Battiston PORTO VIRO - Sacco vuoto per il Porto Viro che torna da Vigodarzere con l'amaro in bocca dopo aver assaporato il gusto dei tre punti nel primo tempo quando Bresciani e Nordio mettevano la partita saldamente sul 2 - 0. Nella ripresa poi basta il primo quarto d'ora ai locali per ribaltare clamorosamente il risultato sul 3 - 2 con i rossoverdi che stanno a guardare la reazione di un Vigodarzere che proprio non molla mai. Era già successo all'andata infatti, il 2 - 0 del Porto Viro fino allo scoccare del 90' quale risultato non bastava per affrontare quattro terribili minuti di recupero con i padovani capaci di crederci e rimontare per il paregg i o. Mister Di Girolamo che sceglie di lasciare in panchina Gasparetto e Finotti e buttarli nella mischia finale, affiancando Vetrano come seconda punta a Bellemo, con Doria in regia, cercando di mettere tutta la qualità possibile in fase offensiva. La mossa funziona nel primo tempo, ma nella ripresa la reazione appunto dei padroni di casa annulla ogni idea dei rossoverdi i quali ora si ritrovano a quattro lunghezze si dai play off. Ma altrettanti punti dai play out. Porto Viro che deve ora pensare solo a rialzarsi e lasciare alle spalle quanto di brutto accaduto nelle ultime gare per ritrovare serenità e sicurezza in campo. Altra nota negativa della gara la squalifica di Bellemo per doppia ammonizione. Dunque ancora una volta i rossoverdi dovranno fare a meno del suo bomber. Si attendono buone notizie per Stradaroli: l'esperto difensore sta aspettando ancora l'ok dai medici per riprendere l'attività, con tutti i compagni che lo stanno aspettando a braccia aperte. Prossimo incontro in casa contro il Torre, formazione molto temibile: la posizione di fatto è di bassa classifica, ma la disperata esigenza di punti portano queste squadre a lottare fino all'ultimo, tanto da fare perfino lo scherzetto alla capolista Noale (ora non più) fermandola sul pari. Sinigaglia 5.5 Incolpevole sui gol, ritarda spesso le uscite, poco padrone dell'area piccola sulle palle alte. Susto 5.5 Parte bene, non arrivano mai dalla sua parte gli attacchi avversari. Poi cala alla distanza, non attacca più la fascia e sbaglia molti appoggi elementari. Rosante N. 5 Completamente insufficiente sia in fase difensiva, sia in fase di ripartenza, lontani ricordi le giocate a un tocco e le discese sulla fascia (dal 21' st Chinaglia 5.5 Entra a metà ripresa al posto di Rosante e ne ricopre sia il ruolo che la prestazione). Natali 6 Regge da solo il peso del centrocampo unionista ed è l'unico che riesce a contrastare l'ot timo Polato. Camalori 6 Peccato per l'espul sione a fine gara. Non sbaglia un intervento al centro di una difesa parecchio imbarazzante. Zambello 5 Troppe le volte che con la palla ai piedi attende gli avanti avversari per provare il dribling all'interno della sua area. Vigna 5 Dopo il gol di Cestaro passa da esterno destro di centrocampo a sinistro e con Rosante e Zambello crea i migliori presupposti per gli avanti solesinesi. Poi cambia altri due ruoli, ma non è proprio giornata per lui. Businaro 5.5 Fatica troppo contro un centrocampo senza grande qualità, Polato escluso. Spesso in ritardo, non riesce mai a girare il gioco. Manca velocità. Cestaro 5.5 Parte bene trova il gol poi cala con tutta la squadra e non trova più lo spirito per cercare la rimonta. Guccione 5.5 L'impegno c'è come sempre, ma ricopre più il ruolo di esterno avanzato che di punta, non va mai alla finalizzazione. Rocca 5.5 Dopo il gol inverte il ruolo con Vigna. A destra prova diverse incursioni nell'area avversaria sui cross di Guccione ma non riesce mai a finalizzare. Timido (dal 21 st Dervishi sv). Riccardo Bertasi TRECENTA - Davvero preoccupante l'Union At vista domenica sul sintetico di Solesino, dopo un avvio di gara che sembrava creare tutti i presupposti alla giornata del definitivo rilanc i o. In vantaggio con Cestaro al 19', l'Union At ha intascato invece una sconfitta che crea non poche preoccupazioni, vista l'i nvo l u z i o n e soprattutto di concentrazione e di rendimento di diversi giocatori, che lasciano non pochi dubbi sul prosieguo di questo camp i o n at o. La preoccupazione deriva soprattutto dal fatto che nei 90' una Solesinese molto modesta ha meritato la vittoria, che poteva anche essere più ampia. Non si è vista la solita reazione, caratteristica propria dell'Union At. Dal punto di vista tattico preoccupa che col modulo 4 - 4 - 2 solo Guccione arrivi a crossare dal fondo, senza poi trovare compagni a chiudere l'azione. Quando si è passati al 4 - 3 - 1 - 2 il centrocampo con un giocatore in più perdeva più facilmente la palla e subiva le ripartenze av ve r s a r i e . Trovarsi poi in svantaggio ad un quarto d'ora dalla fine, con molti giocatori stanchi ed ancora un cambio a disposizione, senza ricordare che in panchina è rimasto un certo Molla (che la domenica precedente ha contribuito notevolmente alla rimonta contro la Camponogarese) diventa difficile non essere preoccupati. L'assenza di Bonfante T. si è sicuramente sentita nell'economia caratteriale dell'Union di domenica, ma questo non è certo edificante dal punto di vista organizzativo del gioco e della gestione tecnica. Problematiche che forse è giusto affrontare ora che mancano ancora 8 gare alla fine del campionato. Domenica arriva al Mari e Tacchini di Trecenta il Graticolato Salese, terza forza del campionato, ottima occasione di rivincita, personale e di squadra, per dimostrare che, forse, l'ultima trasferta di Solesino è stata solo una spiacevole parentesi.Giovanni Guccione
... Marzo 2012 Martedì 1324 .MEDIO POLESINE La Voce OCCHIOBELLO Sabato a Santa Maria Maddalena la commedia “Il letto ovale” del gruppo di Canaro Briciole di divertimento per solidarietà Una serata organizzata dall'Ant a favore dell'assistenza domiciliare oncologica OCCH IOBELL O Risate, applausi, divertimento, ma anche beneficenza e solidarietà. La commedia Il letto o va l e , portata sul palco dell'auditorium di Santa Maria Maddalena sabato scorso dalle Briciole d'arte di Canaro, ha avuto uno scopo benefico. Era stata organizzata, infatti dai volontari dell'Ant per raccogliere fondi i favore d el l'assistenza domiciliare oncologica, a integrazione di quelli svolti dal servizio sanitario. Un'obiettivo a sfondo sociale, quindi, che ha ottenuto l'apprezzamento del pubblico che sabato sera ha assistito alla commedia della compagnia Briciole d'arte di C a n a r o. E così sul palco di via Amendola le risate sono andate a braccetto con l'impegno sociale. Numerosi gli applausi che hanno sottolineato le peripezie dei personaggi di casa Markham, l'ap p a r t a me n t o inglese dove la commedia, un testo di ConeyChapman, ha srotolato la propria vicenda. Il pubblico ha riso agli equivoci, agli inganni e ai tentativi di scappatelle, con al centro di tutto un letto dalla forma ovale. Un ritmo sempre più incalzante con Philip Markham a tentare di scoprire i presunti tradimenti della moglie Joanna. E poi i “rim piattin i” dei coniugi Henry e Linda Lodge, le interferenze “rosa” di Alistarir, l'arrivo di miss Smyth e il continuo ribaltamento della scena dove tutti fingono e sembrano giocare a chi la spara più grossa, o più surreale. La regia di Antonio dal Ben, le luci e le musiche, la scenografia e i costumi sono stati il completamento di un riuscito mix teatrale. Gli attori: Joanna Markham interpretata da Mila Marangoni, Philip Markham da Fabrizio De Scrovi, Linda Lodge da Roberta Benedetto, Henry Lodge da Luciano Breda, Alistair Spenlow da Alberto Garbellini, Silvia Hauser da Angela Ferrarese, Walter Pangbourne da Mauro Descrovi, miss Smythe da Maria Cristina Belletati, e miss Wilkinson da Tamara Milan. Luci e musiche curate da Sergio Scanavini e Stefano Caranti. La regia di Antonio Dal Ben. La compagnia teatrale di Canaro “Briciole d'ar te” LA LEGA Il caso a Occhiobello Margotti scarica Buoso: “Si comporta come se fosse di Rifondazione” FIESSO UMBERTIANO – Non si sono ancora calmate le acque all'interno del gruppo della Lega Nord di Occhiobello, Fiesso e Stienta, il quale vive un conflitto interno scaturito dalle vicende Eurovo e Outlet. Con un comunicato stampa, la segreteria ha voluto rimarcare la linea ufficiale del partito: “Con la presente comunicazione, rivolta ai simpatizzanti e agli imprenditori del territorio si intende precisare la linea politica del partito. Il quesito si pone visto l'atteggiamento politico tenuto dal nostro consigliere comunale di Occhiobello, il quale, purtroppo costantemente, segue una linea parallela al rappresentante di Rifondazione Comunista, non perdendo occasione di attaccare pesantemente gli investimenti dell'azienda Eurovo, nonché la sentenza Outlet. In merito a quanto sopra la posizione del segretario politico, votato a larga maggioranza, Daniele Margotti, preso atto della gravissima situazione economica e occupazionale, e da sempre al fianco del mondo produttivo, si essi imprenditori o operai, fa presente in modo perentorio che chiunque non si allinei alla politica di privilegiare gli investimenti, da qualunque parte provengano, è fuori dal partito. Il fatto di essere rappresentante istituzionale di questo non lo esime dall'invito e dalle conseguenze sopra dette. Pertanto invito istituzioni e non a considerare i temi trattati non in linea con quanto espresso, fatti a titolo personale, che non coinvolgono minimamente questa segreteria”. R. Z. CANARO Tentato furto in via Verdi. I razziatori stavano forzando una finestra Sente rumori dal vicino e mette in fuga i ladri OCCHIOBELLO Questa sera nella sala consiliare Prevenzione, la conferenza Alberto Garbellini CANARO – Avevano già iniziato a scardinare la finestra laterale della casa in via Verdi. Ancora pochi minuti e la strada per la razzia sarebbe stata aperta. Però non avevano fatto i conti con l'udito fino di un vicino di casa. E così il furto in abitazione, nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa è stato sventato. Sono da poco passate le 19 quando in via Borsellino un residente lungo quella via fa il suo rientro nella sua abitazione. Lascia l'auto in garage ed è in quel momento che sente rumori sospetti provenire dal cortile di un'abitazione vicina, che si affaccia sulla parallela via Verdi. L'uomo getta uno sguardo in quella direzione e nota un movimento sospetto vicino a una finestra laterale dell'edificio. Accende le luci e chiama per accertare quello che stava avvenendo. Dal cortile dell'abita zione, spuntano due persone, un maschio e una femmina, sono abbracciati. Forse volevano simulare una coppietta in cerca di privacy. Sta di fatto che, pochi secondi dopo, i due iniziano a correre lungo via Verdi, poi, con tutta probabilità, saltano a bordo di una vettura lasciata parcheggiata da quelle parti e se ne vanno. Intanto era già stato lanciato l'al larme e carabinieri e ai residenti dell'abitazione dal cui cortile era spuntata la coppia. Serve poco tempo per capire che stava per essere messo a segno un furto. La finestra sulla quale stavano armeggiando le due persone scappate era già stata in parte divelta. Ancora poco e sarebbe stata del tutto forzata, aprendo così la casa, in quel momento vuota, all'incursione e al saccheggio. L'intervento, e l'orecchio fino, del vicino, si sono rivelati decisivi. Un esempio di quello che le stesse forze dell'ordine chiamano “sicu rezza partecipata”, ossia prestare attenzione a episodi, persone, o altri elementi capaci di instillare il dubbio e che possano aver a che fare con le abitazioni private. OCCHIOBELLO La rassegna letteraria Parole d'autore ospita il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco OCCHIOBELLO - Dalle narrazioni della reporter Stella Pende alle suggestioni del racconto di Pietrangelo Buttafuoco. La rassegna Parole d'autore prosegue, venerdì 16 marzo alle 21 (nel centro parrocchiale di Santa Maria Maddalena) con il secondo appuntamento incontrando il giornalista e scrittore autore de Il lupo e la luna. È una storia in forma di "cuntu', l'antica forma di narrazione orale della Sicilia e narra le vicissitudini e le peregrinazioni del messinese Scipione il Cicalazadè. Giovane, viene sottratto dodicenne dai pirati al padre, il visconte Cicala, portato in dono al sultano ed educato alla sua corte, fino a divenire, in qualità di Prescelto, il comandante degli eserciti ottomani di terra e di mare. C'è un lupo al fianco di Scipione guerriero e la sua voce è l'ululato di tutte le passioni, dell'utopia: quella dell'amore, che si incarna per lui in una dama fatta Luna. E poi, come in un circolo magico, un nuovo ritorno al Monte Altesina, là dove lo attende la dama fatta Luna e lo spirito del lupo potrà trovare finalmente riposo. Una storia che ha insieme il fascino di un Mediterraneo favoloso e l'aura di un'epopea popolare in cui oriente e occidente si misurano. Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore, scrive per P a n o ra m a , dopo aver lavorato per Canale 5, la 7 e Il Foglio. Nel 2005 ha pubblicato per la Mondadori il romanzo Le uova del drago, finalista al Premio Campiello nel 2006. Nel 2007 viene nominato presidente del Teatro Stabile di Catania. Nel 2008 è uscito per Mondadori il suo secondo romanzo, L'ultima del d i a vo l o in cui si parla della vicenda del monaco cristiano Bahira. Da novembre 2011 conduce la trasmissione Questa non è una pipa su Rai 5. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo Il Lupo e la Luna per la casa editrice Bompiani. OCCHIOBELLO - Su iniziativa di un gruppo di cittadini toccati loro malgrado dalla dolorosa esperienza di aver vissuto il dramma di un famigliare, o un parente o un amico caro colpito dal cancro e la relativa odissea che ne consegue per la mancanza di una appropriata assistenza oncologica domiciliare, è stata recentemente costituita la Delegazione Ant di Occhiobello la cui sede è ubicata presso la locale sede della Caritas in via Nuova, 4 a Santa Maria Maddalena, recapito telefonico 3427752165. Quì il lunedì e il mercoledì dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 17 alle 19 volontari Ant forniranno informazioni sull'assistenza sanitaria oncologica domiciliare gratuita e sulla prevenzione dei tumori. L'Ant (Fondazione Ant Italia Onlus), nata a Bologna 35 anni orsono, è operativa in quasi tutta Italia prestando assistenza gratuita ai sofferenti di tumore con i suoi medici specialisti, psicologhi, infermieri, fisioterapisti e farmacisti. In molte regioni è convenzionata dalle Asl, ma non ancora nel Veneto e dalla Usl 18. Da alcuni anni, a livello nazionale, l'Ant si occupa anche di prevenzione dei tumori tiroidei, tumori femminili e del melanoma con diagnosi gratuite. Di prevenzione la delegazione di Occhiobello ha cominciato ad occuparsene sin da quando non era ancora ufficialmente costituita. Grazie all'apporto della delegazione di Ferrara, il professor Carlo Solaroli ha effettuato visite e diagnosi gratuite sul melanoma presso l'ambulatorio medico della dottoressa Masato a Santa Maria gentilmente messo a disposizione e su 18 persone esaminate 2 sono state inviate al chirurgo e altri 2 sono sono state poste sotto controllo; è infatti statisticamente provato che mediamente il dieci per cento delle diagnosi sul melanoma risulta positivo. Per questa sera è in programma la prima di due conferenze in programma oggi e il 20 marzo nella sala consigliare del Comune di Occhiobello. Stasera si parlerà di melanoma alle ora 21 con il dottor Roberto Maccaferri, oncologo presso l'ospedale di San Giovanni in Persiceto, mentre il 20 marzo, sempre alle 21, sarà relatrice la dott.ssa Roberta Rossi che parlerà dei tumori della tiroide. La delegazione di Occhiobello, infine, aderendo alla campagna nazionale delle uova di Pasqua, allestirà i propri banchetti il 24 marzo e il 1 aprile in galleria Coop di via Eridania ad Occhiob e l l o. M. B.
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 37 LE ULTIME Bacchetti, Cristiano, Duca, Giazzon e Van Niekerk da oggi con gli Emergenti Rovigo, un quarto posto da difendere Per non subire il sorpasso la Femi Cz Vea dopo la pausa dovrà battere il Calvisano Silvia Stievano ROVIGO - La Femi Cz Vea Rugby Rovigo Delta dovrà vincere contro il Cammi Calvisano. Purtroppo non ha molte altre alternative. Nonostante la sudata vittoria di domenica sul campo del Parma, infatti, i Bersaglieri non possono dirsi al sicuro: con i 40 punti accumulati fin'ora, Mahoney e compagni si trovano giusto a metà via tra il Petrarca Padova (a quota 44) e il Marchiol Mogliano, quinto con 40 punti. Petrarca e Mogliano che, nel prossimo turno, se la dovranno vedere rispettivamente con San Gregorio Catania e L'Aquila. Partite, per le due formazioni, assolutamente accessibili. Se i rossoblù non vogliono rischiare il sorpasso e la conseguente retrocessione al quinto posto - fuori dalla tranquilla zona playoff - dovranno sfoderare denti e cuore per battere la squadra di Cavinato. Non saranno ammessi tutti quegli errori che, ancora, causano un numero troppo alto di calci contro. Impresa impossibile? No. Perchè il Rovigo è un gruppo forte, composto da individualità forti. Possiede le basi per costruire un gioco di qualità, e il carattere necessario a far fronte alle difficoltà. Sono caratteristiche insite nella natura di questa storica squadra, ma per mostrarle i giocatori devono profondamente credere in se stessi e nelle proprie capacità. Niente è impossibile, se si tratta della maglia rossoblù. Le ultime dal campo I Bersaglieri usciti acciaccati dal campo di Parma si sono sottoposti ieri sera alla visita medica che valuterà l'entità dei danni. Si saprà solo oggi se a qualche giocatore non basteranno le due settimane di stop (si gioca domenica 25) per recuperare la forma fisica. Ieri si sono allenati solo i rossoblù che non hanno giocato contro i Crociati. Oggi, domani e venerdì saranno tutti impegnati con allenamento doppio mentre giovedì solo al mattino. Partono oggi, infine, i cinque convocati con la Nazionale Emergenti: Giazzon, Cristiano, Bacchetti, Duca e Van Niekerk. CICLISMO La squadra in vetrina a Villa Momi's a Cavarzere Presentato il Team Torpado Rossoblù e azzurro Giazzon RUGBY UNDER 20 Sei Nazioni di categoria Matteo Ferro e Andrea De Marchi convocati per l'ultimo match Raduno a Calvisano per gli Azzurrini KARATE - FEKDA Il giovane badiese trionfa nel kumite sanbon della classe “Speranza maschile” a San Bonifacio Marco Barbieri si laurea campione italiano SP O RT Redazione: piazza Garibaldi, 17 - RovigoTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584e-mail: sport.ro@lavoce-nuova.it Rugby Eccellenza Il Rovigo CALVISANO - (Brescia) La Nazionale Italiana Under 20 si è radunata domenica a Calvisano dove, venerdì sera (alle 19, diretta Rai Sport 2) gli Azzurrini affronteranno i pari età della Scozia nella quinta ed ultima giornata del Sei Nazioni di categoria. Per il match che chiude il Torneo 2012 il tecnico dell'Italia Under 20 Craig Green, dopo la sconfitta per 30-23 di venerdì sera a Colwyn Bay contro il Galles, ha confermato in blocco i ventiquattro atleti convocati. Ancora nel gruppo, quindi, i giovani rossoblù Matteo Ferro (sempre partito titolare nelle partite del Sei Nazioni Under 20) e Andrea De Marchi. Questa la lista degli atleti in raduno a Calvisano con l'Italia Under 20: Antonio Brandolini, Pietro Ceccarelli, Sami Drissi, Luca Scarsini, Giovanni Maistri, Alain Moriconi, Matteo Ferro, Alfio Mammana, Jacopo Salvetti, Alessio Zdrilich, Federico Conforti, Andrea De Marchi, Vittorio Marazzi, Guido Calabrese, Edoardo Padovani, John Apperley, Davide Farolini, Andrea Bettin, Giulio Bisegni, Michele Campagnaro, Angelo Esposito, Alex Morsellino, Leonardo Sarto, David Michael Odiete. S i l .S t i . Nicla Sguotti CAVARZERE – Una rosa di campioni per il Team Torpado Surfing Shop che è stato presentato ufficialmente nella cornice di Villa Momi's a Cavarzere dove ha sede la Cicli Esperia, titolare dei marchi Fondriest e Torpado. La squadra che si cimenterà nel Cross Country e nelle Marathon si è arricchita di una giovane promessa che è già una conferma, Serena Calvetti, campionessa italiana Under 23 nel 2010 e nel 2011 e vincitrice degli Internazionali d'Italia 2011. Altri due giovani biker Under 23 andranno a completare le fila del team biancazzurro, Nicolò Ferrazzo e Marco De Col che proviene dalla squadra giovanile Victoria Bike, il vivaio To r p a d o. Confermati il capitano Yader Zoli, la campionessa italiana Marathon Daniela Veronesi, il piemontese Andrea Tiberi e Marco Bui che avrà in più, grazie alla sua preziosa esperienza, un ruolo di supporto al team. Anche nelle specialità Downhill e Superenduro ci sono campioni del calibro di Carlo Gambirasio, più volte campione italiano, Marco Milivinti, Claudio Barreca e la talentuosa Alia Marcellini. Vi è poi la nutrita schiera degli amatori, tutte le domeniche sui campi di gara e vincenti, con bici Torpado. Tra gli ospiti della presentazione il delegato della Federazione Renato Riedmuller, il quale ha avuto parole di elogio per una squadra così forte e tutta italiana, il team manager della Torpado Surfing Shop Claudio Cimatti, l'assessore allo sport di Cavarzere Ezio Bettinelli, la squadra del Victoria Bike con il responsabile Walter Vendramin e Maurizio Fondriest che ha ricordato che la sua primissima bicicletta è stata proprio una Torpado. In tale occasione è stato anche presentato il progetto della scuola “Aldo Cappon” di Cavarzere che, grazie all'azienda Esperia, è riuscito a coinvolgere i ragazzi con difficoltà di inserimento in un laboratorio di montaggio bici e a introdurli a scuola. Emanuele Zanaga, patron della Cicli Esperia, ha infine premiato Daniela Veronesi per gli straordinari risultati ottenuti nel 2011 con una bici Fondriest. Pronti alla stagione Il Team Torpado Surfing Shop Davide Sarzi SAN BONIFACIO (Verona) - Splendido risultato del giovanissimo atleta badiese Marco Barbieri alla finale del 25° campionato italiano individuale karate Fekda (Federazione europea karate discipline associate) di San Bonifacio (Verona). Nel corso della manifestazione Marco, classe 2000 e allievo della palestra condotta dal maestro badiese Alessandro Pignatta, si è laureato campione italiano 2012 di karate – kumite (combattimento) sanbon della classe “Speranza maschile” per la categoria “cintura sino alla verde”, classificandosi al quinto posto nel “k at a ” (tecnica). Iscritto alla competizione sotto le insegne della società sportiva “Kanku Dai” di Bottrighe del maestro Gerri Franchin, l'undi cenne atleta badiese ha inanellato una serie impressionante di vittorie, terminando i quattro incontri di qualificazione prima del tempo massimo con punteggi “ten nistici” (6-2, 6-1 sino ad un roboante 7-1) prima di raggiungere la vittoriosa finale, conquistata con l'indiscutibile risultato di 6 - 3 realizzato contro un avversario già incontrato in altre due finali: “Nelle due occasioni precedenti – spiega il giovane Barbieri – non ero mai riuscito a superarlo, ma stavolta sono riuscito a vincere con la tecnica, ma soprattutto con l'ago nismo, cercando di attaccarlo continuamente con intensità per lasciarlo senza un attimo di respiro”. Nonostante la giovane età Barbieri, nato il 24 dicembre 2000, è ormai un veterano di questo sport: attualmente cintura verde, nel 2011 si è classificato secondo ai campionati mondiali Usacli, categoria kumite, svoltisi a Torino e secondo ai campionati italiani Uks di Cremona. Sempre nel corso del 2011 ha partecipato ai campionati europei con la nazionale italiana Uks tenutisi in Ungheria. Nel 2012 si è classificato terzo al campionato italiano a squadre Fedka e ha recentemente ottenuto la vittoria nella categoria kumite del Trofeo Veneto organizzato dalla Fijlkam. Allievo del maestro Pignatta, il campioncino badiese ha inoltre attivato un'ottima collaborazione con le palestre “Kanku Dai” di Bottrighe e la palestra “Arte del movimento” di Rovigo diretta dal maestro Marco Bregantin e nelle prossime settimane sarà nuovamente atteso da altri incontri di livello nazionale e internazionale. Campione italiano Il giovane Marco Barbieri in azione a con la coppa appena conquistata
... Marzo 2012 Martedì 1330 .CRONACA La Voce CASO REA L'imputato non ha incrociato gli sguardi dei familiari Sì al rito abbreviato per Parolisi TERAMO - Concesso il rito abbreviato a Salvatore Parolisi nel processo che lo vede imputato per l'omici dio della moglie, Melania rea. Il giudice Marina Tommolini, al termine dell'udienza di ieri durata meno di due ore, ha disposto anche una nuova perizia. I legali del caporalmaggiore non hanno rilasciato alcuna dichiarazione uscendo dall'aula. In silenzio durante il corso dell'udienza, che si è svolta a porte chiuse, il caporalmaggiore dell'esercito, accusato di aver ucciso la moglie Melania Rea. Non ha detto niente neanche dietro invito del giudice. Non ha mai alzato lo sguardo, evitando così di guardare i famigliari di Melania (padre, fratello e zio), presenti in aula. “Salvatore è un vigliacco, ha sempre tenuto lo sguardo e la testa abbassata”, ha detto il padre di Melania Gennaro Rea uscendo dall'aula. “Io avrei voluto guardarlo negli occhi ma non ho potuto - ha aggiunto il padre di Melania - e ha dimostrato ancora una volta di essere un uomo senza attributi”. Commentando la decisione del giudice di ammettere il rito abbreviato, ha aggiunto: “A noi non cambia più di tanto se il giudice vuole approfondire, accettiamo la sua decisione”. Come richiesto dai difensori di Parolisi, il giudice Tommolini ha disposto anche una nuova perizia medico-legale. Il 30 aprile prossimo verrà conferito l'incarico ai due nuovi periti che dovranno rispondere ai quesiti formulati dai legali del caporalmaggiore. Nella stessa udienza verranno sentiti anche i tre testimoni indicati dalla difesa di Parolisi. Prossima udienza il 30 marzo In cella Salvatore Parolisi imputato per l'omicidio di Melania Rea ROMA - Nel giorno dei funerali di Lamolinara, l'ingegnere ucciso nel corso di un blitz per la sua liberazione in Nigeria, non si placa la tensione sul fronte diplomatico e della politica interna. “È necessario un ulteriore chiarimento con le autorità britanniche” su l blitz. “La vicenda non è una vicenda che risulti essere stata condotta secondo i criteri che sarebbero ragionevoli”. Lo ha detto il presidente del Copasir Massimo D'Alema, al termine dell'audizione di ieri a Palazzo San Macuto del direttore dell'Aise, Adriano Santini, in relazione alla vicenda dell'ucci sione in Nigeria dell'ingegnere italiano Franco Lamolinara. “L'operazione doveva essere un blitz per la liberazione degli ostaggi, è stata una battaglia durata almeno un'ora e mezza, che si è conclusa con la morte degli ostaggi”, ha sottolineato D'Alema. “Abbiamo avuto - ha spiegato le informazioni in possesso dell'Aise sulla vicenda e sull'operazione militare. Dal resoconto emerge con chiarezza la necessità di un ulteriore chiarimento con le autorità britanniche per approfondire tutti gli aspetti della questione, sia a livello di servizi sia a livello politico”. Per D'Alema, la visita in Italia per i prossimi giorni del miniPerplesso Il presidente del Copasi Massimo D'Alema, esponente del Pd Dramma La violenza è avvenuta davanti a una discoteca LA VICENDA DEI MARÒ De Mistura per liberarli contatta Usa, Russia e Gb KOCHI (India) - Sui due marò agli arresti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiandoli pirati che volevano assaltare la nave italiana non giunge alcuna notizia positiva . Il sottosegretario agli esteri De Mistura ha affermato che per riportare a casa Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono stati avviati contatti anche “con americani, russi e con la Gran Bretagna”. “In nessun caso” la nave Enrica Lexie “doveva entrare in acque indiane”. Ad affermarlo in un tweet il ministro degli Esteri Giulio Terzi. Che sul caso dei due marò arrestati in India aggiunge: “Le polemiche sulle responsabilità le lascio ad altre persone. Io lavoro per riportarli a casa”. L'AQUILA - Resta in carcere il militare accusato dello stupro davanti ad una discoteca nell'aquilano. Presso i laboratori dei Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Roma intanto sono iniziati ieri gli accertamenti irripetibili sugli indumenti sequestrati dai carabinieri dell'Aquila, nell'ambito dell'inchiesta sullo stupro della studentessa universitaria avvenuto fuori una discoteca di Pizzoli (L'Aquila). Si tratta di analisi su piccole macchie di sangue, rinvenute su alcuni capi di abbigliamento della ragazza e A GATTINARA Ieri i funerali dell'ingegnere GAT TINARA (Vercelli) - Ieri a Gattinara, nel vercellese, dove c'è stata una giornata di lutto cittadino, si sono svolti i funerali di Lamolinara, l'ingegnere ucciso in Nigeria nel corso di un blitz per la sua liberazione. La cerimonia nella chiesa di San Pietro è stata officiata dall'arcivescovo di Vercelli, monsignor Enrico Masseroni. Presente anche il ministro degli Esteri Giulio Terzi, il quale si è detto convinto di ricevere da Londra la piena collaborazione per ogni tipo di chiarimento in merito all'operazio ne. Continua intanto il lavoro della procura Roma per inquadrare l'intera vicenda nei suoi termini. Il pubblico ministero Francesco Scavo ha chiesto agli esperti del Ris di studiare i reperti raccolti dopo la sparatoria ed anche quelli ritrovati nel corpo dell'ostaggio italiano. È stato infatti trovato nello stomaco della vittima un proiettile che ora attraverso l'esame della sua incamiciatura si tenta di stabilire da quale arma sia partito. Comunque è certo che a provocare la morte dell'ostaggio è stato il colpo sparato alla testa. Non è però possibile stabilire quale sia stata la sequenza temporale dei 4 proiettili che hanno raggiunto Lamolinara. Dall'esame dei reperti si potrà stabilire se le vittime siano state uccise dai sequestratori oppure dal cosiddetto fuoco amic o. stro degli Esteri inglese, potrà essere “l'occasione perché siano forniti chiarimenti più convincenti sullo svolgimento dell'operazione”. Per il presidente del Copasir, dall'audizione del direttore dell'Aise, “sono emersi anche altri problemi sulla nostra presenza lì, sulla nostra capacità operativa autonoma e sul rapporto tra Servizi italiani ed alleati. È l'inizio di un lavoro - ha rimarcato D'Ale ma - nei prossimi giorni il Copasir sentirà il ministro della Difesa e il direttore del Dis, Giampaolo Di Paola e Gianni De Gennaro, e poi il Copasir ne discuterà con il premier Monti per portare le nostre valutazioni”. “Si conferma la necessità che gli organi competenti assumano più precisi elementi informativi dalle autorità inglesi in merito allo svolgimento dell'operazione e alle iniziative poste in essere precedentemente”, rileva il Copasir. “Il Comitato procederà inoltre - si legge nella nota diffusa al termine dell'audizione di Santini - ad approfondire ulteriormente le attività poste in essere in Nigeria dall'Aise e i rapporti con i Servizi dei Paesi alleati, anche al fine di rendere maggiormente efficiente il sistema informativo italiano”. Nella nota del Comitato per la sicurezza della Repubblica, si rimarca che il direttore dell'Ai se “ha informato dettagliatamente il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sugli avvenimenti che hanno portato alla tragica uccisione dell'ignegner Franco Lamolinara e dell'ostaggio di nazionalità inglese Christopher McManus”, e “ha risposto alle richieste di chiarimento formulate dai componenti del Comitato”. Secondo il segretario del Pd Pierluigi Bersani “dobbiamo vedere quale è stato il funzionamento della nostra intelligence”. “Un fatto - sottolinea che non è spiegabile e per il quale anche il governo inglese deve provare a dare una spiegazione”. Per quanto riguarda le polemiche che in questi ultimi giorni hanno coinvolto la Farnesina ed in particolare il ministro Terzi, “sui grandi temi della politica estera - prosegue Bersani - dobbiamo cercare di tenere un profilo coerente con la volontà di fare riprendere il buon nome dell'Italia. In questi passaggi delicati - aggiunge ancora - bisogna metterci un po' di amicizia ma anche un po' di dignità”. del suo presunto aggressore, Francesco Tuccia, il ventunenne di Avellino, arrestato con le accuse di tentato omicidio e violenza sessuale aggravata. Sul giovane militare (sospeso dal servizio) appartenente al 33esimo reggimento artiglieria terrestre “Acqui” de ll'Aquila, c'è stato ieri anche il pronunciamento del Tribunale del Riesame, che ha confermato la detenzione presso il carcere di Teramo assieme al caporalmaggiore dell'esercito Salvatore Parolisi accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea. STUPRO DELL'AQUILA Ieri effettuati nuovi esami sugli indumenti Il militare rimane in carcere OMICIDIO LAMOLINARA Il presidente del Copasir perplesso: “Altro che blitz, fu una battaglia” D'Alema: “Ora Londra ci spieghi” Dettagli della ricostruzione della vicenda non combaciano tra le diverse versioni fornite
... Marzo 2012 Martedì 13VI GIRONE B Le reti di Paganin e Passarella decidono lo scontro al vertice Porto Tolle inarrestabile La capolista esce vittoriosa per 2-0 dalla trasferta sul campo dell'Arianese ARIANO NEL POLESINE Scontro al vertice fra Arianese e Porto Tolle e partita molto ben disputata fra le due compagini, che ha visto prevalere il Porto Tolle per 2 a 0. Primo tempo molto equilibrato fra le due squadre, molto ben disposte e bilanciate in campo, con occasioni da rete che giungono solo su calci piazzati, ad ulteriore testimonianza della buona disposi.ALLIEVI La Voce Espugnata Boara Pisani coi gol di Bovolenta, Destro e Beltrame Il Lapecer non conosce soste Il San Giusto non perdona Bottrighe trafitto per 3-2 Il campionato p rov i n c i a l e Boara Pisani - Lape Ceregnano 1 - 3 Boara Pisani: Brazzorotto, Faccini, Signorin, Previato, Ballotta, Cuccato, Francescon Mar., Braga, Francescon Mat., Paparella, Venco. A disp.: Giacobbe, Orru, Tobaldo. All.: Federico Crivellin Lape Ceregnano: Ferrari N., Rossetto, Ferrari Mat., Perin, Baron, Rizzi, Fabbio, Destro, Trovò, Ferrari Mar., Bovolenta. A disp.: Pezzoli, Beltrame, Alessio, Raimondi, Cincotti. All.: Alessio Gino Arbitro: Andrea Rossi di Adria Reti: 10' pt Bovolenta (L), 20' pt Destro (L), 30' st Beltrame (L) PA P O Z Z E - Sconfitta casalinga per i ragazzi di mister Bocchio, battuti dal San Giusto. Partita subito in salita per il Bottrighe che già al 5' va sotto causa il gol di Ferro, che con un tiro da 25 metri beffa Romagnoli. I locali trovano il pareggio a in inizio ripresa con il rigore Zanettin. Al 55' sono gli ospiti a passare nuovamente in vantaggio con Berti che sfrutta un'indecisione difensiva. Si portano ancora sotto i gialloblù con Munari che al 60' sul filo del fuorigioco è bravo a partire, mettere giù palla e ad insaccare per il momentaneo pareggio. Al 67' ecco però che arriva il gol della vittoria ospite, questa volta è Schiesaro a marcarlo che, sfruttando sempre una disattenzione difensiva, trafigge Romagnoli. A. Bor. Cmp Bottrighe – San Giusto 2 - 3 Cmp River Team Bottrighe: Romagnoli, Contato, Piva P., Hoxhaj, Zanettin, Klupcinzyski, Gajon, Visentin Mattia (15'st Longhini) Munari, Longhi (22'st Giani), Visentin Cristian. All. Bocchio San Giusto: Fusetti, Tessarin, Sgobbi (20'st Granfo), Fabbris, Zangirolami, Schiesaro, Domeneghetti, Falconi, Berti, Ferro, Beltrame (30'st Princisvalle). All. Astolfi Arbitro: Braghin di Adria Reti: 4'pt Ferro (S), 5'st rig. Zanettin (B), 15'st Berti (S), 20'st Munari (B), 27'st Schiesaro (S) Arianese - PortoTolle 2010 0 - 2 Arianese: Bovolenta, Bertaglia, Tita (40' Parceli), Wisniewski, Casalicchio, Boccato, Crepaldi, Bego, Hermas, Guarnieri, Bonafè. A disp.: Ciavatta, Stoppa, Laurenti, Nalin, Urban. All.: Franchin Porto Tolle 2010: Sarto, Paesanti, Mantovani, Vidali, Ferro, Paganin (54' De Bei), Franzoso, Pregnolato, Passarella N., Tirsu (75' Beltrame), Boscolo. A disp.: Miceli, Passarella M., Moretto. All.: Candiracci Arbitro: Alessandro Sparapan di Adria Reti: 42' Paganin, 52' Passarella N. Ammoniti: Tita (A), Crepaldi (A), Guarnieri (A), Franzoso (P), Passarella (P), Boscolo (P), De Bei (P) Espulsi: Passarella (P) La Tajo ne dice 4 al Cavarzere zione tattica posta in essere dalle formazioni in campo. Nel secondo tempo, proprio su calcio di punizione da circa 40 metri, il Porto Tolle passa in vantaggio; Paganin mette uno spiovente pericoloso in area avversaria per cercare la deviazione di Vidali, che pur non trovando il contatto con la palla, inganna il portiere avversario, con la palla che si infila nell'angolo alto. L'Arianese stenta ad organizzare manovre pericolose, anche perchè il Porto Tolle gestisce bene il possesso palla. Al 12' pezzo di bravura di Passarella Nico che riesce ad intercettare un passaggio al limite dell'area avversaria, salta il diretto avversario ed infila la palla all'angolo basso su uscita del portiere. A questo punto la partita inizia a farsi un po' nervosa, come testimoniano le sette ammonizioni distribuite dal direttore di gara (3 per l'Arianese e 4 per il Porto Tolle). Al 60' ingenuità di Passarella che si fa ammonire per la seconda volta e lascia la propria squadra in 10. Il Porto Tolle si chiude bene nella propria metà campo, impedendo all'Arianese di creare occasioni da rete. Risultato che premia gli ospiti, bravi a concretizzare al meglio le occasioni da rete. S i l .S t i . Assalto fallito L'Arianese perde l'occasione di riaprire il campionato Prova autoritaria Per il Lapecer di Alessio (foto di Carlo Chiarion) BOARA PISANI - Partita equilibrata, nonostante il risultato, quella giocata domenica tra Boara Pisani e Lapecer. La squadra ospite è passata subito all'attacco chiudendo il primo tempo con il vantaggio di due reti. Il secondo tempo è trascorso senza troppi scossoni, e infatti il Lapecer è andato in rete per la terza volta solo alla mezzora. Il Boara Pisani, a questo punto, ha reagito riuscendo a segnare un gol al 35'. La squadra di casa era reduce dalla bella prova della settimana scorsa contro la capolista (il Porto Tolle) con cui aveva pareggiato 3-3. Avrà la possibilità di rifarsi domenica, quando giocherà in trasferta contro il San Giusto di Donada (un gradino sopra in classifica). Il Lapecer accoglierà invece il Taglio di Donada, penultimo a tredici punti di distanza. S i l .S t i . Tagliolese - Cavarzere 4 - 2 Tagliolese: Moretto, Nicolasi, Lazzarin, Girotti, Greggio, Zanini, Casellato, Motta, Marangon, Tessarin, De Angeli. A disposizione: Antico, Pozzati, Franzoso, Soncin, Manasescu, Crepaldi. All. Moretti M. Cavarzere: Roana, Sieve, Augusti R., Finotto, Lorini, Bergantin, Guzzon, Rossi, Subtirel, Donnolato, Augusti M. A disposizione: Danno, Moretto, Balili, Mainardi. All. Braghin G. Reti: Tessarin (T), Greggio (T), Marangon (T), Girotti (T)
... Marzo 2012 Martedì 138 TURISMO FLUVIALE In programma visite nel Delta, ma anche nel Padovano e nel Veneziano La Spagna alla scoperta del Po Consvipo e Unii ospiteranno nel weekend una decina di giornalisti iberici interessati alle proposte locali Paolo Romagnolo ROVIGO - Dalla Spagna per conoscere il Polesine e toccare con mano le sue enormi potenzialità nell'ambi to del turismo fluviale. Saranno in tutto dieci i giornalisti iberici che da giovedì a domenica godranno del l'ospitalità dell'Unii e del Consvipo per partecipare ad un educational che toccherà anche le province di Venezia, Padova e Ferrara. Tutte firme che in patria si occupano di promozione turistica in riviste, siti ed emittenti specializzati e con i quali Mario Borgatti ha mantenuto ottimi rapporti dopo la partecipazione alla Fiera del turismo di Catalunya dello scorso anno. “La situazione del turismo in Italia peggiora giorno dopo giorno - spiega lo stesso presidente dell'Unione navigazione interna italiana, rieletto proprio la scorsa settimana - Attualmente siamo scesi al nono posto nel mondo, questo significa che occorre puntare su settori di nicchia come quello del turismo fluviale, che nel resto d'Europa è già molto sviluppato. I giornalisti stranieri si sono già dimostrati disponibili a promuovere il nostro territorio, ma occorre che anche le istituzioni si rendano conto delle nostre potenzialità e si impegnino per attrezzare i nostri attracchi”. Il soggiorno delle “penne” spagnole inizierà giovedì in laguna con le visite a Murano, Burano e Venezia; in serata è previsto l'ar rivo in Polesine. Il giorno successivo, infatti, il gruppo navigherà tra le bellezze del Delta del Po con sbarco conclusivo all'oasi Val Pisani e pranzo in un caratteristico casone di valle. Quindi la partenza per Porto Garibaldi e Comacchio, dove i giornalisti ceneranno prima di fare ritorno a Rovigo (tutti i pernottamenti saranno all'Hotel Capital). La giornata di sabato si aprirà con un incontro con autorità locali, enti turistici e operatori del settore nella sede del Consvipo, poi la partenza per Padova dove la rappresentanza spagnola parteciperà ad una gita in battello e la sera consumerà in un ristorante del centro la cena offerta dalla Camera di commercio di Rovigo. La mattinata successiva sarà dedicata ad una visita alla città di Rovigo, quindi la partenza per l'aeroporto di Venezia da dove decollerà il volo di ritorno verso Barcellona. “La possibilità di visitare un territorio in barca, utilizzando magari la bici per spostarsi una volta attraccato, suscita molto interesse nei turisti stranieri - osserva il presidente del Consvipo Angelo Zanellato - In Spagna, in particolare, riescono a proporre soggiorni nel nostro Paese a prezzi molto vantaggiosi, ma anche nell'Est europeo cresce l'attenzione per il Po. Per questo c'è la volontà di pubblicizzare al massimo il nostro turismo fluviale attraverso una vera e propria operazione di marketing. L'obiettivo è quello di permettere la navigabilità non solo delle houseboat, ma anche di barche più grandi per consentire mini crociere lungo tutto il Po”. Già durante il breve soggiorno dei giornalisti spagnoli verranno valutate proposte concrete, come conferma lo stesso Angelo Zanellato: “Oltre a momenti conviviali e ad incontri con le autorità locali, non mancherà un confronto con le agenzie turistiche locali (sabato mattina, ndr) che avranno così modo di presentare ai giornalisti i loro pacchetti vacanza”. C O N FA RT I G I A NAT O Semplificazioni tributarie Stocco: “Il recente decreto è una misura di buon senso” ROVIGO - “Un'importante misura di buon senso, che riapre le porte della partecipazione alle gare di appalto a quanti, nonostante stiano affrontando una rateizzazione dei debiti tributari, siano in regola con i pagamenti”. Il commento di Mario Stocco, responsabile della Confartigianato Costruzioni di Rovigo, si riferisce ad una delle tante misure contenute nel decreto legge 2 marzo 2012 n. 16 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”, detto anche “Decreto sulle semplificazioni fiscali”. In particolare, la modifica all'art. 38 del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, interessa anche le imprese dell'edilizia: in materia di esclusione dalle gare d'appalto, il decreto legge stabilisce che costituiscono violazioni gravi definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse che possano essere definiti “cer ti, scaduti ed esigibili” (art.1 comma 5). “Con il precedente regime – spiega Stocco -, il contribuente ammesso a una rateizzazione del debito tributario veniva considerato dalla legge inadempiente e, pertanto, veniva escluso dalle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi. Il provvedimento pone rimedio a questa situazione e considera il contribuente a tutti gli effetti adempiente, ancorché a rate”. Saranno gli uffici finanziari a rilasciare le apposite certificazioni e specificare l'effettiva situazione in cui versa il contribuente. Non si intenderanno scaduti ed esigibili i debiti per i quali sia stato concordato un piano di rateazione rispetto al quale il contribuente sia in regola con i pagamenti. LA PROTESTA Asm Ambiente, Ecogest, Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti ieri in piazza Rifiuti, sindacati contro le liberalizzazioni ROVIGO - Sul cronotachigrafo è in arrivo un corso di aggiornamento promosso dalla Cna in collaborazione con l'agenzia “Il Camion”. Si svolgerà a Rovigo nella sede di via Alleati e Combattenti d'Europa (area artigianale commerciale 13) e svilupperà i temi legati al cronotachigrafo ed al controllo del conducente nell'autotrasporto . Ne da notizia Diego Romagnolo, presidente degli autotrasportatori Cna, il quale afferma che in merito all'utilizzo dei tachigrafi, digitali o analogici, sono state molteplici le indicazioni interpretative riguardo la disciplina relativa al settore dell'autotrasporto. In particolare, aggiunge il presidente di Cna Fita, sono sempre più frequenti le esigenze di capire i comportamenti nel caso si verificasse la necessità di interrompere la pausa, o un riposo giornaliero o settimanale, per ragioni di oggettiva emergenza o per circostanze straordinarie o le tolleranze a favore del conducente nel calcolo dei periodi di guida e nel caso di frequenti soste o ripetute operazioni di carico e scarico. Per questo il corso si pone l'obiettivo di fornire alle imprese dell'autotrasporto le istruzioni al fine di uniformare un corretto comportamento in sintonia con gli indirizzi e le decisioni della stessa Unione Europea. “Il programma del corso – dichiara Romagnolo – che sarà tenuto da docenti esperti del Comando della Polizia stradale e della Direzione del lavoro, prevede l'a p p r o fo n d i m e n t o dei seguenti temi: regolamento europeo in materia all'ap parecchio di controllo dei tempi di guida e di riposo, legislazione in materia di disciplina dell'applicazione del cronotachigrafo, definizione e caratteristiche funzionali e tecniche dell'apparecchio di controllo oltre che gli obblighi in materia di sicurezza, recenti indirizzi interpretativi comunitari e nazionali sui tempi di guida e di riposo”. Gli interessati dovranno contattare entro lunedì 19 la sede Cna allo 0425 987634 o inviando una mail a: andreotti.l@cnaro.it. L'iniziativa si svolge in collaborazione con l'Ebav e pertanto, le imprese in regola con i versamenti dei contributi avranno rimborsata la quota di partecipazione . .ROVIGO La Voce TRASPORTI Tutte le normative Cronotachigrafo, il corso di formazione della Cna Da sinistra, Fabio Volpe, Mario Borgatti e Angelo Zanellato Marco Randolo ROVIGO - Bandiere in piazza contro le liberalizzazioni. Almeno per quanto riguarda il mercato dei rifiuti. Ieri mattina, di fronte al municipio di Rovigo, una piccola delegazione di lavoratori di Asm Ambiente e di Ecogest si è data appuntamento per dire no al decreto legislativo proposto dal governo sui servizi pubblici. Con loro, la Funzione pubblica della Cgil, la Fit-Cisl e la Uiltrasporti. Per un presidio, in concomitanza con lo sciopero nazionale di categoria indetto dai sindacati confederali, che ha raccolto anche le rappresentanze delle centrali di raccolta di Badia e Porto Viro. Nel mirino, la difesa del ciclo integrato dei rifiuti. “Questo decreto si legge nel volantino su cui campeggiano i simboli della Fp-Cgil e di Uiltrasporti - frantuma l'intero ciclo dei rifiuti attraverso il regalo dei profitti degli impianti a pochi e la socializzazione dei costi del settore esclusivamente sui cittadini”. Necessario invece, a detta dei sindacati, tenere accorpati i due aspetti del ciclo coniugando le due facce della medaglia: la raccolta, più onerosa sotto il profilo economico, e lo smaltimento che invece produce utili. Dunque, deciso il “no” alla privatizzazione. “I legacci previsti dal decreto del governo Monti - ha detto Davide Benazzo, Fp-Cgil - mettono in difficoltà la gestione diretta da parte delle aziende pubbliche mirando a mettere sul mercato il servizio, con le conseguenti ricadute sui lavoratori, sull'ambiente, e sulla tariffa a carico dei cittadini”. “Chiediamo - ha aggiunto Benazzo - che il Comune di Rovigo faccia la sua parte accelerando sul progetto di fusione tra Asm Ambiente ed Ecogest, proponendo piani industriali chiari: a tal proposito, avevamo chiesto un incontro a tutti gli attori di questa partita per avere risposte ad una questione che interessa circa 300 dipendenti ma ad oggi, ad un mese e mezzo di distanza, non abbiamo ancora avuto risposte”. Dello stesso avviso il portavoce di Uiltrasporti Ottavio Marangoni, affiancato dal membro della segreteria confederale Uil Gino Gregnanin. “Le modifiche del governo ci lasciano perplessi - ha spiegato Marangoni - perché mirano allo smembramento della catena e vogliono sottoporre le aziende pubbliche allo stesso patto di stabilità a cui devono sottostare i Comuni: questo le danneggerebbe, dando un vantaggio enorme alle aziende private”. La previsione del patto di stabilità allarma pure la Fit-Cisl. “Mette rebbe in difficoltà economiche le aziende pubbliche danneggiandone la competitività - nota il segretario Nico Silvestrin -. Noi scommettiamo invece sulla fusione con affidamento diretto, che avrebbe anche il merito di ridurre i costi politici a beneficio della tariffa”.
Martedì 13 Marzo 201248 La Voce
Marzo 2012 Martedì 13 VII PROVINCIALI La Tagliolese balza al comando. Tutto liscio per il Borsea Sorpasso al vertice nel girone B L'Arianese perde il match con il Medio Polesine e la leadership della classifica La Voce .GIOVANISSIMI Bella vittoria dei lendinaresi sull'Este per 2-0 L'Athesis di Bielli si riscatta La quinta di ritorno La squadra di Marangon impatta 1-1 Il Porto Tolle non si scompone a Mestrino Sotto di un gol, reagisce con Mirco Finotti I deltini s'impongono 2-1 Cavarzere castigato a un minuto dalla fine Athesis Calcio - Este 2 - 0 Athesis: Modena,Ferrati (10' st Chiarion), Furini (15' st Ghirardello), Grandesso, Ghirello A., Marsotto, Pattaro (15' st Princi), Brunello, Borghi, Zambello (20' st Ghirello R.), Toffalin. A disp.: Nobile, Rizzi. All.: Bielli Vanni Este: Corsato, Gusella, Capato, Pavan, Stragapede, Bossone, Mantoan, Ruin, Ranzo l i n , Spoladore, Passadore. A disp.: Brigato, Bortolami, Caggiano, Lovo, Moretti, Casello. All.: Romagnolo Rino Arbitro: Silvestr ini Reti: 24' st Borghi, 30' st Toffalin Athesis – Baricetta 3 - 0 Athesis Calcio: Bala, Baldoin, Brombini, Candian, Chinaglia, Dallagà, De Conti, Ferraresi, Rizzi, Mazzucco, Modonesi. A disp.: Manco, Nhila, Xhani, Ravara, Valentini, Zoppellaro. All.: Zatta Baricetta: Palermo, Peraro, Modenese, Callegari, Sartori, Romagnolo, Bolzonaro, Ferrari, Cappato, Pensabene, Berton. A disp.: Spunton. All.: Giollo Arbitro: Consuma di Adria Giovanissimi regionali - Girone C Villa Azzurra - Boara Pisani 0 - 1 Villa Azzurra: Catozzo, Furin, Sperandio, Bettio, Stoppa, Trevisani, Zampini, Venturini, Kurti, Casarotto, Menoni. A disp.: Mantovani, Tiziani, PAvanello, Rebba, Zaghi. All. Rossi Boara Pisani: Miotto, Di Stefano, Metalla, La Commare, Louezna, Sonayb, Fantinato, Babetto, Brandolese, Rodighiero, Jriou. A disp.: Boniolo, Cirino. All. Fra n zo s o Reti: 12'pt Fantinato Note: Il Villa Azzurra subisce una sconfitta pesante in casa. Il Boara passa a Bagnolo Po con un gol di Fantinato al 12'. L'esterno è abile a incunearsi tra le maglie della difesa nerazzurra e a battere Catozzo. Vani i tentativi dei locali dopo la rete subita ZOOM I ragazzi di Concordia vincono 4-2 grazie alla doppietta di Veronese La regina crolla nella ripresa Union Dx Adige - Tagliolese 2 - 3 Tagliolese: Boscaro, Girotti, Fontana, Contro, Zemignani, Gatti, Giani, Battiston, Roncon, Ronconi, Negri. A disposizione: Bonato, Salmi, Crepaldi, Pozzato, Pregnolato, Greguoldo. All. Romani D. Union Dx Adige: Albieri, Crepaldi, Busatto, Conforto, Romanini, Sacchetto, Giacomello, Neodo, Zanaga, D'Angelo, Sattin. A disposizione: Marcato, Romagnolo, Polo, Bettonte, Zanirato, Bozzolan. All. D'Angelo Reti: 2 Roncon (T), Battiston (T) Mestrino - Porto Tolle 2010 1 - 1 Porto Tolle 2010: Marangon, Finotti Mi., Crepaldi, Tugnolo, Zanelli, Belletti D., Belletti N., Candiracci, Finotti Ni., Dall'Ara, Ballerini. A disp.: Tessarin, Berselli, Guarnieri. All. Marangon Tiziano Arbitro: Dan Mircea Rogoz di Este Reti: Finotti Mirco (Pt) MESTRINO (Padova) - Pareggio importante per il Porto Tolle in casa del Mestrino. I deltini, subìto un gol dopo pochi minuti su un calcio di punizione non irresistibile, hanno un po' stentato a reagire. Dopo un inizio a rallenty i ragazzi di Marangon si sono compattati e hanno reagito in maniera volitiva, riuscendo a pareggiare verso la fine del primo tempo con il difensore Mirco Finotti. Nel secondo pur soffrendo per una certa carenza offensiva, il Porto Tolle 2010 è riuscito a portare a casa un prezioso pareggio che mantiene inalterata la distanza in classifica dagli avversari. POLESINE CAMERINI (Porto Tolle) - Partita giocata alla pari quella tra il Porto Tolle e il C ava r z e r e . Il Porto Tolle passa in vantaggio al 15' del primo tempo con Sarto, che sfrutta un indecisione della difesa ospite. Il Cavarzere riesce a pareggiare dopo 10 minuti grazie a Sarain, che batte il portiere con un tiro a giro al limite dell'area. Nella ripresa la formazione ospite fa un alto possesso palla, senza riuscire però a finalizzare le occasioni costruite. A un minuto dal triplice fischio, la squadra di casa si riporta in vantaggio con Siviero, che in contropiede trova impreparata la retroguardia cavarzerana. Importante vittoria per il morale della squadra allenata da mister Ruzza, anche se non fa classifica, mentre il Cavarzere allenato da Caraceni subisce la quarta sconfitta consecutiva LENDINARA - Partita giocata alla pari nel primo tempo con un paio di occasioni per parte, mentre nel secondo tempo i ragazzi dell'Athesis sono ritornati in campo con la grinta giusta e la voglia di portare a casa il risultato per riscattare la brutta partita di domenica scorsa. Il primo gol arriva dopo un calcio di punizione grazie a Borghi, che con un bel stacco di testa anticipa tutti e mette in rete. Il secondo gol deriva da una bella incursione sulla sinistra di Borghi, che mette in mezzo per Toffalin il quale di piatto destro insacca passando fra le gambe degli avversari. Un importante risultato che modifica e migliora sia la classifica ma soprattutto il morale della squadra polesana. S i l .S t i . Silvia Stievano ROVIGO - Si è giocata domenica la quinta giornata di ritorno per il campionato provinciale dei Giovanissimi. Continua la supremazia del Borsea nella classifica del Girone A. La capolista ha infatti vinto senza problemi (5-2) il match contro il Ras Commenda, quinto in graduatoria. Mantiene la propria posizione sul secondo gradino anche il Grazette grazie alla vittoria di 2-1 sulla Fiessese. Ottima la prova del Duomo, terzo, che ha sopraffatto per 6-2 l'ultima classificata La Vittoriosa (ancora senza punti). Ha portato a casa un risultato positivo anche il Cavazzana, che per 5-2 ha vinto la gara con il Due Torri. Ottima la prova del Badia Polesine, che conquista tre punti preziosi contro il Canalbianco (ha infatti vinto 3-0) e accorcia le distanze, in classifica, sul Due Torri. Il Boara Pisani, infine, ha vinto lo scontro diretto con la squadra di Villa Azzurra superandola di un punto anche in classifica. Sorpasso al vertice del Girone B: il Medio Polesine ha infatti avuto la meglio con l'Arianese (4-2 il risultato dell'impor tante derby), ed entrambe si trovano a quota 30 punti. La Tagliolese, grazie alla vittoria (3-2) sull'Union Destra Adige, si trova ora al comando della graduatoria con un punto di stacco dall'Arianese. Segue il San Giusto di Donada, a quota 28 punti, che ha battuto con un gol a zero il Taglio di Donada. Un gol anche per il Camp River Team di Bottrighe nel match sul campo di Crespino. Vittoria anche per le due squadra fuori dalla classifica ufficiale: l'Athesis ha avuto la meglio nella partita casalinga contro il Baricetta (3-0), così come il Porto Tolle ha battuto gli ospiti del Cavarzere per 2-1. C E R EG NA N O - Ottima prova dei ragazzi del Medio Polesine allenati da mister Concordia che fermano la capolista del girone B Arianese riaprendo così il campionato; un netto 4 a 2 per i padroni di casa del Medio Polesine che già all'andata avevano avuto la meglio contro i primi della classe, superati in classifica dalla Tagliolese. Un primo tempo all'insegna dell'equilibrio ma molto spettacolare che termina 2 a 2 tante reti e scampoli di ottimo calcio da parte delle due formazioni, la svolta della gara però arriva nella ripresa quando i ragazzi di mister Concordia riesco ad aumentare i ritmi e imporre il proprio gioco. Difesa ermetica, centrocampo ben organizzato e attacco molto concreto che trova due splendide marcature per il 4 a 2 finale. Da segnalare la doppietta personale di Veronese; con lui a segno anche Stabilin e Ballarin, ma tutti bravi i protagonisti di entrambe le formazioni. Per il Medio Polesine sono scesi in campo: Cattozzo, Bianco, Taribello, Pigato, Alunno, Co l p a cc i o Il Medio Polesine di mister Concordia ha dato uno scossone in vetta
... Marzo 2012 Martedì 1328 CRISI Troppi imprenditori si tolgono la vita per problemi economici Gli artigiani: “Fondo anti-suicidi” POLITICA Continua lo scontro tra il sindaco di Verona e Bossi sulle elezioni amministr at i ve Tosi non cede: “La mia lista si farà” Ma apre uno spiraglio: “Conforntiamoci sul nome”. Zaia contrario: “Regolamento chiaro” INCIDENTE Centauro 36enne esce di strada e perde la vita MOSSANO (Vicenza) - Un motociclista, Michele Chiarello, 36 anni di Sossano, è morto in un incidente l'altra notte a Mossano. L'uomo è uscito di strada ed è morto per le ferite riportate nella caduta: il casco si sarebbe spezzato in due contro il guard rail. L'uscita di strada è avvenuta quasi certamente in modo autonomo. FERITO Bimbo di 4 anni i nve s t i t o da un cancello CAVASO DEL TOMBA (Trevi so) - Grave incidente ieri mattina a Cavaso del Tomba. Un bambino di 4 anni è stato investito da un cancello, caduto a causa del distaccamento di un perno, mentre il piccolo cercava di chiuderlo. Il bimbo è stato trasportato all'ospedale di Treviso in condizioni gravi, ma fuori pericolo di vita. A R R E S TAT O Ve n d i t o re ambulante pusher di coca VENEZIA - Nel camion, oltre a verdura sottolio e mozzarelle, aveva anche 122 dosi di cocaina, 50 grammi di hashish e due bilancini di precisione: e' cosi' finito in carcere un commerciante ambulante di Canosa (Bari), tratto in arresto a Musile di Piave dai carabinieri di San Donà per detenzione a fini di spaccio di droga. PADOVA Centri estetici e acconciatori Lavoratori in nero nelle ditte cinesi chiuse quattro attività commerciali PADOVA - Il Comando Provinciale dei Carabinieri e la Direzione Territoriale del Lavoro di Padova hanno eseguito una serie di controlli ad aziende di proprietà o gestite, in prevalenza, da imprenditori cinesi, con particolare attenzione rivolta verso acconciatori, centri estetici e centri massaggi, ma anche negozi di abbigliamento, phone center e negozi di alimentari dislocati in tutta Padova. Più della metà delle ditte controllate è risultata non in regola con la normativa sul lavoro: quattro le attività commerciali sospese. Le operazioni sono state precedute da un'attività di intelligence e di osservazione necessaria per individuare quanti e quali fossero effettivamente le persone impiegate e le loro mansioni. Si tratta di controlli che rientrano nell'ambitodi una convenzione stipulata nel settembre 2010 tra il ministro del Lavoro e il ministro della Difesa (Sacconi-La Russa) per contrastare i fenomeni di sfruttamento del lavoro irregolare. Giuseppe Bortolussi Segretario della Cgia di Mestre VENEZIA - L'ultimo caso risale a qualche giorno: Ivano Polita, 60enne falegname di Noventa di Piave, si è tolto la vita all'interno del suo capannone. Ma sono almeno una cinquantina in tutto il Veneto i casi di imprenditori (soprattutto artigiani o titolari di piccole attività) che si sono suicidati sotto il peso delle difficoltà economiche dall'inizio della crisi, nel 2008. Dalla Cgia di Mestre (Associazione degli artigiani e dei piccoli imprenditori) arriva una proposta per cercare di spezzare questa catena. "La nostra proposta spiega il segretario Giuseppe Bortolussi è quella di istituire un fondo di solidarietà per mancanza di credito gestito in stretta collaborazione con i Consorzi Fidi. Uno strumento che possa essere utilizzato da chi, dopo aver subito un rifiuto dalla banca, non sa più a chi rivolgersi. Le modalità potrebbero essere simili al fondo di solidarietà già esistente per chi è vittima dell'usura e del racket”. Secondo Bortolussi "bisogna in tempi celerissimi dar luogo ad un intervento straordinario per ammortizzare questa situazione che rischia di diventare esplosiva". Sul tema è intervenuto anche il Governatore del Veneto, Luca Zaia: “Non va dimenticato il fondo di rotazione, da me fortemente voluto, che mette a disposizione denaro liquido a tasso agevolato proprio per far fronte agli impegni delle imprese. Proprio al tavolo regionale abbiamo posto particolare attenzione sulla necessità, che non manco di segnalare ad ogni occasione sin dal mio insediamento, di rafforzare le possibilità di accesso al credito per i nostri imprenditori, stimolando il sistema bancario ad essere più attento al territorio e capace di stare vicino alle nostre famiglie e alle nostre imprese”. La Voce .SP O RT ITA L I A & MONDO Flavio Tosi Il sindaco leghista di Verona vuole presentarsi alle elezioni comunali con una lista che porti il suo nome. Ferma l'opposizione da parte di Umberto Bossi VERONA - Continua la lotta intestina nella Lega Nord tra Umberto Bossi e il sindaco di Verona Flavio Tosi. Motivo del contendere, già da diverso tempo, la volontà di Tosi di correre, alle prossime elezioni comunali, con una lista che porti il suo nome. Un'eventualità sulla quale il senatur domenica era stato piuttosto drastico: "Se la fa si mette fuori automaticamente dalla Lega. Non penso che sarà così, verrà a trattare. Io non gli voglio male ma se si mette a dire cose contrarie al programma della Lega non va bene". Ieri il primo cittadino di scaligero è intervenuto a “La telefonata” di Maurizio Belpietro su Canale 5, per replicare alle affermazioni del leader leghista. "Bossi ha aggiunto che immagina che ci sarà una trattativa, che non è una trattativa, ma un confronto su come chiamare la lista, perchè la lista è assolutamente indispensabile, poi se si vuole valutare come chiamarla possibilità ce ne sono tante. La lista Tosi - ha ricordato - era già presente nel 2007, non è un'invenzione di adesso, tra l'altro fu quella che raccolse il maggior consenso di tutta la coalizione e servì per raccogliere i voti di chi, pur non essendo leghista, voleva votare Flavio Tosi come sindaco. Adesso, siccome la Lega corre da sola, ha ancora più senso cercare di raccogliere consensi di chi ha apprezzato l'ammini strazione uscente pur non votando la Lega Nord. Siccome ci sono i congressi da celebrare in giugno in Veneto e in Lombardia e un pò di tensione c'è, qualcuno cerca di mettere in contrapposzione Flavio Tosi con il movimento per metterlo in difficoltà in vista del congresso, perchè la decisione di vietare le liste civiche con il nome del candidato è inaudita, non è mai stata presa, è stata presa solo questa volta". Su questo punto, però, arriva il commento secco anche del Governatore del Veneto Luca Zaia: “La partita della lista col nome del candidato è sempre stata vietata. Io ne sono un esempio: nel 2002 la mia lista Zaia è stata trasformata in Forza Marca. Oggi, secondo i nostri regolamenti, ogni candidato può fare delle liste civiche e ovviamente la Lista Lega. Spero che su Verona si trovi la quadra, come dice Bossi; che si trovi cioè una soluzione, l'o b i e t t i vo è quello di portare a casa il Comune”. Zaia a poi ribadito che “"La Lega ha fatto la scelta di correre da sola. Una scelta che ciclicamente è anche l'occasione per contarsi. Questo non vuol dire che il senso di responsabilità non debba non imperare. Non si rinnega nulla di quella che è stata l'alleanza con il Pdl, ma soprattutto nelle amministrazioni dove siamo ancora assieme si va avanti, come in Regione, dove l'alleanza sta dando ottimi risultati". L'ALTRO CANDIDATO Con Fli e Udc: “Puntiamo al ballottagio” Anche il Pdl sosterrà Castelletti VERONA - Dopo Udc e Fli anche il Pdl ha ufficializzato il proprio sostegno alla candidatura di Luigi Castelletti a sindaco di Verona alle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Castelletti, 57 anni, già presidente della Fiera di Verona e vicepresidente vicario uscente di Unicredit sarà così il rivale di Flavio Tosi per la poltrona di palazzo Barbieri. Secondo lo stesso Castelletti “con la Lega Nord da una parte e la Sinistra dall'altra, c'è bisogno che gli elettori veronesi possano fare una scelta più ampia”. Castelletti ha spiegato che le sue priorità per Verona saranno quelle del lavoro e dell'economia. A sostegno di Castelletti arrivano le parole del deputato veneto dell'Udc e coordinatore regionale del partito, Antonio De Poli. “Verona come un laboratorio politico dove si intende costruire un'am pia ‘area Monti' che con idee, progetti e programmi che vuole governare la città - afferma De Poli -. La nostra speranza è di andare al ballottaggio. In quel caso, sono convinto che la partita con i leghisti sarebbe aperta. Castelletti – prosegue De Poli- è una candidatura civica che viene fuori dalla società civile. All'interno della sua lista civica ci sono persone che fanno riferimento anche all'area moderata del centrosinistra. Non vogliamo unirci per essere contro qualcuno, in questo caso Tosi, ma per i veronesi, per dare una alternativa seria alla città”. Sul braccio di ferro tra Bossi e Tosi sulla lista civica con il nome dell'attuale sindaco di Verona, De Poli commenta: “Sono convinto che alla fine Tosi correrà con una lista a suo nome”.Luigi Castelletti 57 anni, candidato di Pdl, Udc e Fli
... Marzo 2012 Martedì 136 POLITICA Il Carroccio non ha rappresentanti nella Giunta comunale, ma nelle società partecipate si Lega dentro o fuori? Oggi si decide Prima Giunta a Palazzo Nodari per Rizzi e Conchi, ma la maggioranza non è ancora completa .ROVIGO La Voce L'ANALISI Di Roberto Rizzo La vittoria di maggio servita al centrosinistra su un piatto d'argento V I A B I L I TA ' Parte la raccolta firme per l'interdizione al traffico Psi, gazebo per chiudere il Corso COMMERCIALISTI Novità dall'Ordine Un seminario per professionisti per affrontare la Finanziaria 2012 PRIMA COMMISSIONE Maggioranza assente: sul bilancio prevalgono i No L'iniziativa del Psi presentata ieri da Gianni Nonnato e Gianmario Scaramuzza ROVIGO - Martedì 13 marzo 2012 alle 9 presso la sede della Cassa Edile Polesana Unindustria Rovigo, in collaborazione con l'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rovigo e con il contributo della Camera di Commercio di Rovigo, organizza un seminario dedicato all'analisi delle principali novità della normativa finanziaria 2012, con l'obiettivo di preparare le aziende in vista delle prossime scadenze con il fisco. Seminario per i commercialisti di Roberto Rizzo Umberto Bossi, il senatur padre – padrone della Lega “strilla”, si fa per dire, contro Silvio Berlusconi e, senza mezzi termini, gli urla che “gli fa un po' pena”. Nel mirino del leader del Carroccio anche uno dei suoi uomini, Flavio Tosi, dinamico e amato sindaco di Verona, al quale manda dire che se presenterà alle prossime elezioni amministrative di maggio, una lista Tosi, può considerarsi fuori dalla Lega. Non ci sono vie di mezzo: o si fa quello che il capo vuole o ci saranno conseguenze. Devastanti in qualche caso. Sembra di assistere ad un divorzio. Dopo una stagione di intensissimo amore, tra Bossi e Berlusconi, tra Tosi, leghista della prima ora, e il lombardo Bossi, si è arrivati alla rottura completa nel primo caso, alla quasi rottura nel secondo. Nessun contatto tra loro. Nessun confronto. Nemmeno uno scambio di idee. Separazione e la volontà di abitare in case diverse. Possibilmente lontane. Non comunque nella stessa città politica. Lo stesso quadro, sia pure di dimensioni molto più ridotte, si sta dipingendo per il Polesine. Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega, da una parte, Mauro Mainardi, coordinare del Pdl polesano, da un'altra. Colloquiano a mezzo stampa. Quasi per interposta persona. Mauro Mainardi mette alla porta della giunta di palazzo Nodari Antonello Contiero, condividendo la strategia del sindaco Bruno Piva. Antonello Contiero risponde per le rime e sfida in pubblico Mauro Mainardi. Perché è convinto di avere ragione da vendere. Tutto sembra finire con queste schermaglie verbali con la Lega confinata nel ruolo di opposizione nel consiglio comunale di Rovig o. Ma guardiamo più avanti. Soltanto di qualche giorno. E si scopre che le acque non potrebbero restare così tranquille come sembra. Infatti, ci sono le elezioni amministrative di maggio che riguardano anche alcuni grossi comuni polesani. La rottura tra Pdl e Lega potrebbe portare a risultati elettorali e alla formazione di maggioranze, non proprio di centrodestra. Con il risultato di regalare su un piatto d'argento, anzi d'oro, la gestione di alcuni comuni al centrosinistra. Sembra proprio che la strada imboccata favorisca queste prospettive. Ma se lo sguardo si è spinto a maggio, la gestione di alcune partecipate potrebbe precipitare da un momento all'a l t r o. E' sufficiente pensare all'Interporto la cui presidenza è stata affidata dal centrodestra ad Antonello Contiero. Se i consiglieri del Pdl rassegnassero le dimissioni, si metterebbe in crisi il consiglio di amministrazione della società. E allora? Allora si nominerebbe un nuovo consiglio di amministrazione e il segretario della Lega si troverebbe con il sedere per terra. Fuori. Bella prospettiva . E che dire se non le stesse cose, del consiglio di amministrazione di Asm, nel quale la Lega è rappresentata Massimo Bergamin, nel ruolo di presidente? E quali prospettive avrebbe il leghista Roberto Areggi di durare a lungo nel consiglio di amministrazione di As2? Sono, le nostre, semplice considerazioni con qualche domanda. Rispondere non spetta a noi. Ma chi ha tirato la corda, non sapendo che tirandola oltre i limiti della resistenza si rompe. Finendo a rotoloni. Ed anche con qualche ammaccatura. ROVIGO - Per il sindaco Bruno Piva è una questione chiusa. Ma per la politica di partito il polverone sollevato a Palazzo Nodari non si è abbassato del tutto. Fatta la Giunta, c'è da fare la maggioranza. E fatta la maggioranza c'è da valutare gli incarichi delle società partecipate. Insomma, una volta chiuse le porte dell'u f f ic i o con la Giunta al completo intonro al tavolo, per la politica c'è ancora del lavoro a fare. Andiamo con ordine. Oggi suona la prima campanella per Germano Rizzi ed Ezio Conchi. Per usare una metafora scolastica, Palazzo Nodari attende al varco i due nuovi assessori della Giunta Piva per il loro primo giorno di scuola. E' p r o g r a m m at a per oggi infatti la riunione di Giunta post crisi, con l'in gresso dei nuovi inserimenti provenienti dalla Lega per Rovigo e dalla corrente bellottiana del Popolo della libertà. Ora entriamo nelle sedi di partito, in particolare in quella di piazza Vittorio Emanuele II. Sul fronte della Lega Nord inaffi tutto è in rapido divenire. In una riunione del direttivo provinciale che si è protratta ieri sera fino alle ore piccole, l'obiettivo era dare entro la giornata di oggi un quadro certo della collocazione del gruppo di Antonello Contiero all'interno del Consiglio comunale di Rovigo. Una riflessione che ieri sera in sede leghista è partita da questa affermazione: “Il dato di fatto da cui partiamo è che Bruno Piva ha vinto perché una coalizione lo ha sostenuto. E nel proporsi come candidato di quella coalizione ha stretto un patto con gli elettori”. Su questo punto di partenza si sono sviluppate le riflessioni approdate alla decisione che oggi il segretario provinciale comunicherà. Ma se la posizione della Lega Nord dovrebbe essere in contrapposizione alla scelta di Bruno Piva, quale sarà il futuro degli enti di secondo grado guidati dai leghisti? La contabilità di partito registra la presidenza dell'I n t e r p o r t o, la presidenza dell'azienda del gas e un componente nel consiglio di amministrazione di As2. Ora, i mandati sono appena stati rinnovati, ma le pressioni politiche del Pdl potrebbero anche essere tali da far cadere i presidenti e andare a nuove nomine. D'altra parte la Lega Nord, sempre nel caso in cui passasse a gruppo di opposizione, potrebbe esercitare la sua pressione in Consiglio Comunale cercando di far cadere la maggioranza nei prossimi cruciali, come l'approvazio ne del bilancio previsionale. R. P. ROVIGO - Petizione per chiudere il Corso del Popolo al traffico. La propone il Psi ai cittadini, presentata da Gianni Nonnato e Gianmario Scaramuzza, con l'obiettivo dio raccogliere firme - auspicano qualche migliaio da presentare sulla scrivania di Bruno P i va . “L'iniziativa - ha spiegato Gianmario Scaramuzza - si è resa necessaria perché la precedente richiesta di un referendum consultivo sull'argomen to non ha avuto esito, in quanto questo istituto giuridico non è regolamentato dallo statuto comunale”. Secondo il Psi, sono diverse le motivazioni che lo hanno indirizzato verso questa decisione, e tutte di interesse per la cittadinanza e per la città stessa. “Innanzitutto - ha specificato il segretario comunale - noi siamo per un sistema ecosostenibile, dato che stiamo assistendo ad un forte aumento delle polveri sottili (il Pm10), responsabili di gravi patologie polmonari; inoltre - ha aggiunto - il Corso, un ulteriore monumento, quasi un'ope ra d'arte della città, doveva divenire un elemento di unione dei due comparti della città e durare a lungo nel tempo, mentre ora rischia di deteriorarsi, in quanto, di giorno, sul porfido del marciapiede circolano anche le biciclette e di notte, le auto vi parcheggiano in modo selvaggio”. Secondo Gianni Nonnato anche la filosofia urbana è quella di creare, all'in terno delle mura, un centro storico unitario, che ritorni a vivere, a pulsare, un luogo dove coltivare il “gusto della relazione” e la “cultura dell'os ser vazione” . Prima della sperimentazione dell'apertura alla mobilità, i rodigini si erano riappropriati della loro città e il Corso era divenuto come una piazza in cui godere, dai plateatici, di un bel paesaggio urbano, passeggiare, chiacchierare e dedicarsi allo shopping. Quello che il Partito socialista contesta all'amministrazione comunale è che, “prima di riaprire il Corso, non si sia ragionato, non si sia pensato ad un progetto organico, che contemplasse eventuali parcheggi o seviziobus nell'immediata periferia della città, utili per raggiungere con facilità l'arteria; programma, già presentato, nel 2011, dal Comitato Comunale”. Per farsi sentire, dunque, il Psi sarà, martedì mattina, in centro a Rovigo con la propria postazione “per raccogliere le firme dei rodigini, che già, in maggioranza, rimpiangono il salotto buono della loro città”. ROVIGO - Un viavai di consiglieri di maggioranza dai lavori della Prima commissione ha fatto sì che il voto dell Commissione su fondamentali delibere relative al bilancio 2012 sia un No. Bocciato il registro Imu, bocciate le tariffe a domanda individuale e numero legale caduto nel bel mezzo della discussione sulla Tia. Tutto rinviato ad oggi. In Consiglio il bilancio di previsione approderà ugualmente, anche se con il parere negativo della Commissione. Sta di fatto che la minoranza avrebbe potuto assentarsi anch'essa dalla commissione, bloccando in tal modo i lavori amministrativi. Invece il voto, anche se negativo, permetterà comunque all'assessore al Bilancio Luigi Paulon di portare la delibera all'attenzione del Consiglio comunale. Contando, ovviamente, su altri numeri. Ha colto subito l'occasione Vanni Borsetto del Pd, per attaccare la Giunta: “Crisi di maggioranza ricomposta? ha detto - Se questi sono i risultati... La maggioranza è andata sotto per tutto il tempo in cui si sono svolti i lavori della Commissione”.
Marzo 2012 Martedì 13 9 L'INIZIATIVA Attenzione ai giovani e alla formazione professionale. Appuntamento in Provincia I Maestri del lavoro incontrano gli studenti C'è anche un bando di concorso per l'assegnazione di dieci premi studio La Voce .ROVIGO ULSS 18 Sabato il convegno, domenica nordic walking in città Camminata nordica contro i tumori Nordic walking in città IL PROGRAMMA L'attività dell'associazione culturale Pittura, scrittura, impegno sociale e animazione Un 2012 di intensa attività per la Barbujani Silvia Fantinati ROV I G O Si avvicina la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Un convegno fissato per sabato prossimo alle 17.30 nella sala della Gran Guardia e una camminata domenica 18 alle 10 per promuovere il nordic walking quale “nuovo alleato nella prevenzione e riabilitazione oncologica”. Il tutto organizzato dalla sezione locale della Lilt e dalla polisportiva Marzana di Granzette con il patrocinio di Csi, Comune e Provincia di Rovig o. A presentare l'iniziat iva, ieri mattina a Palazzo Celio, l'assessore provinciale Marinella Mantovani, il vicesindaco di Rovigo Antonio Saccardin, la presidente della Lilt Maria Iside Bruschi, la rappresentante dell'Ulssl 18 Lorenza Gallo e l'istruttore di nordic walking Francesco Verza. La manifestazione si inserisce all'interno della settimana nazionale per la prevenzione oncologica promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori dal 17 al 25 marzo. Il convegno di sabato servirà a spiegare gli effetti terapeutici che questa pratica sportiva può avere nella fase riabilitativa dei malati oncologici, mentre domenica mattina si svolgerà una camminata non competitiva per le vie cittadine di circa 6 chilometri. La camminata nordica (in inglese nordic walking) è una tecnica di camminata sportiva che viene praticata con l'ausilio di appositi bastoncini. Può essere praticato per benessere per fitness o per sport, dalla camminata tranquilla e terapeutica fino agli esercizi degli atleti. L'in izi ati va sensibilizza all'attività motoria. Simbolo dell'e ve n t o è, come sempre, l'olio extra vergine di oliva, alleato del nostro benessere per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per vari tipi di tumore. I volontari Lilt scenderanno in piazza per dare informazioni sulla prevenzione oncologica e offrire una bottiglia d'olio extra vergine d'oliva, simbolo della dieta mediterranea, nominata di recente patrimonio immateriale dell'umanità. TEATRO SOCIALE Entro il 30 marzo Scattano le audizioni per cantanti lirici Si cerca per “Nabucco” e “Ballo in maschera” EX MONASTERO OLIVETANO Gabbris Ferrari incontra l'associazionismo culturale ROVIGO – E' ripresa ieri mattina, all'isti tuto professionale ‘Marco Polo', di Rovigo, l'iniziativa che vede i Maestri del lavoro, consolato provinciale di Rovigo, presenti negli istituti professionali della provincia di Rovigo per favorire l'inseri mento dei giovani nel mondo del lavoro, aiutandoli nella formazione e nelle scelte professionali. Una iniziativa partita 12 anni fa che coinvolge a titolo di volontariato i Maestri del lavoro di Rovigo e ha riscontrato l'attenzione nazionale per il gradimento riscontrato e i risultati ottenuti. Una iniziativa che assume particolare valenza in tempi di profonda crisi del lavoro. E, sempre ieri mattina, la conferenza stampa in Provincia con gli interventi della presidente Tiziana Virgili, del console provinciale dei Maestri del Lavoro, Paolo Pizzardo, della vice console Laura Pasquini, di Renzo Padoan , responsabile del ‘Progetto scuola-lavoro', della consigliera di Parità Anna Maria Barbierato e di Giovanni Piasentini, presidente della Banca di Credito Cooperativo del Polesine, è stato messo in risalto tutto questo. Virgili ha elogiato le iniziative rivolte alle scuole professionali del territorio che, grazie ai Maestri del lavoro e alla collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale, mettono i giovani in relazione con il mondo della produttività, permettendo loro di conoscere esperienze e gli ambienti del lavoro. Da Paolo Pizzardo e dalla consigliera Barbierato, è giunto un appello alle donne che lavorano a non lasciare l'attività servendosi di tutti gli strumenti che agevolano i compiti legati alla famiglia e alla cura dei minori poiché “è stato calcolato che il lavoro femminile potrebbe essere fattore di forte miglioramento dell'efficienza e della produttività” – è stato dichiarato. E a tal proposito è stato firmato un protocollo d'intesa che favorisce l'ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro. Degli incontri con le scuole, cinque nel mese di marzo e cinque in aprile, hanno parlato gli altri partecipanti all'incontro esprimendo orgoglio per i risultati ottenuti in tanti anni di impegno che hanno spronato i ragazzi a fare del loro meglio a iniziare dalla scelta della scuola che deve essere meditata e valutata per quello che può offrire come prospettive presenti e future. A sottolineare l'importanza dell'impegno e della determinazione personale, nelle scuole, accanto ai Maestri del lavoro, che in Polesine sono 75, ci saranno due giovani, un uomo e una donna, che si sono affermati nel lavoro. “Quella di oggi è una sfida che pone di fronte l'alta specializzazione delle industrie e la mancanza di esperienza di chi completa gli studi. In tal senso si deve intervenire per facilitare l'accesso ai diplomati con percorsi particolari” - ha aggiunto Padoan, referente del progetto dedicato agli istituti professionali. Giovanni Piasentini, a sua volta ha dichiarato l'impegno dell'istituto bancario che presiede, a sostenere anche in futuro le iniziative dei maestri del lavoro con le scuole, a partire dal bando di concorso per l'assegnazio ne di 10 premi studio, riservati agli studenti della 3^ classe dei corsi diurni per il 2012, che si concluderà il prossimo ottobre. L. V. L'incontro a Palazzo Celio Lauretta Vignaga ROVIGO – Le condizioni economiche avverse si fanno sentire ma l'attività dell'ass oci azio ne culturale ‘Renzo Barbujani'non sembra risentirne troppo grazie all'impegno di volontariato e alle nuove iniziative che il gruppo organizzatore, guidato dal presidente Arnaldo Pavarin, riesce a mettere in campo. Tradizioni consolidate e approcci con realtà diverse, tra cui il mondo dei giovani, per immettere nuova linfa e trasmettere la passione per la cultura e la creatività che tante soddisfazioni hanno regalato, finora, ai soci. Una realtà in movimento che ieri mattina ha presentato il ricco programma delle proprie attività per il 2012. Alla stampa, Loredana Cappellazzo, Roberta Fava, Arnaldo Pavarin e Daniela Pagljarini hanno illustrato iniziative ‘sto riche', come i laboratori di pittura e scrittura a cadenza quindicinale, iniziati a ottobre per concludersi a maggio con la presentazione dell'antologia di scrittori e i poeti, con la collettiva di pittura per gli appassionati dell'arte. La nuova serie di ‘In contri con l'artista', iniziata il 7 marzo, che propone sei serate dedicate a tecniche e personalità diverse con forme di espressività legate al colore, all'uso di materiali vari, alle diverse manifestazioni creative. Il laboratorio di restauro dei libri che vengono donati alla Biblioteca. Legate al sociale le attività di recupero scolastico e linguistico realizzate in collaborazione con l'Istituto Comprensivo 2, l'Age, l'assessorato ai servizi sociali del Comune di Rovigo e la disponibilità di ex insegnanti. Gli incontri con gli anziani dell'Iras per salvaguardare la memoria storica della vita e del territorio del Polesine. Di carattere divulgativo è la prevista ristampa del volume di memorie ‘El zélese', del professor Antonio Carlizzi, a cui è intitolata la biblioteca dell'associazione ‘Barbujani, grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte. E procede la raccolta di dati sugli autori del Polesine in collaborazione con il Consiglio regionale del Veneto, in vista di una catalogazione degli autori pubblicati e l'alle stimento di una sezione specifica all'interno della Biblioteca stessa. Poi ci sono le visite guidate e i momenti di aggregazione di soci e amici della Barbujani. Tra le attività di valenza sociale rientra anche il servizio di custodia e sorveglianza al Museo dei Grandi Fiumi e la partecipazione alle attività delle Diocesi del Triveneto ‘Aquileia 2' attraverso lavori di gruppo e incontri con esperti. In relazione ai numerosi premi e riconoscimenti conquistati dagli iscritti ai laboratori di scrittura creativa verranno realizzati delle serate per presentare opere e autori premiati. A ottobre, poi, torna la serie dedicata alle ‘Voci del Polesine'. Tra le novità da segnalare c'è la coprogettazione con il Centro servizi per il volontariato per la promozione e incentivazione della cittadinanza attiva e solidale degli anziani presenti nel territorio, in collaborazione con Auser volontariato Polesine, associazione Amici dei Musei, Avas e altri soggetti. Un convegno a 30 anni dalla morte di Renzo Barbujani. Un ciclo di trasmissioni, registrate da Telestense per Veneto Oggi, con la presentazione di scrittori, poeti e artisti del Polesine del presente e del passato, con inizio il 19 prossimo, in concomitanza con la ‘Giornata della poesia'. Infine tre incontri con i giovani della parrocchia di Borsea per un confronto su temi quali: luoghi e tradizioni delle diverse aree del Polesine, le diverse età della vita, il bene comune. ROVIGO - Il Teatro Sociale informa che verranno indette audizioni conoscitive per cantanti lirici. L'ini ziativa si terrà in palcoscenico nelle seguenti date: venerdì 13 aprile dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20; sabato 14 aprile 2012 dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20 Le audizioni saranno conoscitive per i ruoli delle opere Nabucco e Ballo in maschera di Giuseppe Verdi. I candidati verranno ascoltati in due arie a scelta. Gli interessati devono dare comunicazione entro venerdì 30 marzo, inviando curriculum aggiornato e il programma scelto (massimo due arie) al seguente recapito e mail: mi le na .d ol ce tt o@ co mu ne .r ov ig o. i t La direzione artistica del Teatro Sociale invierà e mail di conferma con data e orario di convocazione ai canditati che riterrà opportuno ascoltare. Il Teatro Sociale metterà a disposizione il pianista. ROVIGO - Nell'ambito delle azioni collegate alla mostra, Gabbris Ferrari incontra l'associazionismo culturale di Rovigo oggi alle 17 nella sede espositiva nell'ex monastero Olivetano. Successivamente l'artista accompagnerà i visitatori alla visita dell'allestimento in Pescheria Nuova. Dopo l'incontro appositamente predisposto per gli studenti, avvenuto nello scorso febbraio in Sala Flumina, perseguendo l'intento di promuovere la cultura del Novecento polesano e i suoi personaggi illustri collegati al fronte nuovo delle arti e alla realtà artistica in Polesine, gli organizzatori organizzano eventi di animazione culturale in collaborazione con le realtà culturali della città.
... Marzo 2012 Martedì 1310 DON BOSCO Concerto Unplugged dedicato alla madre del Movimento dei Focolari Voci e note dedicate a Chiara Lubich Messa celebrata dal vescovo e grande musica per ricordare il messaggio di pace della fondatrice .ROVIGO La Voce VENEZZE JAZZ FESTIVAL John Abercrombie guest star domani sera all'Auditorium di via Pighin Alcuni momenti del concerto per Chiara Lubich TEATRO SOCIALE Stasera in scena il Flavio Boltro & Manu Roche quartet “Hommage” a Petrucciani stasera al Ridotto Ambrogio De Palma ROVIGO - Nuovo appuntamento con il Venezze Jazz Festival domani all'Audi torium di via Pighin. Si comincia alle 21. Si tratta di un doppio concerto che vedrà alternarsi sul palco prima i Three Lower Colours di Marco Tamburini (tromba), Stefano Onorati (pianoforte) e Stefano Paolini (batteria) con il Vertere String Quartet nello spettacolo “Contemporaneo immaginario”. L' immaginario di questo progetto è fatto di piani sonori che si fondono in un sound elettro-acustico coinvolgente, ricco di colori e d'atmosfere fantasiose, che si rivolge alla contemporaneità. L'elettronica usata dal trio, intessuta, in un fitto lavoro di composizione, arrangiamento e improvvisazione, alla trama acustica del quartetto d'archi trasporterà gli ascoltatori in un viaggio attraverso territori sconosciuti. La seconda parte vedrà l'esibizione del grande chitarrista John Abercrombie, accompagnato da Piero Leveratto (contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria). John Abercrombie è da diversi decenni uno dei più significativi chitarristi jazzattivi sulla scena mondiale. In possesso di voce e personalità uniche, Abercrombie è un artista che è riuscito a coniugare l'evoluzione delle tecniche sonore e strumentali con il significato autentico dell'espressione jazzistica, da lui attraversata con consumata sapienza strumentale ed espressiva in una moltitudine di collaborazioni e di proprie formazioni che lo hanno visto suonare accanto a molti protagonisti del jazz moderno, Gil Evans, Dave Holland, Jack DeJohnette, Michael Brecker, Mark Johnson, Peter Erskine, Joe Lovano, producendo costantemente esiti di assoluta eccellenza. In questo tour italiano è con un trio completato da due eccezionali musicisti quali sono da considerare Piero Leveratto, uno dei contrabbassisti italiani più creativi ed eclettici, già al fianco tra gli altri di Lee Konitz, Sal Nistico, Art Farmer, Steve Lacy, Dewey Redman e Phil Markowitz, e l'eccellente Fabrizio Sferra alla batteria, musicista di grande esperienza che nel corso di una brillante carriera ha collaborato tra gli altri con Chet Baker, Lee Konitz, Mal Waldron e Paul Bley, oltre ad avere fatto parte di due dei gruppi di maggior rilievo del jazz italiano: lo Space Jazz Trio, con Enrico Pieranunzi ed Enzo Pietropaoli, e successivamente il Doctor 3, con Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli. John Abercrombie ROVIGO - Questa sera alle 21.30, al Ridotto del Teatro Sociale, il Flavio Boltro & Manu Roche quartet sarà protagonista dello spettacolo "Hommage à Michel Petrucciani", nell'ambito della programmazione della rassegna I concerti di primavera. Il trombettista piemontese condividerà la scena con Manu Roche (batteria), Michele Francesconi (piano) e Paolo Ghetti (contrabbasso). Wynton Marsalis lo ha definito uno dei uno dei maggiori trombettisti al mondo. Flavio Boltro fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, ha esordito in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, BillyHart e Billy Higgins. A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny e di suonare con Aldo Romano. Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della Onj Francese è tuttora componente dell'atti vissimo gruppo Di BattistaBoltro 5tet. Nel 1994 entra nel sestetto di Michel Petrucciani: “Suonare con lui ha significato fare un'esperienza unica: un musicista per il quale provavo rispetto ed amicizia. Quando mi chiamò nel suo gruppo fu una grande soddisfazione, una maturazione, non solo dal punto di vista musicale ma anche umano. Lui che non era tra le persone più fortunate al mondo, ha avuto una forza di volontà unica”. Manu Roche è uno dei batteristi europei piu talentuosi e originali. La sua carriera artistica è indissolubilmente legata alla figura di Michel Petrucciani. Aveva 16 anni quando suo fratello, chitarrista, suonava con Petrucciani (che ne aveva solo 12). Ricorda: "Io mi annoiavo e una volta mi addormentai sotto il pianoforte. Michel notò che, mentre dormivo, battevo il tempo con il piede. Allora prese a cambia e i tempi e il mio piede gli andava appresso. Mi svegliò e, siccome aveva a casa una batteria, mi invitò a suonarla. Io provai e lui rimproverò mio fratello: perché non mi hai detto che sapeva suonare? E lui, non è vero, è la prima volta che prende in mano le bacchette... Così cominciò la mia carriera di batterista". Nel 1996 prende il posto di Lenny White nel Graffiti Quartet di Petrucciani e diventa il batterista che accompagnerà il maestro fino alla sua scomparsa nel 1999, sia in trio con Detlev Beier al contrabbasso che in quartetto con Steve Grossman al sax tenore. In parallelo registra con Philippe e Louis Petrucciani (fratelli di Michel), Joe Lovano, Pharoah Sanders, Richard Galliano, Chet Baker, Cassandra Wilson, Dave Liebman, Benny Golson,Steve Grossman e Kenny Wheel e r. A. D. P. Flavio Boltro ROVIGO - Una messa e un concerto per ricordare la vita e la morte diChiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Chiara Lubich, nasce a Trento il 22 gennaio 1920, è la fondatrice del Movimento dei Focolari è riconosciuta figura culturale, umana e spirituale dei nostri giorni. Premio Unesco per la pace, ha ricevuto da numerose fondazioni, università ed associazioni a livello mondiale, importanti riconoscimenti per il forte impegno nel dialogo e nell'uni tà tra le diverse culture e religioni. E' scomparsa il 14 marzo 2008. A lei il vescovo Lucio Soravito De Franceschi ha dedicato la sua sua omelia della messa di domenica scorsa al Santuario della Madonna Pellegrina. In alcuni passaggi dell'omelia il vescovo Lucio Soravito ha detto: “Il movimento dei Focolari è presente anche nella nostra diocesi e mi ha colpito una riflessione che Chiara del 3 febbraio 1942 parlando a Castelgandolfo del movimento di Focolari dicendo che lo stesso era un dono di Dio per la nuova evangelizzazione. Dove per evangelizzazione si intende far capire agli uomini che Dio ci ama. Dove non c'è amore metti amore e troverai amore e Chiara mise tutta la sua forza con generosità e disponibilità in una comunione intensa”. Moltissime le autorità presenti alla messa tra le quali: il vicesindaco Gianni Antonio Saccardin, il presidente del Consiglio comunale Paolo Avezzù, il presidente della Provincia Tiziana Virgili, l'assessore alla Cultura della Provincia Laura Negri, il già sindaco Fausto Merchiori. Dopo la messa, la Lubich è stata ricordata con un evento musicale, domenica sera, al Teatro Don Bos c o. Spunti di riflessione tradotti nel linguaggio musicale di oggi, nello stile sempre attuale della canzone d'autore. Su musiche di Daniele Ricci, con la direzione artistica di Cristiano Gallian e Marco Pollice, si è articolato e sviluppato il concerto Unplugged dedicato a Chiara Lubich. Gianni Antonio Saccardin vicesindaco di Rovigo ha portato i saluti dell'ammi nistrazione comunale ricordando al numerosissimo pubblico presente che da 2005 Chiara Lubich è cittadina onoraria di Rovig o. Alla serata ha partecipato anche Imam Kamel Layachi responsabile delle comunità islamiche nel Ven e t o.
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 3 PONTE MARABIN/1 Poi scappa: beccato mentre vagava nel posteggio poco distante e arrestato Ubriaco e forse drogato, travolge una famigliola Ma il giudice, dopo la convalida, lo scarcera: attenderà il processo in libertà Lorenzo Zoli ROVIGO - Ubriaco, quasi tre volte oltre il limite. E probabilmente - anche drogato. Fatto di cocaina. E' in queste condizioni che, secondo le contestazioni, un albanese di 34 anni, regolare in Italia, incensurato, residente a Rovigo, si sarebbe messo al volante. Finendo per travolgere, in via Salvo d'Acquisto, zona Ponte Marabin, una famigliola che, verso le 19 di sabato, stava tornando a casa dopo un pomeriggio in centro. Madre, padre e i tre figli hanno appena fatto in tempo a vedere la Mercedes che si abbatteva contro la loro Ford Focus, per poi scappare a tutto gas. Per tutti e cinque i componenti del nucleo familiare, si è resa necessaria la visita al pronto soccorso. E la prognosi, pur non grave per nessuno dei cinque, non è neppure stata da ridere. I due genitori, entrambi sui 40 anni, rodigini, hanno avuto una prognosi di 12 giorni, con obbligo del collare, dopo l'urto con l'altra a u t o. Conseguenze anche per i PONTE MARABIN/2 Ieri i genitori erano in tribunale Il racconto della mamma investita in auto con i suoi cari: “Uno dei piccoli aveva paura che la macchina andasse a fuoco” ROVIGO - Con le sciarpe a nascondere il collare ortopedico, ieri mattina erano in tribunale, i due genitori investiti, assieme ai tre figli, dall'auto del 34enne albanese che, ubriaco e forse drogato, poi sarebbe fuggito. Dovevano prendere parte al processo a carico del giovane straniero, processo poi rinviato sulla base della richiesta della difesa del 34enne, che ha domandato di potere avere un po' di tempo per visionare le carte del procediment o. Nulla di grave, per fortuna, né per i genitori né per i tre piccoli. Ma comunque una bella dose di paura e i postumi di una bella botta: ci vorrà qualche giorno per smaltirli. “Andava come un missile - racconta la madre, parlando del conducente dell'auto che ha colpito la loro, di lato - Anche dopo l'impatto, è scappato via velocissimo, non ho ancora capito come abbia fatto a mantenere l'auto in carreggiata”. “Dopo la botta - prosegue il racconto - mio marito, istintivamente, ha provato a mettere in moto, per inseguirlo. Ma l'auto era troppo danneggiata. Per fortuna, un altro automobilista ci ha affiancato, comunicandoci il numero di targa, che abbiamo passato alla polizia”. A conti fatti, insomma, poteva andare decisamente peggio. Le conseguenze, infatti, oltre a qualche indolenzimento, si limitano a tanta paura. In particolare, da parte di uno dei tre bimbi della coppia. “Aveva una gran paura - conclude il racconto la mamma - temeva che la nostra auto potesse prendere fuoco. Si è sentito sollevato solo quando lo abbiamo estratto dal veicolo”. ROV I G O Redazione: piazza Garibaldi, 17 - RovigoTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584e-mail: cronaca.ro@lavoce-nuova.it La polizia a ponte Marabin Mentre la stradale curava i rilievi, la volante cercava il pirata. La foto pubblicata in pagina è di repertorio tre piccoli, di 2, 4 e 6 anni. Le loro prognosi variano tra i 5 i 10 giorni. Dopo il fine settimana ieri mattina erano tutti regolarmente a scuola o all'a s i l o, anche se uno di loro lamentava ancora mal di te Subito sottoposto alla prova dell'e t i l o m e t ro , avrebbe fatto registrare un tasso di alcool nel sangue circa tre volte superiore al limite massimo Sono finiti in ospedale sia i genitori quarantenni che i tre figlioletti: hanno 2, 4 e 6 anni Le prognosi vanno dai 5 ai 10 giorni sta e un altro ancora non aveva del tutto riacquistato l'udito dall'orecchio des t r o. Come detto, l'incidente è avvenuto verso le 19 della serata di sabato. Stando ai primi rilievi della polizia stradale, le due auto hanno colliso sulla fiancata. E, ad avere la peggio, è stata la Focus della famiglia: la parte anteriore ha avuto gravi danni, pregiudicandone il funzionam e n t o. E' andata meglio alla vettura in fuga, una berlina Mercedes. Che, secondo le prime testimonianze, si è allontanata a tutto gas. Senza fermarsi, senza avvertire dell'incidente e della possibilità che ci fossero dei feriti. Fortuna ha voluto che sia stato subito lanciato l'al larme alla centrale operativa del 113. Che ha inviato sul posto una pattuglia delle volanti, mentre i colleghi della stradale si occupavano dei rilievi di legge per l'incidente. La polizia si è subito messa al lavoro per individuare il fuggitivo. Poco lontano, nel posteggio di via Piva, è stata trovata l'auto, che portava sulla fiancata i vistosi segni dell'incidente appena avvenuto. All'in terno della vettura, poi, a quanto si apprende, un indizio molto utile per individuare il conducente: una patente di guida. E, sempre stando a questa ricostruzione, anche un piccolo quantitativo di cocaina. Una volta scoperto l'indi rizzo dell'albanese e con in mano una sua foto, le ricerche sono subito iniziate. Una pattuglia delle volanti lo ha individuato poco dopo in via Galilei. Pare che, alla vista dell'auto della polizia, il 34enne abbia provato a nascondersi, poi a sgattaiolare via. Inutilmente. I poliziotti lo hanno subito fermato. Pare che il giovane abbia anche fatto alcune ammissioni. Intanto, il test dell'etilo metro avrebbe rivelato un tasso di alcool nel sangue quasi triplo rispetto al massimo consentito della legge, mentre si è in attesa degli esami per scoprire l'eventuale assunzione di droga. La presenza di cocaina nell'auto e alcune dichiarazioni del 34enne, comunque, indurrebbero i poliziotti a pensare al pegg i o. Sulla base di tutti gli elementi raccolti, la polizia, sentita anche la procura della Repubblica, ha disposto l'a r r e s t o. Ieri mattina, poi, di fronte al giudice del tribunale di Rovigo Mirko Stifano, l'udienza. L'arresto è stato convalidato, poi l'av vo c at o del giovane albanese ha chiesto un termine per visionare le carte, che gli è stato prontamente concesso. La sentenza, quindi, è slittata alla prossima udienza. Che l'albanese - accusato di omissione di soccorso e fuga dopo incidente con feriti - attenderà comunque in stato di piena libertà. Questa, infatti, la decisione del giudice, che ha disposto la scarcerazione del 34enne, probabilmente anche in virtù del fatto che è del tutto incensurat o.
Pagina autogestita dalle classi seconde dell'istituto d'arte di Castelm Pagine realizzate con l'apprezzamento de
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 29 Il direttore di Palazzo Koch Saccomanni loda l'Italia: “È stato fatto molto, ora si acceleri con le riforme” MERCATO DEL LAVORO Nuovo vertice ieri tra governo e parti sociali. Fornero traccia la linea “Obiettivo disoccupazione al 4%” Il ministro del Welfare annuncia che il testo dovrà essere pronto entro 15 giorni REPORT Il Pil scende dello 0,4% anche nel terzo trimestre 2011 Belpaese in recessione tecnica MERCATI Milano a -0,13%L'Eurogruppo non decide le borse chiudono deboli DATI ISTAT Retribuzioni in crescita MILANO - Si attendeva da parte dell'Eurogruppo la decisione finale sul varo del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, che non è arrivata ieri. In questo contesto le Piazze finanziere europee hanno oscillato per tutta la giornata per chiudere contrastate e deboli, pur avendo ridotto i cali negli ultimi scambi. A Piazza Affari il Ftse Mib termina la giornata in flessione dello 0,13% a 16.457,19 punti, mentre l'All Share finisce sulla parità. Tra le blue chips in ribasso Mps che lascia sul terreno il 4,96% a 0,38 euro. Forti vendite anche su Campari e Pirelli che hanno diffuso i risultati del 2011. Maglia rosa del Ftse Mib per Parmalat che guadagna il 9,43% a 1,89 con oltre 16 milioni di pezzi passati di mano. DALL'ITA L I A E DA L MONDO Redazione: piazza Garibaldi, 17 - RovigoTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584e-mail: nazionale@lavoce-nuova.it Produzione La domanda interna in calo frena il Pil RO M A - L'Italia sta vivendo una fase di piena recessione. Ieri l'ennesima conferma è giunta dal rapporto dell'Istituto nazionale di statistica. “Nel quarto trimestre del 2011 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti del quarto trimestre del 2010”. Lo rileva l'Istat. “La stima preliminare diffusa il 15 febbraio scorso aveva rilevato una diminuzione congiunturale dello 0,7% e una diminuzione tendenziale dello 0,5%”. Nel 2011 il Pil corretto per gli effetti di calendario è aumentato dello 0,5%, mentre quello non corretto ha fatto segnare una crescita dello 0,4%. La crescita acquisita per il 2012 è pari a -0,5%. Nel quarto trimestre del 2011 tutte le componenti della domanda interna sono risultate in diminuzione su base congiunturale. Le importazioni si sono ridotte del 2,5% e le esportazioni sono rimaste stazionarie. La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto un punto percentuale alla crescita del Pil (-0,4 i consumi delle famiglie, -0,1 la spesa della PA e -0,5 gli investimenti fissi lordi). RO M A - Nel quarto trimestre 2011 l'indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (cig), registra, nel complesso dell'industria e dei servizi, un incremento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, con variazioni pari allo 0,8% nell'industria e allo 0,3% nei servizi. La crescita rispetto al quarto trimestre del 2010, misurata sull'indice grezzo, è pari all'1,6%. Lo rileva l'Istat. L'indice destagionalizzato degli oneri sociali aumenta dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. L'indice grezzo cresce dell'1,9% rispetto allo stesso trimestre del 2011. L'indice del costo del lavoro segna un aumento dello 0,7% in termini congiunturali. In termini tendenziali, la crescita dell'indi ce grezzo è pari all'1,7. Nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente, l'incremento delle retribuzioni è del 2,2% nel settore industriale e dell'1,1% nei servizi. La crescita tendenziale delle retribuzioni più marcata all'interno dell'indu stria si registra nel settore delle costruzioni (+3,8%). Nei servizi, l'aumento maggiore è nel settore del trasporto (+2,1%). RO M A - La riforma del mercato del lavoro deve essere realtà entro la fine di marzo. A 15 giorni dal termine fissato dal presidente del Consiglio Mario Monti, sono tornati a riunirsi ieri a Palazzo Chigi Governo e parti sociali. L'obiettivo del governo è quello di arrivare a una riduzione strutturale stabile dei livelli di disoccupazione e portare il tasso al 4-5%. È il ministro del lavoro Elsa Fornero a dare l'indicazione alle parti sociali aprendo l'incon tro di ieri, più volte procrastinato nelle ultime due settimane. Al centro del tavolo la riforma degli ammortizzatori sociali. Per i sindacati siedono i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, mentre Confindustria è rappresentata dal presidente di viale dell'Astrono mia Emma Marcegaglia. Fornero ha spiegato la proposta del governo relativamente al capitolo delle tipologie contrattuali di ingresso sul mercato: nessun contratto unico ma un “contrat to dominante” che privilegi la forma di ingresso dell'apprendi stato a tempo indeterminato. Per quello che riguarda invece il contratto a tempo determinato, il ministro ha ribadito alle parti sociali che questa forma contrattuale “dovrà costare un po' di più”. Fornero dà anche il timing del confronto. Secondo il ministro questa è la settimana decisiva per la definizione dell'a c c o r d o. Insieme al premier Monti, infatti, Fornero intenderebbe chiudere la partita tra il 21 e il 23 marz o. Quanto alla riforma degli ammortizzatori sociali, questa sarà avviata nel 2012 e andrà a regime nel 2015. Sarà dunque “accorcia to” il periodo di transizione della riforma e del cambio di sistema degli ammortizzatori. La riforma “sarà incentrata sulla nascita della assicurazione sociale per l'impiego”: così il ministro ha spiegato la nuova “forma di tutela e di sostegno al reimpiego”. Per il leader della Cisl Raffaele Bonanni, “all'accordo separato non è interessato nessuno, né il governo né le parti sociali. Al punto in cui siamo, con un'Italia che non ha più ossigeno, spero, credo, che nessuno abbia voglia di non prendersi le proprie responsabilità”. “Io penso - ha osservato da parte sua il segretario generale Uil Luigi Angeletti - che quando si concluderà la trattativa per molte persone ci sarà una delusione se avevano alte aspettative. Si accorgeranno che le nuove regole del mercato del lavoro non avranno nulla di rivoluzionario”. BRASILIA (Brasile) - Nel giorno in cui governo e parti sociali si sono riuniti per trovare un accordo sulla riorganizzazione del mercato del lavoro, è il direttore generale della Banca d'Italia ad invitare l'esecutivo ad accelerare sul piano delle riforme. La crisi si sta rivelando per l'Italia “una opportunità per migliorare radicalmente la situazione dei conti pubblici e rafforzare la capacità di crescita del Paese”. È quanto rileva Saccomanni, intervenendo, a Brasilia, alla conferenza “Brasile e Italia nel contesto globale: esperienze e modelli di sviluppo”. Nella seconda metà del 2011, ricorda, “sono state approvate misure strutturali di consolidamento per circa 5 punti percentuali del Pil ed è stato completato il processo di riforma del sistema pensionistico. Gli interventi consentiranno di porre il debito su un sentiero di riduzione anche in condizioni finanziarie avverse”. Saccomanni riconosce quindi che “sono state introdotte anche diverse misure per rafforzare il sistema produttivo e favorire la crescita”. Così come “altre sono in via di approvazione” e, avverte, “mol te altre dovranno seguire”. Saccomanni, parlando di misure come le liberalizzazioni e le semplificazioni, evidenzia come gli effetti “non saranno immediati”, ma anche come sia “importante cambiare le aspettative dei mercati, delle imprese, delle famiglie, dei g i o va n i ”. In sostanza, dice ancora Saccomanni, “il processo non è finito”, perché “ser vono altre riforme”: nel mercato del lavoro “per ridurre l'attuale assetto duale e rivedere la flessibilità in entrata e in uscita”; per “mi gliorare la qualità dei servizi pubblici, specialmente nel Mezzogiorno”; per “accrescere la competizione tra le università”; per “realizza re ulteriori progressi nella lotta all'e va s i o n e così da ridurre il carico fiscale sulle attività economiche regolari”; per “ridurre gli ostacoli alla crescita dimensionale delle imprese”.Di stimolo Il direttore di Bankitalia, Saccomanni
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 21 BADIA POLESINE w w w. l avo c e d i ro v i g o. i te-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.itTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 TRAGEDIA IN AUTOSTRADA Per il giovane camionista era scattato l'arresto dopo lo schianto Alla fine, Denis è tornato a casa coi genitori Ieri l'interrogatorio. Avrebbe smentito di avere guidato per più ore del dovuto Tragico incidente in autostrada Vicino al casello di Ivrea, coinvolto anche un autotrasportatore polesano URBANISTICA E AMBIENTE Il Wwf ottiene anche il ripristino della cinta muraria Vangadizza, via i prefabbricati sportivi non autorizzati RIFIUTI Dal 2010 al 2011 si è scesi di due punti percentuali La differenziata stenta ancora I prefabbricati sportivi al centro della questione BADIA POLESINE - Alla fine, è tornato a casa. Nel tardo pomeriggio di ieri, assieme ai genitori. Un primo, importante, passo verso il ritorno alla normalità, per Denis Salvadori, 38 anni, il camionista di Badia Polesine che avrebbe provocato un gravissimo incidente stradale, giovedì scorso, mentre percorreva l'au tostr ada Torino Aosta, in prossimità del casello di Ivrea. Secondo le prime ricostruzioni di quel dramma, allora, il giovane autotrasportatore sarebbe stato colpito da un colpo di sonno dalle conseguenze devastanti: il suo autoarticolato, di proprietà dell'azienda di Merlara nella quale lavora, ha travolto un cantiere mobile allestito in autostrada. Uccidendo un cantoniere e un ingegnere e ferendo un terzo lavoratore, le cui condizioni, per quanto gravi, non fanno per fortuna temere per la sua vita. Già il primo sopralluogo del personale della polizia stradale aveva trovato il conducente perfettamente in sé, senza che avesse assunto sostanze alcoliche o stupefacenti. Avrebbe spiegato, stando alle prime notizie, di essersi addormentato all'i mprovviso, senza sapersi dare una spiegazione di questo. Una tesi confermata anche dal fatto che i poliziotti non avrebbero trovato, sulla scena dell'incidente, alcuna traccia di frenata. In ogni caso, la procura della Repubblica aveva deciso di disporre l'arresto del badiese. Ieri mattina, in tribunale, si è svolta l'udienza di convalida dell'arresto. Il 38enne vi è comparso assistito dai due avvocati Cinzia Virota e Valentino Pascarella. Per quanto riguarda eventuali misure cautelari, il pubblico ministero, a quanto si apprende, aveva chiesto i domiciliari per il badiese, ma il giudice, in questo parzialmente accogliendo le richieste della difesa, che voleva la piena libertà, ha deciso per una misura meno afflittiva: l'ob bligo di firma. Pare, poi, che l'autotra sportatore abbia scelto di rispondere alle domande dell'accusa. Un interrogatorio durato circa un'ora. Durante la quale avrebbe smentito categoricamente la possibilità di avere percorso 200 chilometri in più del dovuto, come invece avrebbe ipotizzato la procura. Il polesano, allora, avrebbe spiegato al giudice che mercoledì, verso le 13, concluso il proprio turno di guida, aveva lasciato il veicolo a un collega, che avrebbe compiuto quel percorso. Insomma: ancora una volta l'autot rasportatore di Badia ha ribadito di avere seguito alla lettera tutte le regole. Tanto che, ora, pare che la sua difesa abbia chiesto visite specialistiche per capire la ragione dell'i mp ro vv is o colpo di sonno. Per capire, in particolare, se questo possa essere stato provocato da una qualche patologia sino a giovedì “la tente”. SINDACATI Dipendenti della Pa Rsu, la Uil conquista tre posti su quattro BADIA POLESINE - Nel Comune di Badia Polesine la Uil fa il pieno di voti e conquista tre dei quattro posti disponibili nelle Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie della pubblica amministrazione. E' questo il risultato delle elezioni, svoltesi lo scorso 8 marzo all'interno del Comune badiese, che hanno visto premiata con il 65,12% dei voti la lista dei candidati di Uil - Fpl, sigla sindacale che rappresenta attualmente una grossa fetta dei dipendenti comunali. Sui 55 elettori attribuiti al seggio, i partecipanti al voto sono stati in tutto 44, con 43 voti validi e 1 scheda bianca: la lista della Uil - Fpl ha ottenuto 28 preferenze eleggendo tre dei cinque candidati: Maria Silvia Libanora, Rossana Baldo e Maria Rossin. Il quarto posto disponibile è stato assegnato alla sigla Funzione pubblica - Cgil che ha racimolato il 16,28% dei voti riuscendo ad eleggere il proprio candidato, Monica Negri, con 7 preferenze. Fuori dai giochi le liste di Cisl-Fp e Diccap (Dipartimento autonomie locali e Polizie locali) che raccolgono solamente 4 voti a testa (pari al 9,3%) e perdono così la possibilità di inserire il proprio candidato all'interno delle rappresentanze sindacali del comune. D. S. Davide Sarzi BADIA POLESINE - Si arricchisce di un nuovo capitolo il lungo contenzioso portato avanti dalla sezione provinciale del Wwf di Rovigo per la rimozione di alcuni manufatti non autorizzati collocati nelle pertinenze dell'abbazia della Vangadizza, e contro la parziale demolizione della cinta muraria che separa il parco Ferracini dal parco Munari. Attraverso una nota inviata lo scorso 29 febbraio al commissario straordinario Anna Antonella Pitrelli, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Province di Verona, Vicenza e Rovigo ha infatti invitato l'amministrazione comunale a produrre, entro 30 giorni, la documentazione attestante la rimozione di tutte le opere non autorizzate ai sensi del testo unico 42/2004 completa di relazione fotografica approfondita dei luoghi “contenente le immagini prima e dopo le rimozioni, collegate a planimetrie provviste di coni ottici di riferimento”. Come già riportato nei giorni scorsi, alcuni manufatti segnalati dall'as sociazione ambientalista (il cartello “Colline de Saint Thibaud”, il monumento a Bruno Munari e l'insegna del Sodalizio vangadiciense) erano già stati rimossi lo scorso 28 febbraio, ma ora la richiesta da parte della Soprintendenza dei “coni ottici di riferimento” lascia intendere che la rimozione delle opere potrebbe essere estesa ai fabbricati ad uso sportivo costruiti all'interno dei campi del Caenazzo, particolarmente criticati dal Wwf per la “disarmonia” delle linee moderne che altererebbero la veduta panoramica dell'abbazia e ridurrebbero i “coni visuali” interessanti il complesso monumentale. La richiesta inoltrata dalla soprintendente Gianna Gaudini farebbe infatti particolare riferimento alla sede sportiva, agli spogliatoi e ai servizi igienici realizzati in moduli prefabbricati nel corso degli anni '90 all'interno dell'area verde tutelata da vincolo paesaggistico, tutela ribadita dall'apposita commissione provinciale che già nel 1997 vietava la realizzazione di “manu fatti fuori terra o costruzioni che alterino la veduta panoramica esistente”. Se l'eventuale demolizione dei prefabbricati costituisce già si per se un serio grattacapo, l'ammi nistrazione comunale badiese deve fare inoltre i conti con le decisioni della Soprintendenza sui lavori di “abbassamento” della cinta muraria che separa i parchi Ferracini e Munari. Con una nota inviata nello scorso mese di novembre, la soprintendente Gaudini aveva di fatto intimato la sospensione dei lavori dopo la richiesta di chiarimenti inoltrata dal Wwf rodigino che aveva segnalato la presenza, nell'area, di ben due vincoli paesaggistici. Nella recente nota inviata al commissario Pitrelli, la stessa Soprintendenza, seppur in attesa della “verifica di interesse culturale” (Vic) sulla cinta muraria, ha invitato l'amministrazione comunale a produrre, entro 7 giorni, l'ordinanza concernente “il ripristino dello stato dei luoghi”. La recinzione in mattoni, portata a circa 1,30 metri nell'ambito dei lavori per le opere complementari al primo stralcio di restauro della Vangadizza, dovrà perciò essere riportata ai due metri di altezza originari. Calano anche i chili di differenziata BADIA POLESINE - La raccolta differenziata a Badia Polesine continua ad essere un rebus di difficile soluzione. I dati evidenziano un netto peggioramento: dal 63% del 2007 si è passati al 65,26% nel 2008; 65,24 nel 2009, 64,62 nel 2010, fino a scendere al 62,53% nel 2011. Lo scorso anno sono stati raccolti e smaltiti 5.582.784 di chili di rifiuti urbani, mentre 12 mesi prima i chili erano stati 5.988.124. Analizzando quanto raccolto per tipologie di rifiuti, si segnalano: ingombranti 196.369 chili, rifiuti urbani non differenziati 1.648.530, spazzamento strade 191.570, vetro 365.480, verde 867.590, plastica 4.620, organico 1.007.940, farmaci e medicinali 1.129, carta e cartone 606.46, raccolta multiateriale 3 6 2 .7 2 0. Interessante anche valutare il confronto fra la quantità di rifiuti non differenziati e la quantità totale di raccolta: dal 28,25% del 2010 si è saliti al 29,53% del 2011.
Marzo 2012 Martedì 13 25La Voce .MEDIO POLESINE SAN BELLINO Il sindaco ringrazia le cittadine per il servizio svolto Donne in festa per celebrare i 25 anni del gruppo locale FRATTA Resini: “Ci sarà più sicurezza”. L'opera dovrebbe essere conclusa a breve Via San Giorgio, arriva il semaforo COSTA Ospiti illustri per gli imperdibili appuntamenti in programma il 24 e 31 marzo Poesia e musica si fondono alla biblioteca comunale Alcune iscritte al Gruppo donne FRATTA POLESINE – E' un piccolo intervento, ma è destinato a cambiare le abitudini di molti cittadini. Si, perché da qualche giorno è stato aperto sulla centrale via San Giorgio il cantiere per la realizzazione di un nuovo semaforo che avrà il compito di regolare il traffico lungo l'arteria che dalla chiesa parrocchiale conduce verso la centrale piazza Matteotti. Uno degli ultimi lavori pubblici predisposti dall'amministrazione comunale prima del voto del 6 e 7 maggio è infatti l'installazione di un semaforo destinato, nelle intenzioni, ad assicurare maggiore sicurezza in uno degli incroci “più critici”, quello tra le vie Monti e San Giorgio. Dovrebbero inoltre essere realizzati pure degli annessi attraversamenti pedonali; un intervento che il sindaco Riccardo Resini definisce “neces sario al fine di aumentare la sicurezza degli automobilisti e in particolare dei pedoni”. “Si tratta – afferma il primo cittadino – di un'opera che abbiamo ritenuto importante soprattutto per la pericolosità dell'incrocio. Già lì è presente un semaforo ‘r a l l e n t at o r e ', ma a nostro avviso era utile cercare di dare un'ulteriore risposta alla cittadinanza visto che spesso gli anziani, ma anche i ragazzi, attraversano in quel tratto di strada in bici o a piedi”. I lavori, assicura ancora il sindaco, saranno conclusi nel giro di un paio di settimane. Il tutto, sarà costo zero per il Comune, in quanto l'opera è stata inserita come “miglioria” nell'aggiudicazio ne dell'appalto per la realizzazione del percorso ciclabile Adige-Po che da Lendinara, raggiungerà il Po a Polesella e, per quanto riguarda Fratta, è attualmente in corso di realizzazione nella centrale via Roma. F. R. FRATTA Manutenzioni Due progetti dedicati a chi cerca un lavoro FRATTA POLESINE - Il Comune di Fratta ha dato il via libera alla presentazione di due progetti al fine di poter beneficiare dei voucher lavorativi. In particolare si tratta della manutenzione del parco Labia e della pulizia dei locali della scuola primaria di via Pascoli durante lo svolgimento dell'animazione estiva e del servizio doposcuola. Per quanto riguarda la prima attività si tratta di provvedere alla manutenzione del verde nel parco romantico. Un impiego di 20 ore mensili per ciascun operatore con inizio attività il primo aprile e conclusione il 30 settembre. “Curiamo i nostri spazi” è invece il nome del progetto per le attività extrascolastiche e ricreative. Prevista la pulizia dei locali della scuola elementare con gli operatori da alternarsi nel corso del periodo previsto (1 luglio-30 giugno 2013). Il progetto si rivolge a cittadini, residenti nel Comune, disoccupati, lavoratori svantaggiati (ex art. 2, 38 del Regolamento CE n. 800/2008), inoccupati, giovani che ancora non siano entrati nel mondo del lavoro e che intendano rendersi autonomi dalla famiglia, cittadini che, con riferimento alla propria famiglia, si trovino in situazioni di disagio economico o sociale. Gli interessati potranno presentare domanda all'ufficio servizi sociali o all'assistente sociale, entro le 12 del 24 marzo. COSTA L'esternalizzazione Servizio scuolabus affidato ad una cooperativa di Rovigo COSTA DI ROVIGO – Il Comune di Costa di Rovigo ha affidato il servizio di trasporto alunni alla Cooperativa servizi sociali di Rovigo. Per il Comune si è infatti resa necessaria una riorganizzazione del servizio al fine di garantire la continuità dell'erogazione del servizio di trasporto scuolabus fino alla fine del corrente anno scolastico sia per gli alunni della scuola dell'obbligo frequentanti il locale Istituto comprensivo, sia per gli iscritti alla locale scuola materna e al relativo doposcuola. Si è quindi ritenuto di avviare una sperimentazione attraverso una parziale esternalizzazione, limitata agli ultimi quattro mesi dell'anno scolastico in corso, anche in considerazione dei vincoli legislativi che precludono l'assunzione a tempo determinato di personale e dell'esigenza di adibire il personale dipendente ad altre mansioni. “La Cooperativa servizi sociali di Rovigo – si legge nella delibera di Giunta è professionalmente qualificata all'espletamento del servizio e dispone di tutte le autorizzazioni e requisiti necessari, nonché di mezzo omologato per il trasporto tanto degli alunni della scuola dell'obbligo, quanto di quelli della scuola materna, della capienza di 32 posti oltre all'a c c o m p a g n at o r e ”. SAN BELLINO – E' stata una grande festa per il Gruppo donne di San Bellino che ha celebrato il suo 25esimo compleanno al servizio alla comunità all'insegna di incontri su temi attuali per le famiglie e per i giovani, ma anche di collaborazione parrocchiale e istituzionale con le associazioni presenti nel paese. In un noto ristorante di Badia le donne sanbellinesi si sono date appuntamento per una momento conviviale. Tra i presenti anche il sindaco Massimo Bordin che ha portato il saluto dell'am ministrazione comunale e che ha consegnato un omaggio floreale ad ognuna delle presenti sottolineando la vicinanza del Comune al gruppo a cui ha cercato di non far mai mancare sostegno e collaborazione. “Credo – ha detto il sindaco Bordin - che in questi 25 anni tale gruppo sia riuscito a donare a questa comunità un rinnovato concetto culturale”. La provincia con la presidente Tiziana Virgili non ha inoltre mai fatto mancare il suo appoggio. Ha arricchito la giornata anche Augusta Baldan, comunemente chiamata da tutte “maestra Marchetto” che proprio per l'occasione ha preparato una poesia per la festa della donna. Daniela Malin a nome di tutto il gruppo si è detta soddisfatta per l'esito della giornata e ha dato appuntamento a domenica 25 aprile con l'uscita per la visita al planetario di Roverdicré, mentre domenica 20 maggio, inserita nel progetto della Provincia “Arte per tutti”, sarà protagonista Giovannina Piovan Azzalin che presenterà il libro “Il destino delle tre rose”. Sabato 2 giugno si preparerà all'estate con una gita nella città di Mantova. Sorrisi e risate in occasione della conviviale del Gruppo donne di San Bellino. Gradita anche la presenza della presidente della Provincia di Rovigo Tiziana V i rg i l i COSTA DI ROVIGO - La biblioteca di Costa organizza due eventi culturali dedicati alla poesia, un'iniziativa che vuole essere un prolungamento del Premio letterario nazionale “Anna Osti” che conta una sempre maggiore partecipazione di autori editi italiani. Torna “Precipitati e composti”, la rassegna che precede e segue il premio letterario, promosso dalla biblioteca. Come di consueto si faranno reagire le esperienze di scrittura degli autori presentati con l'interpretazione di musicisti che realizzeranno per l'occasione una lettura sonorizzata di un ciclo di testi. Come spiega il presidente biblioteca Sara Casarotti, le serate sono ad ingresso gratuito. Gli incontri si articolano in due serate. Sabato 24 alle 21 al Centro poliservizi si tiene l'incontro con l'autore Mario Santagostini con la musica di Graziano Beggio. Mario Santagostini è nato a Milano, dove ha sempre vissuto. Ha pubblicato numerose raccolte, ha scritto il saggio “Manuale del poeta” ed ha collaborato alle pagine letterarie e artistiche di vari quotidiani. Graziano Beggio si avvicina alla musica all'età di undici anni iniziando a studiare pianoforte al conservatorio “Ve nezze” di Rovigo e studiando composizione al conservatorio statale di musica “G. B. Martini” di Bologna. Diplomando in organo e composizione organistica, ha all'attivo diversi concerti d'organo in alcune chiese venete ed emiliane e attualmente oltre all'attività concertistica, come pianista e come cantante, si dedica alla composizione di pezzi propri e all'insegnamen to privato. Sabato 31 marzo si tiene la conversazione con Andrea Lorenzoni con la sonorizzazione di testi a cura di Emanuele Cirani. Andrea Lorenzoni lavora come insegnante di sostegno in una scuola primaria. Collabora alle pagine culturali e di avanguardia di “Caffè News Online Magazine” e fa parte del gruppo di poesia Lo Spazio Esposto, il quale si occupa di intervistare poeti italiani di riconosciuto valore. Da qualche tempo l'autore sta lavorando nel tentativo di dare forma a un'idea di “arte integrata” nella quale musica, poesia, pittura, cinema, teatro e danza possano interagire in maniera reciproca fra loro. L'esperienza Divanofobia, la band in cui l'autore suona e canta, rappresenta la prima forma di tale tentativo. Ha partecipato con sue poesie a mostre itineranti di poesia e pittura. Emanuele Cirani musicista, cantante, compositore di Padova suona lo Chapman Stick e il basso elettrico con varie formazioni di musica d'avanguardia, la più importante è quella degli ExKGB, insieme a Mike3d e Alberto Stocco, con la quale ha suonato in locali di tutta Italia aprendo inoltre un concerto degli StickMen di Tony Levin e rilasciato un disco “I Putin” sotto l'etichetta Prosdocimi Records prodotto da Ronan Chris Murphy osannato dalla critica di riviste del settore. Ha registrato un disco solista ambientindustrial a Los Angeles prodotto da Ronan Chris Murphy con Jeff Gauthier e Bill Forth. Per il suo set solista Cirani accompagna la sua voce con lo Chapman Stick, tra il Progressive Rock e l'Avant Rock. S. T. L'incrocio dove sorgerà il nuovo semaforo nel centro cittadino
Marzo 2012 Martedì 13 33 Maturandi o matricole universitarie: l'obiettivo è un impiego da affiancare allo studio Giovani a caccia del primo lavoro Si apre il dibatto sul trasferimento all'estero: opportunità o fuga dai problemi del Paese? N OV I TA ' DAGLI ATENEI “P re n o t a re ” l'iscrizione Il 20 l'esame per entrare ad Economia a Verona Novità dalle facoltà di Economia di alcuni atenei ve n e t i . Da quest'anno gli studenti di quinta superiore potranno “prenotarsi” già in primavera un posto ai corsi di laurea triennale ad accesso programmato. Quelli ovvero, che richiedono il superamento dell'esame scritto per l'a c c e s s o. La novità l'ha illustrata mercoledì 29 febbraio il preside della facoltà di Economia dell'univer sità di Verona Francesco Rossi. Ma l'i n i z i at i va oltre a Verona, coinvolgerà anche gli atenei di Padova, Venezia e Trento. E' quindi tempo di esami per gli studenti delle scuole superiori. Il giorno “X” è previsto proprio per questo mese. Il 20 aprile è fissato il test di ammissione ai corsi di laurea triennale in Economia dell'Università di Verona. Gli studenti potranno dunque prenotarsi già in primavera un posto ai corsi che prevedono l'accesso programmato per il prossimo anno accademico. Pagine realizzate con l'apprezzamento dell'Ufficio scolastico provinviale di Rovigo Il video E' possibile vedere il video effettuato durante la visita delle scuole all'agenzia Lanza il 7 e 14 febbraio attraverso il sistema QrCode. Basta puntare il quadratino con la fotocamera del c e l l u l a re . Chiara Ceccon Tra il mondo del lavoro e quello dei giovani sembrano passare messaggi contrastanti, e la mediazione della classe politica, con i suoi interventi poco fortunati che spesso finiscono per sembrare irrispettosi di questa “generazione precaria”, non riesce a fornire a chi si avvicina al suo primo impiego una visione d'in sieme chiara e obiettiva. Meglio peccare d'ot ti mi smo o rassegnarsi al peggio? Questo si chiedono i tanti ragazzi e ragazze pronti ad affacciarsi su una nuova realtà lavorativa, fatta di curricula, tassi di disoccupazione e contratti coco-co, ma anche sogni nel cassetto a cui non vogliono rinunciare. “Mi piacerebbe fare l'avvo cato o il docente di Storia, perché sono due professioni in cui penso che emergerebbe il mio carattere” raccon ta Lorenzo, all'ultimo anno del liceo classico. “Questo percorso di studi è stato utile, e inoltre mi ha dato l'opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro, attraverso uno stage presso l'ufficio stampa della Provincia: un mese davvero importante dal punto di vista formativo”. Anche secondo F l av i a , che l'estate scorsa ha lavorato “a f ru tt a” e all'Euromercato, un 'esperienza lavorativa “p reve ntiva” è essenziale. “A livello fisico impari ad adattarti e a resistere anche quando sei stanco, e, a livello personale, hai riscontri positivi: ad esempio, prendi iniziative e hai maggiori responsabilità. Io ho conosciuto molte persone, parlato in inglese, imparato a trattare con i clienti: e poi, guadagnando qualcosa, ti senti più soddisfatto”. Flavia sta per uscire dallo scientifico e spera di entrare a Medicina: “Il liceo ci ha preparati, anche se più ore di biologia e chimica avrebbero aiutato. L'opzione B potrebbe essere provare con Biologia molecolare, ma il mio sogno è diventare medico, impegnato nella ricerca, ad esempio quella oncologica”. Il campo della ricerca, in questo caso però in ambito archeologico, attira anche Francesco, studente al liceo Socio Psico Pedagogico. “Attualmente, lavoro come dogsitter e nell'ambito delle r i e vo c a z i o n i ” spiega Francesco “e le ho trovate esperienze interessanti e utili”. M att e o , invece, è uscito l'anno scorso dall'i st i t ut o tecnico industriale e non ha un'idea ben precisa sulla professione da intraprendere, “l'importan te è cominciare a lavorare, anche facendo le cose più umili: di lavoro, a ben vedere ce n'è, solo che non tutti siamo disposti ad accettare professioni di grado basso”. E in effetti, la statistica, realizzata a livello europeo, che ha rivelato che solo il 5% dei giovani italiani farebbe un lavoro manuale in attesa della “grande occasione”, sembra dargli ragione. Al momento, Matteo lavora in una fabbrica che si occupa di componenti pneumatici e afferma: “Sono stato molto fortunato, in quanto per noi giovani è molto difficile trovare lavoro oggigiorno”. Insomma, i problemi e gli ostacoli ci sono e i giovani li av ve r t o n o. Se spirito di sacrificio ed entusiasmo non dovessero bastare, un impiego, almeno in principio, a tempo determinato o emigrare per fare fortuna, come avrebbe detto la vecchia generazione di lavoratori in difficoltà, potrebbero essere soluzioni valide? “Il medico sembra essere una p r o f e s s i o n e sempre ricercata, ma comunque penso inizierò già da un piccolo lavoretto, anche a tempo determinato se ce n'è bisogno. Non avrei problemi ad andare all'estero, anzi, spero di studiare e lavorare anche al di fuori d'Italia” dice Flavia, e Francesco concorda: “Sarei disposto come inizio anche a lavorare a tempo determinato, e il pensiero di trasferirmi all'estero per avere maggiori opportunità sta diventando di giorno in giorno una valida opzione”. Lorenzo, invece, si oppone all'idea: “Non mi trasferirei all'estero. Sono molto legato al mio Paese, e penso dovremmo essere promotori di una nuova ricetta anticrisi investendo nella cultura. Non penso che la soluzione ai nostri problemi sia aggirarli andandocene: al contrario, sono dell'id e a che dobbiamo rimanere qui, e iniziare noi giovani a cambiare la situazione… per quanto difficile possa essere!”. F l av i a L o re n z o
Marzo 2012 Martedì 13 13 L'ANALISI Del consigliere comunale Giovanni Nalin “La piccola impresa non deve essere lasciata agonizzante” La Voce .LE PAG I N E DELLE OPINIONI L'INTERVENTO Toni Vallati di Scardovari “Al Polesine serve solamente una legge semplice e snella” I vostri sms Claudio Mercatino cerca libri e romanzi e giornalini di Topolino. Se qualcuno li deve buttare via me li può regalare 346-3122829. Grazie mille se pubblicate questo mio annuncio ciao (sms ricevuto domenica alle 19.43) Dal Zio ha ragione, la Coppola ha fatto l'ennesima figuraccia di chi parla per sentito dire (sms ricevuto ieri alle 9.05) Egregio direttore se la matematica è una scienza esatta e non una opinione il terzo goal del Pontecchio a Ficarolo è sempre di Segradin Michele! E non è la prima volta che avviene, mediti direttore, mediti (sms ricevuto ieri alle 1 0. 4 0 ) Toni Vallati di Scardovari riflette sulla possibilità di elaborare una legge speciale per il Polesine. Seguendo il ragionamento di Francesco Milan presidente gruppo politico-culturale “Vittorio Bachelet” di Rovigo, sull'iniziativa Frigato-Gibin, che culturalmente è democristiana ed assistenzialista, per una legge di iniziativa popolare che riconosca anche alle zone contermini le specificità del territorio polesano, compiremmo una forzatura geografica e territoriale, per la quale potremmo essere condannati a partecipare a corsi di recupero coatti nelle materie citate. Se ipotizzassimo, infatti, un allargamento delle specificità anche alle province confinanti - Cavarzere, bassa Padovana, bassa Veronese, e bassa Vicentina - compiremmo una fuga in avanti che per ora è tatticamente ingiustificabile, essendo la legge, in quanto tale, l'unico vero ed inconfondibile obiettivo da perseguire. A tal proposito osservo rapidamente due cose. La prima è che, per esempio, il Delta del Po, per certi versi l'area polesana più interessante, a Nord confina con Chioggia una delle zone pescherecce, turistiche ed orticole più importanti d'Italia, potendo mescolare vicendevoli peculiarità molto interessanti; basterebbe evitare le solite baruffe chiozzotte tra Rovigo e Venezia, per ruoli egemonici di guida politica. Secondo, sembra ridondante ipotizzare macro aree povere e marginali, sperando che i poveri uniti diventino più ricchi. Ahimè non è così. Lo dimostrano le infinite esperienze della vita e della storia, nonché la pertinente esperienza dell'Ulss 19 di Adria allargata a Cavarzere e Chioggia, fallita miseramente negli anni '8 0. Anzi prima di finire osservo una terza cosa, la più importante: gli strumenti finanziari, esemplificando che non possono essere quelli miserandi dell'Ente Parco Delta del Po, poiché in tal caso non si andrebbe da nessuna parte. Termino riflettendo ancora una volta sulla semplicità e la snellezza che deve avere la legge di iniziativa popolare, indicando queste due caratteristiche quali condizioni sine qua non per l'ipoteti ca approvazione della legge speciale del Polesine. Toni Vallati di Scardovari Giovanni Nalin analizza la difficile situazioni delle piccole e medie imprese. Ho letto con interesse le dichiarazioni del direttore della Cna Alessandro Monini sulla crisi che continua ad attanagliare l'economia polesana. Trovo sostanzialmente condivisibile quanto ho letto delle sue dichiarazioni e prendo spunto da quella che io ritengo la più importante perché orientata alla prospettiva di lungo periodo: “Il rilancio passa anche per un grande cambiamento culturale”. Fatte salve le necessità contingenti legate alla crisi di sistema e alla riduzione del credito, questa è la vera scommessa per la piccola e piccolissima impresa italiana e polesana: recuperare saperi e competenze per troppo tempo accantonate e, forse, non del tutto scomparse. Cercherò di porre all'atten zione, seppure sinteticamente, alcune mie considerazioni sul mutamento subito dalla piccola e media impresa italiana che ha rappresentato per decenni una sorta di “i n c u b at o i o ” di professionalità e un concentrato di fattori di successo straordinari: grandi capacità professionali, grande flessibilità, fantasia e innovazione attraverso l'applicazione di tecniche empiriche impensabili nella grande impresa, contatto diretto con il proprio mercato con conseguente capacità di adattamento ai mutamenti, partecipazione diretta della proprietà al sistema produttivo con conseguente condivisione dei fattori di successo dell'impresa in sintonia con i dipendenti. Negli anni e spesso per necessità di sopravvivenza, molte di queste imprese hanno subito l'abbraccio con la grande impresa, finendo nei fatti per snaturare buona parte delle proprie peculiarità e offuscando così molti di quei fattori che rappresentavano forme di eccellenza stratificate in decenni di attività. Con l'andare degli anni la piccola impresa si è sempre più trasformata in una sorta di “riser va” nella quale la grande produzione trovava modo di ridurre i propri costi anche attraverso l'agg iramento di regole imposte da leggi e contratti di lavoro, perdendo progressivamente qualità a scapito delle quantità al costo minore. Ora siamo arrivati, in molti casi drammaticamente, al capolinea in ragione di una crisi che, come sempre, si scarica prima sugli anelli “deboli” per poi risalire verso le strutture produttive principali, magari tenute in vita artificialmente per ragioni sociali. In questa crisi, altrettanto drammaticamente, appare evidente come l'aver abbandonato alcuni (se non tutti) dei suddetti fattori di successo per la piccola e piccolissima impresa oggi rappresenti, congiuntamente alla difficoltà legata al blocco creditizio, uno dei fattori primari della grande difficoltà a rigenerarsi di questo fondamentale tessuto produttivo rappresentato dalla impresa artigiana. L'aver spesso abbandonato quelle caratteristiche valoriali citate in precedenza, oltreché un danno all'i mp re sa , rappresenta anche una perdita dal punto di vista sociale in quanto vengono meno opportunità formative e lavorative che nessuna formazione extra-impresa può garantire. Ora appare evidente che la piccola impresa non può essere lasciata da sola ad agonizzare ai margini del mondo produttivo e che per tanto deve esserci una grande attenzione da parte delle istituzioni di governo economico e politico, tanto a livello centrale che decentrato. E tuttavia credo sarà difficile ipotizzare che ciò avvenga attraverso un percorso che discrimini la grande impresa a favore della piccola e piccolissima realtà produttiva come la storia ci insegna. Credo serva allora un progetto di rilancio economico complessivo che sia però anche in grado di accompagnare concretamente rivendicazioni legittime da parte del mondo della piccola impresa, attraverso il recupero di valori specifici che solo questa tipologia d'impresa può assumere e consolidare, riportando al centro peculiarità per troppo tempo dismesse ma oggi più che mai necessarie. Tornare insomma agli “anti chi” valori tipici della piccola impresa artigiana prima che scompaiano definitivamente professionalità e competenze insostituibili può essere l'ob biettivo, anche se non facile da realizzare, attorno al quale stringere un nuovo patto sociale in grado di ricostituire una rete strategica di piccole imprese di qualità anche in Polesine. Per arrivare a ciò diviene perciò fondamentale quel “grande cambiamento culturale” auspicato da Monini e servirebbe nell'impresa ma anche nel modo di operare delle istituzioni che invece, come Rovigo dimostra, anziché occuparsi del contributo da dare all'economia locale, passano prevalentemente il loro tempo nel risico delle poltrone e degli incarichi nelle società pubbliche. Giovanni Nalin consigliere comunale Sel Idv
Redazione: piazza Garibaldi, 17 - Rovigo Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 e-mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it w w w. l avo c e d i r ov i g o. i t il quotidiano del Polesine Martedì 13 Marzo 2012 Anno XII, Numero 72 - 1,00 In Cronaca Spedisci il tuo messaggio per la festa del papà! Vedi a pagina 12 VOLLEY BENG ROVIGO Sospetta rottura del tendine d'Achille per Barbara Beconi A pagina 49 ROVIGO - L'INCIDENTE Ubriaco e drogato travolge una famiglia Zoli a pagina 3 S U P E R E N A LOTTO A Bosaro vincita da 100mila e u ro Fanno festa in trenta forse tutti del paese Randolo a pagina 23 CALCIO G i o va n i l e : otto pagine dedicate alle squadre polesane con servizi, risultati e classifiche Alle pagg. I - VIII LENDINARA - “Erano due sorelle unite, affiatate, che la morte ha voluto unire, così come aveva fatto la vita”. E' con queste parole che, ieri mattina, il parroco ha dato l'ul timo saluto a Teresa e Videlmina Arduin, 80 e 82 anni. La prima residente a Lendinara, la seconda a Este, nel Padovano. Sono morte a un giorno di distanza l'una dall'altra. La seconda, tra l'altro, mentre stava firmando le carte per la cremazione della prima. Un caso, il loro, che ha commosso tutti coloro che le conoscevano e che, ieri mattina, hanno affollato il duomo per la triste cerimonia di addio. Un caso che, in tutti, ha stimolato una riflessione su quanto forte dovesse essere il legame che le univa. Dopo le esequie, l'80enne è stata sepolta nel cimitero cittadino, l'82enne, invece, in quello di Este, sua città di adozione. Martello a pagina 22 Lega Nord dentro o fuori dalla maggioranza del Consiglio comunale di Rovigo? Intanto che la politica si interroga, il presidente leghista di Asm Set, Massimo Bergamin, continua a lavorare. Infatti ha incontrato una delegazione del Movimento 5 Stelle, composta dalla consigliere comunale Michela Furin, Vanni Destro e Simone Romagnolo. La delegazione è stata vista aggirarsi negli uffici della partecipata del Comune di Rovigo che si occupa di energia. Si dice anche che sia stata ricevuta dal presidente in persona. Che si saranno detti i grillini ed il leghista? Avranno discusso di progetti energetici nel territorio comunale? Del famoso impianto di teleriscaldamento? O sarà stato un antipasto di manovre di avvicinamento Lega - opposizione? LENDINARA Vivevano in città diverse ma si sono spente a un giorno di distanza Sorelle anche nella morte PROVINCIA Vertice sulla crisi della Nest - Cfm La protesta dei 69 Garbellini a pagina 2 Elezioni di maggio, occasione per il centrosinistra di Roberto Rizzo Umberto Bossi, il senatur padre – padro ne della Lega “strilla”, si fa per dire, contro Silvio Berlusconi e, senza mezzi termini, gli urla che “gli fa un po' pena”. Nel mirino del leader del Carroccio anche uno dei suoi uomini, Flavio Tosi, dinamico e amato sindaco di Verona, al quale manda dire che se presenterà alle prossime elezioni amministrative di maggio, una lista Tosi, può considerarsi fuori dalla Lega. Non ci sono vie di mezzo: o si fa quello che il capo vuole o ci saranno conseguenze. Devastanti in qualche caso. Sembra di assistere ad un divorzio. Dopo una stagione di intensissimo amore, tra Bossi e Berlusconi, tra Tosi, leghista della prima ora, e il lombardo Bossi, si è arrivati alla rottura completa nel primo caso, alla quasi rottura nel secondo. Nessun contatto tra loro. Nessun confronto. Nemmeno uno scambio di idee. Separazione e la volontà di abitare in case diverse. Possibilmente lontane. Non comunque nella stessa città politica. A pagina 6 y(7HB8C4*PNTOKN( +?!"!%!#!@
....Marzo 2012 Martedì 1318 La Voce DE LTA Ariano, Corbola, Loreo, Papozze,Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Taglio di Po www.lavocedirovigo.it, e-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.it, Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 ARIANO NEL POLESINE Polemiche sulla gestione dei contributi assegnati alle case di riposo Chillemi: “Sul Ciass soluzioni equilibrate” Il sindaco: “Da tempo siamo al lavoro per calcolare correttamente i fondi” ARIANO E CORBOLA Le scuole medie sono state le protagoniste del carnevale di Bottrighe ARIANO E CORBOLA – Un gruppo di alunni delle scuole medie di Ariano e Corbola hanno partecipato al carnevale di Bottrighe con il professor Alessandro Cannatà, insegnante di arte e immagine presso gli stessi istituti. Studenti e docente hanno indossato dei costumi da clown e hanno partecipato alla grande sfilata carnascialesca che ha attraversato, nel pomeriggio di domenica, le strade del paese polesano. Due ragazzi hanno trasportato durante il percorso due giganti di cartapesta, realizzati durante lo scorso anno scolastico. I pagliacci, costruiti con carta, colla vinilica, stoffa e gommapiuma, erano già stati presentati nel 2011 al centro commerciale il Porto di Adria, dove avevano riscosso un forte successo ricevendo anche, come premio riservato alle scuole, un lettore dvd. E. C. CORBOLA Animazione con Bunna degli Africa Unite e Dj Vale Successo reggae al Barcollando ROSOLINA Il progetto della scuola Marin Sanudo Aspiranti giornalisti hanno cominciato a realizzare un giornalino online Musica reggae nel locale ROSOLINA - Tra i progetti più riusciti della scuola secondaria Marin Sanudo di Rosolina va sicuramente menzionato il Giornalino online, coordinato dai docenti di lettere e formato dagli studenti delle diverse sezioni. I giovani giornalisti che fanno parte della redazione sono Erica Bello, Luca Bernardinello, Alessia Bertaglia, Denise Biston, Kevin Bston, Giulia Ferro, Laura Ferroni, Emma Finotello, Mattia Gradara, Nicholas Mantovan, Linda Merlo, Valeria Negro, Martina Porzionato, Serena Ravagnan, Alessia Rossi, Maria Giulia Tarquini ed Isabel Zanella. Lo scorso sabato, la redazione del Giornalino online ha incontrato alcuni rappresentanti di Avis come momento conclusivo di un concorso indetto dall'asso ciazione rosolinese rivolto alle classi terze titolato “Ama re, donare, vivere”. L'incontro con i volontari dell'importante realtà associativa territoriale ha avuto come scopo quello di conoscere la storia, l'organizza zione ed i componenti di Avis, approfondendo così il rapporto tra gli abitanti del comune di Rosolina ed il bisogno di donatori. La presidente del consiglio direttivo di Rosolina, Sofia Barison, ha così illustrato ai ragazzi la storia dell'associa zione spiegando l'importan za dell'atto di donare che ha in sé il vero appagamento e la più grande gratificazione. La presidentessa di Avis ha quindi insistito anche sul fatto che “essere donatori significa anche avere un impegno costante ed una cura di se stessi perché chi dona ha anche una responsabilità verso gli altri”. Gli studenti di Rosolina, seguiti dall'in segnante Antonella Zennaro, hanno posto alcune domande sui vari aspetti di questa forma di volontariato. La Oltre alla presidente Barison, sono intervenuti anche il segretario Gabriele Marzolla ed il consigliere Clelia Giolo, i quali hanno così risposto in modo esauriente all'inter vista dei redattori, dando il via ad una collaborazione futura con la scuola secondaria che vedrà fiorire iniziative di certo interessanti. Mas. Bel. ARIANO NEL POLESINE - Sulla vicenda Ciass non si è fatta attendere la replica del Giovanni Chillemi preso di mira dal Pd. “Nel Ciass si respira aria di tensione? Penso di sì, ma per ulteriori ragguagli pregasi consultare i dipendenti e le organizzazioni sindacali. Scoprirete che il sindaco di Ariano non c'entra nulla”, afferma il primo cittadino nel descrivere quello che definisce il “confronto” sul bilancio in corso un confronto nell'ambito dell'assemblea dei sindaci. L'argomento di discussione, fa sapere Chillemi, “sono le spese amministrative che sono attualmente ripartite in parti uguali tra le tre case di riposo. Il Comune di Ariano ha sollevato da tempo la questione e si sta cercando una equilibrata soluzione rispettosa dello statuto del Ciass e, a mio avviso, del buon senso. Le case di riposo si sostengono con il pagamento delle rette da parte degli ospiti e se una struttura ha il doppio di ospiti di un'altra risulta difficile inscrivere ai rispettivi bilanci identici costi amministrativi. Faccio dunque il mio dovere quando, pur aperto al dibattito, difendo i legittimi interessi degli ospiti della casa di riposo di Ariano”. “Ipotizzare come fa il Pd - afferma Chillemi - sinistre strategie per rimettere in gioco la partecipazione di Ariano nel Ciass è una affermazione di pura fantasia, non meritevole di ulteriori commenti. Così pure individuare nel dottor Carlo Orlandini, componente del Cda del Ciass, un elemento destabilizzatore è un esercizio che fa poco onore al Partito democratico. Il dottor Orlandini sta svolgendo in maniera ineccepibile il suo incarico e a lui va il mio plauso”. ARIANO NEL POLESINE Le dimissioni Caso Laura Modena, il primo cittadino: “Era in Giunta per un grande progetto” CORBOLA - Il cantante reggae Bunna, frontman del gruppo Africa Unite, e Dj Vale, non hanno deluso i fans. Come preannunciato i componenti del gruppo hanno intrattenuto a ritmo di reggae amici e clienti dei gestori del Barcollando di Corbola che hanno organizzato la singolare iniziativa. L'a p e r i t i vo o lo spritz serale sono diventati ormai un rito irrinunciabile per i ragazzi. I gestori del bar hanno così voluto proporre ai loro clienti una particolare serata a ritmo di musica reggae animata da 2 star molto conosciute. Nel 2011 infatti Bunna assieme alla sua band, gli Africa Unite, ha festeggiato i 30 anni di attività musicale con una tournè europea che ha fatto tappa, fra l'altro, a Berlino, Bruxelle, Londra e Parigi. Vale è uno dei Dj più noti dei locali notturni di Ibiza. Bunna e Dj Vale non si sono risparmiati, riscaldando l'ambiente con musica di qualità, ma soprattutto scendendo in pista e socializzando con i giovani. I ragazzi dal canto loro hanno cominciato la serata con un certo timore verso i 2 famosi musicisti, ma a poco a poco, complici la buona musica e la simpatia di Bunna con i suoi lunghissimi dreadlocks, il ghiaccio si è sciolto e la musica ed i 2 artisti alla consolle hanno fatto si che tutti fossero coinvolti nel clima festoso della serata. Grande soddisfazione per i gestori del locale che hanno fatto il tutto esaurito e soprattutto hanno ricevuto i complimenti da parte dei clienti. M. M. ARIANO NEL POLESINE - Per il sindaco di Ariano Giovanni Chillemi (nella foto) sono giorni caldi, anche per quanto riguarda il futuro della Giunta comunale dopo l'uscita di Laura Modena, l'esponente del Pd e le conseguenti critiche arrivate, contro di lui, anche dalla Fds. “L'accordo con il Partito democratico non è stato viziato da accordi e sotterfugi sottobanco ma espresso in più occasioni già durante la campagna elettorale - afferma Chillemi - Non c'è stata alcuna ripartizione di poltrone: la mia coalizione avrebbe potuto governare senza bisogno di alleanze di alcun genere perché avvallata da una largo consenso da parte degli elettori. Abbiamo, invece, cercato una soluzione ardita, consapevoli del difficile momento storico che stiamo attraversando e desiderosi di mettere in campo tutte le forze migliori per uno spirito di servizio, mai emerso in passato. Proprio perché i pubblici amministratori dovrebbero lavorare per il bene comune, senza preconcetti, abbiamo voluto rompere schemi consolidati, che nel passato si sono dimostrati inadeguati al nuovo che avanza”. “Non pretendo certo aggiunge il primo cittadino - che queste riflessioni debbano essere condivise da tutti, ma la storia di ognuno di noi e una valutazione obiettiva della realtà dei fatti testimoniano sufficientemente la volontà di sperimentare un alto progetto politico che non escluda altri contributi, se costruttivi, provenienti da qualsiasi direzione. Tale progetto, ormai, ritengo sia latente nella mentalità e nel buon senso della gente comune, stanca di polemiche sterili, di contrapposizioni strumentali, di ambiguità. Quindi se l'iniziativa non ha avuto successo, non dovrebbe essere motivo di orgoglio da parte di nessuno e nemmeno dovrebbe essere svilita da affermazioni generiche e fuorvianti”. Giovani aspiranti giornalisti: i redattori del Giornalino online
Marzo 2012 Martedì 13 43 CROSS Il ventenne ha vinto la gara sviluppata sui 10mila metri a Nove Assindustria, un Enrico Piga super Ha conquistato il titolo regionale di corsa campestre tra le Promesse ATLETICA LEGGERA / 1 Lorenzo Sturaro 7° su 180, Emma Girardello 18ª su 135 Rhodigium Team impegnata nel Vicentino. L'allenatore Paolo Negrini: “Alcuni problemi fisici ci hanno tenuto lontano dalle posizioni che contano” NOVE (Vicenza) - Enrico Piga ventenne atleta dell'Assindu stria Rovigo ha conquistato il titolo di campione regionale di corsa campestre nella categoria Promesse (al limite dei 22 anni). La manifestazione, svoltasi a Nove, assegnava i titoli di campione regionale nelle varie categorie agonistiche della Fidal nell'a mb it o della “Festa del cross”, un evento entrato ormai di consuetudine da qualche anno. Piga non aveva mirato questa gara come clou della stagione invernale, essendo solo al primo anno di categoria. Stava lavorando duramente per preparare la sua specialità in pista, i 3mila siepi, per il mese di giugno, quando si svolGIOCHI STUDENTESCHI Alla fase regionale vanno gli istituti Costa, Rovigo 2 e Occhiobello Media inferiore, i risultati delle gare provinciali MASTER Al ventesimo posto nella classifica per società La Rovigonuoto fa incetta di medaglie a San Marino Due ori, un argento e quattro bronzi per i polesani La Voce .SPORT Atletica leggera / 2 La qualificazione dei biancazzurri Claudia Scodeggio e Alberto Baldachini staccano il pass per gli Italiani a Verona VERONA - La Rovigonuoto torna da Verona, per la seconda giornata dei campionati regionali di categoria e assoluti, con un bronzo e due qualificazioni per gli italiani di categoria previsti dal 30 marzo al 4 aprile a Riccione. A staccare il pass per gli italiani sono Claudia Scodeggio e Alberto Baldachini. La prima da poco rientrata alle gare, conquista il bronzo tra i Cadetti nuotando i 50 rana con il tempo di 34''69; il secondo tra gli Junior è giunto quinto nei 50 stile libero che nuotato con il tempo di 24''42 e sesto nei 100 stile libero in 52''39. Grande soddisfazione per il sodalizio polesano per la qualificazione ottenuta dai due ragazzi, frutto del grande lavoro affrontato. Sempre a Verona buona la prestazione di Roberta Corazza nella categoria Ragazzi giunta ottava nei 200 misti in 2'36''15 e decima nei 100 dorso in 1'11''5. Francesco Severi, sempre tra i Ragazzi si è classificato ventesimo nei 100 metri stile libero in 56''71, nella stessa categoria Luca Albieri è giunto 27° nei 100 stile libero in 57''6 6. I. S. N OV E (Vicenza) - Si chiude a Nove la stagione veneta dei Cross, con la gara valida per l'assegnazione dei titoli regionali. Per la Rhodigium Team ad un soffio dal podio Lorenzo Sturaro (7°) arrivato su 180 partecipanti nella gara di 1,5 km valida per la categoria Ragazzi ed un po' più distante Emma Girardello, recente campionessa regionale ai giochi della Gioventù, 18ª sulle 135 atlete che si sono date battaglia nella categoria Cadette. Da segnalare anche la presenza di Rachele Bovo, saltatrice, che ha ottimamente figurato (67 su 178 della categoria ragazze) e di Claudia Colombo, marciatrice, che ha portato a termine i 4 km della categoria Allieve in meno di 20'. “Francamente mi aspettavo qualcosa di più da questa gara – commenta Paolo Negrini, allenatore della squadra – ma alcuni problemi fisici, soprattutto di Emma Girardello, ci hanno tenuto lontano dalle posizioni che contano. Tuttavia, per noi la presenza nei cross è propedeutica alla stagione di pista che stiamo per affrontare. Siamo quindi sereni perché le g a r e d i cross, oltre ad averci regalato qualche podio anche importante, ci hanno permesso di entrare in clima gara abituando gli atleti ancora molto giovani a gareggiare con avversari veri e non solo contro se stessi”. Emma Girardello geranno i campionati italiani. Il campionato di cross lo ha onorato in pieno per affezione all'Assindustria che lo segue da quando ha iniziato a frequentare l'impianto di via Alfieri portato dal suo scopritore, Paolo Fantinato, che lo ha convinto a passare dal calcio all'atletica leggera. La gara, sviluppata su 10mila metri su un percorso pianeggiante ma irregolare, vedeva alla partenza c on co r re nt i delle due categorie, Senior e Promesse è stata tirata dal primo all'u l t imo metro come nella tradizione del cross. Enrico veniva da una settimana di duri allenamenti e giovedì aveva svolto un allenamento di ripetute dure per oltre 9 km, ma dopo una fase iniziale, in cui ha voluto sondare se le gambe non risentissero molto degli sforzi sostenuti, ha incrementato la sua andatura andando a prendere il suo più pericoloso avversario Morris De Zaiacomo dell'Atl Dolomiti Belluno che vanta un 15'30” nei 5mila in pista, staccandolo nel finale di circa 120 metri. Questo successo premia il ragazzo dell'assiduo impegno, giornaliero, che richiede la dura specialità del mezzofondo nella speranza che per giugno, nonostante gli esami di maturità, sia pronto come in questa occasione, anche per riscattare la mancata partecipazione agli italiani in pista della scorsa stagione causa un banale infortunio. A festeggiare sul campo il campione i suoi compagni di squadra, tutti più giovani, a cominciare dallo Junior Alessandro Amato, classificatosi 14° nella sua gara di 8 km., ai Cadetti con l'ottimo Carlo Cominato arrivato 55° su 149 concorrenti e seguito dal compagno di categoria Marco Stoppa 87°. Fra le Cadette buone e incoraggianti prove di Emma Persola e Angela Isoletta che sono con la testa già alle gare su pista, e le new entry della categoria Ragazze Zinadia Vizitiu e Valeria Eni. Con la festa del cross si chiude la lunga stagione invernale dedicata all'attività all'aper to. Ma c'è poco tempo per riposare: la stagione su pista incalza. Campione regionale Enrico Piga in primo piano e sul podio Nuoto SAN MARINO - I Master della Rovigonuoto conquistano a San Marino due ori, un argento e quattro bronzi ottenendo nella classifica per società il ventesimo posto su ben ottanta società partecipanti. La società rodigina sta lavorando alacremente per arrivare ai campionati mondiali di categoria che si svolgeranno a Riccione, al massimo della forma. Benedetta Ballarin tra le U25 ha centrato l'oro nei 50 dorso in 42''65 e ha poi sfiorato il podio con il quarto posto nei 50 stile libero in 34''89. Federico Previato nella stessa categoria si è anche lui messo al collo l'oro nei 50 rana in 34''58 e si è classificato ottavo nei 50 stile libero in 29''44. Francesco Santato, M60, ha centrato l'argento nei 200 metri rana in 5'01''71 e si è classificato settimo nei 400 stile libero in 9'01''23. Sara Piombo, M40, è salita sul gradino più basso del podio nei 200 metri rana in 3'50''65 e settima nei 100 rana in 1'47''76. Emanuela Formaggio, M30, è giunta terza nei 50 dorso in 39''80 e nei 100 metri rana in 1'34''82. Fabio Fiorucci, M45, ha conquistato il bronzo nei 100 rana in 1'47''60 e piazzando poi all'o t t avo posto nei 50 metri rana in 46''48. Gli altri risultati: Maria Gabriella Zanirato, M60, 6ª nei 50 stile libero in 54''05 e 4ª nei 50 rana in 1'00''7; Michele Dall'Ara, U25, 15° nei 50 stile libero in 31''97 e 6° nei 50 metri rana in 44''76; Marco Chiorboli, M35, 12° nei 50 stile libero in 30''43 e11° nei 100 stile libero in 1'09''12; Gian Luigi Vecchiat, M35, 23° nei 50 stile libero in 32''72 e 19° nei 100 stile libero in 1'15''40; Giampietro Rossin, M45, 14° nei 50 stile libero in 31''82 e 13° nei 100 stile libero in 1'11''24; Giorgio Felisati, M50, 7° nei 50 stile libero in 33''74 e 7° nei 100 stile libero in 1'18''91. I. S. ROVIGO - Si è svolta al Polo natatorio di Rovigo la fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi riservata alla scuola media inferiore. La manifestazione è stata ottimamente organizzata dall'ufficio scolastico provinciale di Rovigo, ufficio educazione fisica e sportiva, grazie alla collaborazione dei vari docenti di educazione fisica che hanno collaborato fattivamente. Alla fase regionale che sarà organizzata a Rovigo l'11 aprile accedono le prime due squadre e il primo individualista non facente parte della squadra. Ha staccato il pass per le regionali la squadra delle Cadette dell'Ic Costa e l'Ic Rovigo 2, per i Cadetti l'Ic Rovigo 2 e l'Ic Occhiobello. Nell'individuale Cadette, stile Anna Barin S. M. "N. Serafini" Polesella, farfalla Valeria Ballarin I. C. Lendinara, dorso Arianna Franzoso S. M. "N. Serafini" Polesella, rana Ludovica Vallese I.C. Occhiobello. Tra i Cadetti stile Alessio Fiorucci I. C. Rovigo 3, farfalla Alex Boscolo I.C. Adria 2, dorso Matteo Cavessago S.M. "N. Serafini" Polesella, rana Samuele Marzolla I.C. Adria 2. I risultati Cadette squadra: 1ª I. C. Costa, 2ª I.C. Rovigo 2, 3ª S.M. "N. Serafini" Polesella, 4ª I. C. Occhiobello, 5ª I. C. Lendinara, Nc. I. C. Adria 2. Cadette 50 metri stile libero 1ª Chiara Cappellato I. C. Costa 30"2, 2ª Anna Barin S. M. "N. Serafini" Polesella 32"7, 3ª Manuela Mistrin I. C. Rovigo 2 36"8 3. 50 metri farfalla: 1ª Valeria Ballarin I. C. Lendinara 33"5, 2ª Alessia Fratti I. C. Occhiobello 35"7, 3ª Agnese Romanin S. M. "N. Serafini" Polesella 35"9. 50 dorso: 1ª Giulia Invernizzi I. C. Rovigo 2 35"8, 2ª Arianna Franzoso S.M. "N. Serafini" Polesella 38"8, 3ª Giulia Marzola I. C. Rovigo 2 42"1. 50 rana: 1ª Rachele Baretta I. C. Rovigo 2 41"2, 2ª Elena Turolla I. C. Costa 48"5, 3ª Ludovica Vallese I. C. Occhiobello 48"8. Staff. 4x50 stile: 1ª Mazzuccato – Turolla Franceschetti – Cappellato I. C. Costa 2'17"4, 2ª Franzoso - Barin – Romanin – Masiero S. M. "N. Serafini" Polesella 2'20"1, 3ª Invernizzi - Baretta – Raimondi – Mistrin I. C. Rovigo 2 2'20"5 Cadetti squadra: 1ª I. C. Rovigo 2, 2ª I. C. Occhiobello, 3ª I. C. Adria 2, 4ª S. M. "N. Serafini" Polesella, Nc: I. C. Lendinara, I. C. Rovigo 3, Nc. I. C. Costa. Cadetti 50 metri stile: 1° Francesco Sattin I. C. Rovigo 29"2, 2° Alessio Fiorucci I. C. Rovigo 3 29"5, 3° Alberto Corrado Forti I. C. Occhiobello 31"8. 50 metri farfalla: 1° Thomas Bevilacqua I. C. Occhiobello 34"8, 2° Stefano Romagnolo I. C. Rovigo 2 35"1, 3° Alex Boscolo I. C. Adria 2 41" 1. 50 metri dorso: 1° Nicholas Tomi I. C. Rovigo 2 37"7, 2° Roberto Zamana I. C. Occhiobello 38"8, 3° Matteo Cavessago S. M. "N. Serafini" Polesella Ro 43"8. 50 metri rana: 1° Mattia Lucchin I. C. Rovigo 2 38"1, 2° Samuele Marzolla I. C. Adria 2 42"5, 3° Michele Gasparetto I.C. Occhiobello 44"8. Stafetta 4x 50: 1ª Tomi - Lucchin - Romagnolo - SattinI.C. Rovigo 2 2'04"0, 2ª Forti – Zamana - Gasparetto – Bevilacqua I. C. Occhiobello 2'07"1, 3ª Contatto - Samule Marzolla - Boscolo -Trovò I.C. Adria 2 2' 19" 1. A. R.
....Marzo 2012 Martedì 1322 La Voce LENDINARA . . Lusia www.lavocedirovigo.it, e-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.it, Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 DUE CITTA' IN LUTTO Una si è spenta giovedì, l'altra venerdì. Avevano 80 e 82 anni Le due sorelle muoiono a un giorno di distanza La seconda colta da malore mentre firmava per la cremazione della prima Samantha Martello LENDINARA - Sono morte a distanza di un giorno l'una dall'altra. Due vite, quelle delle sorelle Arduin, che le avevano portate in due città diverse, una a Este, l'altra a Lendinara. Due vite che, però, si sono concluse praticamente assieme. Una di giovedì, l'altra di venerdì. E' un caso, quello di Teresa e Videlmina, che ha colpito tanti, in città. E che ha fatto pensare a più d'uno quanto possa essere forte un legame come quello che c'è tra due sorelle. Un caso sicuramente particolare e che ha commosso tutti coloro che, ieri mattina, verso le 9.15, nella parrocchia di Santa Sofia, hanno voluto dare l'ultimo saluto alle due sorelle: Teresa Arduin, 80 anni, morta dopo essersi sentita male in casa albergo, giovedì; e Videlmina Arduin, 82 anni, conosciuta da tutti come “Ide lmi na”, residente a Este, morta in ospedale dopo che aveva accusato un malore, nella giornata di venerdì s c o r s o. Entrambe erano vedove. I familiari hanno deciso per una cerimonia unica, che, ieri mattina, ha toccato il cuore dei tanti presenti in Duomo. “Erano due sorelle unite, affiatate, che la morte ha voluto unire, così come aveva fatto la vita”, ha detto ieri il parroco, ripercorrendo il forte legame che esisteva tra le due anziane. Teresa era rimasta vedova due volte e non aveva figli, quindi il legame con la sorella era molto forte. Un rapporto intenso, quello delle due. Pare, tra l'altro, che Videlmina si sia sentita male mentre stava andando a firmare il consenso per la cremazione della sorella. Difficile, allora, non ipotizzare - anche se una conferma piena non ci potrà mai essere - che, nel provocare il malore che ha ucciso l'82enne di Este, possa avere avuto una parte importante la tragica notizia che aveva ricevuto poco prima. Unite anche nell'addio alla vita Teresa Arduin, 80 anni, e Videlmina Arduin, 82 anni: ieri l'ultimo saluto a entrambe L'I N I Z I AT I VA Foto e trucchi in compagnia dei bambini LENDINARA - Una giornata interamente dedicata al bambino a Lendinara. Succederà sabato 31 marzo in via Varliero dove Fotochiara di Chiara Chiodi organizza una giornata interamente dedicata ai bambini di tutte le età. Sarà presente una trucca-bimbi e la mascotte di Pippo che intratteranno tutti i piccoli presenti con giochi ed animazione. Palloncini offerti a tutti i bambini partecipanti. Tutti i bambini truccati saranno poi fotografati e potranno avere immediatamente la loro foto. Con l'acquisto della foto il bambino potrà inoltre usufruire di un buono per un gelato-sorpresa presso gelateria La dolce idea. L'ingresso è libero e gratuito IL BILANCIO Aumento di 80 centesimi, come nel 2011, con un'incidenza dell'1,64% Casa albergo, ritocco all'insù per le rette Il presidente In alto Loris Veronese e a sinistra la Casa albergo di Lendinara I costi di tutti gli altri servizi offerti non hanno comunque subito incrementi LO SPETTACOLO Domenica Biancaneve approda al teatro Ballarin LENDINARA Domenica prossima 18 marzo dalle 16,30 al teatro comunale Ballarin (nella foto) va in scena La baracca Biancaneve , dai fratelli Grimm di Bruno Cappagli e Fabio Galanti. Una fiaba nota, forse la più famosa e amata di tutte, raccontata con estrema fedeltà, questa volta attraverso occhi adulti che scoprono nell'atto del narrare il proprio mondo incantato. All'apertura del sipario, i tecnici del teatro stanno montando le luci e le scene di Biancaneve, quando arriva la notizia che gli attori non arriveranno in tempo per lo spettacolo. Per non deludere gli spettatori, il direttore obbligherà i tecnici a raccontare loro la storia “tanto è una storia che tutti conoscono e voi ancor di più....” I due si ritrovano così a dover interpretare la fiaba, anche se non ne vogliono sapere, primo perché loro sono tecnici e non attori, ma soprattutto perché è una storia per bambini. L'iniziati va è inserita nell'ambito delle domeniche a teatro previste al Ballarin di Lendinara. Samantha Martello LENDINARA – Approvato il bilancio di previsione della Casa albergo per anziani di Lendinara. Il Consiglio di amministrazione dell'ente, come già anticipato nei diversi incontri con le Organizzazioni sindacali provinciali dei pensionati e con il Comitato degli ospiti e dei loro familiari, sabato ha varato il bilancio di previsione per il 2012, con un incremento della retta giornaliera a carico dell'utenza. Un aumento, fanno sapere dalla Casa albergo, “modesto” e che considera “l'aumento generale dei costi di gestione”. “Per la maggior parte degli utenti della struttura, autosufficienti e non autosufficienti con impegnativa di residenzialità, la retta è aumentata di 80 centesimi, come nel 2011, con un'incidenza dell'1,64%, – spiegano dalla Casa albergo – largamente inferiore al tasso di inflazione, per cui l'ammontare a carico degli interessati per l'anno 2012 è pari a 49,50 euro giornalieri”. E aggiungono: “L'incremento, se si considera il costo complessivo della residenzialità, tenuto conto che la quota sanitaria regionale anche qu est 'anno non è stata adeguata, varia dallo 0,76% allo 0,82% per le diverse tipologie di utenza”. Diversamente, per le persone non autosufficienti prive di impegnativa di residenzialità, cioè senza alcun contributo da parte regionale, l'aumento giornaliero è pari ad un euro, con un incremento dell'1,47%; per quelle in stanza singola, l'aumento giornaliero è pari invece ad 1,80 euro, con un incremento del 3,40%. I costi di tutti gli altri servizi offerti dalla Casa albergo lendinarese non hanno comunque subito aumenti ed è stata mantenuta l'im postazione secondo cui gli importi delle rette sono comprensivi di tutti i servizi assistenziali, sanitari e riabilitativi erogati dalla Casa albergo, senza alcun'altra maggiorazione per coloro che usufruiscono dei cosiddetti servizi aggiuntivi, come il trasporto per visite ed accertamenti sanitari all'esterno della struttura oppure i servizi di parrucchiere e podolog o. “In questo modo, – ricorda il presidente della Casa albergo Loris Veronese – è stato possibile contenere al massimo il costo a carico degli utenti e, questo, rappresenta un notevole risultato, considerando quanto messo in atto dalla struttura per migliorare la qualità dei servizi erogati”. E prosegue – “Questo, nonostante le esigenze effettive del bilancio potessero richiedere incrementi ben superiori, tenuto conto della riduzione nel rilascio di impegnative di residenzialità per gli ospiti non autosufficienti, dell'a umento generale degli oneri a carico dell'ente, oltre che dell'incremento di Iva e imposte varie, che hanno imposto all'ammini strazione di valutare ogni alternativa a disposizione per assicurare la doverosa sostenibilità del bilancio rispetto alla situazione economica generale”.
... Marzo 2012 Martedì 1316 CAVARZERE “L'indebitamento ha superato il limite stabilito. Il vero obiettivo è la modifica del Patto” Bettinelli: “Stiamo raschiano il fondo del barile” L'assessore anticipa una sofferenza di bilancio pari a circa un milione e 400mila euro Nicla Sguotti CAVARZERE – L'assessore al bilancio Ezio Bettinelli ha in questi giorni posto l'attenzio ne sulla difficoltà degli enti locali nello stilare il bilancio di previsione per l'anno in corso. In particolare l'assesso re ha evidenziato che, per quanto riguarda Cavarzere, il bilancio comunale del 2012 avrà una sofferenza pari a circa un milione e 400mila euro dovuti alla sanzione per non aver rispettato il Patto di stabilità, ai minori trasferimenti statali e a una diminuzione delle proprie entrate. “I bilanci dei Comuni – queste le parole di Bettinelli – gron dano sangue e noi stiamo raschiando il fondo del barile, l'operazione di spendindreview, necessaria per mettere il bilancio in sicurezza, sta rivelandosi complicata nel tentativo di ottimizzare e razionalizzare le risorse”. È questa, come sottolinea l'asses sore, un'operazione certosina che non lascia nulla al caso e mira a ottenere da tutti i settori una politica del risparmio che non penalizzi troppo il c i t t a d i n o. “Il nostro tasso di indebitamento, derivato dall'al l e gr a gestione ereditata dall'am ministrazione precedente – così Bettinelli – è superiore al limite stabilito, considerati i mutui contratti, e anche nel 2013 non riusciremo a rimanere dentro i parametri previsti con conseguenti penalizzazioni rispetto alla possibilità di utilizzare gli strumenti previsti per l'autofinanzia mento”. L'assessore al bilancio rileva poi che le scelte del Governo appaiono in contrasto con l'autonomia finanziaria degli enti locali riconosciuta dalla Costituzione. “Le stringenti regole fissate dalla legge relativamente al Patto di stabilità – conclude – impe discono di fatto al nostro Comune di programmare investimenti che invece sarebbero indispensabili per lo sviluppo del territorio. Sacrosanta la battaglia che gli enti locali stanno facendo a difesa della propria autonomia finanziaria, ma il vero obiettivo è la modifica del Patto”. ADRIA Le riflessioni del noto professore protagoniste al Circolo unione Il senso della vita esplorato da Umberto Curi L'incontro con Umberto Curi .ADRIA-PE TTO R A Z Z A -CAVA R Z E R E - La Voce CAVARZERE La psicopedagogista Asilo nido, giovedì sera l'incontro con Fabiana Guardi ADRIA Il racconto dopo l'assemblea Ceccarello: “Stringiamo un patto coi giovani” L'esponente di Fli al congresso regionale Ezio Bettinelli PETTORAZZA Un 26enne Perde il controllo dell'auto e si frattura un fermore CAVARZERE – Sono circa una quarantina i bambini, dai tre mesi ai tre anni, che frequentano l'asilo nido di Cavarzere, struttura che, grazie alla professionalità e all'impegno costante del personale educativo e operativo, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie del territorio svolgendo le varie attività in ambienti dai colori vivaci e allegri, funzionali ai bisogni dei piccoli utenti. Tra qualche giorno vi sarà un'iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare e informare i genitori e le famiglie sul tema degli anticipi alla scuola materna. L'incontro pubblico, dal titolo “Il tempo del bambino in comunità – dal nido alla scuola dell'infanzia: anticipo si o no?”, si terrà giovedì 15 marzo alle 20.30 all'asilo nido, in via Circonvallazione. Sarà presente la psicopedagogista Fabiana Guardi che da alcuni anni ha avuto l'incarico dall'amministrazione comunale di collaborare con le educatrici sul piano dell'offerta formativa e di dare sostegno e consulenza alle famiglie sullo sviluppo e sul comportamento dei bambini. L'idea di questa iniziativa aperta al territorio è nata dall'esigenza di analizzare le problematiche legate alla possibilità di anticipare a due anni e mezzo la frequenza dei bambini alla scuola dell'infanzia. Lo sfondo che accompagnerà l'incontro sarà quello del bambino in comunità, i suoi bisogni e le opportunità che gli vengono offerte, soffermandosi anche sul fatto che diverso è il rapporto numerico insegnante-bambini fra il nido e la scuola dell'infanzia: si passa infatti da un insegnante con otto bambini a uno per 25. L'iniziativa è promossa dalle insegnanti e dall'asses sorato all'asilo nido. Nic. Sgu. PETTORAZZA GRIMANI - Incidente, verso le 5 del mattino di ieri, in località Giaron di Pettorazza Grimani. A quanto ricostruito dai carabinieri, una Mini Cooper guidata da un 26enne di Rovigo è uscita dalla strada provinciale 29, mentre proseguiva con direzione Cavarzere Pettorazza. L'au to, scivolata fuori della sede stradale, ha terminato la propria corsa contro un terrapieno, sito circa due metri più in basso rispetto alla sede stradale. Trasportato all'ospedale civile di Rovigo, al 26enne è stata diagnosticata la frattura del femore. Stefania Sgardiolo ADRIA - Il senso della vita, riflessioni filosofiche tra nascita e morte sono state esternate con competenza dal professore Umberto Curi al Circolo Unione di Adria, ieri all'interno del programma di incontri predisposto dalla biblioteca comunale. Umberto Curi nato a Verona è dal 1986 professore ordinario di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova, ha diretto per oltre vent'anni la Fondazione Culturale “I s t i tu t o Gramsci Veneto” ed è stato anche per un decennio membro del Consiglio direttivo della Biennale di Venezia. Giornalista pubblicista, collabora con numerosi quotidiani e periodici nazionali. In tempi recenti la sua meditazione si è rivolta su alcuni temi dell'interrogazione filosofica quali l'amore, il dolore, il destino, la morte e per qu est'ultimo ha condotto un'approfondita analisi ascoltata con attenzione dal numeroso pubblico presente nella sala del Circolo Unione. Molti sono stati gli esempi che il professore Umberto Curi ha delineato tra i quali: la tragedia di Alcesti dove proprio nel giorno del suo matrimonio ad Admeto, si presenta “l'ospite inquietante”: la morte che doveva assolutamente portare con sé una persona e nel caso specifico Alcesti. Un'alternanza della vita e della morte che si trova nella tragedia di Euripide ed Euridice, che della cultura greca classica è da considerarsi un mito ed ancor oggi ci interessa perché enigmatico e sorprendente. Se dovessi ritornare all'interro gativo di Seneca: che cos'è la morte? Che la morte sia fine di tutto oppure un passaggio? Umberto Curi risponde all'in terrogativo, con una citazione riportata in un'opera di Kafka: “La mia meta è via di qua, sempre via di qua”, concludendo le sue riflessioni. ADRIA La seconda edizione English City Camp, il 24 marzo in palio due borse di studio ADRIA - Il Centro giovanile San Pietro della Cattedrale regala borse di studio per la seconda edizione dell'English City Camp. L'English Full Immersion delle associazioni culturali Acle e Educo, verrà riproposta per la seconda edizione in via Pignara dal 9 al 13 luglio. In vista del prossimo City Camp si terrà un pomeriggio di festa in inglese sabato 24 marzo dalle 16.15: giochi di pronuncia, attività didattiche e divertenti tutte in inglese attribuiranno dei punti per ogni attività e fra i 5 ragazzi con il maggior numero di punti verrà estratto il vincitore di due borse di studio per la partecipazione gratuita all'English City Camp. Il pomeriggio è totalmente gratuito e aperto ai ragazzi della scuola primaria e media. Le iscrizioni al City Camp di luglio sono nel frattempo aperte fino al 30 aprile e si possono fare in Centro giovanile San Pietro. ADRIA - Sabato si è svolto il primo congresso regionale del Veneto di Futuro e libertà per l'approvazione del documento programmatico del partito, con la partecipazione di tutti coordinatori provinciali della regione e i responsabili dei circoli dei vari comuni delle provincie venete. “Io ho partecipato come responsabile del circolo del Comune di Adria – spiega Daniele Ceccarello – durante questo congresso unitario è stato eletto l'onorevole Giorgio Conte, con voto unanime, che rappresenterà la nostra regione a livello nazionale”. Molti i punti toccati durante l'asse mble a: “In questo momento di difficoltà economica bisogna unirsi per dare risposte concrete, per risolvere i problemi economici, guardando avanti e non perennemente indietro. – r a c c on t a dopo l'assemblea Ceccarello - Il nostro progetto di Fli è di dare un'entità ad una linea politica che cerca di dare una speranza, quella di ritornare a parlare con la gente, di tornare alla legalità e al chi sbaglia paga; i parlamentari inquisiti se ne vadano a casa chi rappresenta il popolo devono essere persone al di sopra di ogni sospetto. La giustizia sociale e la solidarietà sociale. Futuro e libertà si rivolge senza retorica innanzitutto ai giovani per realizzare un nuovo patto generazionale che si basi su una condivisione di valori e di responsabilità affinché questa Italia, che amiamo, torni a essere quella terra meravigliosa che i nostri padri ci hanno lasciato”. E' stato il turno poi del discorso di Fini: “Il tema centrale è stato solo quello dei giovani, cercando di prospettare il modello di società che rilanci queste persone. Innanzitutto sono le amministrazioni comunali che debbono studiare nei loro territorio quale può essere la progettualità per creare occupazione giovanili”, osserva Ceccarello. Tra gli interventi di altri politici anche quello dell'ex governatore Giancarlo Galan. Nel finale ha parlato ancora l'onorevole Fini il quale ha indicato un progetto futuro che prevede l'aggregazione di tante forze politiche a un polo per la nazione che dal Nord al Sud unisca la nazione per risolvere il problema dei giovani che soffrono per mancanza di prospettive. A. B.
Marzo 2012 Martedì 13 41 Non è stato facile a Scorzè. Benini: “Dedichiamo a Beconi questa vittoria” Strepitosa Beng: allungo a + 9 Le giallonere continuano la cavalcata in testa alla classifica Iole Sturaro ROVIGO - La Beng continua la sua cavalcata verso la B1 portandosi a + 9 sulle immediate inseguitrici che, tra l'altro, saranno le prossime avversarie in due partite che si giocheranno consecutivamente davanti al pubblico amico: prima il Villorba e poi la Spes Belluno. La nota dolente è l'i n fo r t u n o di Barbara Beconi, alla quale, dopo un'ecografia, è stata riscontrata la sospetta rottura del tendine di Achille della caviglia destra (vedi box a lato). La lotta per i play off è serrata: infatti, ci sono sei squadre in un range di cinque punti, alle spalle della Beng, e questo potrebbe favorire la squadra rodigina. Intanto nello scorso fine settimana sono inciampate il Belluno con il Fratte e il Villorba con il Preganziol, mentre le giallonere hanno colto altri tre punti contro uno Scorzè molto battagliero. Ritornando alla partita, la lotta è stata quasi sempre punto a punto se si escludono gli ultimi due set, il terzo La Voce .VOLLEY FEMMINILE SERIE B2 Il successo al tie break contro lo Spresiano vale oro Baule, tassello importante per la salvezza Serie B2 Le ultime UISP Il campionato amatori Play off e Coppa Primavera, i risultati e gli abbinamenti GIOVANILI E' iniziata la decima edizione del “Luce” Beng, doppia vittoria per San Bortolo e Grignano Under 14, l'Arquà ha dovuto cedere l'intera posta Il campionato provinciale di volley Uisp è arrivato alla fase dei play off e della Coppa Primavera. Ecco, nella tabella, i risultati, le classifiche e gli abbinamenti del torneo. L'INFORTUNIO Scanavacca: “Un duro colpo” Sospetta rottura del tendine di Achille della caviglia destra per Barbara Beconi Punti salvezza Nelle foto di Iole Sturaro alcuni momenti di Baule - Spresiano ROVIGO - Brutta tegola quella caduta sulla Beng durante la partita con il Cs Libertas Scorzè. La squadra di coach Benini ha vinto la gara per 3-1 ma ha perso il vicecapitano Barbara Beconi. La numero 9 giallonera si è accasciata a terra nel corso del primo set, in preda al dolore alla caviglia destra. Il trauma è parso subito serio e il vicecapitano della Beng è stata trasportata immediatamente all'ospedale di Monselice per accertamenti. Dopo una ecografia è stata riscontrata la sospetta rottura del tendine di Achille della caviglia destra. La giocatrice sarà sottoposta a una serie di accertamenti ulteriori per stabilire la gravità dell'infortunio e tempi di recupero. Un infortunio che arriva in un momento cruciale della stagione, con tre scontri diretti ancora da giocare, Villorba, Belluno e Martignacco, e con la final four di Coppa Italia alle porte. Per l'amministratore delegato della Beng Andrea Scanavacca: “Si tratta di un duro colpo perché conosciamo tutti il valore di Barbara Beconi, sia per le sue caratteristiche tecniche, sia per le doti umane. Abbiamo, comunque, una rosa molto valida e le altre giocatrici non faranno certamente rimpiangere la sua assenza”. “E' un momento cruciale per la stagione - ricorda il dirigente - proprio per questo dobbiamo stringerci tutti: società, staff, giocatrici e tifosi, e dimostrare che la forza della Beng è nel gruppo. Dobbiamo raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati e dedicare le vittorie a Barbara”. Scanavacca conclude con l'augurio di rivedere la schiacciatrice presto in campo: “La aspettiamo a braccia aperte sia nel caso che rientri prima della fine della stagione, sia per la partenza della prossima”. perso dalle ragazze di coach Benini, che hanno subìto dopo aver vinto due parziali un calo di concentrazione, e il quarto in cui le giallonere sono tornate a martellare il campo avversario vincendo il parziale con grande tranquillità. Nei primi due set, come detto, si è giocato in equilibrio. Però nel rush finale è uscita b e n e l a squadra polesana che si è imposta. Il commento a caldo a fine partita di coach Benini è stato: “Siamo tutti d ' a c c o r d o nel dedicare a B e c o n i questa vittor i a . S o n o state brave a superare lo shock iniziale subìto dopo il suo infortunio e a g i o c a r e c on c e nt r at e e attente. Scorzè è una squadra che ha sette vite, non ha mai mollato e al primo calo da parte nostra ha saputo farci male e vincere il set”. “Poi - prosegue il coach - abbiamo preso le contromisure, abbiamo giocato da Beng e abbiamo vinto, anche perché non abbiamo mai smesso di spingere sull'acceleratore”. Barbara Beconi mentre viene portata fuori dal campo dopo l'infortunio a Scorzè SANTA MARIA MADALENA (Occhiobello) - Molto combattuta la partita tra il Baule e lo Spresiano sabato sera. Entrambe le squadre avevano le motivazioni giuste per cercare di portare a casa punti: l'una, la trevigiana, per cercare di uscire dalla zona retrocessione, l'altra, il Baule, per cercare di ottenere il prima possibile la certezza matematica della salvezza. Con i due punti incassati le altopolesane hanno messo così un altro tassello molto importante per centrare l'obiettivo: infatti sia Spresiano, sia Preganziol sono ora a 7 lunghezze, il che dà una certa tranquillità quando mancano ancora sette giornate al termine del campionato perché, se è vero che sulla strada del Baule ci sono squadre quotate da affrontare, è altrettanto vero anche per le die avversarie. Tornando alla partita di sabato sera le padrone di casa hanno subito nel primo set sorpreso le trevigiane, su cui hanno avuto ragione in breve tempo e con un largo margine. Molto più combattuti invece il secondo, terzo e quarto set, con le avversarie che stappano il secondo parziale alle padrone di casa che si sono fatte raggiungere sul finale dopo essere state avanti di qualche punto. Nel terzo invece le giallonere passate a condurre a circa metà gara hanno mantenuto il vantaggio fino alla fine. Il quarto set è stato la copia del secondo con qualche errore finale che ha dato la possibilità alle trevigiane di agguantare il tie break. Nel quinto set invece, dopo aver lottato punto a punti inizialmente, le ragazze di coach Pantaleoni hanno allungato e vinto il set con tranquillità. Ora servirà grande concentrazione nei due prossimi fine settimana entrambi in trasferta, prima contro Stra in cui bisognerebbe quanto meno bissare il risultato dell'an data, vinto al tie break e rovesciare quello successivo con Gorizia perso al quinto set. I. S. ROVIGO - Tripla vittoria per la Beng Volley. Oltre al successo per 3-1 della prima squadra sul campo dello Scorzè, l'undicesimo di fila in campionato, arrivano anche i due delle giovanili. Nella quinta giornata di ritorno del campionato provinciale Under 13 femminile le ragazze della Beng San Bortolo hanno vinto per 2-1 lo scontro diretto col Mondo Sport Polesella, riscattando il ko patito all'andata. La Beng San Bortolo parte subito forte e conquista il primo set per 25-21; nel secondo arriva la reazione delle ospiti che si impongono per 12-25, ma nel terzo le giallonere tirano fuori le unghie e vincono per 25-23 e portano a casa una vittoria importante in ottica classifica. Le ragazze di coach Lucidio restano al quinto posto, a cinque lunghezze dal quarto che ora è occupato proprio dal Mondo Sport Polesella, che in virtù della sconfitta si è visto sorpassare dal Sicc Villamarzana. Il prossimo turno, che si gioca domenica alle 10.30, vedrà la Beng San Bortolo ancora impegnata con una squadra di Polesella, sponda Volley Ball, squadra al sesto posto in classifica, ma a 10 punti dalle rodigine. Per quanto riguarda le altre due squadre giovanili della Beng ha preso il via la decima edizione del Trofeo Luce. La Beng Arquà Under 14, inserita nel girone A, nella prima giornata hanno dovuto cedere strada alle cugine del San Bortolo, che si è imposto per 3-0 con parziali pesanti: 9-25, 17-25 e 15-25. Nella seconda giornata le giocatrici di Gregnanin e Rizzo osserveranno il turno di riposo e torneranno in campo domenica 25 alle 10.30 sul parquet dell'Unione Sportiva Virtus, che ha battuto l'Ariano per 3-1 nel derby bassopolesano. La Beng Grignano Under 16 ha esordito alla grande nel girone B, tornando dalla trasferta di Melara con una vittoria per 3-1 ai danni della Parente Firewo r k s . Primi due set a senso unico, entrambi vinti dalle ospiti col punteggio di 15-25, poi nel terzo è arrivata la reazione delle altopolesane che hanno strappato il parziale per 25-23, ma nel quarto la Beng Grignano ha saputo chiudere la partita con un 23-25 che le permette di essere momentaneamente in testa alla classifica. Domenica mattina alle 10.30 le giallonere ospiteranno la Pallavolo Badia che nella prima giornata ha riposato. La Beng Grignano Under 16
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 17 LA RASSEGNA Successo per il suo “Figaro il barbiere” Elio chiude “Seduti prego” facendo il record di presenze Guendalina Ferro PORTO VIRO – Con lo spettacolo Figaro il barbiere, interpretato da Elio del noto gruppo di Elio e le storie tese, si è conclusa domenica sera al palazzetto dello sport, la rassegna teatrale portovirese “S ed ut i prego”. “Chiudo idealmente il sipario sulla rassegna annuale ringraziando chi con me in questi 12 anni si è tanto spesa per creare una appuntamento con lo spettacolo dal vivo nonostante non ci sia nel nostro territorio nè un luogo nè una tradizione teatrale ovvero alla responsabile del servizio cultura, Cristina Perazzolo - ha esordito l'assessore alla cultura Maura Veronese Ma sicuramente così come ho già ricordato all'apertura della stagione un grande merito va al sindaco Geremia Gennari per aver garantito, anche in momenti di tagli e difficoltà di bilancio che ci vengono imposti dal governo centrale, le economie necessarie per realizzare questa 12sima edizione. Di certo senza questa sensibilità non sarebbe stato possibile ospitare artisti tanto importanti”. Lo spettacolo ha visto al centro la fantasia e il gusto di un musicista come Elio, che pur operando all'interno del “pa norama pop”, è forte non solo di una formazione classica ma soprattutto di un grande amore per la musica. L'uso della parola è stato decisamente una scommessa che poteva rivelarsi anche un azzardo perchè è innegabile che il gusto dell'opera rossiniana non è più quello attuale, però Elio e i suoi maestri hanno saputo far rivivere i personaggi del Barbiere di Siviglia. E così anche un' espressione artistica che i giovani spesso rifuggono, come l'opera appunto, è stata apprezzata da tutti. Tra le 550 persone presenti, (record di presenze agli appuntamenti della rassegna teatrale), anche il noto cantante lirico, Riccardo Zanellato. “Un buon percorso ha detto - per avvicinare le giovani generazioni al mondo della lirica”. IL CONSIGLIO COMUNALE L'assemblea si esprime sulla Madonna della Salute Casa di cura, arriva il sì all'ampliamento PO RTO VI RO w w w. l avo c e d i ro v i g o. i te-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.itTel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 LO ZOOM Il bilancio della promotrice, l'assessore alla cultura Maura Veronese “Investito nella cultura. E i risultati si vedono” PORTO VIRO - E' stato approvato all'unanimità nel corso dell'ulti mo Consiglio comunale, il permesso di costruire in deroga al Piano regolatore per l'ampliamento della casa di cura Madonna della Salute. “Si tratta - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Antonio Freguglia - della modifica alla deroga, approvata nel 2004, relativa al progetto di ampliamento del fabbricato, necessaria per adeguare la casa di cura secondo gli standard sanitari stabiliti dalla Regione veneto e per il miglioramento dei servizi erogati alla cittadinanza. Nel corso di questi ultimi 8 anni, in seguito alle variazioni della normativa vigente e la verifica e approvazione regionale per l'adeguamento della struttura, si è resa necessaria la riformulazione della deroga, che deve essere approvata dal Consiglio, adeguandola al progetto effettivamente realizzato”. A sostegno del voto favorevole sono seguiti gli interventi dei consiglieri Thomas Giacon e Tosca Passarella, ribadendo l'importanza della struttura ospedaliera e dei servizi erogati: “Ampliare la struttura, significa dare più opportunità di lavoro alle persone”, ha commentato la Passarella. G. F. L'assessore Freguglia Il responsabile dell'urbanistica ha parlato del progetto Lo show di Elio Il suo spettacolo, ispirato al Barbiere di Siviglia, ha chiuso le serate di “Seduti prego” (foto di Alessandro Naia) Le foto E' possibilie vedere le foto della serata attraverso il sistema QrCode. Basta puntare il quadratino con la fotocamera del cellulare abilitato. PORTO VIRO - “Seduti prego”, una delle tre rassegne teatrali promosse dalla città di Porto Viro, è stata promossa ed organizzata dall'asses sorato alla cultura del Comune di Porto Viro, in collaborazione con la Regione del Veneto e il circuito teatrale regionale Arteven. Novità della programmazione di quest'anno è stato il grande spazio riservato alla danza ed, in genere, agli spettacoli musicali. “Abbiamo avuto modo nel corso delle undici edizioni passate di verificare come il pubblico ami molto gli spettacoli in cui a farla da padrona è la musica e le performance di danza- ha commentato l'assessore alla cultura Maura Veronese - probabilmente ad influenzare i gusti del pubblico è, oltre alla moda sempre più diffusa di avvicinarsi al musical, vi è pure il fatto che, a causa di mancanza di spazi adeguati, a Porto Viro non si sono mai proposti spettacoli del genere”. Quindi soddisfazione ma pure come ha c o n f e s s at o l'assessore un grande lavoro di programmazione e di d i f f u s i o n e degli spettacoli: “Rispet to agli anni p r e c e d e n t i quest'anno abbiamo investito molto sulle giovani generazioni non tralasciando un aspetto determinante ovvero quello dei costi. Infatti, come si sa, lo spettacolo dal vivo è molto costoso e da sempre ci impegnamo nel contenere il costo del biglietto però, quest'anno abbiamo fatto uno sforzo in più”, spiega l'as sessore alla cultura: “Per lo spettacolo di Raffaele Paganini e per lo show di Elio ha continuato - abbiamo previsto biglietti a 10 euro per i ragazzi e le rag a z z e c h e frequentava no le scuole di danza del territori e l'i n d ir i z z o m u s i c a l e dell'Istituto comprensivo”. Dunque un bilancio che appare positivo. “Non nego che è una iniziativa a cui sono particolarmente affezionata ma che ogni anno mi impegna parecchio, perché non è mai facile interpretare i gusti del pubblico e neppure affrontare le innumerevoli difficoltà organizzative. E' comunque, un impegno che ogni anno porto sempre a termine con grande entusiasmo e che, finora ha sempre avuto la capacità di ripagarmi. In anni di sacrifici per il comparto della cultura (e non solo) avere la possibilità di portare anche in un piccolo centro come il nostro una programmazione tanto importante mi riempie sempre d'orgoglio. Ed è uno sforzo non scontato né usuale. E se non avessimo investito da oltre un decennio in cultura e soprattutto nello spettacolo dal vivo non avremmo guadagnato il ruolo di centro culturale e di polo d'attrazione di tutto il territorio deltizio. I meriti di questa crescita non sono di certo tutti miei ed in particolare, in questa stagione di ulteriori sacrifici, voglio e devo necessariamente condividerli con il sindaco Geremia Gennari che, anche per quest'anno, ha rinnovato la sua fiducia e il suo appoggio al mio operato”. G. F. L'assessore con Elio e il consigliere regionale Cristiano Corazzari
Marzo 2012 Martedì 13 7 COLDIRETTI A livello veneto l'adesione alla tutela del made in Italy è stata del 50% In Polesine 41 Comuni contro i “falsi di stato” SINDACATI Posizioni diverse circa la riforma del lavoro Mirco Bolognesi (Uilm): “Lo sciopero è stato un flop La Fiom fa demagogia per conquistare qualche iscritto” ECONOMIA In provincia di Rovigo non cala il ricorso agli ammortizzatori sociali. Febbraio peggio di gennaio Un territorio in “ca ss a ” co n t i n u a Giampiero Gregnanin: “Lo Stato non può lavarsi le mani sul tema delle risorse” UGL Esito delle elezioni per le Rsu “Ottimi risultati nelle aziende benissimo alla Cargill e al terminal” La Voce .ROVIGO ROVIGO - Il Polesine ha risposto all'82% all'appello di Coldiretti sui falsi di stato. Il Polesine infatti ha la percentuale più alta, su 50 comuni 41 hanno deliberato (82%). Il Polesine si distingue anche per l'ok della Provincia, della camera di commercio, consorzi e tre associazioni dei consumatori. La denuncia di Coldiretti contro i “falsi di stato” tro va l'appoggio di metà delle amministrazioni pubbliche venete. Sono ben 290 i comuni che, a tempo di record, hanno deliberato contro “Simest” la società controllata dal ministero dello Sviluppo economico per promuovere le imprese italiane all'estero. Nobili le finalità, peccato però, che l'agenzia speciale ministeriale sia incappata in alcuni casi discutibili che nulla hanno a che vedere con il tessuto produttivo del Paese. La denuncia di Coldiretti è infatti scattata immediatamente dopo aver scovato, tra i progetti finanziati, la produzione rumena di formaggi di pecora venduti come italiani “Dolce Vita” e Pecorino, e il sostegno milionario al Gruppo Parmacotto per la vendita di Culatello e Bresaola fatti però negli Stati Uniti. L'intento di Coldiretti è quello di fermare l'ostentata arte contraffattoria diventata una patologia, per questo l'or ganizzazione agricola ha avuto anche l'appoggio dell'organo legislativo regionale. Il Consiglio del Veneto si aggiunge alla lista delle istituzioni diffuse sul territorio che hanno votato all'unanimità la mozione schierandosi a fianco di Coldiretti perché si ponga fine ad una situazione immorale come quella di arricchire il proprio panel di aziende agroalimentari con sovvenzioni pubbliche per la promozione all'este ro di prodotti che non hanno provenienza italiana. Con Coldiretti anche le Camere di Commercio, Consorzi di tutela, associazioni dei consumatori e Province pronte a sostenere migliaia di agricoltori che giovedi saranno a Roma in piazza Montecitorio dalle 9.30 “per affermare la centralità del settore agroalimentare quale leva di cui l'Italia dispone per ricominciare a crescere, ma anche un modo per denunciare gli ormai troppi episodi di disattenzione e sottovalutazione nei confronti di un settore che è patrimonio di tutti”. ROVIGO - “Quello sciopero è stato un flop”. Mirco Bolognesi, segretario provinciale della Uilm-Uil, non abbassa i toni nei confronti dei metalmeccanici Cgil. A pochi giorni dallo sciopero generale della Fiom, Bolognesi tira fuori i numeri: “Secondo i dati in nostro possesso l'astensione dal lavoro in Polesine è stata del 15,19%, ben lontano dalle normali medie”, dice. A fare la differenza solo alcuni grandi realtà come l'Agritalia, dove le braccia incrociate hanno superato il 50%. “Ma per il resto - rincara Bolognesi - l'ade sione è stata davvero bassa: non hanno scioperato nemmeno tutti gli effettivi iscritti della Fiom”. Per Bolognesi, “la vertenza in atto non andava affrontata in questo modo, specialmente in un momento così delicato. Su articolo 18 e pensioni l'unità sindacale va perseguita come un bene prezioso. Da parte della Fiom, invece, vedo solo demagogia”. Più che di articolo 18 e di pensioni “nella piazza di Roma incalza Bolognesi - ho sentito parlare soprattutto di Fiat, quasi per legittimare la posizione della Fiom in quella realtà. Stonavano, poi, le presenze di bandiere politiche e delle frange No Tav. E su queste cose ci vuole un po' di coerenza, visto che quando raggiungiamo Roma per questioni sindacali il mio collega della Fiom non disdegna assolutamente di utilizzare i treni ad alta velocità”. “Non capisco proprio quale sia l'obiettivo della Fiom - conclude Bolognesi -: la loro sembra solo una guerra demagogica per conquistare qualche iscritto. Noi vogliamo trovare soluzioni ai problemi dei lavoratori”. Ma. Ran. ROVIGO - Cassa integrazione ancora in aumento. Non si arresta il ricorso agli ammortizzatori sociali delle aziende polesane. Anche i dati forniti dall'osservatorio Uil dimostrano che nel mese di febbraio le ore di “cassa” non si sono ridimensionate. Nè in riferimento al mese di gennaio. Nè rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Guardando i numeri in febbraio il ricorso alla cassa integrazione, rispetto a gennaio 2012, è cresciuto di poco, un 1,3% (in tutto 691mila ore), che sembra voler ribadire la cronicità della crisi economica. Rispetto a febbraio 2011, invece l'aumento è stato del 21,3%. Fra i vari settori produttivi l'industria è quella con più ore di “cassa” (494mila), davanti a artigianato (143mila) e edilizia (28mila). “Questi dati - spiega Giampiero Gregnanin, segretario della Uil confermano che non è possibile che lo Stato si lavi le mani sul tema Risorse. La protezione sociale è la vera questione di civiltà che il Paese ha di fronte. Risorse da garantire sia in questo periodo di crisi, sia quando si tornerà alla normalità”. Le priorità dovranno incentrarsi “sulla proroga degli ammortizzatori sociali e nel risolvere la questione che riguarda decine di migliaia di lavoratori anziani ma non troppo coinvolti in crisi aziendali assicurando loro l'accesso alla pensione o un adeguato reddito che permetta di arrivare fino all'età pensionabile”. Insomma, passano i mesi ma la ripresa continua a slittare in avanti. ROVIGO - Ugl in crescita: La segreteria provinciale del sindacato fa sapere che “in questi ultimi mesi il sindacato Ugl ha registrato un notevole incremento delle proprie attività sia nella provincia di Rovigo che nella stessa Regione Veneto”. Iniziando dalla Cargill di Castelmassa, “dove si sono ottenuti due rappresentanti all'in terno delle Rsu con oltre il 30% delle preferenze, si è passati successivamente al terminal gasiero di Porto Viro dove la Ugl alle elezioni è risultata essere prima, portando a casa due rappresentanti sui 4 disponibili. Anche nel comparto ospedaliero, alle recenti elezioni l'Ugl, sebbene avesse un unico candidato, è riuscita a strappare un seggio”. Infine anche le elezioni all'Iras, “hanno visto la nostra sigla accaparrarsi un importantissimo seggio. Una serie quindi di numerosi successi dovuti all'impegno di tutti i dirigenti, iscritti e simpatizzanti della nostra sigla sindacale”.
... Marzo 2012 Martedì 1342 Coach Battistini: “Poca lucidità nei minuti finali”. E venerdì c'è il Noventa Il San Martino fa un capi... Tombolo Dopo essere stati avanti tutta la gara, i polesani vanno ko SECONDA DIVISIONE Un tris di sconfitte Ultimo quarto fatale per l'A s ca r o Il Cavarzere espugna Rovigo: 70 - 55 TOMBOLO (Padova) – Dopo essere stato davanti per quasi tutte la partita, il San Martino consegna ai padovani i due punti in palio sovvertendo il risultato dell'a n d at a . I polesani partono subito bene in attacco, ma ancora con qualche problema difensivo. Comunque riescono a chiudere con un + 3. Nel secondo quarto il San Martino si propone meglio in difesa, almeno nella prima parte, poi verso lo scadere del tempo si fa quasi raggiungere dai padroni di casa. A riposo si va con i padovani sotto di 4 punti. Al rientro in campo i polesani mettono grinta e determinazione riuscendo finalmente a portarsi avanti e chiudendo con un parziale di + 8 dovuto a buona circolazione di palla dopo i recuperi difensivi che si moltiplicano nel tempo. Gli ultimi dieci minuti di gioco, però, i locali chiudono ancora di più le maglie renESORDIENTI / 1 Due partite positive I Castorini di Rosolina calano la doppietta Battuti il Brugine e il Viltosa: è primo posto ESORDIENTI / 2 Le squadre di Luca Dolfini Il Castelguglielmo conquista il derby Il Castelnovo Bariano deve cedere le armi UNDER 19 La vittoria in casa di misura L'Union Pool trionfa col Solesino: 43 - 41 Punti preziosi per Bellini e compagni .BASKET MASCHILE La Voce P ro m o z i o n e Trasferta amara Ascaro - Cavarzere 55 - 70 Parziali: 16-15; 16-20; 17-16; 6-19 Asd Cestisti Anomini Rovigo: Agnoletto 20, Maestri 1,Trivellato 12, Coppo 2, Maltarello 4, Marsiglio, Visentin 2, Milan 5, Siligardi , Fioravanti 5, Giacca, Chiarion 3. Allenatore: Costanzi Canossa Cavarzere: Dalla Pietra 5, Braghin, Zanellato 13, Loreggia, Bracci 3, Novo, Bertaggia 39, Modenese, Lombardo 4, Varolo 4, Pilotto 2, Toffanello. Allenatore: Giraldo Arbitro: Magosso di Costa di Rovigo Dealers Tombolo - San Martino 69 - 60 Parziali: 17 - 20, 16 - 17, 11 - 19, 25 - 5 San Martino: Cammilli 13, Zago 6, Lucchin 4, Maltarello 10, Rigato 3, Zennaro 2, Brigo 20, Salvà 2, Bullo , Davin, Rossini, All. Battistini-Cammilli Tiri liberi: S. Martino 11/15 Union P. – Solesino 43 - 41 Parziali: 18 - 11, 16 - 8, 4 - 7, 5 - 15 Union Pool: Campanari(K) 5, Bellini 6, Brigo 3, Davin 6, Marucco, Paneduro n.e., Davì, Rossini 7, Menarello 13, Morello 3, Oliva, Agostini n.e., Allenatori: Battistini – Cammilli Note: tiri liberi 4/13. Uscito per 5 falli Bellini ROVIGO - Dopo il tris di vittorie consecutive è arrivato anche il tris di sconfitte. I rodigini dell'Ascaro basket hanno dovuto cedere il passo nell'ultimo quarto ad un deciso Cavarzere guidato dal suo top scorer Bertaggia, che ha condotto i suoi sul parquet rodigino alla vittoria con i suoi 39 punti, contro i quali a poco sono serviti i 20 punti di Agnoletto per i padroni di casa. Il quintetto di casa parte in quarta portando subito un break di 10 - 0 nei primi 5' del match. Gli ospiti si riadattano subito però all'incisività dei rodigini e recuperano il gap chiudendo il quarto sul parziale di 16-15. Nel secondo quarto inizia lo show di Bertaggia praticamente incontenibile che, approfittando delle grosse lacune nella difesa rodigina, segna 10 dei 20 punti del parziale. A rispondere in attacco per gli Ascaro ci sono le giocate singole di Agnoletto e Trivellato che fan sì che nella prima metà dell'incontro si vada a riposo con i padroni di casa sotto di 3 punti. All'inizio della seconda metà del match gli Ascaro faticano a trovare il canestro, non è così per il solito Bertaggia che realizza da quasi tutte le posizioni. Ci vorrebbe una maggior pressione difensiva per i padroni di casa per riprendersi dal -7 a 5' dall'inizio del quarto, ma fortunatamente il Canossa sbaglia diversi tiri permettendo la rimonta sul risulta di 40 pari dei rodigini. La seconda metà del quarto è tutta a favore degli Ascaro che vincono il parziale 17-16 e si riportano sotto di 2 punti. Ultimo giro di lancette, ai rodigini serve solo maggior determinazione e consapevolezza nelle capacità dell'intera squadra, ma tra loro sale il nervosismo, che si tramuta in giocate singole senza esito concluse con facili realizzazione da parte degli ospiti che iniziano a prendere il largo. Il Cavarzere conduce la partita fino alla fine dell'incontro andando a vincere con il risultato di 70-55. Prossimo incontro in casa del Conselve ultima in classifica. dendo impenetrabile la loro area a cui i polesani rispondono con tiri poco convinti ed errori grossolani nei passaggi che rilanciano i padovani che non sbagliano più nulla e segnano a raffica anche dalla lunga distanza. Si provano dei cambi nella squadra polesana, ma non cambia nulla e a metà parziale le due squadre sono in parità. Si prosegue punto a punto fino a due minuti dal termine quando l'ennesimo canestro facile dei padroni di casa chiude psicologicamente la partita dei ragazzi di Battistini –Cammilli. “Errori? Direi condizione psicologica contro la zona – dice Battistini – e poca lucidità negli ultimi minuti, anche per una mancanza di condizione che si sta comunque acquisendo piano piano. Dobbiamo fare qualche punto per tenere dietro la penultima e così arrivare ai play out dove sicuramente saremo pronti per giocarsi i 40' di una gara, e con la tenacia che è nel nostro dna avremo buone possibilità di rimanere in promozione anche il prossimo anno”. La prossima gara (venerdì tra le mura amiche alle 21.30) sarà subito importantissima perché mette di fronte il Noventa che appaia in classifica i bianconeri e potrebbe essere la volta buona per il San M a r t i n o. A. R. ROVIGO – I ragazzi dell'Union Pool battono il Solesino e si mettono in tasca due punti preziosi per la seconda parte di campionato. Parte velocissima la squadra polesana che recupera palloni in quantità ripartendo in contropiede e mettendo alle corde un Solesino che pare sorpreso e non riesce ad arginare i ragazzi di Battistini-Cammilli. A metà parziale i rodigini guidano il gioco con 10 punti di vantaggio avendone concessi solo 2 agli avversari. Nella seconda parte del parziale i padovani rosicchiano in parte il vantaggio dei locali che chiudono con un + 7. Nel secondo quarto i padroni di casa prendono le misure giuste a tornano ad allargare la forbice e vanno al riposo lungo sul + 15 Al rientro in campo la zona press degli avversari mette in difficoltà i polesani che mettono a referto solo 4 punti contro i 7 dei padovani. Nell'ultimo quarto succede di tutto con i padovani che approfittano degli errori dei padroni di casa per rubare palla e trasformarla in punti, riuscendo ad arrivare a soffiare sul collo ai bianconeri fino al sorpasso. Il quintetto polesano non mette in atto i suggerimenti del duo Battistini – Cam milli, ma riesce a contenere gli avversari grazie ad una buona difesa che recuperando due palloni manda a canestro Davin due volte e Brigo con una bomba che rimette i padroni di casa davanti di 1 punto a 40 secondi dal termine. Solesino sbaglia l'attacco successivo. I bianconeri vanno in attacco subendo fallo. A 6” dalla fine Morello va in lunetta infilando il primo e sbagliando il secondo, su indicazione della panchina, ma conquistando il rimbalzo che porta Rossini ad altri due tiri liberi con 3 secondi rimanenti. Rossini sbaglia entrambi i liberi e Solesino prova con il tiro da metà campo, ma sbaglia seppur di poco e l'Union Pool incassa la partita. “Troppi errori banali hanno condizionato almeno metà della nostra gara – dice Battistini – dopo un avvio davvero esaltante dei nostri ragazzi. Continuo a non capire perché qualcuno si ostini a fare tutt'altra cosa da quanto gli venga indicato dalla panca, però avremo tempo di parlarne. Alla fine ciò che conta era la vittoria e così è stato”. A. R. ROSOLINA - I Castorini sono tornati. Il Basket Rosolina torna in campo con i propri Esordienti, in 2 partite: una trasferta sul parquet di Brugine e una tra le proprie mura contro il Vi l l at o r a . La a squadra polesana scende in campo schierando un quintetto veloce con Favaron, Bertaggia, Cattin, Selvatico e Fattorini i quali, disputando un primo quarto praticamente perfetto, martellano il canestro degli avversari concedendo un solo tiro (tra l'altro realizzato), chiudendo in vantaggio, grazie anche ad una straordinaria prestazione di Giacomo Favaron, per 15 - 2. Nella seconda frazione di gioco, coach Augusti schiera Danieli, Donà, Vivian, Ferro A., Ferro L. e Crepaldi (cambio) e la partita a questo punto sembra più equilibrata ma, Riccardo Donà a tratti immarcabile, insieme ai suoi compagni, fanno si che si vada al riposo 25 - 11 per gli ospiti. Nel terzo quarto Alberto Cattin commette appena sceso in campo, un “presun to” quinto fallo e la giovane Benedetta Augusti, con una prestazione tutta cuore e grinta, non lo fa rimpiangere; ma è ancora un “ameri cano” Favaron, giovane talento naturale scoperto e valorizzato dal Tecnico Augusti, a trascinare la propria squadra che, con un parziale di 13 - 1, praticamente chiude definitivamente il match. Nell' ultimo quarto l'incontro si conclude con il canestro di Andrea Ferro proprio al suono della sirena dell'ultimo secondo. Brugine - Rosolina: 23 - 49 L'istruttore Augusti alla fine dichiara: “Ci confermiamo al primo posto (Roncaglia e Piove di Sacco però devono recuperare delle partite, ndr) e tengo a sottolineare i continui miglioramenti dei nostri ‘l ungo ni' Andr ea Ferro e Luca Ferro ma, soprattutto, l'esordio ‘devastan te' di Giovanni Selvatico classe 2000, veramente dotato di un fisico notevole e soprattutto, di immensa passione per il basket”. La seconda partita invece ha visto la compagine polesana dominare in lungo e in largo con un Fattorini immarcabile e autore della sua migliore prestazione ovvero ben 28 punti. Di questa partita non c'è molto da raccontare in quanto a senso unico fin dai primi secondi. Ma complimenti agli avversari per aver messo grinta e determinazione fino alla fine nonostante il passivo pesante per un risultato finale di 81 - 13. La squadra è al primo posto, avendo concluso vinto 6 partite su 8. Importante il continuo incremento del numero degli iscritti che, ad oggi, si avvicina a quota cento. Per seguire la squadra è possibile visitare il sito internet: w w w. s c u o l a b a s k e t p o l e s i n e . i t . Primi La rosa dei Castorini del Rosolina CASTELGUGLIELMO - Il Castelguglielmo batte il Castelnovo 36-22 nel derby del campionato Esordienti Minibasket. E' lo scontro tra le due squadre del presidente Luca Dolfini. Dopo il fischio d'inizio le squadre procedono punto a punto , il Castelguglielmo spicca da subito grazie all'abi lità di Pelà Alex e di Bagatin Mario mentre per il Castelnovo a lasciare a bocca aperta il pubblico è la velocità di Facciolo Paolo e di Lesignoli Andrea. A pochi secondi dallo scadere dei primi 8' è il canestro di Marcello Alice a portare i padroni di casa in vantaggio, terminando 12-10 per i padroni di casa. Nel secondo quarto il Castelguglielmo allunga il distacco dalla formazione avversaria: 23 - 10. Dopo una breve pausa le due squadre rientrano in campo per il terzo quarto. La partita si gioca per lo più a centro campo, il risultato parziale a fine tempo è 27 - 16. Il distacco tra le due formazioni è alto e dopo il canestro più il tiro libero di Corazzari Nicolò il Castelnovo cede finendo la partita 36-22. Castelguglielmo - Castelnovo Bar. 36 - 22 Castelguglielmo: Bianchini E.; 5 Rimondi A.; Genesini V.; 4 Bagatin M.; 6 Verdaro L.; 4 Piccolo A.; 4 Pelà A.; 4 Zerbinati E.; 5 Corazzari N.; Padovani F.; De Stefani A. ; 4 Marcello A. Castelnovo Bariano: 2 Benati G.; 2 Provasi S.; 6 Facciolo P.; Toselli A.; 2 Milani D.; Cappellari M.; 6 Lesignoli A.; Minutolo L.; 2 Caramori N.; Furnari F.; 2 Doppler M. A voi il derby Il Castelguglielmo
... Marzo 2012 Martedì 1332 P ro m o s s a In lingerie dai vicini Bocciata Emanuelle confessa LOS ANGELES Stati Uniti) -In tv sarà una prostituta in The Client List, su Maxim la vicina in reggiseno e mutandine che tutti vorrebbero. Jennifer Love Hewitt si è presa la cover di aprile del mensile. "Ho fatto il servizio nel cortile di qualcuno con solo slip e poco altro addosso - ha spiegato l'attrice - Una strana esperienza affacciarsi e vedere me in mutande nel loro giardino". La Hewitt ci scherza sopra, ma dubitiamo che qualcuno si sia lamentato di una simile visione inaspettata, nel peggiore dei casi ci saranno state tirate d'orecchie da parte di mogli e fidanzate gelose! PA R I G I (Francia) -Anche le grandi possono sbagliare e lasciarsi incastrare dalla prospettiva del chirurgo estetico. È considerata una delle attrici francesi più affascinanti, Emmanuelle Béart. Ma adesso, in occasione del lancio del suo ultimo film, la diva non solo ammette di essere intervenuta sul proprio viso. Ma di aver fatto un mezzo disastro: "Bisogna trovare la forza di opporsi a questa deriva del bistuti a me è venuto male". Un monito a tutte le donne: attenzione a farsi trasformare il volto, perché poi non sempre si può tornare indietro TELEVISIONE Il grande conduttore sarà alla conduzione di un nuovo programma ad ottobre Pippo Baudo torna su Raitre Il format prevede un vero e proprio viaggio attraverso tutta la nostra penisola Via lo smoking Pippo vestirà dei panni nuovi in occasione del suo rilancio in Rai MODA L'idea pubblicitaria Una sfilata sulla neve per le modelle libanesi IN AMORE Un amore di stelle nato sulla pista IN GUERRA Ibrahimovic si infuria e attacca la giornalista ROMA - Galeotto è stato l'impeto della danza. Poi la passione si è trasferita fuori dalla sala prove dove i due si toccano, si mordicchiano, si baciano. In molti lo avevano intuito guardandoli ballare affiatati. Adesso Lucrezia Lante della Rovere esce allo scoperto e confessa il feeling con il suo maestro di "Ballando con le stelle": "Sì, io e Simone Di Pasquale stiamo insieme". MILANO - La rabbia di Ibra può investire c h i u n q u e , dal suo allenatore ai giornalisti. Questo è quello che è capitato l'altra sera, quando il giocatore è stato intervistato dall'inviata di Sky Vera Spadini. Dopo lo scambio, che ha riguardato proprio la lite con Allegri, Zlatan si è spostato, ma, sentendosi ancora osservato dalla cronista, le ha rivolto un poco elegante "che c... guardi?" IL PROGETTO Robocop sta arrivando LOS ANGELES (Stati Uniti) - La Sony Pictures ha rilasciato una data di uscita ufficiale per il remake del classico di fantascienza Robocop di Paul Verhoven. Il film, diretto dal brasiliano Jose Padilha (Tropa de Elite), uscirà nelle sale americane il 9 agosto 2013. Joel Kinnaman interpreterà il ruolo del protagonista, Alex Murphy, mentre la sceneggiatura è ad opera di Joshua Zetumer. L'originale Robocop del 1987 è diventato un classico del genere e ha portato a due sequel e a ben 3 spin-off televisivi. T EC N O L O G I A Boom di preordini per il nuovo iPad C U P E RT I N O (stati Uniti) - Il nuovo tablet di casa Apple sta facendo registrare a pochi giorni dall'apertura delle prenotazioni numeri superiori alle aspettative. Negli Stati Uniti le scorte riservate alle prenotazioni sono già state esaurite. Questo eccessivo numero di prenotazioni rende quindi la data del 16 Marzo un appuntamento esclusivo solo per coloro i quali hanno fatto in tempo a prenotare il prodotto. Discorso diverso per l'Italia, dove il lancio dell'iPad 3 dovrebbe avvenire il 23 Marzo senza alcun problema. .SO C I E TÀ E COSTUME La Voce RO M A - Pippo Baudo ricomincia per la seconda volta da tre, da Raitre, come già avvenne con "Novecento". Il conduttore è infatti già concretamente al lavoro per il suo ritorno sulla terza rete Rai, da ottobre in prima serata. "Abbiamo discusso in dettaglio la struttura del suo 'Viaggio in Italia' e devo dire che mi sono entusiasmato per la passione con la quale mi ha illustrato il suo programma di lavoro. Siamo già in pre-produzione", spiega il direttore di Raitre, Antonio Di Bella, che a Roma ha presentato "Robinson", condotto da L u i s e l l a C o s t a m agna."Raitre è il luogo dove Baudo, del quale sono amico da anni, ha già condotto l'esperimento fortunatissimo di "Novecento", prima ancora della mia direzione. Quello di "Viaggio in Italia" sarà un Baudo diverso dal solito che, si potrebbe dire affettuosamente, ripone per un attimo lo smoking per mettersi i blue jeans e raccontare l'Italia per Raitre".Di Bella specifica poi che il programma "partirà ad ottobre, in prima serata, con cadenza settimanale. Non faremo un pilot ma partiremo direttaMZAAR (Libano) - Altro che donne velate! L'emancipazione femminile in Medio Oriente passa da queste splendide signorine tutt'altro che coperte. Siamo a Mzaar, località sciistica in Libano, a soli 54 chilometri da Beirut, dove sexy modelle hanno sfilato in lingerie sulla neve. La "trovata" è del marchio d'intimo Diamony, che durante il "Ski and Fashion Festival" ha presentato la sua collezione primavera/estate di lingerie e per attirare maggiormente l'attenzione ha scelto un canale pubblicitario davvero irresistibile e un'accoppiata vincente: donne semi svestite e location invernale. Anche al freddo e sulla neve le modelle libanesi si spogliano. Per la gioia degli sciatori e dei fo t o g r a f i . Si tratta dell'ennesima, strana contraddizione di un paese dove continuano a convivere integralismi religiosi e una forte e propulsiva spinta alla modernità che, inutile dirlo, spesso per essere portata avanti non trova miglior mezzo che un paio di curve mozzafiato! mente, ancora da fissare il giorno della settimana e il numero di puntate ma è certo che sarà l'inizio di una nuova, lunga collaborazione".A realizzare il programma, aggiunge Di Bella, "sarà un gruppo di lavoro di Raitre che andrà in giro per le varie regioni italiane". Quanto ai costi Di Bella sottolinea che si muovono al di sotto delle soglie che necessitano di un'approvazione in cda, quindi non ci sono scogli da superare, e che "Baudo lavora molto con le idee e poco con la finanza, ad esempio molti ospiti vengono perché lui li conosce, insomma una tv fatta di idee più che di soldi, come è tradizione di Raitre".In definitiva non si può fare a meno di notare come il Pippo nazionale, dopo una lunga e prestigiosa carriera, abbia ancora tutta la voglia di rimettersi in gioco, andando controcorrente e proponendo sempre nuove versioni di sé stesso, senza timori o incertezze, ma anzi con la voglia di sperimentare che contraddistingue la migliore televisione e i migliori protagonisti del mondo dello spettacolo. Solo la settimana scorsa, infatti, Baudo ha trascorso il giovedì sera sul palco de "Le Iene Show", interpretando il ruolo di conduttore d'eccezione al fianco di Ilary Blasi, iena espertissima, e di Enrico Brignano, al timone del programma di approfondimento satirico a partire da questa stagione televisiva.
Marzo 2012 Martedì 13 La Voce 23 MEDIO POLESINE Arquà, Bosaro, Canaro, Ceregnano, Costa, Crespino, Fiesso, Frassinelle,Fratta Polesine, Gavello, Guarda Veneta, Occhiobello, Pincara,Polesella, Pontecchio Pol., San Bellino, San Martino di Venezze,Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo, Villanova Marchesana www.lavocedirovigo.it, e-mail: provincia.ro@lavoce-nuova.it, Tel. 0425.200.282 Fax 0425.422584 SUPERENALOTTO Le trenta quote vendute ad affezionati clienti della ricevitoria Loato La fortuna bacia Bosaro: vinti 100mila euro L'estrazione di sabato scorso ha premiato un “sistemone” da poco più di 8 euro Marco Randolo BOSARO - Una schedina da oltre 100mila euro. L'estrazione del Superenalotto di sabato scorso sarà ricordata per un pezzo. Almeno a Bosaro e dintorni. Sì, perché alla ricevitoria dei fratelli Loato, in via Nazionale, la fortuna questa volta ha bussato forte. Tre 5, quindici 4, e dieci 3: una combinazione davvero super, figlia di un sistema partorito dalla fantasia dei titolari della tabaccheria, veri e propri guru in questo campo. Per una vincita di poco superiore ai 100mila euro. Trenta le quote del sistemone vendute, a 8 euro e 40 centesimi l'una. Quasi tutte a clienti affezionati, altre (una minima parte) attraverso il sistema Sisal. Nonostante la posizione strategica lungo la Statale 16 ed il gran passaggio quotidiano di auto e di volti sempre diversi, infatti, la tabaccheria dei fratelli Loato gode di una clientela affezionata, che ha scelto questa ricevitoria come punto di riferimento per le giocate. Anche grazie alla fama che si sono conquistati questi sistemi. Dunque, sono quasi tutti del posto i trenta fortunati di giornata. Per loro, un bottino da quasi 3.500 euro a testa. Non abbastanza per cambiare la vita, ma di questi tempi di cerI fratelli Loato festeggiano l'ennesimo sistema vincente In breve Pontecchio Polesine Fotografia, il Comune indice un concorso L'assessorato alla cultura con il patrocinio del Comune organizza un concorso fotografico con i seguenti temi a scelta: tema libero (anche in bianco e nero); il mio paese particolare; l'acqua come bene. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. Gli elaborati fotografici dovranno avere le seguenti caratteristiche: massimo tre foto per partecipante; sul retro dovrà essere riportato il nome e cognome del partecipante e il titolo dell'opera o del tema. Le opere, verranno selezionate da una giuria composta da fotografi professionisti e verranno premiate (primi classificati per tema) ed esposte in occasione della fiera paesana. Chi intendesse iscriversi dovrà compilare un'apposita scheda e consegnarla insieme alle fotografie entro il 15 maggio all'ufficio segreteria comunale. Pontecchio Polesine “Sotto l'u r ag a n o ”, venerdì sera il recital Venerdì alle 21 nella ex gendarmeria il recital “Sotto l'uragano, un'ora con Jessi White Mario”. La Biblioteca comunale di Pontecchio Polesine, in collaborazione con Arci Rovigo, propone il recital di Sergio Pierattini con Marina Ferlini e Morris Furegato, regia di Adriano Farinelli. Ingresso gra t u i t o. Arquà Polesine Contributi straordinari ai meno abbienti Il Comune di Arquà Polesine, con delibera di Giunta n. 94 del 27 dicembre 2011, ha previsto l'erogazione di un contributo straordinario, una tantum, per sostenere situazioni eccezionali non prevedibili di difficoltà economica rivolto alle famiglie meno abbienti di Arquà Polesine, residenti da almeno un anno. Potranno richiedere il contributo i cittadini: residenti nel comune almeno dal 31 dicembre 2009 e, se cittadini stranieri, titolari anche di permesso di soggiorno almeno dalla stssa data; che nel periodo 01 dicembre 2010 – 31 dicembre 2011, avranno sostenuto spese documentate per far fronte a riscaldamento, energia elettrica, acquedotto, tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, frequenza scolastica (trasporto, mensa, tasse, libri di testo) spese sanitarie o medicinali solo se prescritti con dichiarazione del medico curante o ricetta medica timbrata dalla farmacia con allegato il relativo scontrino, presidi ortopedici, cure fisioterapiche, vaccini, lenti da vista, latte in polvere e altro con allegata la prescrizione di uno specialista, esami di laboratorio e visite mediche specialistiche effettuate presso il servizio sanitario nazionale (saranno escluse le prestazioni specialistiche private). SAN MARTINO DI VENEZZE L'autore sarà protagonista di Libri infiniti Bordiglioni incontra gli alunni VILLADOSE Il 23 marzo si terrà un incontro in sala Europa Tutti i segreti del Piano interventi SAN MARTINO DI VENEZZE - Dop pio appuntamento con la lettura questa mattina a San Martino. La rassegna Libri infiniti, promossa dall'assessorato alla cultura della Provincia di Rovigo, dal Sistema bibliotecario provinciale e organizzata in collaborazione con l'Istituto comprensivo di Villadose, la biblioteca di San Martino e la Fondazione Aida, vedrà a partire dalle 11, nella scuola media “Dante Alighieri”, l'incontro con l'autore di libri per bambini e ragazzi Stefano Bordiglioni che ha scritto numerosi brani per i più piccoli, come “I fantasmi del castello”, “Il mostro mang i at u t t o ”, “Uno, due, tre e quattro, quante zampe ha il coccofante?”, e sarà ospite della scuola sanmartinese per coinvolgere e intrattenere gli alunni delle classi prima e seconda, per replicare alle 14.30 alla scuola primaria “Maria Montessori” con le classi terze e quarte. La rassegna Libri infiniti, come ha sostenuto anche l'assessore provinciale alla cultura Laura Negri, “è un progetto di alto valore pedagogico e culturale per stimolare l'interesse delle giovani generazioni alla lettura, indispensabile strumento di sviluppo delle capacità di pensiero ed espressione individuale”. G. C. CRESPINO Costituzione p ro t a g o n i s t a venerdì sera CRESPINO - “Co n o s c i la Costituzione” ap proda venerdì a Crespino nella sala polivalente. Durante la serata ci sarà la proiezione del film “Un eroe borghese” e a seguire dibattito sull'articolo 54 “Con disciplina ed onore”; ospite Marco Giampieretti ricercatore del dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Padova. L'appuntamen to è dalle 20.45 circa. to una gradita sorpresa. Qualcuno si è già fatto vivo, domenica mattina o nella giornata di ieri ieri. Soprattutto per ringraziare, quasi incredulo, e chiedere istruzioni su come “riscuotere”. Altri restano ancora nell'ombra. “E' un sistema che giochiamo da anni”, spiegano i fratelli Loato sbandierando con soddisfazione la fotocopia della schedina vincente. E che già in passato ha regalato soddisfazioni. Nell'a u tu n n o del 2003, con una combinazione analoga, la vincita sfiorò i 160mila euro. Poi, una miriade di altri colpi di minore entità. VILLADOSE Aperte a tutti Dieci lezioni di difesa personale nella palestra del polo scolastico VILLADOSE – Difesa personale a Villadose. 10 lezioni in programma nella palestra del primo piano del Polo scolastico dalle 20.30 alle 21.30 a cura dei maestri Luigi Ferrari e Valeriano Bellettato. L'iniziativa è a cura del gruppo sportivo karate Villadose, da oltre 20 anni impegnato nell'insegnamento delle arti marziali. Con la proposta di questo corso viene messa a disposizione tutta l'esperienza e la conoscenza conseguita nel campo dell'autodifesa. Lo scopo del corso è quello di accrescere la sicurezza e il controllo delle proprie azioni nei momenti in cui è più necessario, fornendo gli strumenti e le conoscenze adatte alla propria difesa. Il conseguimento di questi obiettivi è alla portata di tutti. Non è richiesta una preparazione fisica particolare o conoscenze in ambito marziale. Al momento dell'iscrizione va presentato un certificato medico per uso sportivo. VILLADOSE – Strumenti e procedure del Piano degli interventi sono al centro dell'incontro che si terrà il prossimo 23 marzo nella sala Europa di piazza Aldo Moro in un convegno organizzato dal Comune di Villadose con l'Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali. L'incontro è rivolto agli operatori e ha lo scopo di informare e discutere sui principali aspetti e strumenti che caratterizzano la pianificazione operativa, ossia il Piano degli interventi. In particolare saranno analizzati nel dettaglio i nuovi strumenti di concertazione: perequazione, credito edilizio e accordi pubblico privato. Alle 9.30 l'apertu ra sarà affidata al sindaco di Villadose Gino Alessio (nella foto); quindi introduzione al Piano strategico e al Piano operativo; a seguire si parlerà di Perequazione urbanistica e di crediti edilizi e del registro dei crediti edilizi: proposte per uno strumento di gestione dell'ufficio tecnico. A chiudere gli accordi tra pubblico e privato; domande ed interventi. Quota di iscrizione 25 euro con versamento del bonifico bancario. L'iscrizione dovrà avvenire entro il 20 marzo compilando il modulo di adesione.
....Marzo 2012 Martedì 132 La Voce PRIMO PIANO POLESINE LA CRISI In Provincia l'incontro fra istituzioni e sindacati. Ribadito il ricorso al fallimento Cfm Nest, i lavoratori si mobilitano 69 dipendenti ignari del proprio destino. Ora si farà ricorso agli ammortizzatori sociali Alberto Garbellini ROVIGO - Crisi Nest-Cfm, i fallimenti potrebbero diventare due. Una situazione critica e complessa quella che riguarda lo stabilimento Nest di viale Porta Po. Ieri l'argomento è stato affrontato a palazzo Celio, e davanti alla sede della Provincia quasi tutti i lavoratori del'azienda, che ora vedono il proprio posto di lavoro sul baratro, si sono presentati con bandiere e striscioni. Al summit c'era l'assesso re provinciale al Lavoro Guglielmo Brusco, i responsabili sindacali: PierAlberto Colombo di Filcams-Cgil, Diego Marcomini di Fisascat-Cisl e Michela Bacchiega di Uiltucs-Uil. Mancava però parte della controparte, cioè l'azienda, c'era un responsabile della Cfm, che con un contratto di affitto d'azienda los corso luglio aveva rilevato l'at tività della Nest (manutenzione degli impianti, degli edifici e della gestione dell'energia), ma nessuno della Coopservice di Reggio Emilia, la casa madre dal punto di vista aziendale. Dal vertice di Palazzo Celio è emerso quel che la stessa azienda, l'altro giorno, aveva dichiarato, ossia la richiesta di fallimento. Inoltrata al tribunale di Reggio Emilia, ma che potrebbe anche essere dirottata su quello di Rovigo. Grande preoccupazione fra i lavoratori in ansia per il proprio futuro occupazionale, e ancora alle prese, dopo pochi mesi, con un'altra crisi aziendale, ma in questo caso senza apparenti possibili vie d'uscita. Certa la richiesta di ammortizzatori sociali, probabilmente i sindacati si rivolgeranno alla Regione Veneto per ottenere un periodo di cassa in deroga, una sorta di “passe rella” per potere arrivare alla cassa integrazione straordinaria e assicurare così almeno un anno di reddito, seppur ridotto, al personale dello stabilimento di viale Porta Po. L'assessore Brusco è comunque intenzionato a convocare un nuovo incontro per dare la possibilità all'azienda di spiegare la propria posizione direttamente a istituzioni e s i n d a c at i . “Anche perché - spiega Marcomini - noi attendiamo chiarimenti e risposte. Ci sembra sospetto il fatto che in pochi mesi l'azienda sia passata dal rilevare il ramo d'azienda alla diretta richiesta di fallimento. E il tutto senza comunicare nulla asi sindacati e senza fornire spiegazioni. Proprio per fare piena luce su tutti questi dubbi noi del sindacato ci siamo già rivolti a dei legali”. L'altro giorno un comunicato della Cfm-Nest aveva definito “inelutta bile” il ricorso al fallimento, questo a causa di una forte crisi economica che aveva aumentato il passivo dell'unità produtt i va . A problema si somma problema, in quanto ora anche la Nest vedrà aumentare le proprie difficoltà finanziarie. Nel luglio 2011, infatti era entrata nella procedura di concordato fallimentare, ed aveva ceduto l'at t i v i t à alla Cfm con un affitto di ramo d'azienda. L'affitto era diventato, quindi, l'unica fonte di entrata per l'azienda di viale Porta Po, ora con il fallimento che si avvicina per la Cfm anche questa entrata potrebbe cessare. Cosa che potrebbe portare ad inasprire la crisi della Nest, con lo spettro del fallimento definitivo. Piero Colombo sottolinea che “Stupisce la velocità della crisi, e rimane il dubbio della fine che faranno i fornitori di Nest. A queste domande ci sono state date risposte generiche. Non vorremmo che tutti i contatti che l'azienda di Rovigo aveva maturato ora venissero gestiti da altre realtà”. Sindacati e assessore hanno pure posto l'accen to sulla situazione dei 69 dipendenti. Probabilmente non riceveranno lo stipendio di febbraio, per loro l'angoscia torna ad essere più presente che mai, e ieri, all'eterno di Palazzo Celio, i lavoratori hanno manifestato tutta la loro rabbia. I lavoratori della Nest davanti alla Provincia La manifestazione davanti a Palazzo Celio L'azienda ha ribadito la richiesta di fallimento
... Marzo 2012 Martedì 13VIII GIRONE A Locali in vantaggio a inizio ripresa, Bellini e Giuriolo firmano la rimonta Il Granzette suona la nona Gara non facile per i rodigini sul terreno della Fiessese, ma il filotto continua FIESSO UMBERTIANO Trasferta non semplice domenica per il Granzette, impegnato contro la Fiessese, che vanta la seconda difesa del torneo. In avvio di partita gli ospiti chiudono nella loro area i padroni di casa, giocando con determinazione, geometrie, arrivando con facilità ai limiti dell'area della Fiessese, non concretizzando tuttavia alcune limpide occasioni da gol. Dopo venti minuti i padroni di casa si fanno più intraprendenti, spostandosi così le trame di gioco nel cerchio di centrocampo, diventando il match più equilibrato. Finisce il primo tempo sullo 0 a 0. Inizia la ripresa e il copione non cambia: Granzette padrone del campo, ma che sciupa occasioni da rete, Fiessese ordinata in difesa e che punge con veloci cambi di direzione. Proprio su una di queste azioni di contropiede la Fiessese sigla l'1 a 0. A questo punto, gli ospiti non ci stanno e poco dopo trovano subito il pareggio su tiro di Francesco Bellini da fuori area, non trattenuto dal portiere dei padroni di casa. Scatta la scintilla che serviva per accendere i ragazzi rodigini che dopo poco trovano la rete del 2 a 1, grazie ad un ottimo Michael Giuriolo. Da questo momento il Granzette congela la partita facendo possesso palla. Nona vittoria consecutiva per il Granzette, per nulla semplice, grazie ad una Fiessese che ha dimostrato una buona organizzazione nella fase difensiva . Nono successo consecutivo per i Giovanissimi del Granzette PULCINI Un tempo e testa vinto e uno pareggiato Equilibrio tra Ras e Badia LO ZOOM Sulle giovanili della Tagliolese Quanti gol per gli Esordienti giallorossi Però anche i Pulcini non sono da meno Tripletta Massimo Maestri Stava per partire per il Sahara Gianni Brisolin PANCHINE BOLLENTI L'ex San Martino non è più il mister dei Giovanissimi del Mezzocorona Gianni Brisolin esonerato prima di sbarcare nel deserto .CALCIO GIOVANILE La Voce G i ova n i s s i m i p rov i n c i a l i Alessandro Garbo ROVIGO - Quella comunicazione stringata gli ha lasciato un velo d'amarezza. Gianni Brisolin, ex difensore del San Martino di Venezze, una vita nei campi del Polesine, è stato sollevato dalla guida tecnica dei Giovanissimi regionali del Mezzocorona. La decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno. A fine febbraio, il mister aveva già pronti i bagagli per avventurarsi nella Sahara Marathon. Un'esperienza nobile, la nuova scommessa vinta da Brisolin che ha raccolto circa 5mila euro da destinare ai profughi del deserto. Ma questa è un'altra storia. Adesso vale la pena soffermarsi su quanto accaduto tra i monti del Trentino. A spiegare come sono andati i fatti è lo stesso oramai ex allenatore: “Sono stato esonerato il giorno prima della partenza per l'Algeria. E' una scelta inspiegabile, non mi hanno ancora detto la motivazione. Dopo sette mesi di campionato, eravamo terzi in classifica, a quattro punti dalla capolista”. Il Mezzocorona ha quindi interrotto prematuramente il rapporto con il giovane tecnico. I ragazzi sono rimasti sorpresi e hanno pensato a una t-shirt di solidarietà nei confronti del loro ex maestro. Ora, i piccoli calciatori del Mezzocorona sono guidati dal tandem composto da Ivano Osele e Walter Daldosso. Brisolin, reduce dalle positive annate con Anderlecht e Padova, ora è tornato nella sua terra veneta. Pronto a ripartire già in estate. Per provare a rimarginare la ferita calcistica trentina. Dario Altieri TAGLIO DI PO - Quattro vittorie ed una sola sconfitta, è il bilancio del weekend calcistico del settore giovanile dell'Edils cavi Tagliolese, che si chiude anche questa settimana in maniera molto positiva per i giovani campioni giallorossi. Partendo dai più grandi abbiamo la bella vittoria casalinga degli Esordienti a 9 classe 1999 che battono il San Bortolo per 5 reti a 2, con gol messi a segno da Marco Pozzato, Nicolò Barillari, David Burgato e la bella doppietta di Elia Azzalin. Vincono anche gli Esordienti a 9 annata 2000, che in trasferta a Porto Tolle battono con 8 gol a 2 i coetanei del Porto Tolle Calcio 2010 con triplette di Lorenzo Bardelle e Massimo Maestri, e il sigillo di Davide Roncon. Bella prestazione dei Pulcini a 6 del 2001 allenati da mister Maurizio Pozzati, che in casa contro l'Adrie se rifilano ai granata ben 5 gol senza subirne grazie alla doppietta di Mattia Pozzati ed alle reti di Nicholas Moschini, Michel Moschini e Dario Mancin. Vengono invece battuti in casa i Pulcini a 6 del 2002 allenati da Claudio Ottoboni, che devono cedere di misura col risultato di 5-4 al Porto Tolle 2010 con tripletta di Michael Crivellari e gol di Riccardo Zanini. Per concludere segnaliamo la bellissima rimonta dei Pulcini a 5 classe 2003 guidati da Maurizio Ferro che sotto di 5 reti dopo 10 minuti a Cavarzere riescono a ribaltare il risultato vincendo con un rocambolesco 8-6 grazie alla tripletta di Francesco Marangon, alla doppietta di Luigi Nappo ed ai gol di Andrea Dian, Stefano Girotti e Filippo Bissacco. ROV I G O - Termina con un equo pareggio la sfida tra i Pulcini 2002 della Ras Commenda e quelli del Badia Polesine. Il primo tempo vede, netta, la supremazia dei padroni di casa che, con una doppietta di Marzaiuolo si aggiudicano il primo parziale. La seconda frazione di gioco, nonostante termini a reti inviolate, è in realtà molto combattuta da entrambe le squadre che non si risparmiano, cercando di fare proprio il risultato. Nel terzo ed ultimo tempo gli ospiti, forse più freschi, riescono ad imporsi e a realizzare il meritato gol verso lo scadere; fissando, quindi, l'esito dell'incontro sulla perfetta parità. La Ras è scesa in campo con questa formazione: Bergamini, Candi, Cioffi, Gabrieli, Maldi, Marchesi, Marzaiuolo, Paparella, Paralovo. Le squadre di Commenda e Badia all'ingresso in campo
Marzo 2012 Martedì 13 45La Voce .PRO G R A M M I TV PRIMA SERATA REVOLUTIONARY ROAD 21.10 Rai Uno (fiction): Dopo aver ricevuto l'anello di fidanzamento da Marco, Camilla decide di andare a vivere con lui. Renzo invece dovrebbe seguire Carmen a New York. CRIMINAL MINDS 21.05 Rai Due (telefilm): La squadra di Cooper deve rintracciare uno psicopatico rapitore giovani madri. Durante le indagini, Beth scopre che Mick è coinvolto. WILD OLTRENATURA 21.10 Canale 5 (film): April e Frank sono sposati, con due figli. La loro vita sembra normale, ma nasconde grandi frustrazioni. Le cose sembrano cambiare in meglio, invece... PROVACI ANCORA PROF 4 21.10 Italia Uno (documenti): Que sta settimana, Fiammetta Cicogna è in missione su un'isola deserta. Steve Backshall nelle Filippine e Bear Grylls in Utah. In più, filmati spettacolari. 06:00 Rai News - Morning News - N OT I Z I E 06:30 Il Caffè - A P P RO FO N D I M E N T I 07:00 TgR Buongiorno Italia A P P RO FO N D I M E N T I 07:30 TgR Buongiorno Regione A P P RO FO N D I M E N T I 08:00 Agorà - A P P RO FO N D I M E N T I 09:50 Dieci minuti di...programmi dell'accesso - A P P RO FO N D I M E N T I 10:00 La Storia siamo noi - D O C U M E N TA R I 11:00 Apprescindere - A P P RO FO N D I M E N T I 13:10 Julia - TELEFILM 14:00 Tg Regione - Tg Regione Meteo N OT I Z I E 14:20 Tg3 - Meteo 3 - N OT I Z I E 14:50 TgR Leonardo - A P P RO FO N D I M E N T I 15:00 Tg3 L.I.S. - N OT I Z I E 15:05 Tirreno - Adriatico - S P O RT 16:20 Cose dell'altro Geo A P P RO FO N D I M E N T I 17:40 Geo & Geo - A P P RO FO N D I M E N T I 19:00 Tg3 - N OT I Z I E 19:30 Tg Regione - Tg Regione Meteo N OT I Z I E 20:00 Blob - S P E T TAC O L O 20:15 Per ridere insieme con Stanlio e Ollio - S P E T TAC O L O 20:35 Un posto al Sole - TELEFILM 21:05 Ballarò - A P P RO FO N D I M E N T I 23:15 90° minuto Champions - S P O RT 00:00 Tg3 Linea Notte - N OT I Z I E 00:10 Tg Regione - N OT I Z I E 01:00 Meteo 3 - N OT I Z I E 01:05 Questa è la mia vita - S P E T TAC O L O 01:35 Prima della Prima A P P RO FO N D I M E N T I 02:05 Fuori orario. Cose (mai) viste A P P RO FO N D I M E N T I 02:10 Rai News - N OT I Z I E 02:40 Next - N OT I Z I E 03:10 Next - N OT I Z I E 03:40 Riflettendo con... - A P P RO FO N D I M E N T I 03:45 USA 24h - N OT I Z I E 04:00 News Meteo Approfondimento N OT I Z I E 04:10 Dentro la notizia - N OT I Z I E 04:15 Magazine tematico di Rainews A P P RO FO N D I M E N T I 04:30 News Meteo Approfondimento N OT I Z I E 04:40 Dentro la notizia - N OT I Z I E 04:45 Magazine tematico di Rainews A P P RO FO N D I M E N T I 05:00 News Meteo Approfondimento N OT I Z I E 06:00 Cuori rubati - TELEFILM 06:20 L'Isola dei Famosi - S P E T TAC O L O 07:00 Geronimo Stilton - R AGA Z Z I 07:25 Fish Hooks - Vita da pesci - R AGA Z Z I 07:35 Jake e i pirati dell'Isola che non c'è - TELEFILM 07:50 Phineas e Ferb - R AGA Z Z I 08:00 Phineas e Ferb - R AGA Z Z I 08:15 Cuccioli - R AGA Z Z I 08:25 Yakari - R AGA Z Z I 08:40 SamSam il cosmoeroe - R AGA Z Z I 08:45 Mai dire gatto - TELEFILM 08:55 Mai dire gatto - TELEFILM 09:05 Loopdidoo - R AGA Z Z I 09:15 Loopdidoo - R AGA Z Z I 09:20 La banda di Monica - R AGA Z Z I 09:30 La banda di Monica - R AGA Z Z I 09:35 Zorro - TELEFILM 09:55 Meteo 2 - N OT I Z I E 10:00 Tg2 Insieme - A P P RO FO N D I M E N T I 11:00 I Fatti Vostri - S P E T TAC O L O 13:00 Tg2 Giorno - N OT I Z I E 13:30 Tg2 Costume e società - N OT I Z I E 13:50 Medicina 33 - A P P RO FO N D I M E N T I 14:00 Italia sul Due - A P P RO FO N D I M E N T I 16:10 La signora del West - TELEFILM 16:55 Hawaii Five-O - TELEFILM 17:45 Tg2 Flash L.I.S. - Meteo 2 - N OT I Z I E 17:50 Rai Tg - SPORT - N OT I Z I E 18:15 Tg2 - N OT I Z I E 18:45 Ghost Whisperer - TELEFILM 19:35 L'Isola dei Famosi - S P E T TAC O L O 20:25 Estrazioni del Lotto A P P RO FO N D I M E N T I 20:30 Tg2 - N OT I Z I E 21:05 Criminal Minds: Suspect Behaviour - TELEFILM 21:50 Criminal Minds - TELEFILM 22:40 The Good Wife - TELEFILM 23:25 Tg2 - N OT I Z I E 23:35 Tg2 Punto di vista A P P RO FO N D I M E N T I 23:40 Matador - D O C U M E N TA R I 01:00 Tg Parlamento - N OT I Z I E 01:10 L'Isola dei Famosi - S P E T TAC O L O 01:50 Three Rivers - TELEFILM 02:30 Meteo 2 - N OT I Z I E 02:35 Appuntamento al cinema A P P RO FO N D I M E N T I 02:40 Odissea - TELEFILM 03:20 Videocomic - Passerella di comici in Tv - A P P RO FO N D I M E N T I 04:00 Prove tecniche di trasmissione A P P RO FO N D I M E N T I 06:00 Tg5 Prima Pagina - N OT I Z I E 07:50 Traffico - Meteo 5 - N OT I Z I E 07:55 Borsa e Monete - N OT I Z I E 08:00 Tg5 Mattina - N OT I Z I E 08:40 La telefonata di Belpietro N OT I Z I E 08:50 Mattino Cinque A P P RO FO N D I M E N T I 10:05 Grande Fratello 12 S P E T TAC O L O 10:15 Mattino Cinque A P P RO FO N D I M E N T I 11:00 Forum - S P E T TAC O L O 13:00 Tg5 - Meteo 5 - N OT I Z I E 13:40 Beautiful - TELEFILM 14:10 CentoVetrine - TELEFILM 14:45 Uomini e Donne S P E T TAC O L O 16:15 Amici 11 - S P E T TAC O L O 16:55 Pomeriggio Cinque A P P RO FO N D I M E N T I 18:45 The Money Drop S P E T TAC O L O 20:00 Tg5 - Meteo 5 - N OT I Z I E 20:30 Striscia la notizia S P E T TAC O L O 21:10 Revolutionary Road - FILM 23:45 Matrix - S P E T TAC O L O 01:30 Tg5 Notte - Meteo 5 N OT I Z I E 02:00 Striscia la notizia S P E T TAC O L O 02:30 Mediashopping A P P RO FO N D I M E N T I 02:45 Uomini e Donne S P E T TAC O L O 04:15 Amici 11 - S P E T TAC O L O 05:00 Grande Fratello 12 S P E T TAC O L O 05:15 Tg5 Notte - Meteo 5 N OT I Z I E 05:45 Mediashopping A P P RO FO N D I M E N T I 06:00 Mediashopping A P P RO FO N D I M E N T I 06:20 Ned: Scuola di sopravvivenza - TELEFILM 06:30 Ned: Scuola di sopravvivenza - TELEFILM 06:50 Draghi e draghetti - R AGA Z Z I 07:00 I Puffi - R AGA Z Z I 07:30 Scooby-Doo - Dove sei tu? - R AGA Z Z I 08:00 Alla ricerca della valle incantata 10 - FILM 08:30 Picchiarello - R AGA Z Z I 08:35 Ugo Lupo - R AGA Z Z I 08:40 Settimo cielo - TELEFILM 09:40 Settimo cielo - TELEFILM 10:35 Everwood - TELEFILM 11:30 Everwood - TELEFILM 13:00 Studio - SPORT - N OT I Z I E 13:40 I Simpson - TELEFILM 14:10 I Simpson - TELEFILM 14:35 What's My Destiny Dragon Ball - R AGA Z Z I 15:00 What's My Destiny Dragon Ball - R AGA Z Z I 15:30 Camera Cafè Ristretto TELEFILM 15:40 Camera Café - TELEFILM 16:15 Provaci ancora Gary TELEFILM 16:40 La vita secondo Jim TELEFILM 17:10 Bau Boys - N OT I Z I E 17:45 Trasformat - S P E T TAC O L O 18:30 Studio Aperto - Meteo N OT I Z I E 19:00 Studio - SPORT - N OT I Z I E 19:20 Tutto in famiglia - TELEFILM 19:50 I Simpson - TELEFILM 20:20 C.S.I. 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Martedì 13 Marzo 2012 La Voce 47
... Marzo 2012 Martedì 134 CASO ASSENTEISMO Hanno spiegato alla procura il motivo degli allontanamenti dal lavoro In oltre 20 escono dall'inchiesta Ma per 77 dipendenti della Regione, il pm ha chiesto il processo. Ora deciderà il giudice Lorenzo Zoli ROVIGO - Oltre 20 sono usciti dall'inchiesta, con una richiesta di archiviazione della loro posizione. Per altri 77, invece, la procura della Repubblica, nella persona del sostituto Sabrina Duò, ha chiesto il rinvio a giudizio. Si dividono, quindi, i destini processuali degli oltre 100 dipendenti della Regione del Veneto, in servizio alla sede di Rovigo di via Piva. A loro carico, la procura, sulla base di una indagine della Guardia di finanza, aveva contestato vari presunti episodi di assenteis m o. Vale a dire assenze dal luogo di lavoro - a volte di pochi minuti, a volte di varie ore - per le quali, chiaramente secondo gli inquirenti, non ci sarebbero state motivazioni valide. A quanto emerse quando l'inchiesta scoppiò, in alcune occasioni, la telecamera nascosta impiegata dagli investigatori delle Fiamme gialle avrebbe immortalato alcuni lavoratori che, il martedì, giorno di mercato, tornavano al lavoro con i sacchi pieni. Il tutto, secondo questa versione, senza mai avere annotato la propria uscita con l'ap posito tesserino magnetic o. La chiusura delle indagini preliminari era stata comunicata, lo scorso ottobre, a 101 indagati. In seguito, il magistrato inquirente ha disposto un supplemento di indagini, una volta ricevute le memorie dei vari indagati. Che, di concerto con le proprie difese, avevano fornito varie spiegazioni per i propri allontanamenti dal luogo di lavoro. Soprattutto, si è parlato di missioni fuori sede, di assegnamenti temporanei ad altri uffici, di uscite per andare in archivio. Per una ventina di posizioni, allora - per la precisione dovrebbero essere 24 - queste motivazioni paiono essere state ritenute condivisibili dal pubblico ministero. Che, quindi, ritenendo di non ravvisare più alcun estremo di reato a carico di quei dipendenti della Regione, ha chiesto per tutti loro l'archiviazione. Per altri 77 sotto accusa, invece, è stato richiesto il rinvio a giudizio. Il processo, in parole povere. Di conseguenza, ora sarà il giudice per le udienze preliminari a valutare questa richiesta. Anche per questa settantina di dipendenti pubblici, pare che un punto a proprio favore le difese siano riuscite comunque a segnarlo. Dal momento che è caduta - per tutti coloro ai quali era stata contestata in prima battuta - l'ac cusa di falso. Falso che sarebbe consistito, secondo questa ricostruzione, nel non avere timbrato regolarmente il cartellino aziendale. Conto questa ipotesi di reato, le difese, già al momento della chiusura dell'indagine, si erano scagliate con convinzione. Producendo, in particolare, una sentenza della Cassazione secondo la quale il tesserino magnetico aziendale non sarebbe equiparabile a un atto pubblico. In questa maniera, allora, non sarebbe più contestabile il falso, ravvisato invece dagli inquirenti in prima battuta. Anche questo rilievo, a quanto si apprende, è stato accettato dalla procura. La procura Ha chiesto il processo per 77 degli accusati Brevi di cronaca nera Ospedale Infermiera derubata nello spogliatoio Spariti soldi e borsa Le hanno rubato la borsa, riuscendo a scassinare l'ar madietto dello spogliatoio, nel quale l'infermiera, in servizio nel reparto di Urologia dell'ospedale di Rovigo, si era cambiata prima di iniziare a lavorare. I ladri, poi, secondo una prima ricostruzione dei fatti, hanno fatto sparire la sua borsa, con all'interno tutto il contenuto. Non solo il portafogli con i contanti, per una somma ancora da determinare nei dettagli, ma anche i documenti, il bancomat e alcuni effetti personali. La donna ha scoperto quanto accaduto unicamente al momento di smontare dal servizio. Una volta constatato di essere vittima di un furto, non le è rimasto altro da fare che presentare denuncia in questura. Dramma della strada Muore a 18 anni nello schianto Ok alla donazione Via libera ai funerali e nulla osta alla donazione dei tessuti: sono queste le decisioni che la procura della Repubblica ha preso riguardo la tragedia che, nella notte tra sabato e domenica, si è portata via Simone Garofolo, 18 anni. Il ragazzo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, dopo una cena sul Garda, aveva riaccompagnato a casa la giovane fidanzatina, con la quale aveva appena festeggiato un mese assieme. Poi doveva ritornare a casa, a Nogara, nel Veronese, dove viveva con i genitori. La tragedia lo ha colpito mentre percorreva la regionale 482 Altopolesana. La sua auto ha urtato, stando ai primi rilievi, una spalletta in cemento di un muretto, poi si è ribaltata più e più volte, uccidendo sul colpo il giovane conducente. .ROVIGO La Voce Caduta anche l'accusa di falso: per la Cassazione il tesserino aziendale non può costituire un atto pubblico come era ipotizzato
massa “Bruno Munari” ell'Ufficio scolastico provinviale di Rovigo
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